Olimpiadi 2026, Italia oro nella staffetta maschile di pattinaggio di velocità – La diretta

Olimpiadi 2026, Italia oro nella staffetta maschile di pattinaggio di velocità – La diretta
Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti vincono l’oro olimpico nell’inseguimento maschile del pattinaggio di velocità, Milano, 17 febbraio 2026 (Photo Gian Mattia D’Alberto/LaPresse)

Azzurri dell’hockey ko con la Svizzera

Una nuova giornata alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, con nuove speranze di medaglia per l’Italia, pronta a incrementare un medagliere che è già da record. Oggi, 17 febbraio, gli azzurri puntano soprattutto sulla staffetta del pattinaggio di velocità (Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti). Può puntare al podio anche la nazionale maschile di biathlon, impegnata nella staffetta 4×7,5 km. Il quartetto azzurro è formato da Patrick Braunhofer, Tommaso Giacomel, Lukas Hofer e Nicola Romanin.

QUI IL PROGRAMMA DI OGGI, 17 FEBBRAIO

Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 – Tutte le notizie di oggi 17 febbraio
Inizio diretta: 17/02/26 09:45
Fine diretta: 17/02/26 23:00
Lorello: "Spiace non resti un impianto per il ghiaccio dopo i Giochi"

“Sono contentissimo perché anche i successi della gara a squadre avvicinano al nostro sport. Purtroppo, non avendo impianti all’attivo risulterà estremamente difficile che la gente si avvicini al nostro sport. Abbiamo soltanto due impianti di cui uno in manutenzione. È un peccato che dopo le Olimpiadi non resti una struttura in grado di dare continuità al movimento del ghiaccio anche perché noi passiamo tantissimo giorni fuori casa durante l’anno e vediamo le nostre famiglie molto poco. È un gran peccato, è un gran dispiacere. Sarebbe bello che ci lasciassero l’impianto di Milano”. Così il pattinatore milanese, Riccardo Lorello, bronzo nei 5000 metri, a margine della sua visita a Casa Italia. 

Kostner: "Da atleti dimostrazione di carattere, ispirazione per giovani"

“I nostri atleti delle Olimpiadi di Milano Cortina sicuramente ci stanno dimostrando tanto carattere e questi Giochi Olimpici sono una grande fonte di ispirazione. Spero che possano essere un esempio per le giovani generazioni nel dare a tutti un senso di speranza, un senso di ripartenza. I miei più grandi complimenti a tutti questi atleti, sia a quelli vincenti, sia a quelli che magari non hanno del tutto centrato i loro obiettivi, perché è importante che anche il loro percorso venga onorato”. Lo ha detto Carolina Kostner, campionessa olimpica di pattinaggio artistico, a LaPresse, in occasione dell’incontro organizzato con la campionessa a Casa Airbnb, un nuovo spazio nel cuore di Milano, in via Senato 14, aperto a tutti fino al 22 febbraio per tutta la durata dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.

Un luogo di incontro a Milano dove vivere le Olimpiadi invernali. Nel salotto è possibile seguire le gare in diretta. L’Experience Studio ospita le attività su prenotazione legate a food, arte, moda, sport, mentre la Baita, ispirata ai rifugi di montagna, è un lodge che si trasforma, in quanto al mattino è dedicato al benessere fisico e mentale, mentre la sera diventa un punto d’incontro per un cocktail o una partita di air hockey. Si colloca nel giardino urbano, tra dj set e una piccola pista da curling. Circa 15 gli atleti olimpici e paralimpici e 15 host locali che si succedono in questi giorni a Casa Airbnb.

Pattinaggio di velocità, oro Canada nell'inseguimento a squadre donne

Nella finale dell’inseguimento a squadre maschile, alla Speed Skating Arena di Rho, il Canada ha vinto l’oro davanti all’Olanda. Bronzo al Giappone. 

Ghiotto: "Ritiro? Oro cancella la delusione, c'è tempo per pensarci"

“Il ritiro? Devo ancora metabolizzare, ovviamente 4 anni sono tanto lunghi soprattutto nel mondo dello sport. Indubbiamente quest’oro cancella comunque la delusione dell’altro giorno, avrò tempo per pensare adesso da qui a cosa fare nei prossimi anni però intanto mi godo questo momento”. Così un sorridente Davide Ghiotto commenta in mixed zone la vittoria della medaglia d’oro nell’inseguimento a squadra ai Giochi Invernali di Milano Cortina.

