Il Festival di Sanremo 2026 è arrivato alla quarta serata, quello dedicato ai duetti e alle cover. Dopo il buon risultato degli ascolti della terza serata, oggi Carlo Conti e Laura Pausini presenteranno la serata più attesa prima della finale. Qui la top 5 della terza serata e le 10 foto più significative.
QUI LA SCALETTA DELLA QUARTA SERATA
Lo aveva annunciato Carlo Conti in conferenza stampa e all’uscita della scaletta ufficiale della quarta serata, quella delle cover, del Festival di Sanremo 2026 si è scatenato il toto nomi sul fantomatico ‘Mister X’. Bocche cucite dagli ambienti interni al Festival, ma una cosa è certa, sarà un personaggio legato a Sanremo e co-condurrà il Festival assieme a Carlo Conti presentando più volte i cantanti in gara. A quanto risulta, non sarà Angelina Mango né Adriano Celentano, nominato in questi giorni sanremesi per un suo futuro ritorno in Rai. Potrebbe essere un cantante ed ex presentatore di Sanremo ed ecco che la suggestione porta dritti a Gianni Morandi, che tra l’altro sul palco dell’Ariston troverebbe suo figlio, in arte Tredici Pietro, oggi in gara cover con Galeffi, Fudasca & Band in ‘Vita’ di Lucio Dalla. Difficile che siano invece Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, amici storici di Conti che tuttavia anche lo scorso anno vennero costantemente accostati a un’ospitata che però non ci fu. Nei corridoi dell’Ariston c’è chi ipotizza anche una remota ipotesi di un ideale passaggio di consegne tra Conti e Stefano De Martino.
“Qual è il sentiment all’estero nei confronti dell’Italia? Per quel che mi concerne, il sentimento è duplice. C’è una grandissima ammirazione per i grandi italiani e un senso sospettoso nei confronti di tanti altri che invece non fanno fare una bella figura al nostro Paese”. Così Andrea Bocelli, a margine della conferenza stampa all’Ariston di Sanremo.
“Direzione artistica a una donna? Penso che Sanremo, come tutte le cose di questo mondo, abbia bisogno di direzioni valide. Che siano donne o uomini ha poca importanza. L’importante è che sappiano far bene, consapevolmente e responsabilmente il proprio lavoro”. Così Andrea Bocelli, a margine della conferenza stampa per il quarto giorno del Festival di Sanremo.
“Se io lo farei? No, perché non sono capace. Sono abituato a fare quello che mi riesce, possibilmente”, aggiunge.
Il leader di Futuro Nazionale Roberto Vannacci è passato al presidio dei balneari organizzato a Sanremo, a pochi passi dall’Ariston. Vannacci si è intrattenuto pochi minuti con i manifestanti, portandogli la propria solidarietà. Il generale ha annunciato che stasera sarà in platea per la quarta serata del Festival, dopo aver avuto alcuni incontri politici in Liguria.
Un piccolo gruppo di balneari ha organizzato una protesta su Corso Matteotti a Sanremo, a pochi passi dall’Ariston. Due di loro, riconducibili al gruppo ‘Balneatori incazzati’, si sono incatenati a un lampione della luce, mentre gli altri, una decina in tutto, hanno esposto alcuni striscioni, recanti la scritta ‘No Bolkestein’ e ancora ‘Via i balneari, dentro le lobby. Questa è la Bolkenstein’. La protesta è infatti mirata a dire no alla messa a bando delle concessioni balneari, come invece le nuove direttive europee imporrebbero anche agli stabilimenti italiani.
Folla in estasi per il duo Fedez-Masini, affacciati da un balcone sul corso principale di Sanremo, a pochi passi dall’Ariston. I fan hanno salutato gli artisti e cantato con loro il brano ‘Male necessario’, in gara al Festival, per la prima volta eseguito live al di fuori dell’Ariston.
Fedez e Masini hanno ringraziato tutti per il supporto: ‘Buon Sanremo a tutti’, ha urlato Fedez prima di scattare alcune foto dall’alto con i presenti e poi rientrare.
Nota di colore, tra le canzoni riprodotte prima che i due si affacciassero, anche il brano ‘Entriamo senza pagare’, di Fedez con J-ax, altro big in gara.
“Irina Shayk? Ho il piacere di conoscerla e mi è stata molto vicina durante la malattia. Diciamo che forse per l’immagine sexy che ha e per via della barriera linguistica, questa cosa forse non traspare”. Così Bianca Balti in conferenza stampa all’Ariston, dicendo “da donna a donna” la sua sulla presenza della top model russa durante la terza serata del Festival di Sanremo: “L’abbiamo vista ed era bellissima”, aggiunge la modella, secondo cui “è stato un piacere per gli occhi vederla”. Balti ribadisce che Shayk “è simpaticissima” e che “se ha fatto sognare noi donne, ha fatto sognare anche gli uomini, per cui tutti contenti”.
