Olimpiadi 2026, gli azzurri del curling ko con la Svizzera. Oggi l’esordio dello sci alpinismo – la diretta

Olimpiadi 2026, gli azzurri del curling ko con la Svizzera. Oggi l’esordio dello sci alpinismo – la diretta
Giulia Murada (AP Photo/Gabriele Facciotti)

Ieri Arianna Fontana è diventata l’atleta olimpica italiana più medagliata di sempre

Per le Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina la tredicesima giornata parte con il curling maschile, che contro la Svizzera cerca l’accesso alle semifinali di questa sera. Attesa per le finali dell’hockey femminile e per il pattinaggio di figura e di velocità. Oggi inizia anche il programma dello sci alpinismo. Gli Azzurri proveranno a incrementare un medagliere già da record.

QUI IL PROGRAMMA DI OGGI, 19 FEBBRAIO

IL MEDAGLIERE COMPLETO E AGGIORNATO

Olimpiadi 2026 Milano-Cortina
Inizio diretta: 19/02/26 07:30
Fine diretta: 19/02/26 23:30
Oro Usa nell'hockey femminile, Canada ko in finale

Gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia d’oro nell’hockey sul ghiaccio femminile ai Giochi di Milano-Cortina. All’Arena Santa Giulia le americane si sono imposte sul Canada per 2-1 ai tempi supplementari. 

Meloni: "Olimpiadi lasciano consapevolezza di Italia straordinaria"

Le Olimpiadi Milano Cortina lasciano “tanta consapevolezza di quanto questa nazione sia straordinaria”. Così la premier Giorgia Meloni nell’intervista a Sky Tg24.”Mi arriva questo messaggio – aggiunge – perché chiaramente non solo dal pubblico, ma ci sono tantissimi capi di stato e di governo, che vengono a seguire i loro atleti nella competizione, ripartono tutti facendo enormi complimenti per l’organizzazione, per un’Italia che riesce sempre a stupire. E questa è la cosa per me più importante. Chiaramente per me è molto presto per fare un bilancio, perché mancano ancora 2 giorni, e finché non si chiudono le Olimpiadi e poi le Paralimpiadi, e sono certa che tutto ha funzionato come doveva funzionare, preferisco tacere”. 

Ning: "Questione di fiducia, se non ci credi hai già perso"

“E’ stata tutta una questione di fiducia. Prima della gara, continuavo a ripetermi che dovevo avere fiducia in me stesso, soprattutto in una tappa come questa. Se non ci credi, hai già perso”. Così il cinese Zhongyan Ning, medaglia d’oro nel pattinaggio velocità sui 1.500 metri a Milano Cortina 2026, dopo il settimo posto a Pechino 2022 sulla stessa distanza.

Cardona: "Un onore riportare oro alla Spagna dopo 54 anni"

“Sono davvero orgoglioso di rappresentare la famiglia dello sci alpinismo per la prima volta alle Olimpiadi e anche la Spagna. Portare a casa una medaglia d’oro è un onore per me. Sono molto orgoglioso di me stesso, del mio lavoro e di tutta la mia squadra, di tutte le persone che stanno dietro a questa medaglia d’oro. E’ anche un onore per me riportare a casa una medaglia d’oro per la Spagna dopo 54 anni senza. È incredibile e sono stupito di come sia andata”. Così lo spagnolo Oriol Cardona Coll, oro nella gara sprint dello sci alpinismo. “Ci sono molte persone coinvolte in questo risultato, in questa prestazione. Voglio ringraziarle tutte e dedico questa medaglia a tutte loro, e a mio nonno, scomparso diversi anni fa. Un grande ringraziamento a tutti loro”, ha proseguito.

Israele chiede scuse tv svizzera, sospenda suo telecronista

Il Comitato olimpico israeliano (Noc) ha chiesto le scuse e la potenziale sospensione dall’incarico del telecronista svizzero che ha accusato un membro della squadra israeliana di bob di sostenere il ‘genocidio a Gaza’. Stefan Renna, conduttore dell’emittente pubblica svizzera Radio Television Suisse, ha commentato quasi tutta la discesa della squadra israeliana di bob, parlando del pilota Adam Edelman. Mike Huckabee, ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, ha accusato il conduttore di aver “vomitato bile”. Il Comitato olimpico israeliano ha ora chiesto alla RTS di intervenire. In una lettera di reclamo all’Unione Europea di Radiodiffusione e alla RTS, il Comitato Olimpico israeliano ha dichiarato: “Le dichiarazioni rilasciate durante la trasmissione erano parziali, politiche e provocatorie e non erano adatte a una piattaforma olimpica. Tali dichiarazioni non solo danneggiano l’atleta in questione e la delegazione israeliana, ma minano anche i valori fondamentali del movimento olimpico, tra cui il rispetto, l’uguaglianza e l’unità tra nazioni e atleti. Desideriamo chiarire che l’atleta Adam Edelman sta partecipando ai Giochi nel pieno rispetto dei criteri e delle procedure stabiliti dal Comitato Olimpico Internazionale. Qualsiasi affermazione contraria espressa durante la trasmissione non riflette la realtà dei fatti ed è incoerente con gli standard previsti per la copertura olimpica” Il Noc afferma di aspettarsi “la pubblicazione di scuse chiare e pubbliche da parte della RTS in merito alle dichiarazioni rilasciate” nonché “un’immediata revisione della continua partecipazione del commentatore alle trasmissioni relative ai Giochi Olimpici, inclusa la valutazione della sua sospensione dalla copertura olimpica”. La RTS ha finora descritto il commento di Renna come “fattuale”, ma ha ammesso che non era appropriato.

