Olimpiadi 2026, niente medaglia per Fontana: quarta nei 1000m di short track

Olimpiadi 2026, niente medaglia per Fontana: quarta nei 1000m di short track
Flora Tabanelli (AP Photo/Lindsey Wasson)

Vinatzer fuori nello slalom: “Non sono stato all’altezza, per me Giochi insufficienti”

Giorno 10 delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Delusione per Arianna Fontana, l’atleta azzurra più medagliata di sempre assieme allo schermidore Edoardo Mangiarotti. La 35enne di Sondrio è arrivata quarta nella finale dei 1000m femminili dello short track. L’Italia ripone nuove speranze anche in due coppie del pattinaggio artistico, impegnate questa sera nel programma libero, si tratta di Sara Conti-Niccolò Macii e Rebecca Ghilardi-Filippo Ambrosini. La serata si conclude con le performance di Flora Tabanelli nel big air dello sci acrobatico e Giada Andreutti e Simona de Silvestro nel bob.

IL PROGRAMMA DI OGGI 16 FEBBRAIO

IL MEDAGLIERE DELL’ITALIA

Olimpiadi 2026 – Tutte le gare in diretta
Inizio diretta: 16/02/26 10:00
Fine diretta: 16/02/26 23:00
Oro Meyers Taylor nel monobob femminile

Nel monobob femminile oro alla statunitense Elana Meyers Taylor ai Giochi di Milano Cortina. Argento a Laura Nolte, bronzo all’altra atleta statunitense Kaillie Armbruster Humphries.

Curling, Italia femminile supera Usa 7-2

Riscatto dell’Italia femminile di curling che dopo cinque sconfitte nelle prime cinque uscite ottiene la prima vittoria nel round robin ai Giochi di Milano Cortina superando gli Usa con il punteggio di 7-2. Le azzurre Stefania Constantini, Marta Lo Deserto, Elena Antonia Mathis e Giulia Zardini Lacedelli torneranno domani sul ghiaccio del Cortina Curling Olympic Stadium contro il Giappone alle 14.05.

Bronzo per Flora Tabanelli nel freestyle Big Air

Flora Tabanelli conquista la medaglia di bronzo ai Giochi di Milano Cortina nel freestyle big air. La diciottenne ‘azzurra, reduce da un infortunio al ginocchio nel novembre scorso in allenamento a Stubai, ha gareggiato con un crociato rotto ma ha scelto di fatto di adottare una terapia conservativa per non operarsi in modo da essere presente ai Giochi. L’oro è andato alla canadese Megan Oldham, l’argento alla cinese Ailang Eileen Gu. Si tratta della prima medaglia azzurra nel freestyle alle Olimpiadi, la 23/ma di questa spedizione italiana ai Giochi.

Salto con gli sci, oro Austria nella gara a squadre

 Ai Giochi di Milano Cortina nel salto con sci, oro all’Austria nella gara a squadre davanti alla Polonia. Bronzo alla Norvegia.

Salto sci, azzurri fuori dalla finale Super Team

Italia fuori dalla terza e ultima serie finale della Super Team di salto con gli sci, al debutto olimpico allo stadio Giuseppe Dal Ben di Predazzo. Giovanni Bredasola e Alex Insam, autori comunque di una buona prestazione, hanno chiuso la seconda serie in decima posizione. Non abbastanza per arrivare alla finale, a cui accedono le prime otto squadre. L’Austria, con due salti perfetti, guida la classifica, ipotecando la medaglia d’oro con 568,7 punti complessivi. Seconda piazza per la Polonia, che paga 21,4 punti di distacco. In terza posizione la Norvegia. Dietro Germania, la Slovenia di Domen Prevc e il Giappone, che alla vigilia era il team più accreditato. 

Neve e vento a Livigno, posticipata finale big air femminile freestyle alle 21

A Livigno a causa delle condizioni meteorologiche la finale del big air femminile di freestyle non inizierà prima delle 21, nella speranza che per quell’ora l’intensità del vento sia diminuita.