“Il calo degli ascolti? Dopo la prima serata non c’era un clima particolarmente preoccupato. Dobbiamo anche tener conto che in tv c’era la Champions, che penso un paio di punti possa averli portati via”. Così a LaPresse il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, a margine della conferenza stampa di presentazione della serata Cover all’Ariston. “Ora stiamo tornando ai soliti numeri, addirittura nella terza serata abbiamo superato quelle degli ultimi anni – ha spiegato – e credo che stasera ci possa essere un grande risultato perché quella delle Cover è la più richiesta in termini di biglietti, addirittura più della finale”.
“Se incontro Vannacci? Non sapevo fosse in platea stasera, non ho mai parlato con il generale Vannacci, se lo incontro lo saluto volentieri e gli dico ‘benvenuto in Liguria’ come a tutti quelli che vengono in Liguria. Stasera penso ci saranno anche altre persone, quindi a tutti quelli che incontro gli dico ‘benvenuto in Liguria, hai mangiato la focaccia, se vuoi c’è una pasta al pesto per te’”. Così il governatore della Liguria Marco Bucci, rispondendo a margine della conferenza stampa della quarta giornata del Festival di Sanremo sulla presenza, in platea, di Roberto Vannacci.
“Se mi piace la sua proposta politica? Non ne sono assolutamente a conoscenza, non ho passato il tempo per studiarla e soprattutto faccio l’amministratore e ho un’altra cosa da fare”. “Tra Sayf e Vannacci? Stasera parliamo di Sayf, senza dubbio”, conclude il presidente, con riferimento alle origini genovesi del cantante in gara.
“Il Festival rimane a Sanremo? Assolutamente sì, il festival è Sanremo, Sanremo è il festival. C’è una ricaduta economica importante e c’è un sentimento culturale associato a noi liguri, al nostro modo di pensare, vivere, al clima, al mare e alle montagne e tutto quello che è la nostra storia per il passato e per il futuro. Sarebbe impossibile per me pensare al Festival da un’altra parte”. Così Marco Bucci, governatore della Liguria, rispondendo alle domande a margine della conferenza stampa della quarta giornata del Festival di Sanremo.
“Preoccupato che si possa tornare a parlare di trasferimento? No, l’ho voluto sottolineare perché l’anno scorso c’è stata una polemica infinita, con molte risorse pubbliche che sono andate a gestire tutta questa storia e spero non succeda più”, aggiunge.
“Se il Festival è dei liguri o di tutti gli italiani? È ovviamente di tutti gli italiani, anzi direi anche di quelli che sono fuori dall’Italia. Specificamente, però, è di noi liguri”, risponde Bucci, che sottolinea come “è nato qui, è stato fatto qui e continuerà a essere fatto qui”, ricordando anche i tanti liguri che hanno partecipato al Festival come artisti in gara.
“Non possiamo dimenticare che c’è un lega importante, che non vuol dire che gli altri non ce l’hanno, ma che noi ce lo abbiamo di un certo tipo”, conclude.
“Le critiche alla presenza di Irina Shayk? Si tratta di un elemento di classicità del Festival che diventa contemporaneo, nel primo anno senza Pippo Baudo forse un riferimento a quello che Pippo portava nei suoi organici”. Lo dice il vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai, Claudio Fasulo, in conferenza stampa all’Ariston.
“Irina credo che la valutazione vada fatta tenendo conto dell’assortimento, è l’eterogeneità che secondo noi dovrebbe dare un risultato finale. Bianca e Irina fanno parte dello stesso mondo ma rappresentano due aspetti complementari del mondo della moda”, aggiunge.
“Alla mia figlia più grande ho impedito di fare la modella sino a 18 anni perché non aveva bisogno di lavorare fino a quell’età”. Così Bianca Balti, co-conduttrice della serata Cover del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. “Il 5 giugno ha compiuto gli anni, ha finito il liceo” e dopo pochi giorni “era a New York a lavorare. Il più grande consiglio che le ho dato? Non far dipendere il proprio valore dal giudizio altrui”.