 

Sci, responsabile discipline tecniche azzurri Mauro Pini si dimette

“Mi assumo la responsabilità per i deludenti risultati ottenuti dagli atleti italiani nelle discipline tecniche. Dopo un’attenta riflessione, e preso atto del venir meno del necessario rapporto di fiducia reciproco con i superiori, ritengo corretto fare un passo indietro. Ringrazio la Fisi per l’opportunità ricevuta e auguro agli atleti un futuro ricco di soddisfazioni sportive”. Così il tecnico ticinese, Mauro Pini, responsabile delle discipline tecniche maschili. “Ora seguirà un incontro a Milano, al termine dei Giochi Olimpici”, fa sapere in una nota la Federazione Italiana degli Sport Invernali.

Pattinaggio velocità, Di Stefano 5° nei 1500, oro Ning

Quinto posto per Daniele Di Stefano nei 1500 metri maschili di pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano-Cortina. L’azzurro ha chiuso a 1″43 dal vincitore, il cinese Zhongyan Ning, oro e autore del nuovo record olimpico in 1’41″98. Argento allo statunitense Jordan Stolz, già vincitore nei 500 e nei 1000, a 0″77. Completa il podio l’olandese Kjeld Nuis, bronzo a 0″84.

La Russa: "Bene Fondazione fiera su impianto dopo Olimpiadi"

“Sono davvero felice che la Fondazione Fiera Milano abbia deciso di rispondere positivamente alle diverse sollecitazioni, a cominciare dalla mia, mettendosi a disposizione per individuare una soluzione affinché Milano, anche dopo le Olimpiadi, possa dotarsi di un impianto per gli sport su ghiaccio, dall’hockey al pattinaggio. Si tratta di una decisione importante per la città e per i tanti appassionati di questi sport. Ringrazio il presidente Giovanni Bozzetti e tutti coloro che saranno parte attiva per dotare Milano di un impianto che manca da molti anni”. Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica.

Gios: "Sighel sereno, ora farà valere sue capacità"

 “Oggi ho parlato con Pietro Sighel, mi sembra sereno. Ho visto un post in cui ringraziava tutti. Questo è l’atteggiamento. Io sono amareggiato per quello che è stato fatto sul ghiaccio, ma non solo per l’episodio di ieri. Era una serie di episodi consecutivi dove ci sono stati comportamenti contraddittori da parte del giudice, abbiamo fatto un esposto alla Federazione Internazionale. A noi spetta il compito di proteggere Pietro, a lui spetta il compito di star sereno e quindi a me è piaciuto il suo post”. Lo ha detto il presidente della Fisg Andrea Gios, intervenuto a Casa Italia, a Milano, dopo l’eliminazione di Pietro Sighel nei 500m uomini di short track, per una caduta causata da un avversario. “Sono convinto che adesso avrà l’ultima gara in cui potrà far valere le sue capacità perché lui è venuto qui per vincere medaglie individuali – ha aggiunto – Aveva tutte le possibilità, era in forma e è stato veramente danneggiato da dei comportamenti arbitrali che io giudico non coerenti”.

Gios: "Nuova squadra hockey a Milano, imprenditori Usa interessati"

“Noi è da un po’ che lavoriamo su questo progetto. Il problema è che a Milano bisogna portare un prodotto di alto livello e una squadra di hockey ad alto livello costa parecchio. Quindi abbiamo interloquito con diversi gruppi di imprenditori specialmente nordamericani dove conoscono bene questo business e abbiamo fatto parecchi progetti. Il problema grosso era avere una pista, un impianto che potesse contenere almeno 4.000 spettatori”. Lo ha detto Andrea Gios, presidente della Fisg, dopo l’annuncio che Milano avrà un palazzetto per gli sport da ghiaccio. “La prospettiva che abbiamo elaborato insieme al sindaco, insieme al governatore e a ente Fiera è una prospettiva di lungo periodo, la cosa ideale per poter far partire una squadra di alto livello. Abbiamo bloccato le iscrizioni al campionato della Ice Hockey League, che è una lega che si gioca fra Italia -con le squadre della Val Pusteria di Bolzano- e con squadre austriache, slovene, ungheresi e bulgare”. L’impianto milanese del ghiaccio, sottolinea Gios, potrebbe anche ospitare manifestazioni internazionali di pattinaggio di figura e di short track, perché la capienza di 4mila posti permette alla federazione la candidatura. “La pista lunga – spiega Gios – è un problema un po’ più complesso in quanto non ha un ritorno economico così forte, quindi è più difficile da mantenere e ha dei costi maggiori. Da quello che so io ci sono dei privati nell’area lombarda che potrebbero essere interessati, ci hanno fatto vedere un progetto e credo che adesso potremmo riparlarne”.

 

Curling donne, Italia chiude torneo con ko con Gran Bretagna

 Finisce con una sconfitta, la settima su nove partite disputate, il torneo dell’Italia femminile di curling ai Giochi di Milano Cortina. Il quartetto azzurro, composto da Stefania Constantini, Elena Mathis, Giulia Zardini Lacedelli e Rebecca Mariani, ha perso 7-4 contro la Gran Bretagna nell’ultimo match del round robin.

