Olimpiadi 2026, oggi ultime gare e cerimonia di chiusura. Oro Usa nell’hockey: Canada battuto 2-1 all’overtime

Olimpiadi 2026, oggi ultime gare e cerimonia di chiusura. Oro Usa nell’hockey: Canada battuto 2-1 all’overtime
Usa-Canada (AP Photo/Hassan Ammar)

Alle 20.30 dall’Arena di Verona l’atto conclusivo di Milano-Cortina 2026

Chiudono oggi le Olimpiadi 2026 di Milano Cortina, un’edizione da record per la spedizione azzurra che ha fatto segnare il maggior numero di medaglie di sempre. In attesa della cerimonia di chiusura, che si terrà all’Arena di Verona, tocca alla 50 km di sci di fondo femminile chiudere il programma delle gare. Qui una gallery con le foto simbolo di questa edizione dei giochi.

IL PROGRAMMA DI OGGI, 22 FEBBRAIO

IL MEDAGLIERE GENERALE

Olimpiadi 2026 Milano Cortina
Inizio diretta: 22/02/26 07:23
Fine diretta: 22/02/26 20:00
Vittozzi: "Portabandiera per chiusura, non potevo chiedere di meglio"

“Non potevo chiedere di meglio, sarà una emozione. Non mi è mai capitato di essere protagonista per queste manifestazioni, non vedo l’ora di godermi questo spettacolo”. Così a Raidue Lisa Vittozzi, oro nella 10 km di biathlon ai Giochi di Milano Cortina, che sarà una dei portabandiera azzurri, insieme a Davide Ghiotto, alla cerimonia di chiusura questa sera all’Arena di Verona. “Sono orgogliosa del percorso fatto, non è stato facile raggiungere il successo. Tutto il lavoro che c’è stato dietro mi ha portato qui, non ho mai smesso di credere in me stessa. Concludo questa Olimpiade godendomi questa giornata al meglio, sono stati 15 giorni duri ma ora spero di mollare la tensione e vivere questo giorno come devo”, ha aggiunto. 

Olimpiadi 2026, 1,3 mln biglietti venduti e 113,5 mln interazioni social

Durante la conferenza stampa finale tenutasi al Main Media Centre di Milano, il preesidente di Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, e l’Amministratore Delegato, Andrea Varnier, hanno illustrato i risultati definitivi di ticketing e audience, confermando l’eccezionale risposta del pubblico e la crescita dell’interesse globale verso quest’edizione dei Giochi. I dati finali mostrano una risposta straordinaria da parte degli spettatori, con 1,3 milioni di biglietti venduti, pari a circa l’88% della disponibilità complessiva. L’evento ha attratto un pubblico fortemente internazionale con il 63% degli spettatori proveniente dall’estero, mentre il 37% era composto da pubblico italiano. Tra i Paesi non domestici più presenti spiccano la Germania (15%), gli USA (14%), la Svizzera (6%), il Regno Unito (6%), i Paesi Bassi e Francia (4,5%), e il Canada (3,5%). Molte discipline hanno registrato percentuali di riempimento eccezionali, con diversi eventi prossimi al sold out, raggiunto dallo Skimo, disciplina al suo debuttato Olimpico, come Speed Skating e Short Track (95%), Figure Skating e Hockey (93%), Biathlon (92%), Alpine Skiing (91%), Ski Jumping (90%), Bobsleigh e Luge (88%).L’interesse globale per Milano Cortina 2026 si è riflesso anche nei dati di audience e nelle performance digitali. Oltre 113,5 milioni di interazioni sui canali social ufficiali @milanocortina2026, circa 500.000 visitatori nei Fan Villages e 300.000 spettatori che hanno assistito agli 88 show del Calderone, uno dei simboli più iconici dei Giochi.

Trump esulta per oro Usa nell'hockey: "Che partita!"

“Congratulazioni alla nostra grande squadra di hockey. Hanno vinto l’oro! Che partita”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump esulta suo social Truth per la vittoria degli Stati Uniti contro il Canada ai supplementari nella finale del torneo di hockey su ghiaccio alle Olimpiadi di Milano Cortina. Il presidente, nonostante i rumors dei giorni scorsi, è rimasto alla Casa Bianca e non è venuto in Italia per assistere alla partita.

