“Uno dei miei grandi obiettivi per quest’anno è il Roland Garros, ma la strada è ancora lunga“. Jannik Sinner continua a guardare lontano nonostante la sconfitta contro Jakub Mensik a Doha. Vincere a Parigi, dove l’anno scorso si è fermato a pochi centimetri dal titolo ma ha finito per perdere contro Carlos Alcaraz la finale più lunga nella storia del torneo dopo aver salvato match point, vorrebbe dire completare il Career Grand Slam. E rispondere così allo spagnolo, diventato all’Australian Open 2026 il più giovane di sempre a potersi fregiare dei trofei dei quattro major in singolare maschile. “Stiamo lavorando per cercare di vincere più partite possibile, ma momenti come questo possono succedere. Sono sicuro che supererò questa situazione”, ha aggiunto l’azzurro, sconfitto in semifinale da Novak Djokovic nel primo Slam della stagione, l’Australian Open, dove aveva trionfato negli ultimi due anni.
“Risultati arriveranno”
Sinner mette in prospettiva anche lo stop ai quarti a Doha, ATP 500 che ha giocato per la prima volta in carriera. “Nel primo set Mensik ha messo in campo il 90% di prime in campo, ho avuto poche occasioni per fargli un break. Ho provato a spingere ma non sono riuscito a farlo tanto come avrei voluto. Poi nel terzo sono partito male, ho perso il servizio e non sono riuscito a recuperare. Non è successo niente di grave, comunque, la fiducia tornerà”. Il numero 1 azzurro si mostra calmo e ottimista. “Momenti come questo possono succedere, ogni giocatore li attraversa. Sono certo che il lavoro pagherà e i risultati verranno. Ho vissuto periodi peggiori” ha spiegato Sinner.

