Diversi i dispersi, allagamenti a Cesena per l'esondazione del Savio. Mattarella chiama Bonaccini

Pesante il bilancio del maltempo in centro Italia, che si sta allargando anche ad altre regioni. Le più colpite Emilia-Romagna e Marche, ma anche Toscana, Abruzzo, Molise. Il 23 maggio convocato il Consiglio dei ministri sull’emergenza. Salgono, intanto, a nove le vittime in Emilia Romagna. Un uomo di 43 anni di San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna, ha perso la vita scivolando dentro a un pozzo di sua proprietà. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo, probabilmente, stava tentando di svuotare il piazzale invaso dall’acqua a causa del maltempo, ma non è ancora chiara l’esatta dinamica. 

A Forlì i sommozzatori dei carabinieri hanno recuperato altri due corpi privi di vita, un uomo e una donna, nel quartiere Cava in via Padulli. Lo comunica la Prefettura di Forlì- Cesena. Le due persone risultavano tra i dispersi segnalati nelle scorse ore per il maltempo che ha colpito la zona. 

Priolo: “Scenario di guerra”

“Questo è il teatro di guerra che stiamo affrontando in questo momento molto complicato e che ci vede impegnati perché la prima cosa importante è la salvezza delle persone”, ha detto la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessora alla Protezione civile, Irene Priolo. Annullato il Gp di Imola. 

Mattarella chiama Bonaccini

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini per esprimere vicinanza e solidarietà alle comunità emiliano-romagnole colpite dalla drammatica emergenza Maltempo e il cordoglio per le vittime. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente l’evoluzione dell’emergenza meteo che ha colpito in particolare l’Emilia-Romagna e da Anchorage, in Alaska – dove si trovava per uno scalo tecnico durante il viaggio che la porterà al G7 di Hiroshima in Giappone – ha partecipato in videoconferenza a un punto del Comitato operativo della Protezione Civile, con il ministro Nello Musumeci, il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che ha aggiornato Meloni sulla situazione meteo e sulle criticità che permangono sul territorio. Nel corso del collegamento – comunica palazzo Chigi – Meloni ha dato la disponibilità immediata a convocare un Consiglio dei ministri per approvare, ove fosse necessario, ulteriori misure d’emergenza. 

Bonaccini: “Come un terremoto”

“Siamo in presenza sostanzialmente di un altro terremoto e non ho imbarazzi a usare questa parola: siamo di fronte a eventi catastrofici probabilmente mai registrati”. Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, partecipando all’aggiornamento sul maltempo, organizzato in Regione, dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l’Emilia Romagna, causando al momento 8 vittime.

Musumeci: “24 comuni allagati, 100mila senza telefono”

Il ministro Nello Musumeci fa il punto: “Sono 24 i comuni allagati tutti i fiumi dell’Emilia Romagna hanno hanno purtroppo registrato la tracimazione e sfiancato la arginatura, determinando l’esondazione. La media dell’acqua piovana è di 200 millimetri in 36 ore ma in alcune zone ha raggiunto la quantità di 500 millimetri. Parlo delle province di Forlì, Cesena e Ravenna. Se si tiene conto che in un anno la piovosità in quella regione è di 1.000 millimetri, vi renderete conto della potenza che le precipitazioni hanno assunto nelle ultime 36 ore”.

Un morto a Forlì

E’ stato ritrovato senza vita l’uomo disperso a Forlì, dove è esondato il corso d’acqua Montone per il Maltempo. Era un abitante di via Firenze, la cui moglie è stata recuperata e messa in salvo dai carabinieri. Il marito era rimasto al piano inferiore dell’abitazione, e qui è stato trovato morto, probabilmente per annegamento.

Nel cesenate una frana ha isolato una frazione

Una frana ha isolato la frazione di San Giovanni in Squarzarolo in Comune di Civitella di Romagna provincia di Forlì Cesena. Diverse famiglie sono state evacuate grazue alla Ptotezione Civile e al Soccorso Alpino della stazione di MonteFalco (Campigna).

Frana a San Giovanni in Squarzarolo in Comune di Civitella di Romagna

Una coppia di anziani è stata salvata invece grazie a un elicottero dell’esercito. Questa frazione è irraggiungibile in quanto un’altra strada che la poteva raggiungere era stata spazzata via dall’ondata di maltempo precedente, quella del 2 maggio. Un’altra frana ha isolato San Paolo in Aquiliano, un’altra piccola frazione dove vi abitano poche famiglie, sempre un Comune di Civitella di Romagna

Una vittima del maltempo nel Cesenate

Un uomo di 70 anni è stato trovato morto a Ronta di Cesena a causa dell’alluvione che ha colpito l’Emilia Romagna. La moglie risulta dispersa. Lo conferma a LaPresse, Giovanna Longhi, Vicario del Prefetto di Forlì-Cesena. Al momento – spiega ancora – sono previste nella zona precipitazioni per tutta la mattinata ma in attenuazione dal primo pomeriggio. Non è invece ancora chiaro il numero di eventuali dispersi anche perché – spiega ancora Longhi – le comunicazione telefoniche sono “difficoltose” in alcune zone della provincia particolarmente colpite. 