Fontana: "Verona al centro del mondo, orgogliosi degli azzurri"

“Sono orgoglioso che Verona sia oggi al centro del mondo e continui ad esserlo anche per le Paralimpiadi: due grandi occasioni che esaltano lo sport e i suoi valori. L’Arena è oggi la prestigiosa cornice internazionale del saluto e dell’omaggio alle delegazioni. Sono felice di aver partecipato, come Ministro, all’avvio del percorso dei Giochi e, oggi, di assistere al pieno compimento di questo cammino, nella nostra città. Da veronese è per me una doppia, e immensa, gioia. Quella di oggi è anche l’occasione per celebrare il successo degli Azzurri che in questi giorni ci hanno fatto sognare, emozionare e appassionare: una grande squadra che ha regalato risultati di cui essere fieri. Grazie a chi ha reso possibile tutto questo: atleti, staff, organizzatori, volontari, forze dell’ordine e tutto il personale impegnato. ‘Milano Cortina 2026’ si conferma una scommessa vinta grazie al grande lavoro di tanti e alla proficua collaborazione tra le istituzioni”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che stasera parteciperà alla cerimonia di chiusura dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona. 

Meloni: "Orgoglio accompagnerà Italia ancora a lungo"

“Le Olimpiadi ci hanno regalato emozioni indimenticabili e un orgoglio che accompagnerà l’Italia ancora a lungo. Grazie ai nostri atleti, che con talento, sacrificio e spirito di squadra hanno fatto risuonare il nome dell’Italia nel mondo con risultati straordinari”. Così sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Un ringraziamento sincero va a tutte le donne e gli uomini impegnati nell’organizzazione dei Giochi, ai volontari e a quanti, nelle Forze dell’ordine, nel soccorso sanitario e nei servizi pubblici, hanno lavorato con dedizione per garantire sicurezza, efficienza e offrire al mondo un’immagine di bellezza e competenza che ha dato lustro all’intera Nazione”, aggiunge Meloni, concludendo: “Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi protagonisti: saremo al fianco dei nostri atleti paralimpici, pronti a tifare ancora Italia”.

500 manifestanti al corteo 'Olimpiadi Verona No Grazie'

Cinquecento persone circa hanno preso parte al corteo organizzato dal Comitato Olimpiadi Verona No Grazie organizzato nella città scaligera questo pomeriggio. Il corteo, partito da Porta Palio, ha sfilato per le vie della città a ridosso dell’area blindata in occasione della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. Bandiere della Palestina, della pace, di Potere al Popolo, di Rifondazione Comunista, al fianco dei cartelli con frasi di protesa sono stati alzati al cielo durante tutta la manifestazione. 

Fugatti: "Trentino dimostrato sua forza organizzativa"

“C’è un grande entusiasmo e grande soddisfazione per tutto quanto è stato fatto nel corso delle Olimpiadi. In questi Giochi sono emerse con forza la capacità organizzativa, la capacità promozionale e il sempre più prezioso apporto del volontariato. A questo si sono aggiunti i risultati degli atleti trentini, andati oltre ogni più rosea previsione. Possiamo dire con orgoglio che il Trentino è riuscito a essere protagonista in questi Giochi. E non è finita qui. Tra pochi giorni inizieranno le Paralimpiadi. Il Trentino sarà di nuovo al centro dell’attenzione mondiale sia per quanto riguarda Lago di Tesero, impianto che ospiterà le gare del biathlon paralimpico e dello sci di fondo paralimpico, sia con i nostri atleti che hanno ottime possibilità di ottenere risultati importanti”. Così il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, visitando le venues olimpiche del centro fondo di Tesero e lo stadio del salto di Predazzo per ringraziare le centinaia di volontari che in queste due settimane hanno prestato servizio senza sosta in val di Fiemme. 

