Al Roland Garros 2026, oggi venerdì 5 giugno, è il giorno di Arnaldi-Cobolli, partita che sarà trasmessa in chiaro. I due italiani si sfidano in semifinale, nel secondo match in programma sul campo centrale del complesso parigino. Classifica alla mano il favorito è il romano che, se dovesse vincere il titolo, diventerebbe addirittura numero 5 del mondo. “La mia prima semifinale in uno Slam è un sogno che si realizza”, ha dichiarato l’azzurro dopo il successo nei quarti contro il canadese Felix Auger-Aliassime. Il suo miglior risultato in uno Slam certifica la sua crescita e il consolidato status di top player. “Penso di non essermi mai messo pressione da solo. Mi piace vivere il momento come quando ero bambino, con grande passione e con un grande sorriso. Ed è quello che farò anche nella prossima partita”, ha detto. La semifinale consentirà invece ad Arnaldi di rientrare tra i primi 35 giocatori del mondo, un ritorno incredibile dopo un 2025 flagellato dagli infortuni. “Ancora non ho realizzato bene che io e Flavio siamo in semifinale, però sono contento. Come ho detto da inizio torneo, non avevo troppo aspettative. Volevo solo stare bene in campo, sentirmi di nuovo bene e proprio giocare a tennis, che mi mancava”, ha detto il tennista ligure dopo il successo per ritiro contro Matteo Berrettini.
I precedenti
Precedenti in equilibrio tra Arnaldi e Cobolli, i due tennisti italiani si sono incrociati appena due volte con una vittoria a testa. L’ultimo incontro è stato proprio al Roland Garros dello scorso anno, quando a imporsi fu il romano al secondo turno.
Il pronostico
Su Agipronews Cobolli è offerto a 1,28 su Better favorito su Arnaldi, dato a 2,85. I due si ritrovano esattamente un anno dopo. Nel Roland Garros 2025, vittoria del romano in 3-1: la terza vittoria consecutiva al quarto set si gioca a 3,70, mentre un successo al quinto del ligure, in campo quasi 20 ore da inizio torneo, è fissato a 7,20.Nessuno dei quattro semifinalisti ha mai vinto uno Slam, con solo Alexander Zverev arrivato in finale. Proprio il tedesco, testa di serie numero 2, è l’uomo da battere: il primo titolo in carriera è proposto a 1,57 su Sisal, seguito da Flavio Cobolli, crollato a 4,50, rispetto al 100,00 di inizio Roland Garros. Terzo in lavagna Jakub Mensik, a 7,00, con Matteo Arnaldi, partito addirittura fuori dai top-100, dato a 12 volte la posta.
Il ministro Abodi a Parigi
Ci sarà anche il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi domenica a Parigi per assistere alla finale del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam. Lo apprende LaPresse da fonti vicine al ministro. In campo sul Philippe Chatrier ci sarà sicuramente un giocatore italiano, visto che domani è in programma la semifinale tra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. A premiare il vincitore del torneo, tra l’altro, sarà un’altra leggenda dello sport italiano Adriano Panatta, vincitore proprio a Parigi cinquanta anni fa.
Mensik-Zverev l’altra semifinale
Alle 14.30 è prevista la prima semifinale del Roland Garros 2026, quella tra il tedesco Alexander Zverev e il ceco Jakub Mensik: il primo è reduce dal successo contro il giovane spagnolo Rafa Jodar, l’altro ha battuto il brasiliano Joao Fonseca dimostrandosi tra i più in forma del momento.
Arnaldi-Cobolli: orario e dove vederla in tv in chiaro
La semifinale del Roland Garros 2026 Arnaldi–Cobolli inizierà alle 19 e sarà visibile in tv in chiaro su Nove. “Desidero ringraziare Eurosport e Warner Bros. Discovery per aver scelto di trasmettere in chiaro sul Nove la semifinale del Roland-Garros che vedrà domani protagonisti Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi, straordinari ambasciatori del tennis italiano nel mondo, e per aver inoltre consentito a SuperTennis di trasmettere in chiaro le fasi finali del doppio maschile che vedono impegnata la nostra fantastica coppia formata da Andrea Vavassori e Simone Bolelli. Si tratta di un gesto di grande sensibilità e attenzione nei confronti dei milioni di appassionati che stanno vivendo con entusiasmo uno dei momenti più importanti della storia del tennis italiano. La disponibilità dimostrata da Eurosport testimonia come, anche tra operatori con finalità diverse, sia possibile trovare soluzioni intelligenti e collaborative quando in gioco c’è un interesse generale del Paese e la possibilità di avvicinare milioni di persone allo sport”. Così in una nota il presidente della Fitp Angelo Binaghi.