Colturi: "Atmosfera Giochi fantastica, in slalom sarà dura"

“Gareggiare alle Olimpiadi è fantastico. L’atmosfera a Cortina, con tutta la gente in città e quella in gara che urlava, mi applaudiva e mi sosteneva, è stata semplicemente fantastica. Resterà per sempre nel mio cuore”. Sono le parole di Lara Colturi all’indomani del sedicesimo posto raccolto nel gigante femminile ai Giochi di Milano Cortina. “Sono contenta della mia prima manche, ho avuto ottime sensazioni con la neve e con la pista. E’ stata una bella emozione in quel momento tagliare il traguardo con il miglior tempo a pari merito. Ho sentito gli applausi e mi sono detta ‘che succede?’ – ha raccontato l’azzurra, che gareggia per l’Albania – Sono un po’ triste per l’esito della seconda manche. Purtroppo non ho sciato come volevo, ho fatto quello che ho fatto e ora penserò solo allo slalom”. In vista della gara di mercoledì “sarà dura perché è una pista molto corta, probabilmente saranno manche di circa 45 secondi – ha concluso – Spero in buone condizioni di neve e in una buona preparazione della tracciatura”.

Buonfiglio: "Formula replicabile, saremo gli apripista"

“Formula di queste Olimpiadi da esempio? Credo di sì, è vero che le altre nazioni non hanno località così belle come le abbiamo noi in Italia, e non si mangia così bene come mangiamo noi in Italia e non c’hanno l’accoglienza all’affetto che abbiamo noi italiani. Però credo che sia una linea da seguire perché è difficile ospitare tutti in una stessa sede e quindi saremo gli apripista, tanto per rimanere in termini di sci”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa.

Vittozzi: "Felice di aver portato oro all'Italia"

 “L’anno scorso è stato un periodo molto difficile in cui ho pensato al fatto di ritirarmi però se oggi sono qua è perché grazie alla mia tenacia e a chi non hai mai smesso di credere in me sono riuscita a coronare il mio sogno. Vincere in casa non capita sicuramente ogni giorno, perciò sono veramente tanto felice di aver portato quest’oro all’Italia. Soprattutto grazie a tutto lo staff che va intorno a me che mi ha permesso di fare una gara perfetta”. Così Lisa Vittozzi, oro nell’inseguimento nel biathlon ai Giochi di Milano Cortina, a ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa.  “Ora abbiamo una staffetta che può dire la propria. Non siamo le favorite, però abbiamo dimostrato che possiamo fare delle grandi cose, perciò ci crediamo. E poi sicuramente c’è la Massa start. Si può fare ancora bene, quindi ci sono ancora tante possibilità di medaglie”, ha aggiunto Vittozzi. 

Buonfiglio: "Medagliere è frutto di grande lavoro di squadra"

“È un medagliere che rende orgogliose le italiane e gli italiani, dove le atlete e gli atleti sono arrivate perfettamente in forma e con un lavoro che parte da lontano, con gli staff tecnici, i medici, i sanitari delle federazioni supportati dall’istituto di Medicina e scienze dello Sport, dalla preparazione olimpica, dai gruppi sportivi militari, dal ministro Abodi”. Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa. Quindi è un grande grande lavoro di squadra ma che ha avuto al centro dell’attenzione le atlete e gli atleti che non hanno mancato l’obiettivo pur giocando in casa con delle pressioni che non potete immaginare, hanno dato tutto quello che avevano ed era questo il nostro obiettivo, fare in modo che le atlete e gli atleti dessero quello che valevano”, ha aggiunto. 

Sala: "Poco spirito olimpico in città? lo dice chi vive a Roma"

“Poco spirito olimpico a Milano? Non è vero, lo dice chi vive a Roma”. Lo ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine di un appuntamento a Casa Italia in Triennale a Milano. A chi gli chiedeva se fosse dispiaciuto della scarsa presenza del governo in città, in particolare della premier Giorgia Meloni, Sala ha risposto: “È una scelta loro, io sarei felice venissero tutti a prescindere dallo schieramento politico e del ruolo perché è un momento di festa. Immagino che abbiano agende molto complesse”.