Hockey, oro agli Usa: Canada battuto 2-1 all'overtime

Gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia d’oro nel torneo di hockey su ghiaccio maschile, gara di chiusura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina. In finale gli americani hanno battuto per 2-1 il Canada dopo un overtime. In una Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia tutta esaurita, ma con maggioranza di tifosi canadesi, sono gli Stati Uniti a passare in vantaggio dopo 6′ del primo periodo con Matt Boldy. Nel secondo periodo incessante forcing canadese e meritato pareggio firmato a 1’44” dalla fine da Cale Makar. Nel terzo periodo continua la superiorità dei canadesi, più volte vicini a completare la rimonta. Nel finale, però, sono gli Usa ad avere la chance di vincere potendo giocare per un paio di minuti in superiorità numerica. Il risultato non si schioda e si va così all’overtime giocato con un portiere e tre giocatori di movimento. E’ infine Jack Hughes a segnare il gol del 2-1 che resterà nella storia. Gli Usa tornano sul gradino più alto del podio dopo l’ultimo successo di Lake Placid 1980, passato alla storia come il ‘Miracolo sul ghiaccio’. Per gli Usa è il terzo alloro olimpico nel torneo di hockey maschile, dopo quello ottenuto anche nel 1960. Il Canada fallisce invece il ritorno sul gradino più alto del podio dopo l’ultima doppietta nei giorni di Vancouver 2010 e Sochi 2014.

Hockey, Canada-Usa 1-1 dopo regolamentari: si va all'overtime

Canada e Stati Uniti sono sull’1-1 dopo i tre tempi regolamentari, nella finale di hockey su ghiaccio maschile ai Giochi Invernali di Milano Cortina. Per decidere il vincitore della medaglia d’oro sarà così necessario giocare un tempo supplementare. In una Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia tutta esaurita, ma con maggioranza di tifosi canadesi, sono gli Stati Uniti a passare in vantaggio dopo 6′ del primo periodo con Matt Boldy. Nel secondo periodo incessante forcing canadese e meritato pareggio firmato a 1’44” dalla fine da Cale Makar. 

Hockey, Usa-Canada 1-1: pareggio di Marchand

Dopo tantissimi tentativi, arriva finalmente il pareggio del Canada: Marchand firma l’1-1 e riapre la finale.

100 unità vigili fuoco per potenziare sicurezza cerimonia chiusura

Sono 100 le unità operative dei vigili del fuoco destinate a potenziare il dispositivo di sicurezza per l’atto finale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina che si terrà questa sera a Verona. Le unità operative arrivano da tutta Italia. Le squadre, che includono specialisti del soccorso tecnico urgente e nuclei NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico), presidieranno i punti nevralgici della città per garantire una risposta immediata a qualsiasi criticità. 

Malagò: "Sicurezza straordinaria, grazie a ministeri Difesa e Interno"

 “Ci sono due soggetti che meritano di essere ricordati per la loro importanza nel successo di questi Giochi: sono i Ministeri dell’Interno e della Difesa con il JTF (Joint Task Force) che hanno garantito uno straordinario livello di sicurezza e per questo abbiamo ricevuto complimenti e ringraziamenti da parte di tutti per il supporto straordinario avuto dalle forze dell’ordine”. Lo ha spiegato Giovanni Malagò, presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, durante la conferenza stampa di chiusura dei Giochi. “La seconda persona è Christophe Dubi (Olympic Games Executive Director CIO): desidero ringraziarlo pubblicamente perché senza di lui i Giochi non avrebbero avuto questo tipo di successo, perché si è dedicato proprio con professionalità, competenze e una grande passione al nostro progetto”, ha aggiunto.

Hockey: Salvini, La Russa e Abodi a finale Usa-Canada

Non c’è Donald Trump, ma ci sono alcune tra le massime cariche dello stato italiano alla finale di hockey tra Stati Uniti e Canada ultimo atto dei Giochi Invernali di Milano Cortina. In tribuna il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, grande appassionato di hockey, che già nei giorni scorsi aveva assistito ad un’altra partita all’arena di Rho. Con lui presente il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi e presidente del Senato Ignazio La Russa. Presente ovviamente anche il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, che subito dopo si recherà a Verona per la cerimonia di chiusura dei Giochi all’Arena. 