“Avere comunque molti giovani che si sono avvicinati a questo sport che stanno credendo in questo sport ci fa innanzitutto essere più competitivi, ci dà anche molta gioia perché vediamo che se dovessimo lasciare questo movimento dietro c’è comunque una squadra che potrà crescere. Speriamo di essere un’ispirazione”, ha concluso Ghiotto. 

Ghiotto: "Oro emozione incredibile, il mio riscatto grazie alla squadra"

“Oggi è stata un’emozione incredibile, dopo la delusione di diecimila, grazie a tutta la squadra che mi hanno sopportato e supportato”. Così un sorridente Davide Ghiotto commenta in mixed zone la vittoria della medaglia d’oro nell’inseguimento a squadra ai Giochi Invernali di Milano Cortina. “E’ stato fondamentale il lavoro di squadra. Siamo stati molto vicini e sapevamo che questa gara era molto importante per noi perché ci abbiamo lavorato tantissimo, dopo la delusione di Pechino in cui avevamo chiuso solo il settimo posto”, ha aggiunto.

“Abbiamo lavorato tanto, infatti nel corso degli anni siamo riusciti a vincere l’Europeo e il Mondiale”, ha ricordato Ghiotto. Su come il gruppo lo ha supportato, Davide Malfatti ha detto: “Lui è anche una gran persona. Abbiamo fatto il nostro standogli vicino però lui è a grade campione, quindi non c’erano dubbi che avrebbe saputo risollevarsi. Abbiamo cercato di stargli vicino, sapevamo qual’era la nostra forza di squadra quindi abbiamo lavorato su quello e alla fine ha pagato”. 

Malfatti: "Senza parole, emozione indescrivibile"

“Sapevamo che nella prima parte della gara saremmo stati più lenti degli americani, sapevamo che la nostra gara poteva iniziare da metà gara. Dovevamo perdere il meno possibile all’inizio e così è stato. Un’emozione indescrivibile, sono senza parole”. Lo ha detto ai microfoni di Rai Sport Michele Malfatti dopo l’oro dell’Italia nell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. 

Giovannini: "Realizzato il nostro sogno anche grazie al pubblico"

“Tendenzialmente i primi cinque giri siamo riusciti a gestirli molto bene senza esagerare, ci abbiamo lavorato tanto. Gli Usa ci hanno obbligato ad alzare tantissimo il nostro livello, abbiamo lavorato tanto su questa gara per arrivare qui. Anche grazie al pubblico siamo riusciti a realizzare questo sogno”. Lo ha detto Andrea Giovannini ai microfoni di Rai Sport dopo l’oro dell’Italia nell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. 

Ghiotto: "Tutto perfetto, abbiamo messo testa, gambe e cuore"

“Durante la gara le gambe c’erano, la testa c’era e anche il cuore, che è fondamentale. E’ stato tutto perfetto”. Così Davide Ghiotto ai microfoni Rai Sport dopo l’oro dell’Italia nell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio di velocità ai Giochi di Milano Cortina. “Mi sento benissimo adesso, sicuramente dopo la batteria dei quarti di finale avevamo fatto vedere che c’eravamo, anche come tempo, e ci abbiamo creduto ancora di più – ha concluso – Battere gli Usa non era mai stato possibile quest’anno, siamo rimasti molto concentrati. Non è stato facile battere l’Olanda riuscendo anche a risparmiare qualche energia, ma fare due gare in un giorno ci poteva favorire visto che siamo ‘animali d’allenamento’”

Curling donne, Italia batte Giappone ma è fuori da semifinale

Seconda vittoria di fila per l’Italia nel torneo femminile di curling ai Giochi di Milano Cortina. Il quartetto composto da Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Elena Antonia Mathis e Giulia Zardini Lacedelli ha battuto 8-6 il Giappone nel settimo match del round robin. Nonostante il successo però le azzurre sono aritmeticamente fuori dalla corsa per le semifinali. L’Italia tornerà sul ghiaccio domani alle 19.05 contro il Canada

Salvini: "Superato disfattismo, Giochi apprezzati in tutto il mondo"

“Grandissimi Andrea, Davide, Michele! Sono felice perché dopo anni di lavoro, insieme a tante persone capaci e determinate, superando problemi di ogni tipo, burocrazia e disfattismo, abbiamo costruito una Olimpiade apprezzata dagli italiani e da tutto il mondo, eccezionale sotto ogni punto di vista: infrastrutture, pubblico, emozioni, bellezza, medaglie”. Lo ha scritto su Facebook il vicepremier, ministro delle Infrastrutture e dei trasporti e leader della Lega, Matteo Salvini. 

