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Le notizie in tempo reale del giorno 12 Aprile 2026
Calcio: Salvini, Malagò in Figc? Mi piacerebbe volto nuovo

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Malagò presidente della Figc? Onestamente preferirei guardare avanti. Se il calcio italiano ha bisogno di un ricambio, mi piacerebbe qualche volto nuovo. Però non sto seguendo le vicende della Federcalcio, onestamente". Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano. A chi gli chiedeva se avesse letto lo sfogo dell'ex presidente Gabriele Gravina, Salvini ha risposto: "Non so cosa abbia detto, però non mi manca come presidente della Federcalcio".

Energia: Salvini, Giorgetti teme recessione? Riusciremo ad aiutare italiani

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Sono fiducioso che riusciremo ad aiutare gli italiani che ne hanno bisogno". Così a margine della visita dei gazebo della Lega a Milano il vicepresidente del Consiglio e leader del Carroccio Matteo Salvini, a chi gli chiedeva un commento alle parole di ieri del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che si era detto preoccupato per una possibile recessione.

Ue: Salvini, se non cambiano il Patto di Stabilità faremo da soli

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "La priorità è sbloccare le norme europee che ci impediscono di aiutare gli italiani in difficoltà, tutto il resto viene dopo. La cosa assurda è che ancora oggi, con le crisi in corso, Bruxelles permetta agli Stati di spendere miliardi per le armi, ma impedisca all'Italia di spendere altrettanti soldi per aiutare chi non ce la fa. O lo cambiano, 'sto Patto di Stabilità, oppure se continueranno a non sentirci, faremo da soli". Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine della visita ai gazebo in centro a Milano, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse d'accordo nel sospendere le spese militari per la Nato se dall'Europa non venisse l'ok allo stop al Patto di Stabilità.

Sudan: Papa, popolo vittima innocente, si fermi guerra fratricida

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Mercoledì prossimo si compiono 3 anni dall'inizio del sanguinoso conflitto in Sudan: quanto soffre il popolo sudanese, vittima innocente di questo dramma disumano. Rinnovo il mio accorato appello alle parti belligeranti affinché facciano tacere le armi e inizino, senza precondizioni, un sincero dialogo volto a fermare quanto prima questa guerra fratricida". Così Papa Leone XIV al termine della recita del Regina Coeli.

Libano: Papa, da leggi internazionali obbligo morale proteggere civili

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Anche all'amato popolo libanese sono più che mai vicino in questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza in Dio. Il principio di umanità inscritto nella coscienza di ogni persona è riconosciuto nelle leggi internazionali, comporta l'obbligo morale di proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra". Così Papa Leone XIV dopo la recita del Regina Coeli.

Papa: vicino a popolo Ucraina, non venga meno attenzione internazionale

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Accompagno con più intensa preghiera per quanti soffrono a causa della guerra, in modo particolare per il caro popolo ucraino. La luce di Cristo porti conforto ai cuori afflitti e rafforzi la speranza di pace. Non venga meno l'attenzione della comunità internazionale verso il dramma di questa guerra". Così Papa Leone XIV dopo la recita del Regina Coeli parlando ai fedeli affacciato su piazza San Pietro.

Papa: mondo ha tanto bisogno di pace

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "In un mondo che ha tanto bisogno di pace, questo ci impegna più che mai ad essere assidui e fedeli al nostro incontro eucaristico con il Risorto, per ripartirne come testimoni di carità e portatori di riconciliazione". Così Papa Leone XIV prima della recita del Regina Coeli per la II Domenica di Pasqua affacciandosi in Piazza San Pietro. "Ci aiuti a farlo la Vergine Maria, beata perché, per prima, ha creduto senza vedere", ha concluso il Pontefice.

