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Le notizie in tempo reale del giorno 14 Aprile 2026
Napoli: omicidio Ascione, 20enne ucciso da colpo partito per errore

Milano, 14 apr. (LaPresse) – Fabio Ascione, il 20enne ucciso all'alba del 7 aprile nel quartiere Ponticelli, est di Napoli, è stato ucciso da un colpo partito per errore. Secondo quanto ricostruito degli investigatori, il 20enne sarebbe stato colpito da un colpo d'arma da fuoco esploso per errore mentre era nei pressi dei campetti di Via Rossi Doria. L'omicidio, dunque, non sarebbe avvenuto al bar Lively, dove la vittima si era recata per fare colazione al ritorno dal lavoro. Nei pressi del bar era avvenuto uno scontro a fuoco tra alcune persone appertenenti al gruppo Veneruso-Rea di Volla, comune confinante con Ponticelli. Successivamente alla sparatoria, Francesopio Autiero aveva raggiunto Ascione, raccontandogli cosa avesse fatto poco prima. Agitando la pistola, sarebbe partito il colpo rimasto in canna che ha ferito mortalmente al petto Ascione

Napoli: omicidio Ascione, ultime parole vittima 'uà mi ha colpito'

Milano, 14 apr. (LaPresse) – "Uà mi ha colpito": sono queste leparle pronunciate negli uultimi istanti di vita da Fabio Ascione, 20enne ucciso lo scorso 7 aprile a Ponticelli, quartiere a est di Napoli, colpito al petto da un colpo esploso da una pistola mentre era nei pressi della propria abitazione.Le indagini si sono avvalse delle immagini delle telecamere di sorveglianza del bar Lively. In una delle inquadratura, come si legge nel decreto di fermo di cui LaPresse ha preso visione, si vede uno dei due fermati, Francescopio Autiero che si è consegnato ai carabinieri accompagnato dal suo avvocato, che scarrella una pistola. Successivamente, in viale Carlo Miranda, è iniziato un conflitto a fuoco reciproco tra lo scooter sul quale viaggiava Autiero in compagnia di un 17enne e un'auto di colore scuro, presumibilmente di grossa cilindrata. Nel momento in cui i due veicoli si incrociano, dalle immagini, si notano le "scintille/ritorno di fiamma" causate dai colpi di arma da fuoco, provocate dai passeggeri dei due veicoli.

Napoli: omicidio Fabio Ascione, fermati due giovani

Milano, 14 apr. (LaPresse) – Sono stati fermati nella notte due giovani di cui uno minorenne e l'altro di 23 anni ritenuti responsabili dell'omicidio di Fabio Ascione, 20 anni, ucciso all'alba del 7 aprile scorso. Entrambi, secondo quanto si apprende, sono afiliati del clan De Micco.Il 23enne, Francesco Pio Autero, è il nipote di un esponente del clan De Micco, attivo nel quartiere Ponticelli, a est di Napoli.Le accuse, per entrambi, sono di omicidio volontario, porto e detenzione di arma da fuoco, aggravati dalle modalità mafiose. Il decreto di fermo, emesso dalla Dda di Napoli e dalla procura per i minorenni, è stato eseguito dai carabinieri.

Libano: Axios, Rubio ospita colloqui diretti Beirut-Israele

Milano, 14 apr. (LaPresse) – Il segretario di Stato Marco Rubio ospiterà martedì a Washington, un incontro tra gli ambasciatori di Israele e Libano per avviare negoziati diretti tra i due Paesi. Lo riporta Axios. I colloqui, che si svolgeranno nel contesto degli scontri tra Israele e Hezbollah e di una vasta invasione di terra israeliana nel Libano meridionale, si concentreranno sulla possibilità di un cessate il fuoco e sul disarmo a lungo termine di Hezbollah, oltre che su un accordo di pace tra i due Paesi, secondo quanto riferito da alcune fonti.

Pirelli: Sinochem, nuove prescrizioni Golden Power violano nostri diritti e interessi

Milano, 13 apr. (LaPresse) – "In data 10 aprile 2026, Marco Polo International Italy S.r.l. ha ricevuto formalmente il decreto del presidente del Consiglio dei ministri emanato dal Governo italiano nell’esercizio dei poteri speciali (Golden Power) in materia di corporate governance di Pirelli. La società ritiene che le restrizioni amministrative previste dal decreto ledano i legittimi diritti e interessi che gli spettano in qualità di azionista ai sensi del diritto societario italiano e dello Statuto di Pirelli. Tali misure sono discriminatorie e avranno inevitabilmente un impatto negativo sul clima degli investimenti in Italia". Così Marco Polo International Italy S.r.l., società controllata dalla cinese Sinochem, in una nota, in cui esprime "il proprio profondo rammarico per tale decisione e si riserva il diritto di intraprendere ogni azione legale necessaria a tutela dei propri legittimi diritti e interessi in qualità di azionista".