Biathlon, oro Francia nella staffetta maschile, Italia 14/a

La Francia ha vinto la medaglia d’oro nella staffetta maschile di biathlon ai Giochi di Milano Cortina. Argento alla Norvegia, a 9″8, bronzo alla Svezia a 57″5. Gara complessa per l’Italia: il quartetto azzurro composto da Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel, fuori dalla lotta per le medaglie già dalla prima frazione, ha chiuso al 14° posto a 4’28″5 dai transalpini.

Biathlon, Jurgen Klopp ospite per staffetta maschile

Jurgen Klopp ha vestito i panni di ospite d’onore alle Olimpiadi di Milano Cortina, durante la staffetta maschile 4 x 7,5km di biathlon ad Anterselva. Come mostrano le foto sui social, l’allenatore di calcio tedesco ha avuto il compito simbolico di suonare la campana che segnala l’inizio del giro finale della gara, un momento di altissima tensione agonistica.

Azzurri hockey: "Lottato contro i migliori del mondo"

“Come squadra, sapevamo che oggi co giocavamo tutto. Penso che abbiamo giocato con grande cuore, con grande impegno. Sono molto orgoglioso della mia squadra e penso che abbiamo dimostrato di poter giocare ai massimi livelli e di poter competere”. Così il portiere della nazionale di hockey maschile Damian Clara intervenuto in mixed zone dopo la sconfitta contro la Svizzera e l’eliminazione nel torneo olimpico. “È stata prima di tutto una grande esperienza che non dimenticherò mai. Ora devo metabolizzare, guardare il video e vedere come hanno segnato. È stato un grande test per me. Devo solo concentrarmi sulle partite, perché è stata molto dura e fisica, affrontare molti tiri”, ha ammesso.
Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano azzurro Thomas Larkin. “Era importante per noi dimostrare che non eravamo qui per scattare foto e divertirci. Eravamo qui per competere, per cercare di vincere le partite”, ha detto.

Alberto di Monaco: "Abbracciare sforzo globale su sostenibilità"

“Dobbiamo costruire un mondo migliore per lo sport, abbiamo la responsabilità di abbracciare lo sforzo globale sulla sostenibilità”. Lo ha detto il principe Alberto II di Monaco, membro Cio e presidente della commissione Cio sostenibilità e legacy, durante una tavola rotonda sulla sostenibilità degli sport invernali organizzata da Casa Slovenia a Cortina. Le Olimpiadi di Milano Cortina “sono stati i primi Giochi a implementare l’agenda olimpica, l’85% delle venue era già esistente. Stanno avendo un grande successo”, ha concluso Alberto di Monaco.

Pattinaggio velocità uomini, Italia in finale

L’Italia si qualifica per la finale dell’inseguimento a squadre maschile di pattinaggio velocità ai Giochi Invernali di Milano Cortina. Il terzetto azzurro, composto da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti, ha battuto in semifinale l’Olanda con il tempo di 3’38″88. Per l’Italia arriva la sicurezza di un’altra medaglia. In finale gli azzurri affronteranno quasi certamente gli Stati Uniti, che stanno dominando la loro semifinale contro la Cina.

 

Hockey, Italia ko 3-0: Svizzera ai quarti con Finlandia

Si ferma negli ottavi il cammino dell’Italia maschile di hockey su ghiaccio alle Olimpiadi di Milano Cortina. Alla Milano Rho Ice Hockey Arena gli azzurri escono sconfitti per 3-0 di fronte alla più forte Svizzera, sotto lo sguardo attento del vicepremier Matteo Salvini e del presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò. Gli elvetici approdano così ai quarti di finale contro la Finlandia. Per l’Italia arriva invece la quarta sconfitta in altrettante partite di una spedizione purtroppo negativa, nonostante l’arrivo del ct finlandese Jukka Jalonen ex campione olimpico.
Spalti quasi del tutto gremiti a Rho, nonostante l’orario mattutino non proprio comodissimo. Partita subito in salita per l’Italia visto che nemmeno tre minuti dopo l’ingaggio iniziale, la Svizzera sblocca il risultato. Il gol porta la firma di Philipp Kurashev, che trafigge la rete italiana su assist di Nico Hischier e Timo Meier. Sfruttando una penalità di due minuti inflitta a Thomas Larkin per trattenuta del bastone, la Svizzera allunga nel punteggio sempre nel primo periodo. In situazione di superiorità numerica, è Roman Josi a firmare la rete del 2-0 su assist di Sven Andrighetto e Nico Hischier. Nel secondo periodo una buona Italia prova a reagire, resiste agli attacchi elvetici, e nel finale di tempo sfiora anche in un paio di occasioni la rete che avrebbe riaperto la partita. In avvio del terzo periodo è ancora la Svizzera a sfruttare la superiorità numerica trovando il gol numero 3 con Nico Hischier su assist di Damien Riat e Timo Meier. E’ il colpo del definitivo ko per gli azzurri, che con orgoglio provano fino alla fine di trovare almeno il gol della bandiera ma senza riuscirci.