Da ottobre impianto ghiaccio per hockey e pattinaggio figura a Milano

Sarà pronto per ottobre un impianto temporaneo per gli sport da ghiaccio nei padiglioni fieristici di Rho, in particolare per l’hockey e il pattinaggio di figura. Lo hanno annunciato il sindaco di Milano Beppe Sala, insieme al governatore della Lombardia, Attilio Fontana, Giovanni Bozzetti, presidente della Fondazione Fiera Milano, Andrea Gios, Presidente della federazione Sport del Ghiaccio, e Luciano Buonfiglio, numero uno del Coni. “L’impianto stiamo decidendo dove posizionarlo all’interno della Fiera perché non deve ledere lo svolgimento delle fiere, sarà al servizio dell’hockey e del pattinaggio artistico, ma potrà ospitare anche ore libere  di appassionati. Dal prossimo ottobre, quando ci sarà la nuova stagione di hockey l’impianto temporaneo ci sarà”, spiega Bozzetti. Il presidente di Fiera ha annunciato anche lo studio di un impianto in via definitiva: “stiamo individuando l’area dove allocarlo, o dentro il quartiere fieristico o al di fuori”. Grande soddisfazione ha espresso anche il sindaco Beppe Sala: “A Milano c’è una lunga storia di società blasonate e illustri nell’hockey, e una lunga storia di passione per il ghiaccio, ma c’è anche una storia di mancanza di impianti. Il ghiaccio vuol dire anche l’opportunità per bambini, ragazzi e adulti di praticare sport sano e divertente”. Da Palazzo Marino sottolineano come il progetto del pala Agorà resterà in piedi per lo sport di base. Luciano Buonfiglio, presidente del Coni ha sottolineato come “tutto questo nasce perché oggi stiamo vincendo, quando vinci sei credibile. Siamo condannati a vincere per diventare protagonisti. Le vittorie delle nostre atlete e atleti ci stanno rendendo protagonisti nel mondo, guai a perdere questa occasione”.

Filippov: "Mi sarebbe piaciuto indossare divisa Russia, ci si adatta"

“Quando vedi Paesi che indossano giacche e anche scarponi della propria squadra nazionale mi sarebbe piaciuto indossare la divisa della Russia. Ma sono comunque contento di essere qui. Partecipare ai Giochi è stato il mio sogno fin da bambino. E’ brutto non vestire i colori del proprio Paese ma dobbiamo adattarci e spero che dopo le Olimpiadi non ci siano atleti neutrali ma squadre nazionali come nel passato”. Così in conferenza stampa il russo Nikita Filippov, argento nella gara sprint di sci alpinismo ai Giochi di Milano Cortina, prima medaglia conquistata dagli Atleti Individuali Neutrali (Ain), designazione formale utilizzata per rappresentare gli atleti di nazionalità russa e bielorussa autorizzati a partecipare ai Giochi. “L’anno scorso è stato speciale, ho tentato di fare del mio meglio e mi sono preparato solo sulla gara sprint. Ho fatto allenamento in autunno e ho rischiato anche di andare in sovrallenamento. Ma poi ho capito il programma, ci ho lavorato sopra e ne è valsa la pena di tutte queste fatiche”, ha aggiunto. “Mio padre ha detto che questo argento è una favola olimpica? E’ un qualcosa di leggendario. Ho avuto buona fortuna. Questa è la mia prima medaglia d’argento in una gara di sci alpinismo, in passato avevo conquistato due bronzi e l’anno scorso non ne ho vinta neanche una di medaglia. Ringrazio mio padre, con lui ce l’ho fatta”, ha concluso.

“Due o tre anni fa non c’era il permesso di competere nelle Coppe del Mondo ed era difficile allenarsi, ma ho avuto speranza e fiducia di andare ai Giochi. Questo è un momento speciale e sono anche fortunato ad essere qui. Questa medaglia è stata difficile da ottenere”, ha concluso l’atleta russo.

 

Dt Meraldi: "Format sci alpinismo vincente per avvicinare giovani"

“La delusione c’è per il team ma soprattutto per l’atleta. Giulia (Murada, ndr) ha lavorato e si aspettava il risultato. Oggi era comunque una giornata memorabile. Sarebbe stato bello onorare lo sci alpinismo moderno con una medaglia, è mancata però anche se non abbiamo il cosiddetto sorriso da medaglia, c’è quello della gente che oggi ha visto cosa il nostro sport con queste discipline può essere nel contesto dell’agonismo”. Così in mixed zone il dt dello sci alpinismo, Fabio Meraldi, dopo la prova sprint di sci alpinismo, sport che ha debuttato ai Giochi. “Questi format olimpici sono bellissimi perché possono avvicinare questo grande pubblico che oggi ha onorato il nostro sport con questa mega partecipazione. Noi neanche in tutti gli anni che ho gareggiato ho mai visto così tanta gente”, ha aggiunto. E ai puristi della disciplina che storcono il naso ha risposto: “Ho fatto un pezzo di storia di vent’anni dello sci alpinismo. Questo format mondiale può avvicinare tutti i giovani. Sono una guida alpina, dobbiamo entrare nell’area sciabili per poter essere in sicurezza. Mi sento di dire che la nostra preparazione è stata anche preclusa nel non poter accedere alle aree sciabili. Queste sono due discipline dello scialpinismo, ne abbiamo ancora quattro cinque. Abbiamo già tre medaglie su due discipline. Siamo più avanti di sport molto più grandi dei nostri. Malgrado la giornata che era veramente particolare questi format ha permesso di fare comunque una manifestazione”.