Ungheria: Tikhanovskaya, con Magyar indebolita rete di influenza Putin in Ue

Bruxelles, 13 apr. (LaPresse) – "Mi sono congratulata con Peter Magyar per la sua vittoria. Questa è una vittoria non solo per il popolo ungherese, ma per l'Europa democratica. Dimostra che un cambiamento pacifico attraverso elezioni libere è possibile. Inoltre, indebolisce la rete di influenza autoritaria in Europa, compresa quella di Putin. Orban era uno dei suoi più stretti collaboratori nell'Ue, quindi questo risultato invia un segnale forte: le società europee scelgono la democrazia, anziché l'autoritarismo". Lo dice a LaPresse la leader dell'opposizione in Bielorussia, Svetlana Tikhanovskaya, interpellata sulla vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi.

Papa: Mediterraneo e Sahara non siano cimiteri, illecito chi lucra su vita

Città del Vaticano (Vaticano), 13 apr. (LaPresse) – "Il Mediterraneo, da una parte, e il Sahara, dall’altra" rappresentano "crocevia geografici e spirituali di enorme portata". "Guai, se ne facciamo cimiteri dove muore anche la speranza! Liberiamo dal male questi immensi bacini di storia e di futuro! Moltiplichiamo le oasi di pace, denunciamo e rimuoviamo le cause della disperazione, combattiamo chi lucra sulla sventura altrui! Sono illeciti guadagni, infatti, quelli di chi specula sulla vita umana, la cui dignità è inviolabile". Così Papa Leone XIV nel corso dell'incontro con le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico nel centro convegni Djamaa el Djazair di Algeri, in Algeria."Uniamo, allora, le nostre forze, le nostre energie spirituali, ogni intelligenza e risorsa che renda la terra e il mare luoghi di vita, di incontro, di meraviglia. La loro maestosa bellezza ci tocchi il cuore; il loro aspetto sconfinato ci interroghi sulla trascendenza. Il Mediterraneo, il Sahara e il cielo immenso che li sovrasta ci sussurrano che la realtà ci supera da tutte le parti, che Dio è veramente grande e che tutto viviamo alla sua misteriosa presenza".

Papa: oggi continue violazioni diritto internazionale e tentazioni neocoloniali

Città del Vaticano (Vaticano), 13 apr. (LaPresse) – Serve "un nuovo corso della storia, oggi più urgente che mai, a fronte di continue violazioni del diritto internazionale e di tentazioni neocoloniali". Così Papa Leone XIV nel corso dell'incontro con le Autorità, la Società Civile e il Corpo Diplomatico nel centro convegni Djamaa el Djazair di Algeri, in Algeria."Le drammatiche vicende storiche trascorse offrono al vostro Paese un particolare sguardo critico sugli equilibri mondiali. Se saprete entrare in dialogo con le istanze di tutti e solidarizzare con le sofferenze di tanti Paesi vicini e lontani, la vostra esperienza potrà contribuire a immaginare e a realizzare una maggiore giustizia fra i popoli. Non moltiplicando incomprensioni e conflitti, ma rispettando la dignità di ognuno e lasciandovi toccare dal dolore altrui", ha detto ancora il Papa.

Papa: violenza non avrà ultima parola, futuro è di uomini e donne di pace

Città del Vaticano (Vaticano), 13 apr. (LaPresse) – "In questo luogo ricordiamo che Dio desidera per ogni Nazione la pace: una pace che non è solo assenza di conflitto, ma espressione di giustizia e di dignità. E questa pace, che permette di andare incontro al futuro con animo riconciliato, è possibile solo nel perdono. La vera lotta di liberazione sarà definitivamente vinta solo quando si sarà finalmente conquistata la pace dei cuori. So quanto sia difficile perdonare, tuttavia, mentre i conflitti continuano a moltiplicarsi in tutto il mondo, non si può aggiungere risentimento a risentimento, di generazione in generazione". Così Papa Leone XIV in visita al al Monumento dei Martiri Maqam Echahid ad Algeri. "Il futuro appartiene agli uomini e alle donne di pace. Alla fine la giustizia trionferà sempre sull’ingiustizia, così come la violenza, al di là di ogni apparenza, non avrà mai l’ultima parola", ha aggiunto il Papa.