Combinata nordica, oro per la Norvegia, Kostner 18esimo

E due. Il norvegese Jens Luraas Oftebro, dopo il primo gradino del podio del trampolino piccolo, sul circuito dello sci di fondo del lago di Tesero mette al collo anche l’oro della combinata nordica individuale. Quinto nella prova di salto, lo scandinavo ha ingranato il turbo sugli sci stretti sfiancando gli avversati. Argento per l’Austria con Johannes Lamparter e bronzo per la Finlandia con Ilkka Herola, protagonista di una gara impostata in modo dichiarato per il podio. Primo degli azzurri Aaron Kostner che chiude al 18esimo posto, mentre Samuel Costa conquista il 23esimo piazzamento davanti al veterano Alessandro Pittin, alla sua sesta Olimpiade, che saluta il pubblico con la 24esima posizione.

Roda: "Discipline tecniche maschili? Bisogna intervenire subito"

“L’unico neo è nelle discipline tecniche maschili? Non è l’unico neo, ce ne sono tanti di nei, parliamoci chiaro, perché non è solo quello. Sicuramente le discipline tecniche non hanno figurato per niente perché gli atleti sono arrivati in una condizione non ideale”. Così a LaPresse Flavio Rida, presidente della Fisi, al termine delle competizioni di sci alpino. “Lo stesso Vinatzer, unico atleta che può performare ad alto livello, non era in quel momento nella convinzione giusta, mentalmente, se l’approccio non riesci a gestirlo in modo giusto e si fa troppo carico di responsabilità. Sicuramente quello è un settore che bisogna rivedere da subito. Io ho parlato già con i tecnici stamattina perché bisogna rivedere da subito e capire cosa fare ed intervenire con celerità perché noi la primavera prossima dobbiamo reimpostare un quadriennio nuovo. E quindi dobbiamo prendere anche lezioni da questi flop”, ha aggiunto.

Eliasch (Fis): "Futuro Giochi Invernali? In Asia c'è molto potenziale"

Per il futuro dei Giochi Olimpici Invernali “sarà davvero importante esplorare nuove parti del mondo, in particolare l’Asia dove c’è così tanto potenziale. In quella parte del mondo tutti sciano per cui non dobbiamo limitarci ai soli territori invernali tradizionali”. Lo ha detto Johan Eliasch, presidente della Fis, la Federazione Internazionale di sci e snowboard, a margine di una tavola rotonda sulla sostenibilità degli sport invernali organizzata da Casa Slovenia a Cortina. Le prossime edizioni dei Giochi si svolgeranno sulle Alpi francesi nel 2030 e a Salt Lake City nel 2034, con la Svizzera in pole position per il 2038. “Dove si potrebbero andare? Penso che ci siano molti posti nell’Asia Centrale. Abbiamo visto la Cina che grande sforzo ha fatto, oggi ha più stazioni sciistiche della Svizzera. Ci sono Paesi che si stanno espandendo come il Kazakistan, la Georgia, l’Armenia, il Kirghizistan, e noi come Federazioni cerchiamo di sostenerli attraverso gli eventi di Coppa del Mondo, i Mondiali – ha spiegato – Questo è molto importante anche per il movimento olimpico, perché si dà a questi Paesi la capacità e la competenza di ospitare grandi eventi”.

Tabanelli: "Quell'ultimo salto? Volevo farlo, ero all'Olimpiade"

“Quell’ultimo salto? E’ stato veramente bello perché quel salto appunto l’avevo provato l’anno scorso. Non atterrato bene per altro. Volevo farlo, cioè era un’Olimpiade. Ho detto ‘lo faccio adesso. Se va bene andrà benissimo e se no sono contenta lo stesso perché ci ho provato’. Ne ho parlato con Valentino (Mori, il suo tecnico, ndr). Sicuramente mi ha detto di farlo. Ho dato veramente tutto. Ho l’immagine stampata in testa di quando sono sul kicker e spingo per fare quel trick, ho veramente dato tutta me stessa”. Così Flora Tabanelli, a Casa Italia, a Livigno il giorno dopo il bronzo nel Big Air freestyle, ai Giochi di Milano Cortina.

