Milano, 5 mar. (LaPresse/AP) – Il bilancio delle vittime in Iran a causa della guerra in corso con gli Stati Uniti e Israele ha raggiunto almeno 1.230 morti. Lo ha dichiarato oggi un'agenzia governativa iraniana, la Fondazione iraniana per gli affari dei martiri e dei veterani.
Bruxelles, 5 mar. (LaPresse) – "Non prevedo un cambio di regime imminente, purtroppo. Il cambio di regime sostanzialmente sarà ancora più rigido e quindi paradossalmente peggiorerà". Lo ha dichiarato a LaPresse l'attivista per i diritti umani e scrittrice Pegah Moshir Pour, nata in Iran e cresciuta in Italia. "Uno può anche dire: come può peggiorare, più di così? Mojtaba, il figlio secondogenito di Ali Khamenei, è una persona che ha sempre agito nell'ombra, è una figura molto emblematica e misteriosa. Viene chiamato 'il milionario britannico' perché, a proposito di figli dell'élite che hanno studiato nelle migliori università in Europa e negli Stati Uniti, hanno delle vite al di fuori dell'Iran molto lontane da quello che il regime vuole imporre nella vita delle persone comuni", rimarca l'attivista, "Ali Khamenei voleva che il figlio diventasse Guida suprema, ma il clero sciita non voleva. Innanzitutto perché non è un ayatollah, non ha il grado religioso per diventarlo, così come anche lui quando era stato nominato per diventare Guida suprema. Dall'altro, perché altrimenti poteva sembrare come una gerarchia monarchica, con un passaggio di padre in figlio, contrariamente alla propaganda che il regime aveva costruito dopo la guerra del '79. Adesso invece va bene, perché siamo in uno stato emergenziale. È probabilmente la scelta anche del nome, la continuità di quello che c'era, solo che diventerà ancora peggio".
Milano, 5 mar. (LaPresse) – "Prima del conflitto avevamo 2.576 persone nell'area interessata dalla crisi in Medioriente e abbiamo iniziato da prima con gli spostamenti per la messa in sicurezza. Per effetto di questa situazione, nei giorni scorsi, abbiamo preso altre misure". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni alla Camera sulla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo. "In Kuwait è in atto un movimento di 239 militari verso l'Arabia Saudita, dei 321 ne rimarranno 82, in Qatar 7 dei 10 militari stanno raggiungendo l'Arabia Saudita, in Bahrein, dove abbiamo 5 militari, stiamo ritirando il personale – ha affermato – In Libano stiamo valutando attentamente la situazione e siamo pronti a far fronte ad ogni esigenza anche con personale navale per eventuali evacuazioni e sono stati trasferiti in altra sede i C27 e 5 elicotteri".
Milano, 5 mar. (LaPresse) – "Dobbiamo rivalutare i nostri assetti nella regione e rispondere alle richieste dei Paesi amici in difficoltà. Intendiamo dispiegare un dispositivo multidominio in Medioriente, con sistemi di difesa aerea anti drone e antimissilistici. Va dato un segnale anche verso Cipro, porteremo aiuto assieme a spagnoli, francesi e olandesi". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni alla Camera sulla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo.
Milano, 5 mar. (LaPresse) – "L'Iran non può colpire con i droni Israele per la distanza tra i due Paesi. E gli attacchi di Teheran stanno dimostrando una strategia diversa dalla volta scorsa: l'obiettivo dell'Iran è creare caos". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, nelle comunicazioni alla Camera sulla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo. "L'evoluzione è dunque molto diversa – ha affermato – basti pensare che hanno subito molti più attacchi gli Emirati di Israele. Gli attacchi di Teheran si sono concentrati su Paesi non interessati dal conflitto".
Città del Vaticano (Vaticano), 4 mar. (LaPresse) – "È davvero preoccupante questo venir meno del diritto internazionale: alla giustizia è subentrata la forza". Così il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, ai media vaticani in merito alla situazione dopo l'attacco Usa-Israele in Iran. Parolin osserva con preoccupazione che "si va pericolosamente affermando un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza e dall’autoreferenzialità".