Vittozzi: "Senza parole e molto emozionata da nomina portabandiera"

“Il fatto di essere nominata portabandiera per la cerimonia di chiusura a Verona è per me enorme motivo di orgoglio, fra tanti atleti che meritavano di essere nominati dal Coni in questa storica Olimpiade, il Presidente Buonfiglio ha scelto la sottoscritta. Sono sinceramente senza parole e molto emozionata”. Lo ha detto Lisa Vittozzi, vincitrice dell’inseguimento ai Giochi di Milano Cortina nonché prima medaglia d’oro italiana nel biathlon, scelta come portabandiera per la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi in programma domenica a Verona.

 

Murada: "In partenza non si sentiva bene e sono rimasta spiazzata"

Non ho sentito lo sparo perché ero tutta esterna e sono partita un po’ spiazzata e confusa e poi sinceramente ho fatto proprio fatica a entrare nel focus della gara e mi è mancata sicuramente un po’ anche la gamba. Mi dispiace tantissimo. Tendo un po’ a sdrammatizzare, ho veramente un mix di emozioni. Ovviamente sono delusa della mia gara, ma sono super felice per il mio sport e sono super emozionata per tutta la gente che è qua per quella che è stata questa giornata ovviamente”. Così in mixed zone, Giulia Murada, quinta nella finale sprint di sci alpinismo ai Giochi di Milano Cortina. “Speravo di poter abbracciare amici e famiglia con una medaglia al collo. Adesso li abbraccerò per farmi consolare. Probabilmente però sono tutti comunque felicissimi per me veramente non vedo l’ora di andare a ringraziarli, uno per uno. Papà è venuto ad abbracciarvi. Ce l’avevo sul percorso perché lui insieme al mio Sci Club La Polisportiva Albosaggia hanno preso l’incarico di preparare questo percorso. Quindi è una emozione immensa sapere che anche il mio primo Sci Club è andato alle Olimpiadi”, ha aggiunto Tornando sulla partenza “non so se non funzionava il microfono, Però io essendo tutta esterna da un’altra non ho sentito l”on your marks’, e il ‘set’, quindi non ero proprio pronta a partire. Stavo ancora aspettando i segnali di partenza. Un peccato, perché nelle prime due batterie si sentiva tutto benissimo”.

“Questi quattro anni sono stati abbastanza difficili per diversi aspetti. Quest’ultimo in particolare ma non tornerei indietro, cioè rifarei tutto come avevo fatto quest’anno. Ma è stato pesante. Sono rimasta con il cervello molto nella bolla. In questi ultimi mesi veramente ho tirato dritto ed è stato difficile essere anche abbastanza ‘egoista’ perché rinunciare tanto ad amici e famiglia non essere presente anche i momenti difficili non è stato affatto facile”, ha aggiunto l’azzurra. “Il giorno prima della cerimonia è venuta a mancare anche una mia zia, la mia famiglia mi ha tenuto un po’ lontana dai malumori e dalla tristezza per aiutarmi a rimanere concentrata. L’ho portata con me in questo giorno”, ha concluso.

Combinata nordica: oro per Norvegia, azzurri quarti

Tre gare e tre ori. E’ il norvegese Jens Luraas Oftebro il re della combinata nordica disputata alla stadio del salto di Predazzo e poi sul circuito dello sci di fondo di Tesero. Argento per la Finlandia e bronzo per l’Austria. Quarto posto per gli azzurri Samuel Costa e Aaron Kostner che dopo la prova dal trampolino erano in undicesima posizione. La coppia italiana sugli sci stretti ha dato prova di una ottima preparazione psico-fisica scalando posizioni su posizioni. A ogni cambio gli italiani hanno guadagnato posizioni, spingendo davvero al massimo facendo sognare un posto nel podio grazie a potenza e una perfetta preparazione degli sci da parte degli skiman.

Muro medaglie pieno a Casa Italia, si cerca spazio per argento short track

Oltre ogni più rosea aspettativa. I successi degli azzurri ai Giochi di Milano Cortina sono andati oltre ogni immaginazione e la dimostrazione tangibile dei tanti podi è sul muro delle medaglie di Casa Italia a Milano. Sulla parete infatti non è ancora stato aggiunto l’argento conquistato ieri sera dal quartetto femminile dello short track guidato da Arianna Fontana, perché lo spazio a disposizione sul muro è finito.

Sci alpinismo, argento Filippov: prima medaglia atleti individuali neutrali

Lo spagnolo Oriol Cardona Coll ha vinto loro nella gara sprint maschile di sci alpinismo ai Giochi di Milano Cortina. Argento al russo Nikita Filippov, atleta individuale neutrale, prima medaglia per la categoria inserita dal Cio. L’atleta nato a Petropavlovsk-Kamchatsky ha esultato al traguardo, si è inginocchiato e ha baciato la pista. Bronzo al francese Thibault Anselmet.

Traffico e neve, tarda inizio partite curling donne

La forte nevicata che ha colpito questa mattina Cortina d’Ampezzo sta mettendo a dura prova l’organizzazione dei Giochi, in particolare dal punto di vista del traffico in città. Proprio per questo motivo, “a causa delle condizioni meteo e del conseguente ritardo dei trasporti” le partite odierne di curling femminile – previste per le 14.05 – slitteranno alle 14.30.