Tabanelli: "Ispirata da medaglie atleti meno giovani"

“Medaglia così giovane è simbolo di riscatto generazionale? Non ci ho pensato. Vedere gente un po’ più vecchia di me fare medaglie è qualcosa che ti ispira comunque, cioè si arriva ad una certa età e comunque fare una medaglia olimpica è qualcosa cui aspiro di fare anche io. Adesso è il momento in cui mi sto divertendo e sto cercando di dare me stessa appunto nelle gare. E sono fiera di questi risultato”. Così Flora Tabanelli, a Casa Italia, a Livigno il giorno dopo il bronzo nel Big Air freestyle, ai Giochi di Milano Cortina.

 

Tabanelli: "Brignone esempio che tutte ce la possono fare"

“È stato molto bello il supporto di Federica (Brignone, ndr). Ultimamente ci siamo scritte un po’. Mi ha sempre chiesto come andava dopo che sono andata via da Torino e io altrettanto ho cercato di supportarla, per me è veramente un idolo. È assurdo quello che ha fatto e credo mi abbia spinto anche un po’ a fare quello che ho fatto ieri e a seguire me stessa, credere in me stessa perché lei ce l’ha fatta e ha dato un esempio che tutte ce la possiamo fare. Anche io un esempio? Non ci penso, però sì, credo che n obiettivo come atleta è anche quello di ispirare. Sono contenta di poterlo fare”. Così Flora Tabanelli, a Casa Italia, a Livigno il giorno dopo il bronzo nel Big Air freestyle, ai Giochi di Milano Cortina. Reduce da un infortunio al ginocchio l’azzurra ha ‘condiviso’ le sale ella riabilitazione del J-Medical di Torino proprio con Federica Brignone.

Salvini: "Trump? Sarò a finale hockey, a prescindere da chi c'è"

“Ci tenevo ad essere qui, poi torno per la finale, quella non me la perdo. Magari c’è Trump? Io vado a prescindere da chi ci sia”. Così il vicepremier Matteo Salvini intercettato dai cronisti alla Ice Hockey Arena di Rho nell’intervallo della partita tra Italia e Svizzera, valida per le Olimpiadi di Milano Cortina. Il ministro dei Trasporti si è detto un grande appassionato di hockey. “Adoro l’hockey, io andavo al PalaAgorà a vedere i derby tra il Saima-Diavoli”, ha raccontato. Salvini si è detto poi pronto ad appoggiare la richiesta delle società milanesi che questa struttura temporanea di Rho possa restare proprio per essere messa a disposizione per l’hockey. “La sostengo. C’è una tradizione dell’hockey, non solo per Milano, Varese, Torino, Bolzano. Sosterrò la richiesta che rimanga l’arena. In attesa, ripeto, di tornare come quando ero ragazzino a vedere le partite in via dei Ciclamini”, ha detto. Nel pomeriggio Salvini dovrebbe assistere anche alle gare di pattinaggio velocità nell’arena di fianco a quella dell’hockey. “Vado a vederlo ma poi devo andare a Roma per il Consiglio dei Ministri di domani”, ha concluso.

Ufficiale quartetto staffetta femminile biathlon, out Passler

E’ stato ufficializzato il quartetto della staffetta femminile del biathlon in programma domani ad Anterselva ai Giochi di Milano Cortina. In ordine di partenza ci saranno Hannah Auchentaller, Dorothea wierer, Michela Carrara e Lisa Vittozzi. Esclusa Rebecca Passler, riammessa alle Olimpiadi nei giorni scorsi dopo esser risultata positiva al letrozolo.

Tabanelli: "Bronzo che vale oro, tra le sfide più difficili"

“È una medaglia di bronzo ma che per me vale oro. Sicuramente questi ultimi mesi che ho passato sono stati complicati. Anche è stata una bella avventura perché so che mi piacciono le sfide ma questa è stata una delle più difficili. E nonostante questo arrivare qua e poter dimostrare quello che sono e quello che so fare nonostante l’infortunio è stato qualcosa di unico e speciale”. Così Flora Tabanelli, a Casa Italia, a Livigno il giorno dopo il bronzo nel Big Air freestyle. “A ripensarci è stato assurdo, è andato tutto come doveva tra virgolette. Nel senso c’è stata una bufera e lì per lì ho detto ‘boh magari non facciamo più la gara e annullano le finali’. È lì che bisogna stare sul pezzo mentalmente e crederci sempre. Mi sono concentrata al massimo. Ho pensato a divertirmi perché già essere era una vittoria”, ha aggiunto.