Papa: viaggio in Africa opportunità per promuovere messaggio di pace

Città del Vaticano (Vaticano), 13 apr. (LaPresse) – Il viaggio apostolico in Africa "rappresenta davvero un’opportunità importantissima per continuare con la stessa voce, con lo stesso messaggio, che vogliamo promuovere la pace e la riconciliazione e il rispetto e la considerazione per tutti i popoli". Così, come riportato dai media vaticani, Papa Leone XIV parlando coi giornalisti a bordo del volo verso Algeri. "Doveva essere il primo viaggio del pontificato – ha detto ancora il Papa-. Già l’anno scorso, nel mese di maggio, avevo detto il primo viaggio vorrei farlo in Africa. Altri subito hanno suggerito Algeria per Sant’Agostino”. Il Papa si è poi detto “molto contento di visitare di nuovo la terra di Sant’Agostino che offre un ponte molto importante nel dialogo interreligioso”.

Papa: Meloni, suo ministero favorisca ritorno pace, Italia farà sua parte

Roma, 13 apr. (LaPresse) – "A nome mio personale e del Governo italiano, desidero rivolgere a Papa Leone XIV il ringraziamento e l'augurio più sincero per il buon esito del viaggio apostolico che lo condurrà per la prima volta in Africa e che lo porterà a toccare quattro Nazioni: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Possa il Ministero del Santo Padre favorire la composizione dei conflitti e il ritorno della pace, interna e tra le Nazioni, nel solco del percorso tracciato dai suoi Predecessori, e dare sostegno e conforto alle comunità cristiane che avrà modo di incontrare durante il viaggio". Lo dichiara in una nota la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "L'Italia continuerà a fare la propria parte per favorire la costruzione di un nuovo modello di cooperazione con il Continente africano e per sostenere la pace, lo sviluppo e il benessere dei popoli", aggiunge la premier.

Papa: Mattarella, nessuno potrà rimanere indifferente a suo appello pace

Roma, 13 apr. (LaPresse) – "La missione della Santità Vostra in Paesi desiderosi di riconciliazione e speranza consentirà di esprimere fiducia e sostegno a quanti – in contesti talvolta molto difficili, anche per le prospettive del dialogo interreligioso – sono impegnati a promuovere i valori del rispetto e della convivenza armoniosa, basi essenziali per costruire un orizzonte di stabilità a beneficio e tutela di tutti. Il forte richiamo alla pace, così urgente in tempi tanto tribolati, al pari dell’invito all’unità e alla fraternità, contribuirà ad alimentare la consapevolezza dell’indispensabile contributo che ogni individuo e ogni collettività sono chiamati a fornire per superare le divisioni e salvaguardare la dignità dell’uomo. Sono certo che nessuno potrà rimanere indifferente rispetto a questi solenni appelli, rivolti soprattutto alle ultime generazioni, chiamate ad assumere la responsabilità e vivere la gioia del divenire fecondo seme di progresso sociale ed economico per i rispettivi Paesi e comunità". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV in occasione della partenza per il viaggio apostolico in 4 Paesi africani. "Con tali auspici – ha concluso il presidente della Repubblica – Le rinnovo, Santità, i sensi della più profonda stima e personale considerazione".

Papa: Mattarella, destino Africa è legato a Ue e Italia

Roma, 13 apr. (LaPresse) – "Desidero rivolgerLe un sincero ringraziamento per il messaggio che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per questo lungo viaggio apostolico che La porterà in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. In Africa – ha ricordato Mattarella – il continente con la popolazione più giovane del mondo, il cristianesimo ha radici antiche e profonde, come testimoniano i luoghi di Sant’Agostino, Padre della Chiesa, dai quali il Suo itinerario prenderà avvio. Il 'continente giovane' è protagonista di straordinari cambiamenti e foriero di grandi speranze. Il suo destino è fortemente legato a quello dell’Europa e dell’Italia. Condividiamo la responsabilità di individuare assieme le risposte a tutte le sfide principali del nostro tempo, dalle ripercussioni di guerre e conflitti alla globalizzazione, dalle divisioni settarie alla pressione demografica e migratoria, dall’uso delle risorse naturali alla crisi climatica". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV in occasione della partenza per il viaggio apostolico in 4 Paesi africani.