Varese: un fermo per omicidio in rissa a Induno, 30enne ucciso per debito

Milano, 12 apr. (LaPresse) – C'è un fermo per la morte di Enzo Ambrosino, il 30enne accoltellato durante una rissa la notte scorsa a Induno Olona, nel Varesotto: si tratta di un 50enne, residente a Varese, che avrebbe inferto la coltellata, risultata fatale, al fianco dell'uomo. Alla base della violenta rissa, scoppiata sotto l'abitazione della vittima in via Porro a Induno e che ha visto almeno 5 persone coinvolte appartenenti a due famiglie, ci sarebbe un debito di poche centinaia di euro.La rissa sarebbe avvenuta al culmine di discussioni che, secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo provinciale e dei colleghi della Compagnia di Varese, sarebbero andate avanti da giorni tra due giovani delle famiglie coinvolte, fino a quando nella notte scorsa gli interessati, insieme ad altri familiari, si sono ritrovati sotto l'abitazione di Ambrosino, per "risolvere la questione". Durante il faccia a faccia la situazione è degenerata fino alla coltellata che ha portato alla morte del 30enne.Nel corso del sopralluogo e dei successivi accertamenti i carabinieri hanno rinvenuti due coltelli, una mazza ferrata e altri oggetti atti ad offendere, alcuni dei quali con evidenti tracce di sangue, che sono stati sottoposti a sequestro. Gli altri partecipanti alla rissa sono inoltre stati identificati e denunciati a vario titolo per rissa e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.

Milano: trovati in stato di decomposizione corpi madre e figlia di 82 e 50 anni

Milano, 11 apr. (LaPresse) – I corpi di due donne, madre e figlia, rispettivamente di 82 e 50 anni, in avanzato stato di decomposizione, sono stati trovati dal nucleo Saf dei vigili del fuoco di Milano in un appartamento al quarto piano di uno stabile in via Rovani, a Sesto San Giovanni. L'allarme è stato lanciato verso le 17.30 dai condomini, attirati sin dalla mattina dai forti odori che provenivano dall'abitazione. Dopo aver forzato la porta di ingresso, i vigili del fuoco hanno constatato, insieme ai carabinieri e ai sanitari del 118, il decesso delle due donne. È stata disposta l'autopsia sui due corpi per chiarirne le cause.

Biennale: 'agito nel pieno rispetto delle norme'

Napoli, 11 apr. (LaPresse) – La Biennale di Venezia "esprimerà nei tempi e termini dovuti le proprie ragioni, certa di non aver violato alcuna norma e di aver agito nel pieno rispetto della convenzione in essere con l’Eacea". Lo scrive la Biennale in una nota, nella quale conferma inoltre "di aver agito in stretta osservanza delle leggi nazionali e internazionali vigenti e nei limiti delle proprie competenze, responsabilità e finalità". La Biennale di Venezia "ha ricevuto in data 10 aprile 2026, da parte dell’European Education and Culture Executive Agency (Eacea) della Commissione europea, una lettera dove si informa che – poiché la Biennale 'permette alla Federazione russa di riaprire il proprio padiglione nazionale alla 61esima Esposizione internazionale d’arte' – l’Eacea intende 'sospendere o cancellare' il finanziamento precedentemente accordato alla Biennale, precisando di far pervenire eventuali osservazioni in merito entro 30 giorni dal ricevimento della lettera".

Calcio: crollo Milan, l'Udinese passa a San Siro 3-0

Napoli, 11 apr. (LaPresse) – Crolla il Milan in casa contro l'Udinese, i friulani passano a San Siro 3-0. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Massimiliano Allegri, dopo quella di Pasquetta a Napoli, costata ai rossoneri il secondo posto. Primo gol dell'Udinese al 27', con Bartesaghi sfortunato nel deviare in porta un cross basso di Atta.Al 37' il raddoppio di Ekkelenkamp, di testa su assist di Zaniolo. Il terzo gol nel secondo tempo, al 71', con il rasoterra di Atta che inganna Maignan sul primo palo. Fischi del Meazza per Leao, sostituito al 77' da Loftus-Cheek. In classifica il Milan resta al terzo posto con 63 punti, ma deve ora guardarsi le spalle per un posto Champions, con Como e Juventus che potrebbero ridurre le distanze rispettivamente a -2 e -3. L'Udinese raggiunge quota 43 punti e scavalca momentaneamente il Sassuolo al decimo posto.