“La sto superando grazie alla comunità di donne accanto a me. Le chiavi sono la comunità e la sorellanza”. Così Bianca Balti, co-conduttrice della serata Cover del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. “Abbiamo creato un gruppo reale di donne con cui ci incontriamo settimanalmente su Zoom che hanno vissuto la mia stessa esperienza – spiega – Questa malattia mi ha fatto capire il dono di avere una piattaforma e la visibilità. Il fatto di vedere che non sei l’unica ha un potere grandissimo, la mente aiuta a curarsi, è potentissima”.
“Le critiche? Sui social prima si parlava di cast, poi si entra nei singoli segmenti dello show. Lì è Sanremo, non vedo particolare differenza da quella che è la fase più calda quando entri nel vivo della kermesse. Non ci sono particolari alert, ci sono momenti più o meno graditi”. Così il direttore Intrattenimento Prime Time Williams Di Liberatore in conferenza stampa a Sanremo. “Un anno fa si parlava di un classicismo esagerato, ora la critica poteva essere su una non taratura. Sono le solite polemiche del Festival che per me sono sane e valide, il Festival è questo.
“Viviamo in un momento diverso rispetto allo scorso anno, abbiamo portato questo Festival non basandoci sul pregresso ma sul valore di questo contesto e panorama. Non abbiamo obiettivi specifici per stasera se non fare bene le cose, considerando che il trend è in crescita, partite o non partite, fiction o non fiction”, aggiunge.
“Contenta del premio? Tantissimo, grazie mille”. Così Serena Brancale, a margine della cerimonia di consegna del Premio Lunezia, il premio letterario per la valorizzazione musicale-letteraria della canzone italiana dedicato ai testi dei brani in gara al Festival di Sanremo. Il patron del premio, Stefano De Martino, spiega così la scelta di Brancale come vincitrice dell’edizione 2026: “Arrivare alla scelta è complicato, perché i testi sono sempre di più”, spiega il presidente, secondo cui il testo di Serena Brancale “oltre ad aver portato contenuti interessanti e intensi, abbiamo anche intuito che poteva andare in osmosi con la musica e diventare quindi di eccellenza musicale e letteraria”. Questa “intuizione” sul “sodalizio testo-musica” è stato vincente, in quanto “il brano è bello e ben interpretato”. Per tutti questi motivi, la canzone “vale il Premio Lunezia Sanremo”.
“Se il Premio Lunezia fa il tifo per Brancale per la vittoria finale di Sanremo? Non è un premio dato per fare un pronostico, però certamente se c’è il podio ci fa piacere”, risponde De Martino, pur raccontando con un sorriso che “negli anni è capitato anche di scegliere testi di canzoni arrivate ultime”.
Sul valore generale dei testi in gara, il patron risponde: “Secondo noi, anche se c’è polemica su questo, ogni anno la qualità dei testi tendenzialmente migliora. Non tutti il testi, ma in buona parte dei testi c’è ricercatezza, non c’è banalità, ci sono temi anche nuovi e anche il tema dell’amore, o di Gaza, per dirne una, spesso sono trattati in maniera non retorica”. “Tendenzialmente qualità”, conclude.
“L’ultimo anno è stato il più duro. Dopo la fine della chemio ho vissuto il lutto per quella donna che non sono più. Una donna che non aveva paura di recidive, senza cicatrici che la spezzavano in due. Quando vedono che ti ricrescono i capelli ti dicono ‘Adesso stai bene’, invece inizia il periodo più difficile”. Così Bianca Balti, co-conduttrice della serata Cover del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. “Adesso – ha aggiunto – ne sto uscendo dopo un anno. È un lutto che si deve elaborare quello di una vita e di una spensieratezza che non c’è più”.
“Sono qui a dire che Vincenzo Schettini stasera sarà ospite al Festival e parlerà di disagio e dipendenze giovanili”. Lo annuncia il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo in conferenza stampa, smentendo i rumors su un presunto forfait del professore dopo le polemiche dei giorni scorsi.
“Maria l’ho sentita, le abbiamo mandato un messaggio. Era contenta, spero di poter scambiare due parole con lei, mi ha aiutato tantissimo con il mio percorso ad Amici, a lei devo tanto”. Lo dice Nicolò Filippucci, vincitore delle Nuove Proposte a Sanremo 2026, rispondendo a chi gli chiede se aveva sentito Maria De Filippi che lo aveva avuto alla 24esima edizione di Amici dove era arrivato fino alla semifinale. “I miei genitori sono qui a Sanremo, ieri li ho visti e abbracciati, devo tutto a loro, mi hanno sempre sostenuto, non è una banalità e non è scontata. Non mi hanno mai messo i bastoni tra le ruote, devo tantissimo a loro e per avermi dato una conoscenza di quella che è la musica. Questo devo ringraziare il mio fratello maggiore, che ora studia l’elettronica ma viene da un percorso classico”, ha aggiunto.