Chiude Casa Italia, 120.000 ospiti tra Milano, Cortina e Livigno

Si chiude oggi, al termine dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 (6-22 febbraio), l’esperienza di Casa Italia Milano Cortina 2026, il progetto del Coni – Comitato Olimpico Nazionale Italiano che per la prima volta ha aperto le sue porte al pubblico, accogliendo 120.000 ospiti nelle tre sedi di Milano, Livigno e Cortina d’Ampezzo. Un progetto diffuso che ha preso forma in 6.000 metri quadrati di superfici allestite, con 504 oggetti di design, oltre 700 corpi illuminanti, 310 metri quadrati di LED, 60 oggetti olimpici che hanno fatto la storia del CIO, 123 opere d’arte esposte e 86 artisti italiani e internazionali coinvolti. Migliaia di visitatori e curiosi – un pubblico trasversale per età e provenienza – hanno raggiunto le sedi di Casa Italia Triennale Milano, il Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda Livigno e Farsettiarte per vivere l’atmosfera olimpica e scoprire il progetto espositivo MUSA, un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli nell’immaginario e nella cultura mondiale. Casa Italia ha saputo intrecciare cultura e ospitalità in un racconto immersivo capace di restituire il valore dello sport, nel solco della visione di Pierre de Coubertin, fondatore del Comitato Olimpico Internazionale, che lo concepiva in stretta relazione con l’arte.Nella tradizione classica le Muse incarnano la forza creativa che trasforma il sapere in visione e, con Milano Cortina 2026, Casa Italia ha assunto MUSA come chiave interpretativa per raccontare la complessità, la bellezza e la pluralità del Paese, segnando il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2016 e che ha progressivamente trasformato Casa Italia da Hospitality House a piattaforma culturale di rilievo internazionale, dopo le esperienze olimpiche di Rio 2016, PyeongChang 2018, Tokyo 2020, Beijing 2022 e Parigi 2024. 

Curling donne, Svevia batte Svizzera e vince l'oro

La Svezia ha vinto la medaglia d’oro nel torneo di curling femminile battendo in finale per 6-5 la Svizzera nell’ultimo atto. Anna Hasselborg riporta la Svezia sul tetto del mondo dopo otto anni, vincendo una finale giocata sul filo del rasoio. Sul punteggio di 5-5 nell’ultimo end, la skip svedese ha mantenuto la freddezza necessaria per effettuare la bocciata decisiva sulla stone di Alina Pätz, regalando alle scandinave il gradino più alto del podio.

Hockey, tutto pronto per gran finale Usa-Canada

Sembra di essere in una delle grandi arene americane con i suoi spettacoli di luci e colori, invece è alla Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia che sta per andare in scena l’ultimo atto di queste Olimpiadi invernali di Milano Cortina: l’attesissima finale di hockey su ghiaccio maschile tra Stati Uniti e Canada. Le due squadre, infarcite di campioni della Nhl, si giocano una ambita medaglia d’oro davanti ad un pubblico in delirio. Arena tutta esaurita e divisa più o meno equamente tra tifosi con i colori a stelle e strisce e bandiere con la foglia d’acero. Nei giorni scorsi c’era attesa per il possibile arrivo del presidente americano Donald Trump, che alla fine è rimasto negli Stati Uniti. Le misure di sicurezza sono però altissime, sia all’esterno che all’interno della struttura con la presenza di militari dell’Esercito già dinanzi alla stazione della Metro di Rogoredo, luogo di accesso all’Arena. Controlli accurati che non hanno scoraggiato il pubblico a recarsi fin dalla metà mattina all’esterno della nuova piazza di fronte al palazzetto, luogo ideale per socializzare o semplicemente per mangiare qualcosa o acquistare souvenir in attesa del grande show sul ghiaccio. 

Bob a 4: oro alla Germania, Italia quinta

Johannes Lochner completa l’opera e conquista l’oro nel bob a quattro ai Giochi di Milano Cortina con il tempo di 3:37.57, bissando il successo ottenuto nel bob a due. Il pilota tedesco, insieme a Thorsten Margis, Georg Fleischhauer e Jorn Wenzel, ha respinto l’attacco di Francesco Friedrich, argento a 57 centesimi; il bronzo va alla Svizzera di Michael Vogt, che approfitta del calo di Adam Ammour nell’ultima run per negare alla Germania una storica tripletta.L’equipaggio azzurro guidato da Patrick Baumgartner, con Lorenzo Bilotti, Eric Fantazzini e Robert Mircea, conclude la sua avventura ai Giochi Olimpici con un buon quinto posto. 

