Guerra in Iran

La guerra in Iran è un conflitto scoppiato alla fine di febbraio 2026, in seguito a una serie di raid aerei condotti da Stati Uniti e Israele contro obiettivi strategici nella Repubblica Islamica. L’operazione ha colpito infrastrutture militari e governative e subito provocato la morte della Guida Suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, segnando un’immediata escalation delle tensioni già presenti in Medio Oriente.

Teheran ha risposto con una vasta offensiva basata su missili e droni diretti verso Israele e installazioni militari statunitensi in Medio Oriente, trasformando rapidamente lo scontro in un conflitto regionale.

La guerra si è intensificata, con attacchi reciproci su larga scala, vittime civili e danni significativi a infrastrutture critiche. Israele ha esteso l’operazione anche in Libano, contro miliziani e postazioni di Hezbollah, alleati dell’Iran. Il conflitto ha avuto ripercussioni globali, in particolare sul mercato energetico e i prezzi dei carburanti, anche a causa del blocco dello Stretto di Hormuz, punto strategico per il trasporto di petrolio.