Carlo Conti ha lasciato in anticipo la conferenza stampa prima della serata Cover del Festival di Sanremo. “Scusate devo andare perché mi stanno arrivando delle cose e ci saranno delle nuove sorprese”, ha detto il direttore artistico, senza svelare nulla.
“Avevo l’adrenalina che non scendeva, sono molto contento, devo ancora realizzare, ci vorranno un pochino di giorni. È stata una bellissima serata ieri. Sia io che Angelica abbiamo fatto una bellissima esibizione, questo ha fatto la differenza”. Lo ha detto in conferenza stampa Nicolò Filippucci, vincitore dell’edizione Nuove Proposte 2026. Entusiasta anche Angelica Bove, premiata con il premio della critica ‘Mia Martini’: “Questo premio è un riconoscimento del progetto e ve ne sono veramente grata – dice la cantante romana rivolgendosi ai giornalisti della sala Roof dell’Ariston – questo è il primo mattoncino con il mio team, ieri non ho cantato una canzone ma ho portato la mia storia”.
“L’ascolto radiofonico in auto è fondamentale, faremo una petizione per togliere le radio dalle automobili”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa, parlando del rischio che le autoradio spariscano dai nuovi modelli di vetture. “La radiofonia è fondamentale – ha aggiunto Conti – per me lo è. Non c’è soddisfazione più grande di quando parto da Sanremo e ascolto in macchina le canzoni del Festival. Noi veniamo dalla radio, nella scelta delle canzoni devi pensare a questo, cercando poi di accontentare tutti i gusti”.
“Non parlerei di ‘Sanremo estate’ ma di un evento estivo che faremo a Sanremo e che fa parte della convenzione col comune e si svolgerà per gli anni di durata della stessa”. Così Williams Di Liberatore, direttore dell’Intrattenimento prime time Rai, in conferenza stampa all’Ariston. “È un evento di carattere musicale e non solo, all’aperto, che si posizionerà dopo la seconda settimana di luglio, anche tenendo conto dei Mondiali – ha spiegato – ci stiamo lavorando, è un progetto sul nascere”.
Riguardo Sanremo Top “le due serate che farò, sempre ricordando l’idea di Baudo che dopo un mese faceva tirando le somme sulle classifiche di vendita, il 7 e 14 marzo faremo queste due serate dallo studio ‘Frizzi’ a Roma, come una grande festa di questo Sanremo, per ogni artista, 15 in una puntata e 15 nell’altra, e magari anche i due finalisti del Sanremo Giovani”. Lo ha annunciato il direttore artistico e conduttore di Sanremo, Carlo Conti, in conferenza stampa oggi collegato dalla sala ‘Lucio Dalla’.
“Mi piace che i programmi vengano visti in famiglia perché non è facile. E mi rende contento ci sia uno share così alto nella fascia 18-35 anni, perché oggi è difficile mettere davanti alla tv i più giovani”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa. “Abbiamo premuto ancora di più l’acceleratore – ha spiegato – su molte novità per quanto riguarda i cantanti in gara e abbiamo controbilanciato con i grandi ospiti internazionali come Laura, Eros, Alicia Keys, Tiziano Ferro e Andrea Bocelli. Un bilanciamento che tiene conto del fatto che il Festival è seguito da tutti”.
“Lo share ha un andamento in controtendenza rispetto agli ultimi anni, stiamo crescendo dalla prima all’ultima puntata. In merito ai dati social, il comulato delle tre serate segna il mezzo miliardo, con un 80% di share femminile dai 15 ai 34 anni. Ottimo anche il Dopofestival che quest’anno ci sta dando grande soddisfazione. Insomma, mi sembra che si possa dire che il Festival è sano e tutto questo è colpa del Direttore artistico”. Lo dice il Direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, Williams Di Liberatore, in conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026 che nella serata di ieri ha registrato con il 60,6% il miglior dato share dal 1990.
“Ho sempre seguito il Festival sin da giovane, non è solo una manifestazione canora, è l’ambasciatore della Liguria, fa conoscere al mondo la nostra terra, il mare, le montagne, lo spirito e la cultura che abbiamo”. Così il governatore della Liguria, Marco Bucci, in conferenza stampa all’Ariston. “Basta pensare – ha proseguito – a quanti liguri hanno fatto la storia di Sanremo, da Tenco in poi. Abbiamo partecipato anche dal punto di vista personale, come cittadini della Liguria”.