Malagò: "Giochi vincenti anche grazie ai risultati dell'Italia"

“Ho sostenuto che uno poteva organizzare i migliori Giochi possibili ma nulla sarebbe stato altrettanto vincente se non fosse stato accoppiato l’aspetto del risultato della squadra italiana a quello dell’organizzazione. C’entra moltissimo, e in Francia lo abbiamo visto. Chiaro che devi essere una nazione con una certa capacità potenziale di vincere medaglie. Nel mio discorso di San Siro c’è stata proprio una parte dedicata all’Italia Team. Siamo partiti molto bene e questo ha dato entusiasmo all’ambiente, c’è stata una sinergia incredibile anche di atleti che non si conoscono. Questo ci ha permesso anche di completare tutti i nostri numeri auspicati sulla biglietteria”. Così Giovanni Malagò, Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, nella conferenza stampa di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. A livello di audience “i due terzi di italiani che ci hanno seguito hanno tra i 15 e i 24 anni. E’ un dato impressionante, sono rimasti incollati, credo anche perchè gli italiani hanno vinto. Abbiamo fatto risultati eccezionali”, ha concluso. 

Malagò: "Roma 2040? Ora prematuro e controproducente parlarne"

 “Una candidatura di Roma per i Giochi Estivi del 2040? Il discorso si può riaprire ma è tutto prematuro, è sbagliato parlarne ed è anche controproducente, bisogna capire gli scenari geopolitici che ci saranno dopo Brisbane 2032. Però Roma ha un vantaggio rispetto ad altri discorsi che ho sentito: una storia unica anche di candidature olimpiche, il fatto che nel 2040 cade a 80 anni dalle Olimpiadi del 1960. E poi ha lo stadio Olimpico, uno stadio di atletica leggera, perché se tu presenti una candidatura per l’Olimpiade estiva devi avere uno stadio tra i 60 e gli 80mila posti”. Così Giovanni Malagò, Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, nella conferenza stampa di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Malagò, Roma 2040? Ora prematuro e controproducente parlarne

Sci di fondo, oro Svezia nella 50 km donne, 17esima Comarella

In fuga dal primo all’ultimo metro, la svedese Ebba Anderson vince l’oro nella prima edizione a cinque cerchi della 50 km femminile di sci di fondo a tecnica classica in 2 ore 16 minuti e 28 secondi. La scandinava ha praticamente ‘volato’ sul circuito olimpico del lago di Tesero: prima in coppia con la norvegese Heidi Weng, che arriva d’argento sul traguardo con oltre 2 minuti di distacco, e poi in solitaria dopo avere impresso alla gara un forcing che ha fatto quasi subito il vuoto. Alle spalle delle prime due medaglie, a 4 minuti, un gruppetto di 6 atlete capitanato dalla statunitense Jessie Diggins, detentrice della Coppa del mondo 2026, che in questa Olimpiade non è però riuscita a esprimere tutto il suo potenziale facendo comunque una gara eroica. Bronzo a 6 minuti l’outsider svizzera Nadja Kaelin che conquista la prima medaglia individuale della storia del fondo femminile elvetico. Per l’unica azzurra in gara Anna Comarella, alla sua terza Olimpiade e all’ultima competizione della carriera, un buon 17esimo posto.

Sci acrobatico, Eileen Gu oro nell'halfpipe, 6/a medaglia

Dopo due argenti in questa edizione, Eileen Gu conquista finalmente il gradino più alto del podio nell’halfpipe femminile al Livigno Snow Park. La fuoriclasse della Repubblica Popolare Cinese, nata negli Stati Uniti, difende il titolo con una run finale da 94.75 punti, superando la connazionale Li Fanghui (93.00) e la britannica Zoe Atkin (92.50), che chiudono rispettivamente con l’argento e il bronzo. Con le sue sei medaglie in carriera, la ventiduenne Gu è la sciatrice freestyle più decorata nella breve storia di questo sport alle Olimpiadi. L’evento è stato riprogrammato per questa mattina a causa di una forte tempesta di neve sabato. 