 

Scuse speaker e Rtl, 'commento infelice su D'Antonio'

“Nel corso della trasmissione, commentando la performance della sciatrice olimpica Giada D’Antonio, è stata utilizzata l’espressione: ‘La sciatrice napoletana ha imparato a sciare insieme ai tiktoker a Roccaraso’. Si è trattato di un commento infelice, pronunciato senza alcuna intenzione di risultare offensivo”. E’ quanto si legge in una nota di Rtl 102.5 in merito alla frase pronunciata in diretta dallo speaker Luca Viscardi durante il programma ‘La famiglia giù a nord’.

“L’emittente -si legge ancora nella nota- prende le distanze da qualsiasi interpretazione lesiva e ribadisce che non è mai nelle proprie intenzioni offendere persone o categorie o determinati territori nel corso dei programmi. Le scuse dello speaker sono arrivate anche in diretta nella giornata di oggi, 19 febbraio. Per questo motivo, RTL 102.5 ribadisce le proprie scuse a Giada D’Antonio e a chiunque si sia sentito offeso”.

Sci alpinismo, Murada quinta nella finale sprint, oro a Fatton

Giulia Murada conclude al quinto posto nella finale sprint dello sci alpinismo. L’azzurra, tra le favorite della gara, ha patito una partenza non brillante e ha avuto un problema nel secondo cambio. Oro alla svizzera Marianne Fatton, argento alla francese Emily Harrop e bronzo alla spagnola Ana Alonso Rodriguez.

De Silvestro: "Non avevo la gamba, mi è mancato qualcosa"

“Al primo giro la neve non dava problemi, poi ha iniziato a nevicare tanto, il percorso l’hanno anche pulito bene ma la gara diventava sempre più difficile da gestire. La mia gara? Non avevo la gamba, pensavo di avere il giusto feeling per fare meglio le semifinali ed invece sono andata anche peggio. Mi è mancato quel qualcosina che pensavo di avere”. Così Alba De Silvestro, a Raisport dopo l’eliminazione nella finale della gara sprint di sci alpinismo. “L’atmosfera è bellissima, mi dispiace di essere uscita così e di non far sognare i tifosi fino alla fine. Sabato c’è la staffetta, è un po’ più nelle mie corde e spero di andare meglio di oggi”, ha concluso.

Ghiotto: "Emozione immensa, finirò Giochi in bellezza"

“E’ stata veramente una cosa molto emozionante, non sono abituato a queste cose, da sportivo ho avuto molti risultati sul campo ma a livello di cerimonie non mi è mai capitato di essere preso in considerazione per un evento così importante. Sicuramente è una emozione immensa”. Così Davide Ghiotto, protagonista dell’oro nell’inseguimento a squadre maschile nel pattinaggio di velocità, commentando la nomina a portabandiera dell’Italia nella cerimonia di chiusura dei Giochi di Milano Cortina in programma domenica sera a Verona. “Ho visto che il mio nome compariva accanto a quello di Lisa Vittozzi, vedere il mio nome accanto a una leggenda del genere fa sempre molto effetto, soprattutto sapere che prima di me lo hanno fatto atleti che hanno avuto una carriera molto più ‘colorata’, sia in termini di colori delle medaglie ma anche del numero molto più elevato, mi fa sentire veramente piccolo in confronto a loro ma sicuramente molto grato per questa opportunità che mi è stata data – ha aggiunto il pattinatore azzurro – Sono felicissimo, voglio ringraziare il presidente Buonfiglio per la riconoscenza, mi ha rallegrato veramente la giornata questa notizia, negli ultimi giorni la mia Olimpiade ha preso una svolta diversa. Finirò i Giochi in bellezza, non posso che essere contento”.

Sci alpinismo, Murada in finale nella sprint

Giulia Murada si è qualificata per la finale della gara sprint di sci alpinismo, disciplina al suo debutto ai Giochi, l’azzurra si è classifica terza nella sua batteria accedendo alla finale come lucky loser. Ultima in batteria ed eliminata l’altra azzurra in gara, Alba De Silvestro. In finale Murada, che si presenta con 10 podi nelle gare sprint di Coppa del Mondo, se la vedrà con le favorite francesi Emily Harrop (due successi in CdM quest’anno) e Margot Ravinel (una vittoria in CdM), la svizzera Marianne Fatton, la spagnola Ana Alonso Rodriguez e la tedesca Tatjana Paller. Finale in programma alle 13.55.

Sci freestyle, slittano a domani qualificazioni halfpipe

A causa delle condizioni meteo avverse per la forte nevicata su Livigno, le qualificazioni maschili dell’halfpipe di sci freestyle ai Giochi di Milano Cortina sono state rinviate a domani alle 10.30. La gara era inizialmente prevista per questa mattina, sempre alle 10.30.

Sighel: "Non semplice trovare parole, domani ultimo sforzo"

“In un momento come questo trovare le parole non è semplice, ma una cosa la so con certezza: voglio dirvi grazie. Grazie per tutto il calore ricevuto in questi giorni: mi siete stati vicini e mi avete dato una forza enorme, che mi ha aiutato ad affrontare le difficoltà delle gare individuali. Io sono entrato in pista con la stessa voglia, professionalità e determinazione di sempre, quelle caratteristiche che mi hanno portato negli anni a competere con i migliori al mondo. Domani ultimo sforzo con la staffetta maschile. Supportateci come avete fatto finora e, come sempre, Forza Italia”. Così in un post su Instagram Pietro Sighel, stella dello short track italiano reduce dalla controversa eliminazione di ieri nei 500 ai Giochi di Milano Cortina.