“Quest’anno sono più figlia e meno personaggio. Perdere una persona cara fa male a tutti. Domani indosserò il vestito di mia madre”. Così Serena Brancale in conferenza stampa all’Ariston di Sanremo. La cantante partecipa al Festival con ‘Qui con me’, dedicata alla madre scomparsa. Un ricordo che la commuove fino alle lacrime mentre parla con i giornalisti. “Ora la canzone è di tutti – spiega – mi sono liberata. È una bellissima liberazione, perché la musica non è solo accordi e ballare. Bisogna prendere consapevolezza che la musica è una riflessione. Porto una carezza e una lettera a mia madre”. Si dice “serene, felice” anche se “fa male a tutti parlare di una mancanza. Mi sento ancora più grande. La prima sera è stato bellissimo, ieri mi sono concentrata ancora di più e ho cantato come volevo una cosa difficile, con gli occhi lucidi”. Oggi Brancale si esibirà nei duetti con ‘Besame mucho’, assieme a Gregory Porter e Delia. “Sono contento di essere parte di questo evento straordinario in una importante città della musica”, dice Porter. Delia si dice “grata perché è un sogno che si avvera e farlo con Serena è qualcosa che sta davvero fuori dal mondo”.
“Lo stacchetto di Sanremo si può applicare in qualsiasi occasione. Ora ad esempio è ‘Che figura, che figura, che figura’. Mi sono già scusato con Alicia Keys. Qui lo share proprio…”. Carlo Conti con sarcasmo scherza così con Eros Ramazzotti e il pubblico dell’Ariston durante la pausa anticipata in scaletta ieri per un problema tecnico all’impianto audio mentre Ramazzotti stava per esibirsi con Alicia Keys in ‘Aurora’. Il tutto in un fuorionda della serata di ieri un video su Tiktok registrato dalla platea. “Lo hai fatto apposta, dicci la verità”, ha scherzato il cantante. “Sì, per farvi stare di più sul palco”, ha risposto Carlo Conti. Poi Ramazzotti si è avvicinato al pianoforte e ha iniziato a scherzare con il pubblico: “Quelli della Rai mi devono pagare. Sono stato io. Vi voglio far vedere cosa c’è qui dietro. Hanno speso 300 miliardi, poi guardate che cavo che c’è qui sotto”, dice ridendo di gusto. “Non toccare niente, mi raccomando”, lo placa Carlo Conti.
La street artist Laika arriva a Sanremo dopo una traversata in barca da Barcellona (oltre 400 miglia) con l’opera ‘Again’, realizzata sulle vele con volti di donne e bambini di Gaza, per accendere i riflettori sulla crisi palestinese e sulla prossima missione della Global Sumud Flotilla (12 aprile).Nel centro della città presenta il nuovo intervento ‘Come le farfalle’: un poster che raffigura una bambina con una bambola e ali di farfalla, simbolo delle vittime più fragili del conflitto.L’azione è anche un omaggio al brano ‘Stella Stellina’ di Ermal Meta.”Scelgo il luogo dove c’è più rumore per rompere il silenzio su Gaza. Non è politica, è umanità”, dichiara l’artista.
Michele Bravi deluso dall’assenza di gossip al Festival di Sanremo 2026. Interpellato in conferenza stampa sui festini bilaterali e il dietro le quinte, l’artista umbro in concorso con ‘Prima o poi’ risponde così: “Atmosfera dietro le quinte? Io mi faccio molto gli affari miei, sto lì nell’angoletto nell’imbarazzo, poi Carlo è estremamente rilassato, mai visto teso qualsiasi cosa accada. Devo dire che sto chiedendo gossip a chiunque ma quest’anno non succede niente. Tipo quello che si è sputato, quelli che si insultano, non succede proprio niente quest’anno”.
Questa sera sul palco del Teatro Ariston, Chiello sarà accompagnato al pianoforte dal musicista Saverio Cigarini sulle note di ‘Mi sono innamorato di te’, una delle canzoni più intense di Luigi Tenco.L’arrangiamento musicale è stato interamente realizzato e curato da Saverio Cigarini insieme a Fausto Cigarini che inoltre dirigerà l’orchestra. Il cantautore, tra le voci più distintive e amate della nuova scena italiana, calca per la prima volta da protagonista il palco dell’Ariston con il brano ‘Ti Penso Sempre’, scritto dallo stesso artista e composto da Tommaso Ottomano, Saverio Cigarini, Fausto Cigarini e Matteo Pigoni. Il brano sarà contenuto nel nuovo album ‘Agonia’ disponibile dal 20 marzo in digitale, cd e vinile.