Bob a 4, Germania vede oro, Italia 5/a con Baumgartner

 Johannes Lochner è a un passo dalla doppietta: dopo il trionfo nel bob a due, il tedesco domina anche la terza run con il miglior tempo parziale (2:42.86) e si lancia verso il titolo.Alle sue spalle si profila una tripletta per la Germania, con Friedrich secondo a 48 centesimi e Ammour terzo, insidiato però da vicino dallo svizzero Vogt.Speranze ancora accese per l’Italia di Patrick Baumgartner, autore di un’ottima prova con il quarto tempo di manche che mantiene l’equipaggio azzurro al quinto posto. La zona medaglie dista 18 centesimi: nell’ultima run, che inizierà alle 12:15, servirà una discesa perfetta e un passo falso dei rivali per tentare l’assalto al bronzo sulla pista Eugenio Monti. 

Malagò: "Standing ovation da Sessione Cio, non è banale"

“Arriviamo adesso dalla Sessione del Cio che sostanzialmente era rimasta aperta per alcuni aspetti sia sostanziali che formali. C’è stata una standing ovation come dicono non ci sia mai stata nella storia delle Sessioni subito dopo un mio brevissimo speech. Si sono alzati tutti in piedi e non mi sembra una cosa banale, penso che racconti tutto”. Così Giovanni Malagò, Presidente di Fondazione Milano Cortina 2026, nella conferenza stampa di chiusura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. 

Buonfiglio: "Record premi atleti, medaglie generano indotto"

I Giochi di Milano Cortina hanno rappresentato “un record assoluto anche di premi in denaro. Noi non ci saremmo mai stancati di erogarne altri perché dietro il premio c’è il riconoscimento dell’impegno pluriennale degli atleti, la capacità di restare ai vertici delle loro discipline, ma anche per un messaggio ai giovani. C’è un indotto che generano queste medaglie. Continueremo a dare le borse di studio agli atleti che fanno parte del Club olimpico”. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, nel corso della conferenza stampa a Casa Italia in Triennale a Milano.

Tute Fontana, Lollobrigida e Betti a museo Olimpico Losanna

Le tute da gara di Arianna Fontana, Francesca Lollobrigida e Chiara Betti saranno esposte nel museo Olimpico di Losanna in Svizzera. È stato annunciato nel corso della conferenza stampa a Casa Italia a Milano con il presidente del Coni Luciano Buonfiglio. 

Buonfiglio: "Lavoro per candidatura estiva se ci sarà condivisione"

“Candidatura delle olimpiadi estive? Va costruita passo dopo passo, concordata e condivisa con il governo e le istituzioni cittadine, con il Comitato olimpico. Serve una squadra unita che deve portare avanti il progetto. È un cammino importante che passa anche dall’organizzare dei campionati del mondo, dai campionati europei, che danno maggiore credibilità a chi vuole candidarsi. Non possiamo permetterci solo di sognare. È un percorso che ci inorgoglisce, io cercherò di impostare questo lavoro qualora ci fosse la condivisione”. Lo ha detto il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, nel corso della conferenza stampa a Casa Italia in Triennale a Milano.