Papa: governanti delle nazioni fermatevi, è il tempo della pace

Roma, 11 apr. (LaPresse) – "Vi sono inderogabili responsabilità dei governanti delle nazioni. A loro gridiamo: fermatevi! È il tempo della pace! Sedete ai tavoli del dialogo e della mediazione, non ai tavoli dove si pianifica il riarmo e si deliberano azioni di morte!". Così Papa Leone XIV, nella basilica di San Pietro alla veglia di preghiera per la pace. Il Papa ha sottolineato che "vi è però, non meno grande, la responsabilità di tutti noi, uomini e donne di tanti Paesi diversi: un’immensa moltitudine che ripudia la guerra, coi fatti, non solo a parole. La preghiera ci impegna a convertire ciò che resta di violento nei nostri cuori e nelle nostre menti: convertiamoci a un regno di pace che si edifica giorno per giorno, nelle case, nelle scuole, nei quartieri, nelle comunità civili e religiose, rubando terreno alla polemica e alla rassegnazione con l’amicizia e la cultura dell’incontro. Torniamo a credere nell’amore, nella moderazione, nella buona politica. Formiamoci e giochiamoci in prima persona, ciascuno rispondendo alla propria vocazione. Ognuno ha il suo posto nel mosaico della pace".

Papa: ora drammatica della storia, affrontiamola insieme come umanità

Roma, 11 apr. (LaPresse) – "La guerra divide, la speranza unisce. La prepotenza calpesta, l’amore solleva. L’idolatria acceca, il Dio vivente illumina. Basta un poco di fede, una briciola di fede, carissimi, per affrontare insieme, come umanità e con umanità, quest’ora drammatica della storia". Così Papa Leone XIV nella basilica di San Pietro alla veglia di preghiera per la pace. "La preghiera – ha spiegato il Pontefice – non è un rifugio per sottrarci alle nostre responsabilità, non è un anestetico per evitare il dolore che tanta ingiustizia scatena. È invece la più gratuita, universale e dirompente risposta alla morte: siamo un popolo che già risorge! In ognuno di noi, in ogni essere umano, il maestro interiore insegna infatti la pace, sospinge all’incontro, ispira l’invocazione.Alziamo allora lo sguardo, rialziamoci dalle macerie. Niente ci può chiudere in un destino già scritto, nemmeno in questo mondo in cui sembrano non bastare i sepolcri, perché si continua a crocifiggere, ad annientare la vita, senza diritto e senza pietà".

Forlì: morti sospette in ambulanza, arrestato l'autista

Milano, 11 apr. (LaPresse) – È stato arrestato questa mattina dai carabinieri della Compagnia di Forlì e del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Bologna, Luca Spada, 27enne di Meldola (FC), l'ex autista della Croce Rossa, poi sospeso, e autista dei mezzi di soccorso. La misura cautelare è stata eseguita dai militari su richiesta della procura, nell'ambito delle indagini relative alle morti sospette in ambulanza. In particolare, Spada – precisano i carabinieri in una nota – è ritenuto presunto responsabile di omicidio aggravato di una 85enne che sarebbe avvenuto durante un trasporto sanitario effettuato il 25 novembre scorso.

Caso Ruby: fonti Quirinale, grazia a Minetti concessa per motivi salute di minore

Roma, 11 apr. (LaPresse) – In riferimento alla vicenda della grazia conferita a Nicole Minetti, anticipata dalla trasmissione 'Mi manda Rai3', fonti del Quirinale precisano che "la concessione dell’atto di clemenza – in favore del quale si è espresso il competente Procuratore generale della Corte d’appello in un ampio parere – si è fondata anche sulle gravi condizioni di salute di uno stretto familiare minore della Minetti che necessita di assistenza e cure particolari, presso ospedali altamente specializzati". "La normativa a tutela dei dati sensibili dei minori non consente di rendere noti dettagli sulle condizioni di salute del minore", precisano ancora le fonti.

