A Wimbledon 2026, partita combattuta tra Jannik Sinner e il giapponese Shintaro Mochizuki, numero 151 del mondo, che ha eliminato ai sedicesimi, a sorpresa, lo spagnolo Rafael Jodar (26). L’altoatesino centra la qualificazione ai quarti vincendo in tre set e dopo quasi due ore e mezza di gioco.
L’altoatesino arrivava all’appuntamento dopo tre turni in cui il suo tennis è cresciuto. Se al primo ha infatti faticato più del previsto a superare il serbo Kecmanovic in cinque set, nel secondo è andato meglio contro il portoghese Borges, battuto in tre set, così come lo statunitense Brooksby nei sedicesimi.
Punti chiave
Il quarto break di Sinner coincide anche con la fine del match, che vede l’azzurro trionfare in tre set contro Mochizuki. 40-30 il punteggio del nono game. Al prossimo turno l’italiano affronterà il tedesco Jan-Lennard Struff.
L’azzurro si impone 40-15 e allunga di nuovo.
Ancora un game di lotta tra Sinner e Mochizuki. L’azzurro si fa annullare tre palle break, una delle quali durante i vantaggi; a differenza del precedente parziale, però, stavolta l’italiano non riesce a fare la propria partita.
Un Sinner da favola ribalta un game che sembrava destinato a perdere: il n. 1 al mondo dimostra tutto il suo talento passando da 0-40 a 40-40. Il parziale va avanti fino ai vantaggi, con l’azzurro che prima annulla tre palle break all’avversario, poi lo costringe a cedere il servizio. Capolavoro.
Continua a lottare, Mochizuki: 40-30 il punteggio a suo favore nel quinto game.
Tutto semplice per l’azzurro, che nel quarto game cede solo un 15.
Il giapponese ribalta un game che sembrava già nelle mani di Sinner, arriva ai vantaggi e si impone nel finale.
Grande avvio del n. 1 azzurro, che mantiene il servizio conquistando il secondo game per 40-30.
Sinner strappa subito un break, il terzo di questa partita. 40-30 il punteggio con cui si impone sull’avversario giapponese, che perde quindi il servizio.
C’è voluto il tiebreak per spezzare l’incantesimo lanciato da Mochizuki su questo secondo set. Sinner non sbaglia un colpo e si aggiudica anche il secondo parziale del match.
L’atleta giapponese strappa l’ennesimo pareggio: 40-0 nel 12esimo game. Si va al tiebreak.
Il tennista azzurro risponde infliggendo a sua volta un 40-15.
Il giapponese si difende bene e mantiene il servizio, vincendo il decimo game con il punteggio di 40-15.
Dopo la pausa dovuta alla chiusura del tetto del Centrale, la partita riprende dal nono game, che Sinner si mette in tasca con il punteggio di 40-30.
Sinner si lamenta che non c’è abbastanza luce e chiede la chiusura del tetto del campo centrale: un’operazione che richiederà circa dieci minuti e al termine della quale si tornerà a giocare grazie all’illuminazione artificiale.
Ottavo game lungo, una vera e propria battaglia che arriva fino ai vantaggi. Sinner spreca addirittura tre palle break e permette all’avversario di mantenere il servizio.
Il n. 1 al mondo non si scompone e rifila a sua volta un 40-0.
Set fin qui estremamente equilibrato: è un continuo botta e risposta tra i due tennisti, con Mochizuki che mantiene il servizio trovando ancora un 40-0.
Sinner serve e porta a casa il quinto game: 40-15 il punteggio in questo parziale.
Ormai è la fiera del 40-0: il giapponese trova di nuovo la parità contro Sinner e si aggiudica il quarto game.
Al 40-0 dell’avversario giapponese, Sinner risponde allo stesso modo: ancora un 40-0 per l’azzurro, che torna in vantaggio mantenendo il servizio.
Ottima risposta del giapponese: questa volta è lui a infliggere un 40-0 a Sinner.
Il secondo set inizia dove era terminato il primo. Il game è in realtà decisamente combattuto e si trascina per dieci minuti, fino ai vantaggi. Mochizuki spreca una palla break e l’azzurro ne approfitta per portarsi in vantaggio.
Con il secondo break del match, Sinner conquista il primo set di questo ottavo di finale. 40-30 il punteggio dell’azzurro in questo nono game.
Il numero 1 azzurro infligge per la seconda volta dall’inizio della partita un 40-0 all’avversario.
Mochizuki gioca un ottimo settimo game; il giapponese si porta sul 40-0, poi subisce il ritorno di Sinner fino al 40-30, ma stavolta non cede e mantiene il servizio.
Sinner riconquista un vantaggio di due game, aggiudicandosi il sesto parziale di questo avvio di match: 40-30 il punteggio.
Mochizuki riesce a tenere il servizio e a far suo il quinto game con il punteggio di 40-15.
Sinner mantiene il servizio e conquista il quarto game, rifilando un 40-0 all’avversario.
Sinner prende le misure dell’avversario e si porta sul 40-0. Il terzo game sembra chiuso, ma il giapponese riesce a recuperare fino al 40-30, cedendo infine il servizio. Primo break della partita per il tennista italiano.
Sinner trova la parità vincendo ai vantaggi il secondo game. Il giapponese spreca la possibilità di break sul 40-30, poi si arrende al numero 1 al mondo.
Il match è finalmente iniziato. Il primo a servire è il giapponese Mochizuki, che centra un 40-15 con cui mette subito in difficoltà Sinner.
Sarà Shintaro Mochizuki l’ostacolo di Jannik Sinner negli ottavi di finale di Wimbledon. Il giapponese visse il suo momento di massima gloria proprio sui prati londinesi nel 2019, quando trionfò nel torneo Juniores ricevendo poi la ‘benedizione’ di Roger Federer. Da allora, però, le promesse non sono state mantenute e la sfida di oggi contro il numero uno del mondo – la prima in assoluto tra i due – si preannuncia come una difficile montagna da scalare. I bookmaker, infatti, lasciano pochissimo spazio alle sorprese: la vittoria di Sinner – come riporta Agipronews – si gioca a una quota rasoterra di 1,01 su William Hill e Better, mentre l’impresa del giapponese pagherebbe 13,00 volte la posta. Anche nel set betting gli esperti vedono un match a senso unico, con il terzo 3-0 consecutivo del campione in carica proposto a 1,30.