Anterselva saluta i Giochi, festa per l'ultima di Dorothea Wierer

 Il 21 febbraio la Südtirol Home di Anterselva è stata il teatro della conclusione dei Giochi Olimpici Invernali in Alto Adige. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo delle prime storiche gare olimpiche sul suolo altoatesino. In questo contesto ha menzionato il Comune di Rasun-Anterselva e i Comuni limitrofi, il Comitato organizzatore della Coppa del Mondo di biathlon guidato da Lorenz Leitgeb ed Erika Pallhuber, i numerosi volontari locali e internazionali, le forze dell’ordine, i rappresentanti della protezione civile e della mobilità, le federazioni sportive, il Comitato di coordinamento provinciale e la Giunta provinciale, nonché la popolazione. “La popolazione della valle ha in parte sopportato questi giochi, ma sempre più spesso li ha anche sostenuti. All’inizio c’era un po’ di malumore, ma ora c’è un grande entusiasmo generale. Grazie al vostro aiuto, l’atmosfera in Alto Adige è diventata olimpica”, ha sottolineato Kompatscher. Con la conclusione delle gare olimpiche in Alto Adige si è svolta anche l’ultima gara della biatleta di casa Dorothea Wierer. Entrambi gli eventi sono stati festeggiati nel corso della serata. “Salutiamo una delle più grandi atlete di questo sport, che anche nella sua ultima gara ha dimostrato la sua classe. Dorothea Wierer ci ha regalato momenti meravigliosi, abbiamo tifato e gioito con lei. Se il biathlon è diventato così popolare in Alto Adige e in Italia è anche merito suo. È un’ambasciatrice per il nostro territorio, un modello per molte persone. Grazie Dorothea per i momenti fantastici che ci hai regalato”, ha detto il presidente della Provincia Kompatscher omaggiando Wierer. Anche Olle Dahlin, presidente dell’Unione Internazionale di Biathlon (IBU), ha salutato Wierer e si è congratulato con tutti i partecipanti ad Anterselva per il successo dell’organizzazione delle gare olimpiche. Dorothea Wierer ha concluso la sua brillante carriera il 21 febbraio, dopo una fantastica gara di mass start su 12,5 km nella “sua” Südtirol Arena ad Anterselva. L’atleta di Rasun è stata quattro volte campionessa del mondo, ha vinto due volte la Coppa del Mondo generale ed è la terza biatleta ad aver conquistato vittorie in Coppa del Mondo in tutte le discipline. Ai Giochi Olimpici Invernali del 2026, Wierer ha conquistato la sua quarta medaglia olimpica (una d’argento e tre di bronzo) centrando l’argento nella staffetta mista.

Sci di fondo, Karlsson out per influenza nella 50 km donne

La corazzata svedese di sci di fondo oggi, per l’ultima gara sulla distanza dei 50 km sul circuito olimpico del lago di Tesero, deve fare a meno di una delle principali favorite, Frida Karlsson, influenzata. Una delle protagoniste degli sci stretti di questa prima edizione della ‘maratona’ di fondo ha infatti dato forfait pochi minuti prima della partenza. Intanto la Svezia è partita con ormai il solito forcing, con Ebba Anderson a dettare il ritmo. Per l’Italia, in gara c’è Anna Comarella che sta cercando di non perdere le code del gruppetto di testa.

Milano Cortina: Cio conferisce ordine olimpico in oro a Mattarella e Meloni

Il Cio ha conferito l’ordine olimpico in oro, la più alta onorificenza del Comitato Olimpico Internazionale, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. In una lettera indirizzata al Capo dello Stato la presidente del Cio Kirsty Coventry spiega che attraverso questa onorificenza il Cio viole esprimere “gratitudine” e “ringraziamento” per aver reso “indimenticabili i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina”. Nella lettera alla premier inoltre il Comitato Olimpico Internazionale sottolinea che il successo di questa edizione dei Giochi è stato possibile grazie “al ruolo cruciale svolto dal Governo Italiano sotto la Sua guida”. Il Cio inoltre ha assegnato l’ordine olimpico d’argento ai ministri Andrea Abodi, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti e ai rappresentanti di Fondazione Milano Cortina, Simico e degli enti locali.

Sci di fondo, Svezia in pole per 50 km, Comarella per Italia

Con la 50 km femminile in tecnica classica lo sci di fondo oggi a partire dalle 10 chiude ufficialmente la prima edizione diffusa dei Giochi invernali in val di Fiemme. La ‘maratona’ sugli sci stretti, al debutto sulla lunga distanza nel programma a cinque cerchi, si disputerà ancora una volta sull’impegnativo circuito olimpico del lago di Tesero che, come sempre, farà registrare il tutto esaurito. Che la corazzata svedese trainata da Ebba Anderson e Jonna Sundling sia decisa a prendersi più gradini del podio potrebbe apparire scontato ma la norvegese Astrid Oeyre Slind, specialista delle lunghe distanze, è decisa a dare battaglia per conquistare una medaglia. L’Italia si affida ad Anna Comarella, alla sua terza Olimpiade. 

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