Roland Garros 2026, Sinner fuori al secondo turno: provato dal caldo, battuto da Cerundolo

Roland Garros 2026, Sinner fuori al secondo turno: provato dal caldo, battuto da Cerundolo
Jannik Sinner provato dal malore che lo ha colpito in campo (Foto AP/Thibault Camus)

L’azzurro numero 1 del mondo eliminato a sorpresa

Era il favoritissimo per vincere il Roland Garros 2026, l’unico torneo del Grande Slam che ancora gli manca, ma è stato ancora una volta il caldo l’unico avversario in grado di battere Jannik Sinner. Il numero 1 del mondo e del tabellone è stato eliminato clamorosamente nel secondo turno del Roland Garros, seconda prova stagionale del Grande Slam, sulla terra rossa di Parigi.

Sinner è stato sconfitto in cinque set dall’argentino Juan Manuel Cerundolo, numero 56 Atp, che si è imposto in rimonta con il punteggio di 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1 dopo 3 ore e 31 minuti di gioco.

Il malore nel terzo set

Sinner era avanti di due set e 5-1 nel terzo quando ha accusato un improvviso malore a causa delle temperature estreme di Parigi, da quel momento non c’è stato nulla da fare ed è iniziato un inesorabile calvario che lo ha portato alla sconfitta. “Faceva caldo, ma era sopportabile. Non stavo morendo dal caldo. E’ una sconfitta difficile da accettare vista la mia posizione, ma è così – ha ammesso sconsolato il numero uno al mondo in conferenza stampa – Avrò bisogno di tempo per recuperare completamente”.

La programmazione fitta di impegni sul ‘rosso’, da Monte Carlo fino a Madrid e Roma, finisce inevitabilmente sotto la lente di ingrandimento. “Non si può mai sapere, se non avessi giocato a Madrid o a Roma questa giornata sarebbe potuta accadere ugualmente. E’ sempre difficile guardare indietro. I miei risultati sulla terra battuta sono stati incredibili – ha evidenziato – Non era quello che mi ero prefissato ma non so se avrebbe fatto la differenza se avessi saltato Madrid o Roma“. Finalista lo scorso anno a Parigi, Sinner aveva incentrato tutta la stagione per vincere proprio il Roland Garros, l’unico Slam che ancora manca al suo palmares. In questa stagione ha vinto fin qui tutti e 5 i Masters 1000 disputati ed era in striscia positiva da 30 partite. Nel prossimo turno Cerundolo affronterà il vincente del match tra lo spagnolo Martin Landaluce e il ceco Vit Kopriva, rispettivamente numero 69 e 66 del mondo.

L’incredibile andamento del match

Incredibile quello che è successo sul campo Philippe Chatrier di Parigi, con Sinner che ha letteralmente dominato i primi due set della partita contro Cerundolo. Ormai si attendeva solo la stretta di mano tra i due e invece, improvvisamente, sul 5-1 a favore, a Sinner si è come spenta la lampadina. L’azzurro ha accusato un improvviso malore che lo ha debilitato e portato Cerundolo a rimontare fino al 5-4 e 0-40 sul servizio di Sinner. A quel punto l’altoatesino si è rivolto all’arbitro di sedia, che ha interrotto il gioco e chiamato il fisioterapista a bordo campo. Dopo un breve consulto, in cui Sinner è sembrato dire di dover rimettere, il numero 1 del mondo ha lasciato il campo e si è diretto negli spogliatoi. Rientrato in campo, Sinner è apparso ancora in difficoltà e ha perso così il terzo set per 7-5. Nel quarto parziale l’azzurro ha provato a lottare nei primi game, ma ancora una volta le energie lo hanno abbandonato e per l’argentino è stata una passeggiata chiudere per 6-1. Stesso copione nel quinto parziale, con Sinner che ha lottato nei primi game provando a dare il massimo nonostante la mancanza di energie. Subito però il primo break a quel punto non c’è stato più niente da fare e il tennista sudamericano ha chiuso sul 6-1 al primo match point.

“Mi sentivo male, non avevo energie”

“Mi sentivo male, mi girava la testa e non avevo energie, non riuscivo a tirar fuori niente. Ho provato a servire per il match, ma non avevo molte energie, mi sono lasciato sfuggire il quarto set – ha spiegato l’altoatesino tentando di analizzare il suo malessere – Quando mi sono svegliato non mi sentivo molto bene, non ho dormito bene stanotte. Nei tornei del Grande Slam ci sono sempre giornate in cui non ti senti bene ed è quello che è successo a me. Ho toccato il fondo ed è finita lì. Faceva caldo, ma non così tanto. Le condizioni erano buone per giocare, oggi è andata così”.

Non è la prima volta che Sinner accusa dei malori soprattutto quando lo sforzo è massimo come nelle prove del Grande Slam. Il primo caso risale a Wimbledon 2024 nei quarti di finale: l’azzurro ha avvertito un calo fisico e vertigini nel match perso contro il russo Daniil Medvedev, spiegando poi di non aver riposato bene la notte precedente e di aver sofferto di un virus. Nuovo episodio negli Australian Open 2025 durante il match contro Rune, Sinner ha mostrato vistosi tremori alle mani e sofferenza fisica, necessitando di un medical time-out di 11 minuti per misurazione della saturazione. In quell’occasione l’azzurro è riuscito a riprendersi e a vincere poi la partita e il torneo. Dal caldo australiano a quello americano, in occasione del torneo di Cincinnati nel 2025 Sinner si è dovuto ritirare nella finale contro Carlos Alcaraz per una forte indisposizione fisica (probabilmente una forma virale o intossicazione, inizialmente si era ipotizzato un problema intestinale) con viso pallido e debolezza generale. Anche nella finale degli Us Open dello stesso anno, sempre contro Alcaraz, Sinner è apparso scarico di energie arrendendosi di nuovo allo spagnolo in quattro set. Fino al nuovo episodio parigino, che lo costringe ad alzare bandiera bianca e a veder sfumare quello che era il principale obiettivo stagionale.

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