Varese: rissa in strada, accoltellato a morte un 30enne e due feriti

Milano, 11 apr. (LaPresse) – È di un morto e due feriti il bilancio di una violenta rissa avvenuta questa notte in strada a Induno Olona, nel Varesotto: vittima un 30enne, mentre altre due persone, padre e figlio, sono stati ricoverati d'urgenza per le ferite riportate. La rissa è scoppiata intorno all'una di notte, per cause ancora in corso di accertamento: nel corso della colluttazione sarebbero state utilizzate diverse armi improprie e dei coltelli. Il 30enne è stato accoltellato al busto, riportando ferite rivelatesi poi fatali. L’uomo, infatti, nonostante l'intervento dei soccorsi del 118, è morto sul posto e successivamente è stato trasportato all’ospedale di Varese e la salma messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Sul luogo dell'evento sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Varese e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Varese, che stanno svolgendo le indagini sotto il diretto coordinamento della Procura di Varese.

Iran: delegazione Teheran arrivata in Pakistan per colloqui con gli Usa

Milano, 10 apr. (LaPresse/AP) – La delegazione iraniana guidata dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf è arrivata a Islamabad nelle prime ore di sabato. Lo comunica la televisione di stato iraniana. La delegazione include esperti di sicurezza, politici, militari, economici e legali. I negoziati, secondo quanto riferito, inizieranno solo se l'altra parte accetterà le precondizioni poste dall'Iran. In precedenza Ghalibaf aveva affermato che due punti su cui si era concordato reciprocamente, il cessate il fuoco in Libano e lo sblocco degli asset iraniani, non erano ancora stati attuati.

Vaticano: colloquio Papa-Macron, porre fine a conflitti attraverso negoziato

Città del Vaticano (Vaticano), 10 apr. (LaPresse) – Porre fine ai conflitti che insanguinano il mondo tramite il dialogo e il negoziato. Questo il centro dell'incontro in Vaticano tra Papa Leone XIV e il presidente francese Emmanuel Macron. Macron, come comunicato dalla sala stampa della Santa Sede, dopo il colloquio con il Pontefice si è recato nella Segreteria di Stato del Vaticano dove ha incontrato il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, accompagnato da monsignor Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali. "Nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato – si legge nella nota – si è fatto riferimento ai buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e la Francia. Ci si è poi soffermati su rilevanti questioni di carattere internazionale, con uno scambio di vedute sulle situazioni di conflitto nel mondo, auspicando che si possa ristabilire la convivenza pacifica attraverso il dialogo e il negoziato".

Terrorismo: Piantedosi, minaccia anarchica eversiva è reale

Roma, 10 apr.(LaPresse) – "Il recente episodio in cui due militanti della galassia anarchica hanno perso la vita mentre costruivano un ordigno non è una notizia da archiviare in fretta: è la conferma che la minaccia eversiva è reale, presente, attiva”. Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, intervenendo alla cerimonia per i 174 anni della Polizia di Stato. “Fondamentale il ruolo nella prevenzione e nella tutela degli obiettivi sensibili”, ha aggiunto.

Usa: italiano in carcere per export illegale di munizioni verso la Russia

Bolzano, 10 apr. (LaPresse) – Un manager italiano di 61 anni è in carcere negli Stati Uniti con l'accusa di aver esportato illegalmente munizioni per un valore di oltre 540mila euro verso la Russia. Secondo quanto riferisce il Dipartimento di giustizia americano l'uomo, Manfred Gruber originario della provincia di Bolzano, si è dichiarato colpevole. L'arresto risale allo scorso 30 marzo: Gruber, responsabile commerciale per una nota azienda italiana di armi, avrebbe approfittato di società controllate insieme ad un complice per far uscire munizioni dagli Stati Uniti e farle arrivare in Kirghizistan, da dove poi venivano riesportate in Russia per essere utilizzate nella guerra contro l'Ucraina. Gruber viene considerato "un membro chiave di una rete internazionale di approvvigionamento illegale di munizioni a favore della Russia". "Manfred Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l'offensiva bellica in Ucraina", ha dichiarato Roman Rozhavsky, vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell'Fbi.