Proteste atleti, cambiano colori balaustre hockey

Gli impianti di hockey delle Olimpiadi di Milano-Cortina hanno cambiato look martedì, con l’inizio degli ottavi di finale del torneo maschile. Le balaustre che delimitano le piste sono ora azzurre e verdi, dopo che la NHL e la NHL Players’ Association hanno chiesto al Comitato Olimpico Internazionale di modificare il colore scuro durante il turno preliminare. I giocatori hanno parlato delle balaustre con la lega e il sindacato dopo il primo allenamento di ogni squadra a Milano. Il portiere statunitense Jeremy Swayman ha perso di vista il disco tra le balaustre e le tribune durante la sua unica partita del girone all’italiana contro la Danimarca. Swayman ha scherzato dicendo di essere daltonico, quindi non gli importava. “Era uno schermo lampeggiante ed era all’altezza perfetta tra le tribune e il livello della balaustra, e ho davvero perso la testa”, ha detto Swayman dopo la vittoria per 6-3. “È qualcosa che tutti noi dobbiamo sempre affrontare e giochiamo in arene diverse ogni sera nella NHL, quindi questa è solo una, un’altra, ed è una sfida che dobbiamo accettare”, ha aggiunto.

Salvini: "Se Trump verrà sarà benvenuto"

“Non so se viene Trump, deciderà lui. Se verrà, sarà ovviamente il benvenuto”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, a chi gli chiedeva se il presidente degli Stati Uniti arriverà per assistere all’eventuale finale dell’hockey del team a stelle e strisce alle Olimpiadi Milano Cortina.

Hockey, Salvini e Malagò a Rho per Italia-Svizzera

Ci sono anche il vicepremier Matteo Salvini e il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò sulla tribune della Ice Hockey Arena di Rho per assistere alla partita tra Italia e Svizzera, una sorta di spareggio per l’accesso ai quarti di finale. Salvini, accompagnato dalla sua scorta, è arrivato circa alla metà del secondo periodo con gli azzurri sotto per 2-0.

Mornati: "Medaglie alzano reputazione Paese, aiuta approccio sport"

“Per il 90% degli persone italiane vincere le medaglie alle Olimpiadi è importantissimo perché alza la reputazione del nostro Paese. E’ l’unica sistema unico di induzione dei ragazzi che non fanno sport a scuola. Oggi la medaglia è fondamentale, quello che vale per il turismo vale per l’approccio allo sport. In un sistema Italia che si basa sul lavoro delle federazioni è fondamentale vincere le medaglie alle Olimpiadi. Non è un parlarci addosso. Sono dati che lasciano a bocca aperta”. Così Carlo Mornati, segretario generale del Coni, ad un evento su ‘Livigno capitale degli sport invernali. “Medagliati over 30? Il fatto dell’età è un fatto sociale e non è legato allo sport. Siamo uno dei Paesi più vecchi al mondo. Ci sono 4 milioni e mezzo in meno di ragazzi rispetto al 1996. Il fatto di una squadra matura riflette un po’ quello che siamo. Se guardiamo indietro il nostro sistema sportivo è un artigiano di eccellenza, abbiamo i migliori tecnici che lavorano su un capitale umani molto piccolo. Sono confortanti i numeri e i risultati delle edizioni giovanili , Flora Tabanelli una di queste. In prospettiva però si deve porre questo problema, un problema sociale. E lo sport lo maschera molto. Sono i numeri con cui facciamo i conti”, ha aggiunto. “I numeri sono smascherati, il sistema sportivo italiano, il settore dello sport dei tesserati funziona benissimo. Ma è uno spicchio. Lo sport a scuola è solo induzione familiare o geografica ed p un problema. Se non hai l’induzione scolastica prima o poi il problema si porrà. Inutile dire che lo sport è portatore di valori, se ha valenza culturale lo devi insegnare a scuola. Deve esserre praticato non insegnato e praticandolo impari i valori”, ha concluso.