Torino, 3 mar. (LaPresse) – "L’utilizzo delle basi militari sul territorio nazionale, specie quelle Usa, avviene in aderenza ad accordi quali il Nato Sofa del 1951, il Bilateral Infrastructure Agreement (Bia) del 1954 aggiornato nel 1973 e attualizzato con il Memorandum d’intesa Italia-Usa del 1995 (Shell Agreement)". E' quanto ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto in risposta a un post su X del M5S. "Come si può facilmente notare, quindi, tali cornici giuridiche regolamentano queste attività da decenni e nessun Governo ha avvertito l’esigenza di modificarle", ha aggiunto.
Torino, 3 mar. (LaPresse) – L'Assemblea degli Esperti iraniana ha eletto il figlio di Ali Khamenei, Mojtaba, nuova Guida Suprema, su indicazione delle Guardie Rivoluzionarie. Lo riporta Iran International, citando fonti informate.
Madrid (Spagna), 3 mar. (LaPresse) – "L'Unione europea dovrebbe abbandonare la sua posizione di passività, codardia e pusillanimità" nei confronti dell'Iran, "per cominciare dovrebbe chiudere tutte le ambasciate dell'Iran in Europa, espellere i diplomatici iraniani, chiudere tutte le sue ambasciate nel Paese, e ridurre il regime degli Ayatollah a uno Stato paria, isolarlo internazionalmente". Lo ha detto a LaPresse l'ex vicepresidente del Parlamento europeo, ex dirigente del Partito popolare (Pp) in Catalogna e co-fondatore di Vox Alejo Vidal-Quadras, che il 9 novembre del 2023 fu vittima di un attentato a Madrid in pieno giorno, del quale accusa Teheran. L'Ue dovrebbe "appoggiare, non militarmente perché non se lo può permettere, però politicamente e diplomaticamente gli Stati Uniti e Israele nell'operazione di liquidazione del regime iraniano", ha sostenuto Vidal-Quadras, "l'Ue nelle ultime crisi non ha avuto nessun ruolo ed è patetico, si è limitata a fare dichiarazioni che non servono a nulla".
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Il tasso annuo di variazione dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, il cosiddetto 'carrello della spesa', evidenzia a febbraio una moderata accelerazione (da +1,9% a +2,2%). Lo comunica l'Istat.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – La guerra in Medio Oriente ha finora causato lo sfollamento di almeno 30.000 persone in Libano. Lo hanno dichiarato le Nazioni Unite. "Si segnalano significativi sfollamenti di popolazione in alcune parti del Libano meridionale, nella valle della Bekaa (nel Libano orientale) e nella periferia meridionale di Beirut, dopo che Israele ha emesso avvisi di evacuazione per i residenti di oltre 53 villaggi libanesi e ha condotto intensi attacchi aerei" in queste "tre regioni", ha affermato Babar Baloch, portavoce dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), in una conferenza stampa a Ginevra. "Ieri, secondo stime prudenti, quasi 30.000 persone erano state accolte e registrate in rifugi collettivi. Molti altri dormivano nelle loro auto, lungo i bordi delle strade", ha aggiunto. Lo riporta L'Orient Le Jour.
Roma, 3 mar.(LaPresse) – Svolta investigativa sul suicidio di Paolo Mendico, lo studente di 14 anni originario di Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina, che l’11 settembre 2025 si è tolto la vita nella sua stanza. Due i filoni aperti: quello della Procura di Cassino e quello della Procura per i minorenni di Roma. L’attenzione dei magistrati minorili si concentra sul comportamento di alcuni studenti, che avrebbero preso di mira il ragazzo con prese in giro e messaggi offensivi. Quattro adolescenti, oggi tra i 16 e i 17 anni, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’ipotesi di atti persecutori, perché secondo l’accusa avrebbero messo in atto insulti, derisioni e minacce. Intanto l’inchiesta principale della Procura di Cassino, coordinata dal procuratore capo Carlo Fucci, è per istigazione al suicidio, al momento ancora contro ignoti. Sono ancora in corso le indagini tecnico-forensi sui dispositivi sequestrati. Le relazioni dei periti saranno concluse e consegnate a fine mese.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Durante la notte l'aeronautica militare israeliana ha colpito il "complesso dirigenziale" dell'Iran a Teheran. Lo ha affermato l'esercito di Israele (Idf), secondo cui, circa 100 aerei da combattimento hanno sganciato oltre 250 bombe sul complesso. Tra gli edifici presi di mira nel complesso figurano l'ufficio presidenziale dell'Iran, la sede del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran, un complesso utilizzato dal "forum più importante" dell'Iran per le riunioni, nonché un "istituto per l'addestramento degli ufficiali dell'esercito iraniano", secondo l'Idf. Lo riporta il Times of Israel.
