Lo svizzero, assente dal torneo di Doha dello scorso marzo, perde negli ottavi di finale dallo spagnolo Andújar

Si ferma subito il cammino di Roger Federer al torneo ATP 250 di Ginevra. Lo svizzero, che tornava in campo a due mesi di distanza dall’ultimo match giocato a Doha, si è arreso negli ottavi di finale al 35enne spagnolo Pablo Andújar, numero 75 al mondo, che si è imposto 6-4, 4-6, 6-4 in un’ora e 54 minuti di gioco.

Il nuovo ritorno del Re

Federer era assente dal circuito dallo scorso 11 marzo, quando sul cemento qatariota aveva perso al secondo turno per mano del georgiano Nikoloz Basilashvili dopo aver regolato nel primo turno Daniel Evans. Già quello era un ritorno, un ritorno a lungo atteso da tutti gli adepti del Re. Sì, perché Federer mancava (in tutti i sensi) da un anno, un mese e undici giorni. In mezzo due interventi chirurgici al ginocchio e il timore di non poter più tornare quello di un tempo, anche perché la carta d’identità certifica che il prossimo 8 agosto gli anni saranno 40

Ma la voglia di tornare in campo era tanta. C’era lo stimolo di misurarsi ancora con i rivali di sempre Djokovic e Nadal – che a Roma, tanto per cambiare, si sono affrontati in una splendida finale – e con i giovani talenti Next Gen. C’era, inoltre, il desiderio di calcare di nuovo la terra rossa di Parigi e l’erba di Wimbledon, e di prendere parte alle quinte Olimpiadi della sua carriera (nel 2016 diede forfait ai Giochi di Rio), a Tokyo, dopo il rinvio dello scorso anno. 

Il match contro Andújar

Tutto questo, e non solo, ha motivato il Divino, e il match contro l’esperto “terraiolo” Andújarnove finali in carriera, con quattro titoli vinti, tutte sul mattone sbriciolato – ha mostrato per diversi tratti che il talento innato non ha nulla a che vedere con ginocchia operate e assenze forzate. È sempre lì, intatto, benché il match contro lo spagnolo abbia dimostrato che alcuni colpi – su tutti il dritto – hanno ancora bisogno di una “registrata”. Dopo aver perso malamente il primo set, Federer (che non disputava un incontro sulla terra rossa da due anni) ha saputo rimontare, ritrovando sprazzi del suo tennis e chiudendo il secondo parziale al secondo setpoint a disposizone. Nel terzo set, l’elvetico – scivolato in questi mesi all’ottavo posto del ranking mondiale – è stato anche in vantaggio di un break, ma sul 4-3 ha ceduto il servizio all’avversario, che non si è più fermato, infilando quattro game consecutivi fino al 6-4 finale, conquistato con il terzo matchpoint a disposizione.

I prossimi tornei di Federer

Ora Federer proseguirà la preparazione, ma senza disputare tornei. Lo svizzero, da programma, dovrebbe tornare in campo direttamente sul rosso di Parigi per il Roland Garros, secondo Slam della stagione, per poi concentrarsi sulla stagione sull’erba e, quindi, sulle Olimpiadi di Tokyo.

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