Sinner fuori dal Roland Garros 2026: “Non avevo energie, il caldo era sopportabile”

Sinner fuori dal Roland Garros 2026: “Non avevo energie, il caldo era sopportabile”
L’italiano Jannik Sinner si rinfresca con l’acqua durante una pausa dell’incontro di secondo turno del singolare maschile contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo giovedì 28 maggio 2026. (AP Photo/Thibault Camus)

Il numero uno al mondo commenta la sconfitta contro l’argentino Juan Manuel Cerundolo al secondo turno del torneo parigino

Jannik Sinner commenta l’eliminazione dal Roland Garros 2026 e parla del malore che lo ha colpito durante il match contro  Juan Manuel Cerundolo. “Mi sentivo male, mi girava la testa e non avevo energie, non riuscivo a tirar fuori niente. Ho provato a servire per il match, ma non avevo molte energie, mi sono lasciato sfuggire il quarto set”, ha dichiarato il numero uno al mondo dopo la sconfitta nel secondo turno dello Slam di Parigi.

“Quando mi sono svegliato non mi sentivo molto bene, non ho dormito bene stanotte – ha rivelato l’azzurro – Nei tornei del Grande Slam ci sono sempre giornate in cui non ti senti bene ed è quello che è successo a me. Ho toccato il fondo ed è finita lì. Faceva caldo, ma non così tanto. Le condizioni erano buone per giocare, oggi è andata così”, ha aggiunto parlando al termine del match.

Sinner: “Faceva caldo ma era sopportabile”

 Sinner non dà la colpa al caldo che in questi giorni ha fatto soffrire molti tennisti al Roland Garros. “Faceva caldo, ma era sopportabile. Non stavo morendo dal caldo”, ha dichiarato ancora l’altoatesino che non nasconde l’amarezza per il ko subito. “E’ una sconfitta difficile da accettare vista la mia posizione, ma è così. Non giocherò molto prima di Wimbledon, avrò bisogno di tempo per recuperare completamente”, ha poi aggiunto.

“All’inizio del torneo mi muovevo bene, oggi è stata una giornata molto diversa, che non sarebbe dovuta capitare. Ho bisogno di tempo per capire cosa è andato storto, anche per vedere gli aspetti positivi. Un lato positivo è che potrò allenarmi per diverse settimane prima di Wimbledon – ha aggiunto il numero uno al mondo – Rimpianti su come ho gestito la stagione sulla terra battuta? No, non si può mai sapere, se non avessi giocato a Madrid o a Roma questa giornata sarebbe potuta accadere ugualmente. E’ sempre difficile guardare indietro. I miei risultati sulla terra battuta sono stati incredibili. Non era quello che mi ero prefissato ma non so se avrebbe fatto la differenza se avessi saltato Madrid o Roma”. 

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