Mornati: "Medagliere viene da lontano, abbiamo alto indice competitività"

“Il medagliere azzurro? Non è ancora finita. Queste medaglie sono frutto dei numeri e della statistica. Le Olimpiadi come tutte le gare di situazione possono portarle o menole medaglie, sono 116 gare e abbiamo due federazioni che nell’ultimo quadriennio sono arrivate vicine al podio, nei primi quattro, in 75 gare”. Così Carlo Mornati, segretario generale del Coni, ad un evento su ‘Livigno capitale degli sport invernali’, nel tracciare un primo bilancio della spedizione azzurra ai Giochi quando mancano ancora sei giorni di gare. “Ad ottobre ho detto che questa era la squadra più forte di sempre. Siamo un’eccellenza. L’indice di competitività tiene conto dalla coppa del Mondo agli Europei si fa una media ponderata. I numeri erano confortanti, c’era una solidità del movimento e non dico che questi risultati non fossero scritti. Il nostro movimento sportivo è trasversale. E’ un movimento e un’onda lunga che viene da lontano”, ha aggiunto.

Jutta Leerdam regina social ai Giochi, 100 milioni di engagement

E’ sicuramente l’atleta copertina dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina, almeno a Milano, stiamo parlando di Jutta Leerdam. L’avvenente pattinatrice olandese, campionessa olimpica nei 1000m di pattinaggio velocità, è la “medaglia d’oro” per l’atleta più social avendo generato “solo lei fino ad oggi più di 100 milioni di engagement”, ha fatto sapere il Cio nel corso di una conferenza stampa al Main Media Center. Sempre a proposito di social, il Cio fa sapere che sono stati registrati 1,3 miliardi di engagement (like, condivisione, commento e ogni altro tipo di interazioni), una media di 500mila per ogni atleta e un totale di 900 milioni di follower.

Cio: "Differenze tra atleti russi e israeliani? No, sport unisce"

“Vogliamo ricordare a tutti coloro che esiste una Carta Olimpica e che vogliamo che il mondo si unisca, nonostante quello che accade nel mondo”. Lo ha detto il portavoce del Cio Mark Adams rispondendo in conferenza stampa a una domanda su un commentatore che aveva accusato il comitato olimpico internazionale di avere doppi standard tra Israele e Russia, in riferimento ad un atleta israeliano che avrebbe sostenuto le operazioni militari a Gaza. “Per quanto riguarda i commenti di un commentatore di una specifica trasmissione, si tratta di una questione da chiedere direttamente all’interessato. Non è una questione che riguarda noi”, ha aggiunto.

1,3 milioni di biglietti venduti, Germania primo Paese estero

“Soddisfazione massima” è stata espressa dalla Fondazione Milano Cortina per la vendita dei biglietti per le gare dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Siamo a circa 1,3 milioni di biglietti venduti, in linea con le aspettative. Secondo i dati forniti da Fondazione, nel corso del briefing di questa mattina al Main Media Center di Milano, c’è oltre l’88% di occupazione media delle venues in Lombardia, con risultati da quasi sold out per gli eventi a Milano. Ottimi risultati arrivano anche da Anterselva con la ‘Biathlon arena’ sostanzialmente full in tutte le competizioni. Per quanto riguarda la richiesta di biglietti dall’estero, Fondazione fa sapere che “al di là del mercato italiano, abbiamo avuto grandi adesioni. Ai primi cinque posti Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna, Svizzera e Olanda”.

 

Cio: "Passler? Doping di competenza Wada, tutti hanno diritto a ricorsi"

“Il caso Passler? Le questioni di doping sono di competenza della Wada, non del Cio. Sono loro che potranno fornire più informazioni”. Così il portavoce del Cio Mark Adams, nel corso del briefing mattutino all Main Media Center di Milano, risponde a una domanda sul caso di doping dell’azzurra del biathlon Rebecca Passler poi riabilitata da Nado Italia. Sulla contaminazione dovuta ad un cucchiaio di Nutella usato dalla mamma malata di cancro, ancora il Cio ha risposto. “Casi simili in passato sono successi anche in altri sport come il tennis. A volte le persone sono un po’ scettiche su queste motivazioni, io non voglio rispondere a nome della Wada ma tutti hanno possibilità di fare ricorso e spiegare le loro motivazioni”, ha concluso.

Lindsey Vonn: "Grazie Italia per esserti presa cura di me"

“Non mi alzo in piedi da più di una settimana. Sono rimasta immobile in un letto d’ospedale dopo la gara. E anche se non sono ancora in grado di stare in piedi, tornare a casa è una sensazione fantastica. Un enorme grazie a tutti in Italia per essersi presi cura di me”. Così la sciatrice americana Lindsey Vonn su X.