Mazzetti: "Sliding center? Scelto territorio con cultura sportiva"

“Lo sliding center costruito a Cortina? Tutto cambia quando nel 2015 con Agenda 2020 e, successivamente, con Agenda 2025 abbiamo capito che i Giochi dovevano adattarsi al territorio. Qui partiamo da un concetto di cultura. L’impianto di Torino era stato collocato in una località come Cesana dove mancava la cultura di sport di scivolamento. A Cortina invece la pista è usata dal 1936 ed è stata chiusa nel 2012 e poi riaperta con lavori di riammodernamento grazie ai Giochi”. Così Iacopo Mazzetti, legacy director dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026, nel corso del daily briefing a Milano, in merito alla scelta di Cortina come sede dello Sliding Center. “Abbiamo deciso di inserirlo a Cortina perché è un territorio che ha cultura degli sport di scivolamento. Quel territorio ha sempre parlato di bob. Il territorio su cui ospitare questo impianto è fondamentale: non abbiamo scelto di inserire lo Sliding Center in un territorio avulso dalla sua storia”, ha aggiunto Mazzetti.

 

Cio: "Ad Anterselva sistema di trasporti eccellente"

Il Comitato olimpico internazionale promuove l’arena del biathlon di Anterselva. È quanto emerge dalla visita di Arram Kim, responsabile Impact and Legacy dei Giochi Olimpici del Cio. Accompagnato da Martin Vallazza, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, il rappresentante del Cio, prima di recarsi alla Südtirol Arena Alto Adige, ha visitato il Centro di controllo della mobilità allestito presso la sede dei Vigili del fuoco volontari di Anterselva di Mezzo, nonché la Südtirol Home, confrontandosi con i rappresentanti dei vari servizi e conoscendo il modello di trasporto adottato per l’evento olimpico. “Lo stadio del biathlon di Anterselva, una piccola località nell’arco alpino e sede iconica per eventi di biathlon di livello mondiale, è diventato una sede olimpica che, dopo i Giochi, sarà pronta ad affrontare il futuro e si posizionerà ancora più fortemente come centro sportivo all’avanguardia”, ha dichiarato Kim. Sul fronte della mobilità sostenibile, il responsabile Impact and Legacy del Cio ha valutato come eccellente il sistema di trasporto a servizio del centro del biathlon. “I Giochi hanno accelerato la riqualificazione di 13 stazioni ferroviarie nell’area locale e credo che questo sia assolutamente meraviglioso, perché lascerà un’eredità duratura”, ha aggiunto Kim, sottolineando: “I Giochi Olimpici sono un ambito in cui possiamo creare innovazione, come l’introduzione di mezzi di trasporto più sostenibili”. Kim ha voluto anche ringraziare i volontari che hanno fornito, instancabilmente e ogni singolo giorno, il loro supporto a questo evento. Confermando i risultati operativi, Martin Vallazza, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità, ha riportato i dati del servizio ferroviario: “Il trasporto su ferro sta funzionando molto bene: dei più di 400 treni che abbiamo avuto dall’inizio delle Olimpiadi, meno dell’1% è stato cancellato, il che significa che il 99% dei treni ha circolato”, ha affermato Vallazza. “RFI e le imprese ferroviarie stanno facendo un lavoro eccellente e qui devo ringraziare l’assessore Alfreider per essere intervenuto affinché questo trasporto operi in modo efficiente”, ha proseguito Vallazza, aggiungendo: “Oggi funzionano bene le navette verso Valdaora e il coordinamento delle navette con i servizi autobus di linea; il coordinamento tra ferrovia e navette, polizia locale, polizia stradale e anche i vigili del fuoco volontari coinvolti nella gestione dei parcheggi permette di raggiungere l’area delle competizioni in modo molto comodo e affidabile, a beneficio di tutti gli spettatori”, ha concluso il direttore di Dipartimento Vallazza.

 

Cio: "Ipotesi gare dopo chiusura Giochi? A Nagano è successo"

“La neve è uno dei punti negativi degli sport invernali. Ricordo che a Giochi di Nagano ’98 alcune gare si sono disputate dopo la chiusura dei giochi, i problemi con la neve ci sono e dobbiamo affrontarli”. Così il portavoce di Cio Mark Adams, nel corso del daily briefing a Milano, alla domanda sugli spostamenti in calendario delle gare di halfpipe maschile a causa delle nevicate su Livigno e all’ipotesi che si possano svolgere dopo la cerimonia di chiusura se dovessero continuare i ritardi. Diverse gare di halfpipe (sia snowboard che freeski) previste nel programma di oggi a Livigno sono state spostate o riprogrammate a causa di intense nevicate.

Cio: "Russi a Paralimpiadi? Ipc organo indipendente, loro decisione"

“L’ammissione dei russi alle Paralimpiadi di Milano Cortina? L’Ipc è una organizzazione indipendente, hanno una loro assemblea nel corso della quale hanno preso la loro decisione”. Così Mark Adams, portavoce del Cio, nel corso del daily breifing, rispondendo a chi ha parlato di incoerenza all’interno della famiglia olimpica tra Olimpiadi e Paralimpiadi sulla partecipazione degli atleti russi ai Giochi.