 

Un altro morto nel Cesenate

“Purtroppo è stato rinvenuto il cadavere nella zona di Zadina, in spiaggia. Ci sono le indagini delle forze dell’ordine, intanto condoglianze alla famiglia di questa persona”. Così Matteo Gozzoli sindaco di Cesenatico, dove in queste ore si sta abbattendo il maltempo che ha causato danni e vittime. Si tratta del terzo morto accertato dopo le alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna. 

Una vittima nel Ravennate: decesso da confermare

È stata individuata una macchina con una persona deceduta tra Solarolo e Castel Bolognese, nel Ravennate. Lo conferma a LaPresse Castrese De Rosa, prefetto di Ravenna. “Il corpo non è stato ancora recuperato perché l’auto è completamente sommersa”, spiega il prefetto. La zona di Ravenna e provincia è tra le più colpite dal maltempo che sta imperversando sulla regione da ieri. 

Esondati 14 fiumi

“La situazione dei corsi d’acqua è gravissima; 14 i fiumi esondati, anche in più punti: Idice, Quaderna, Sillaro, Santerno, Senio, Lamone Marzeno, Montone, Savio, Pisciatello, Lavino, Gaiana, Ronco”. È quanto si legge in una nota della Regione Emilia Romagna. “Diciannove i corsi d’acqua con superamenti del livello 3 (allarme) della soglia idrometrica in alcune stazioni di rilevamento: Savena, Lamone, Sillaro, Senio, Savio, Marecchia, Pisciatello, Marzeno, Ausa, Uso, Montone, Voltre, Rubicone, Idice, Rabbi, Ronco, Sintria, Santerno e Quaderna”, si legge nella nota. “Allagamenti diffusi in 23 comuni, Bologna, Budrio, Molinella, Medicina, Castel San Pietro, Imola, Mordano, Conselice, Lugo, Massalombarda, Sant’Agata sul Santerno, Cotignola, Solarolo, Faenza, Castel Bolognese, Riolo Terme, Bagnacavallo, Forlì, Cesena, Cesenatico, Gatteo Mare, Gambettola, Savignano sul Rubicone, Riccione”.Resta altissima l’attenzione sul versante idrogeologico dell’Appennino forlivese-cesenate, bolognese e ravennate: complessivamente ci sono segnalazioni di oltre 250 dissesti in atto. 

Esondazioni anche nella notte

La situazione legata al maltempo resta “critica e pericolosa” in gran parte dei comuni della Bassa Romagna e dei comuni limitrofi. Lo spiega la protezione civile dell’Emilia Romagna che invita i cittadini a evitare spostamenti perché “le piene non sono ancora esaurite e sono in corso operazioni di soccorso sulle aree allagate”. Situazione difficile a Bagnacavallo in provincia di Ravenna. Sulla pagina facebook del comune si legge che gli allagamenti “stanno rapidamente peggiorando in buona parte del territorio a seguito della rottura dell’argine a Boncellino e delle criticità sulla rete scolante. Molte strade non sono percorribili”. Inoltre “si stanno verificando esondazioni anche sul fiume Senio in località Cotignola. Gli allagamenti potrebbero raggiungere l’abitato di Bagnacavallo, a partire dalla zona Naviglio”.

Sindaco Forlì: “Dispersi ed evacuati”

“Noi al momento abbiamo la certezza di un disperso nella notte nella zona interessata dal fiume Ronco, una persona di circa 60 anni che speriamo di ritrovare”. Così il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini a SkyTg24. “Invece abbiamo avuto una persona morta nella zona interessata dal fiume Montone e non è detto che non troviamo altre realtà drammatica perché iniziamo adesso a intervenire”. “Abbiamo circa duecento evacuati he stiamo ospitando nelle nostre strutture, arrivano bagnati e senza niente, in condizioni disagiate e ce ne aspettiamo tante altri perché ora ci speriamo di portare fuori dall’incubo tutti i cittadini”.

Situazione difficile a Cesena

La situazione del maltempo continua a essere critica nel cesenate. “Al momento le situazioni più critiche, che stiamo monitorando, si registrano nelle zone di Rio Marano/Case Finali e Martorano/Ronta”, ha scritto su facebook il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca. Inoltre “stanno pervenendo segnalazioni di esondazioni puntuali del Pisciatello (Ponte Pietra e Macerone), Dismano (zona Pievesestina) e del Cesuola (zona Rio Eremo)”. Per quanto riguarda il livello di piena del Savio previsto nelle prossime ore “si stima più basso rispetto alla piena di ieri pomeriggio. Nelle prossime 6 ore le precipitazioni saranno consistenti, pari a 30 mm”. Continuano infine “gli interventi di evacuazione da parte di Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Croce Rossa, sommozzatori e Soccorso alpino richiesti da famiglie interessate dall’allagamento parziale del piano terra della propria abitazione”. 

 

 

Meloni e Bonaccini: “Serve sforzo straordinario”

Il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, secondo quanto si apprende, ha sentito in videocall la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro Nello Musumeci e il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. I quattro hanno fatto il punto sugli interventi in corso, condiviso la necessità di uno sforzo straordinario di tutti i corpi dello Stato e istituzioni nei soccorsi e nella gestione dell’emergenza: la priorità è mettere in sicurezza tutte le persone, in una situazione drammatica.

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