I medagliati azzurri invitati al Quirinale da Mattarella l'8 aprile

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato al Palazzo del Quirinale i medagliati olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 mercoledì 8 aprile alle 16.30. In quell’occasione verranno restituite le bandiere dagli Alfieri olimpici e paralimpici. Come già accaduto in occasione di Parigi 2024, il Capo dello Stato ha informato il Presidente del Coni Luciano Buonfiglio ed il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis di aver esteso l’invito anche alle atlete ed agli atleti classificatisi al quarto posto.

Combinata nordica, dopo salto Giappone in pole, Costa 28esimo

Come da pronostico il giapponese Ryota Yamamoto ha chiuso in testa la prova del salto della combinata nordica individuale. Il trampolino di Predazzo ha però già tracciato quali saranno gli atleti in lizza per la medaglia al termine del segmento di sci di fondo sul circuito del lago di Tesero. In seconda piazza l’austriaco Johannes Lamparter a 8 secondi, poi a 16 secondi il norvegese Andrea Skoglung. Appena dietro a 22 secondi il super favorito della gara, il norvegese Jens Luraas Oftebro che in questa edizione olimpica ha già al collo l’oro del Normal Hill. Molto indietro gli azzurri: Samuel Costa in 27esima posizione, in 28esima Aaron Kostner e in 31esima il veterano Alessandro Pittin, alla sua sesta Olimpiade.

 

Abodi: "Flora Tabanelli esempio di forza e coraggio"

“La 23esima medaglia tricolore è un elettrizzante bronzo che Flora Tabanelli ha conquistato nel freestyle big ir. Lanciarsi lungo i 75 metri di rampa con 37 gradi di pendenza, lo stacco e l’inizio di una danza di ben 4 rotazioni e mezzo, hanno reso una semplice nevicata a Livigno parte della coreografia di un capolavoro. In quel grab, cara Flora, c’era l’Italia intera! Anche tu esempio di coraggio, forza e determinazione, nonostante quel crociato rotto che stasera ti ha accompagnato nella tua impresa trattenendo il fiato, come tutti noi”. Lo scrive in un post su X il ministro dello sport e i giovani Andrea Abodi. “Sei l’emblema di una disciplina che sa di gioventù, dei tuoi meravigliosi 18 anni che si consacrano nella conquista di questo ennesimo podio italiano che darà una vigorosa spinta a tutto il movimento che ha tanta voglia di crescere ancora…e ancora”, ha aggiunto.

Hockey donne, Usa e Canada in finale per quinta olimpiade di fila

Stati Uniti e Canada si contenderanno la medaglia d’oro nell’hockey su ghiaccio femminile ai Giochi Olimpici Invernali per la quinta volta consecutiva, dopo aver vinto le semifinali alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena.
Gli Stati Uniti hanno battuto per 2-0 la Svezia, segnando tre gol in meno di tre minuti alla fine del secondo tempo, sigillando la sesta vittoria consecutiva a Milano Cortina 2026. È stata la quinta gara senza subire gol consecutiva per gli Stati Uniti, che finora hanno superato gli avversari per 31-1 ai Giochi.
Nella sessione serale, Marie-Philip Poulin ha segnato due gol, guidando il Canada alla vittoria per 2-1 sulla Svizzera. Il suo primo gol è stato il 19° della sua carriera olimpica, battendo il record olimpico femminile, e ha poi segnato il secondo gol della serata, il suo 20° in totale.

 

Combinata nordica, Italia spera con Pittin-Costa-Kostner

Tutto pronto nelle venues olimpiche di Predazzo e Tesero che oggi ospitano la combinata nordica. La partenza è alle 10 allo stadio del salto Giuseppe Dal Ben con la prova del trampolino. L’Italia si affida al veterano Alessandro Pittin, alla sesta Olimpiade. Primo ed unico medagliato azzurro della combinata nordica ai Giochi Olimpici col bronzo di Vancouver 2010, primo ed unico medagliato iridato grazie all’argento di Falun 2015, primo ed unico vincitore in Coppa del mondo, 3 volte in tre giorni nella magica tappa di Chaux Neuve 2012, Pittin che ha appena compiuto 36 anni cercherà di consegnare un buon piazzamento ai compagni che disputeranno a partire dalle 13.45 la 10 chilometri di fondo. Sugli sci stretti Samuel Costa e Aaron Kostner. L’uomo da battere è sicuramente il norvegese Jens Luraas Oftebro, fresco campione olimpico su Normal Hill, ma i risultati dei giorni scorsi in allenamento hanno aumentato le quotazioni di altri possibili protagonisti della sfida per la vittoria come l’altro norvegese Andreas Skoglund, il finlandese Ilkka Herola e soprattutto l’austriaco Johannes Lamparter.

© Riproduzione Riservata