Domenica 300 droni di pace su Tesero per salutare i Giochi

Trecento droni in volo sulla val di Fiemme, domenica in occasione della chiusura delle olimpiadi Milano Cortina 2026, per scrivere nel cielo un messaggio di pace. Lo comunica Apt Fiemme e Cembra sottolineando che è la prima volta che così tanti velivoli senza pilota si alzano in cielo per salutare il termine dei primi Giochi olimpici diffusi. Corografie luminose, seguite a terra della musica della Banda Storta, per salutare l’evento che ha portato la val di Fiemme nel panorama internazionale. Dieci minuti di spettacolo puro, per celebrare i cinque cerchi con sfilate e spettacoli nelle vie di Tesero.

Freestyle, per maltempo gare halfpipe e aerials maschili slittano a domani

Le qualificazioni dell’halfpipe freeski maschile ai Giochi di Milano Cortina sono state rinviate e riprogrammate. L’evento avrebbe dovuto iniziare oggi alle 10:30 ed p stato spostato al 20 febbraio alle 10.30, Il motivo sono le fitte nevicate su Livigno che non consentono il regolare svolgimento delle gare. Anche le qualificazioni e la finale degli aerials maschili di sci freestyle sono state rinviate e riprogrammate al 20 febbraio.

Curling uomini, Italia ko con Svizzera: niente semifinale

Sfuma il sogno dell’Italia del curling maschile di approdare in semifinale ai Giochi Olimpici di Milano Cortina. Il quartetto azzurro composto da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella ha perso 9-5 contro la Svizzera, finora imbattuta nel torneo, nell’ultimo match del round robin. Gli azzurri chiudono così la loro avventura olimpica con quattro vittorie e cinque sconfitte. 

Sci alpinismo, Boscacci eliminato in batteria nella sprint

Michele Boscacci è stato eliminato in batteria nella gara sprint di sci alpinismo. L’azzurro si è classificato quinto nella sua batteria. Il favorito della gara, lo spagnolo Oriol Cardona Coll, ha fatto segnare il miglior tempo in 2’37″96. 

Petrecca si dimette da direttore Rai Sport, lascia dopo Olimpiadi

Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’Amministratore delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano–Cortina. Lo riportano fonti della Rai, precisando che la responsabilità di Rai Sport – in via transitoria – sarà affidata a Marco Lollobrigida. 

Sci alpinismo, Murada e De Silvestro in semifinale sprint

Giulia Murada e Alba De Silvestro si sono qualificate per le semifinali della gara sprint di sci alpinismo, disciplina al suo debutto ai Giochi. Murada ha vinto al sua batteria, la terza, mentre De Silvestro, inserita in seconda batteria, è stata ripescata come lucky loser con il secondo miglior tempo delle escluse. 

Combinata nordica, azzurri 11esimi dopo salto, in pole Germania

Italia all’undicesimo posto dopo la prima frazione del salto con gli sci, valida per la combinata nordica olimpica. Samuel Costa e Aaron Kostner sono stati protagonisti, sotto una fitta nevicata, di una buona prova dal trampolino dello stadio Giuseppe Dal Ben di Predazzo. In testa, prima della frazione di sci di fondo sul circuito del lago di Tesero, c’è la Germania seguita dalla Norvegia che sulla carta parte da favorita con Jens Luraas Oftebro che punta al terzo oro in questa prima edizione dei Giochi diffusi. In terza posizione il Giappone. Per gli azzurri l’obiettivo dichiarato è quello di entrare nella top 8 olimpica.

Goggia: "Brignone grandiosa, spedizione Italia fantastica"
Federica Brignone e Sofia Goggia (AP Photo/Marco Trovati)

 “Federica Brignone ha fatto qualcosa di estremamente grandioso dopo il suo infortunio. Ci sono atleti che impiegano anni a tornare al livello che avevano prima di farsi male; però, quando si tratta di grandi campioni, alla fine il loro talento batte quello che può essere un destino avverso, e ciò che sei davvero non muore mai. Sono contenta per tutte le azzurre che hanno vinto tante medaglie d’oro, Lollobrigida, Vittozzi. Penso che sia stata una spedizione fantastica da parte dell’Italia e sono orgogliosa di aver dato, nel mio piccolo, il mio contributo”. Così Sofia Goggia in una intervista rilasciata a Rtl 102.5. “La presenza del presidente Mattarella? Chiaramente si rimane sempre stupiti quando il Presidente della Repubblica richiede un incontro privato. È una persona che stimo molto, che segue lo sport con una lucidità e una meticolosità impressionanti. Quando Federica Brignone ha vinto il Super G, all’inizio della mattinata il meteo fosse abbastanza nuvoloso; poi, per la premiazione, il cielo era azzurro e splendente, sono passate anche le Frecce Tricolori – ha ricordato – Il Presidente ci ha portato fortuna, anche perché subito dopo il suo arrivo sono arrivati due ori, e quello di Federica è stato il terzo. È stato sicuramente un momento di estremo orgoglio per tutti noi poter essere assistite in prima linea dal Presidente della Repubblica”.