Milano, 3 mar. (LaPresse) – Con l'avanzata dell'esercito israeliano all'interno del territorio del Libano, l'esercito libanese ha evacuato le sue posizioni nelle località di Aïta el-Chaab, Kouzah, Debl, Ramiyé, Aïn Ebel e Rmeich, nel caza di Bint Jbeil, e si è ritirato verso il suo centro ad Aaitit. Lo riporta L'Orient Le Jour.
Washington (Usa), 2 mar. (LaPresse) – Donald Trump non esclude l’invio di truppe di terra statunitensi in Iran “se necessario”. “Come dice ogni presidente: 'Non ci saranno truppe di terra'. Io non lo dico", ha affermato il presidente Usa al Washington Post, "io dico 'probabilmente non ne abbiamo bisogno', o 'se fossero necessarie'".
Roma, 2 mar. (LaPresse) – La Francia e la Germania hanno deciso di "avviare una cooperazione più stretta nel campo della deterrenza in risposta all'evoluzione del panorama delle minacce". È quanto si legge in una dichiarazione congiunta del presidente francese Emmanuel Macron e del cancelliere tedesco Friedrich Merz. I due Paesi hanno istituito "un gruppo direttivo nucleare di alto livello", che costituirà il quadro bilaterale di riferimento per il dialogo sulla dottrina e il coordinamento della cooperazione strategica, incluse le consultazioni sulla combinazione più adeguata tra capacità convenzionali, difesa missilistica e forze nucleari francesi.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – L'attacco Usa-Israele è partito "non quando era stato programmato, e cioè questa settimana, ma prima, quando hanno avuto la certezza di colpire l'obiettivo principale". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera in merito alla situazione in Iran e nei Paesi del Golfo.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "Dallo stretto di Hormutz passa il 20% del petrolio mondiale pari a 17-20 milioni di barili al giorno e oltre il 30% del commercio globale del gnl. Si tratta di una delle principali arterie energetiche del sistema economico internazionale. Già una riduzione parziale o un aumento percepito è sufficiente a creare un effetto immediato sui prezzi e una contrazione dei premi assicurativi e un aumento significativo sui costi dei trasporti fino al 30-40%". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera, nel corso dell'informativa urgente sulla situazione in Iran e nel Golfo Persico.
L'Ile Longue (Francia), 2 mar. (LaPresse/AP) – Il presidente Emmanuel Macron ha annunciato che la Francia aumenterà il numero delle sue testate nucleari dall'attuale livello, inferiore a 300. Sarà la prima volta che la Francia aumenta il proprio arsenale nucleare almeno dal 1992. Macron non ha fornito una cifra precisa. "Ho deciso di aumentare il numero di testate del nostro arsenale", ha dichiarato in una base militare a L'Ile Longue, nel nord-ovest della Francia, che ospita i sottomarini lanciamissili balistici del Paese. Il discorso di Macron mira a chiarire il ruolo delle armi nucleari francesi nella sicurezza europea, in un contesto di preoccupazioni sollevate nel continente dalle ricorrenti tensioni con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Milano, 2 mar. (LaPresse) – "I rischi per il nostro personale nell'area sono stati mitigati già da settimane, con un alleggerimento delle presenze non indispensabili, la revisione delle misure di sicurezza e un aggiornamento dei piani di evacuazione". Lo ha detto Guido Crosetto, ministro della Difesa, in audizione in Commissioni congiunte 3a Senato e III e IV Camera, per l'informativa urgente sulle situazione in Iran e nel Golfo Persico.
