Pep Guardiola è a un passo dall’addio al Manchester City e, al suo posto, i citizens potrebbero ingaggiare l’italiano Enzo Maresca. L’indiscrezione è rilanciata dalla Bbc, l’ex allenatore del Barcellona potrebbe salutare già dopo l’ultima di Premier League, domenica 24 maggio contro l’Aston Villa. Secondo i media britannici, sia la dirigenza che i calciatori del City sono consapevoli della volontà di Guardiola di lasciare Manchester, nonostante ancora un anno di contratto. Con i citizens, Guardiola ha vinto 20 trofei, tra cui sei Premier League e una Champions League. Come detto, al suo posto potrebbe arrivare Enzo Maresca, sollevato dall’incarico al Chelsea qualche mese fa, e che in passato ha fatto parte dello staff di Pep Guardiola proprio al City. Nell’estate del 2022 infatti Maresca diventa collaboratore di Pep Guardiola al Manchester City, in quella che poi diventerà la stagione trionfale del triplete: Premier League, FA Cup e Champions League, nella finale di Istanbul contro l’Inter di Simone Inzaghi.
Anche Fabrizio Romano, noto esperto di calcio mercato, sui suoi profili social ha pubblicato la vicinissima firma tra l’allenatore italiano e il Manchester City: “Enzo Maresca ha raggiunto un accordo verbale totale con il Manchester City, HERE WE GO! L’allenatore italiano è sempre stato considerato il candidato ideale per sostituire Pep Guardiola. Accordo raggiunto e Maresca firmerà un contratto iniziale di tre anni con il City”.
Guardiola ct dell’Italia? Cosa dicono i bookmaker
La vittoria nella finale di FA Cup contro il Chelsea (41esimo trofeo nella carriera da allenatore) non ha allontanato le voci di addio al Manchester City per Pep Guardiola, che anzi si fanno sempre più concrete. Un contesto che alimenta ancora l’ipotesi di un approdo sulla panchina della Nazionale italiana, alla ricerca di un timoniere per uscire dalla tempesta del terzo Mondiale mancato consecutivo. Ci credono anche i bookmaker che, riporta Agipronews, offrono la pista spagnola a 5,00 su Planetwin365 e Goldbet, in scia a Massimiliano Allegri (4,50), altro nome caldo in caso di fine anticipata della sua seconda esperienza al Milan. Ma entrambi seguono, in lavagna, il ritorno di Antonio Conte, già ct azzurro dal 2014 al 2016 e proposto a 1,75 dopo le parole di domenica post Pisa-Napoli, dal sapore di saluto ai partenopei.