Ungheria: Lega, chi vota ha sempre ragione, da Orbàn lezione di democrazia

Roma, 13 apr. (LaPresse) – "Chi vota ha sempre ragione: gli elettori ungheresi hanno espresso una chiara preferenza e vanno rispettati. Un abbraccio e un grande ringraziamento all’amico Viktor Orbán, vero patriota, e buon lavoro a chi, dopo oltre vent’anni tra i suoi più stretti collaboratori, oggi ha vinto le elezioni. Per anni Bruxelles e la sinistra hanno dipinto Orbán come un 'dittatore', un 'autocrate' e una 'minaccia' ai diritti e alle libertà: il modo in cui ha accolto il risultato smentisce, nei fatti, la loro propaganda e dà loro, ancora una volta, una lezione di democrazia". Così una nota della Lega.

Papa: telegramma a Mattarella, in Africa desideroso di incontrare fratelli nella fede

Città del Vaticano (Vaticano), 13 apr. (LaPresse) – "Nel momento in cui mi accingo a compiere il viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, mosso dal vivo desiderio di incontrare i fratelli nella fede e gli abitanti di quelle care Nazioni, mi è gradito rivolgere a Lei, Signor Presidente, l’espressione del mio deferente saluto, che accompagno con fervide preghiere per il bene e la prosperità dell’intero popolo italiano". Così Papa Leone XIV in un telegramma inviato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, lasciando l'Italia alla volta dell'Africa dove compirà il terzo viaggio apostolico del suo Pontificato.

Usa: presidente vescovi americani, da Trump parole denigratorie verso il Papa

Roma, 13 apr. (LaPresse) – "Sono profondamente addolorato che il Presidente abbia scelto di scrivere parole così denigratorie nei confronti del Santo Padre. Papa Leone non è un suo rivale, né il Papa è un politico. È il Vicario di Cristo che parla a partire dalla verità del Vangelo e per la cura delle anime". Così l'arcivescovo Paul S. Coakley, presidente della Conferenza episcopale statunitense, in una nota, risponde al post sui social media in cui il presidente Usa, Donald Trump, attacca Papa Leone XIV.

Calcio: Salvini, Malagò in Figc? Mi piacerebbe volto nuovo

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Malagò presidente della Figc? Onestamente preferirei guardare avanti. Se il calcio italiano ha bisogno di un ricambio, mi piacerebbe qualche volto nuovo. Però non sto seguendo le vicende della Federcalcio, onestamente". Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine di un appuntamento a Milano. A chi gli chiedeva se avesse letto lo sfogo dell'ex presidente Gabriele Gravina, Salvini ha risposto: "Non so cosa abbia detto, però non mi manca come presidente della Federcalcio".

Energia: Salvini, Giorgetti teme recessione? Riusciremo ad aiutare italiani

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Sono fiducioso che riusciremo ad aiutare gli italiani che ne hanno bisogno". Così a margine della visita dei gazebo della Lega a Milano il vicepresidente del Consiglio e leader del Carroccio Matteo Salvini, a chi gli chiedeva un commento alle parole di ieri del ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, che si era detto preoccupato per una possibile recessione.

Ue: Salvini, se non cambiano il Patto di Stabilità faremo da soli

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "La priorità è sbloccare le norme europee che ci impediscono di aiutare gli italiani in difficoltà, tutto il resto viene dopo. La cosa assurda è che ancora oggi, con le crisi in corso, Bruxelles permetta agli Stati di spendere miliardi per le armi, ma impedisca all'Italia di spendere altrettanti soldi per aiutare chi non ce la fa. O lo cambiano, 'sto Patto di Stabilità, oppure se continueranno a non sentirci, faremo da soli". Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a margine della visita ai gazebo in centro a Milano, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse d'accordo nel sospendere le spese militari per la Nato se dall'Europa non venisse l'ok allo stop al Patto di Stabilità.

Sudan: Papa, popolo vittima innocente, si fermi guerra fratricida

Milano, 12 apr. (LaPresse) – "Mercoledì prossimo si compiono 3 anni dall'inizio del sanguinoso conflitto in Sudan: quanto soffre il popolo sudanese, vittima innocente di questo dramma disumano. Rinnovo il mio accorato appello alle parti belligeranti affinché facciano tacere le armi e inizino, senza precondizioni, un sincero dialogo volto a fermare quanto prima questa guerra fratricida". Così Papa Leone XIV al termine della recita del Regina Coeli.