Vittozzi e Ghiotto portabandiera cerimonia chiusura
Lisa Vittozzi taglia per primo il traguardo nel biathlon, specialità inseguimento femminile. (AP Photo/Mosa'ab Elshamy)

 Sarà una coppia simbolo dell’Italia Team a guidare il Tricolore nella Cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma domenica sera all’Arena di Verona. I campioni olimpici Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto sono stati scelti come portabandiera azzurri per l’atto conclusivo di questa rassegna a cinque cerchi, che cala il sipario su un’edizione entrata di diritto nella storia dello sport italiano. La biathleta friulana, protagonista di un’Olimpiade di altissimo livello coronata con il primo oro olimpico individuale nella storia del biathlon italiano (nell’inseguimento) e l’argento nella staffetta mista, si è confermata, con talento e determinazione, tra le grandi interpreti internazionali della disciplina, simbolo di resilienza dopo l’infortunio che le ha fatto saltare l’intera stagione 2024/2025. Accanto a lei sfilerà Davide Ghiotto, eccellenza del pattinaggio di velocità e punto fermo del terzetto tricolore che ha conquistato un altro storico oro nell’inseguimento a squadre. Il vicentino, insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, è stato capace di riportare l’Italia nell’olimpo della specialità, 20 anni dopo l’ultima impresa casalinga a Torino 2006.

A Bormio debutto olimpico sci alpinismo sotto la neve

Nuova nevicata a Bormio nel corso dei Giochi di Milano Cortina. Nel penultimo giorno di gare sulla pista ‘Stelvio’ sono in programma oggi le gare sprint individuali di sci alpinismo, disciplina che farà il suo debutto all’Olimpiade. Le condizioni meteo consentono comunque il regolare svolgimento delle competizioni: alle 9.50 sono previste le batterie femminili, alle 10.30 quelle maschili. Finali alle 13.55 per le donne e alle 14.15 per gli uomini. Tre gli azzurri in gara, Sofia Murada, Alba De Silvestro e Michele Boscacci. 

Provincia Trento, neve in val di Fiemme: viabilità regolare

 E’ arrivata anche sulla val di Fiemme l’annunciata perturbazione, nella giornata in cui è in programma la gara olimpica di combinata nordica, con le prove di salto e di fondo.Sta nevicando e la situazione è monitorata dalla Sala operativa provinciale, con particolare attenzione riservata alla viabilità, che per il momento però non presenta particolari problemi. “Sulla rete viaria di competenza provinciale è in attività il Servizio gestione strade che nel settore che segue valle di Fassa, valle di Fiemme e valle di Cembra ha messo in campo una trentina di mezzi per lo sgombero della neve, tra quelli provinciali e quelli di privati – informa la Provincia di Trento -. Sono stati attivati inoltre cinque presidi, due a Moena, uno a Castello Molina di Fiemme, uno a Ville di Fiemme e uno a San Lugano. A questo si aggiunge l’attività dei mezzi comunali sulle strade di competenza. Da Cavalese verso Predazzo e Moena la neve ha cominciato ad attaccare sulla strada ma la situazione è sotto controllo”. Per quanto riguarda l’evoluzione del meteo in valle di Fiemme si prevede la fase più intensa delle precipitazioni tra le 10 e le 13, con accumuli a tratti superiori a 5 centimetri l’ora, fino a un totale di una ventina di centimetri o più. Nel pomeriggio la neve sarà più bagnata e potrebbe cadere pioggia a tratti, però con intensità della precipitazione minore. I parcheggi oggi a disposizione degli ospiti sono Masi di Cavalese, ‘Bore’ di Predazzo e ‘Bore’ di Moena. 

Combinata nordica, Norvegia favorita, azzurri vogliono top 8

Sarà una combinata nordica sotto la neve quella che si disputa oggi a partire dalle 10 allo stadio del salto di Predazzo e al circuito dello sci di fondo del lago di Tesero. Al momento la gara a cinque cerchi, ultimo atto dei Giochi olimpici Milano Cortina 2026, è confermata, come fanno sapere dalla Sala operativa della Protezione civile. Per la prima volta la competizione assume la conformazione della team sprint diventando a tutti gli effetti l’erede della prova a squadre entrata nel programma olimpico a Calgary 1988. La prova a coppie fa dunque oggi l’esordio con una prova di salto e un segmento di fondo. Favorita la Norvegia, trascinata da Jens Luraas Oftebro che punta al terzo oro in questa prima edizione dei Giochi diffusi. In lizza per il podio anche Austria, Finlandia e Germania. Gli azzurri Samuel Costa e Aaron Kostner hanno un obiettivo preciso: cercare di conquistare un piazzamento nella top 8 olimpica. 

Fugatti: "Argento pattinatrici orgoglio autonomia del Trentino"

 “Ancora un’ottima prestazione, ancora una medaglia splendente per l’Italia e per il Trentino. La giunta provinciale e tutto il Trentino sono sempre più orgogliosi dei nostri atleti che stanno recitando un ruolo di primo piano in questi Giochi e in particolare nelle competizioni a squadre. Segno che danno il massimo quando si tratta di mettersi a disposizione degli altri e lavorare assieme per un unico obiettivo e mostrare i valori fondanti della nostra autonomia. Grazie ancora per averci regalato queste emozioni. Voglio infine mandare un abbraccio a Pietro Sighel, sfortunatissimo nei 500 della medesima disciplina. Travolto da un avversario, è stato costretto al ritiro”. Così il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, in relazione all’argento conquistato dalle azzurre nei tremila metri di short track. In staffetta oltre ad Arianna Fontana ed Elisa Confortola, le trentine Arianna Sighel e Chiara Betti, studentessa dell’ateneo di Trento. 

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