Mosaner: "Spezza il cuore non regalare ai tifosi bella partita"

“La Cina ha giocato bene finora, sempre testa a testa con le altre squadre. Noi abbiamo commesso errori nei primi end e ci siamo ritrovati sotto 4-0. Tornare a questo livello, che sia contro la Cina o il Canada , è molto difficile. Abbiamo tre sconfitte e tre vittorie. Ci sono ancora tre partite da giocare. Non è ancora scritto nulla. Cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa le prossime partite”. Così Amos Mosaner, del team Italia di curling, dopo la sconfitta contro la Cina nella sesta partita del torneo olimpico. “I tifosi sono incredibili. Mi dispiace non regalare loro una bella partita, come oggi, perché mi spezza davvero il cuore. Ma questo è lo sport e bisogna sapere come andare avanti”, ha aggiunto.

Hockey, playoff Italia-Svizzera domani alle 12.10

La nazionale italiana di hockey su ghiaccio giocherà martedì 17 febbraio, alle 12.10, i playoff che valgono i quarti del torneo olimpico di Milano Cortina contro la Svizzera.

Curling maschile, Italia sconfitta 11-4 dalla Cina

Altra sconfitta per l’Italia nel torneo maschile di curling ai Giochi di Milano Cortina. Il quartetto azzurro formato da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella ha perso 11-4 contro la Cina. L’Italia, che adesso ha un bilancio di tre vittorie e tre sconfitte, tornerà sul ghiaccio domani contro gli Stati Uniti.

Vonn ha lasciato ospedale Treviso, è ripartita per gli Usa

Lindsey Vonn ha lasciato l’ospedale Ca’Foncello di Treviso, dove in questi giorni si è sottoposta a quattro interventi in seguito alla brutta caduta rimediata nella discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. La campionessa statunitense è stata dimessa dalla struttura ieri mattina – stando a quanto si apprende da fonti ospedaliere – ed è ora di ritorno negli Stati Uniti, come aveva preannunciato sui propri canali social.

Saccardi: "Contento aver partecipato a Giochi, gestito bene tensioni"

“Sono contento di aver partecipare a questi Giochi soprattutto in casa. L’anno scorso mi sono presentato da outsider in Coppa Europa, quest’anno di nuovo anche se non sono riusciti a centrare delle buone gare in Coppa del mondo. Alle Olimpiadi l’obiettivo non è fare il piazzamento ma la medaglia, sono partito con questa mentalità. Quando si va al massimo c’è sempre la possibilità di sbagliare. Sono contento di come sono riuscito a gestire le tensioni, non ero agitato ma carico”. Così lo slalomista azzurro Tommaso Saccardi, in mixed zone al termine dello slalom dei Giochi di Milano Cortina. “Ora si riparte fiduciosi, ho fatto i primi punti di Coppa del Mondo. Solo che bene. Cosa hanno gli altri di più? Fiducia, una attenzione diversa, sanno leggere bene le situazioni”, ha aggiunto. “La vittoria di Franzoni a Wengen mi ha spronato tanto, è come se quel giorno avessi vinto io”, ha concluso.

Biathlon, Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel per la staffetta azzurra maschile

E’ stata annunciata la composizione della staffetta maschile del biathlon in programma domani ore 14.30 ad Anterselva ai Giochi di Milano Cortina. Saranno in gara Patrick Braunhofer, Lukas Hofer, Nicola Romanin e Tommaso Giacomel.

Bob a 2 uomini, Lochner in testa a metà gara, Baumgartner/Mircea 9/i

Johannes Lochner vola nella prima giornata del bob a 2 sulla Eugenio Monti del Cortina Sliding Centre: dopo le prime due discese il tedesco in coppia con Georg Fleischhauer domina la classifica provvisoria con il tempo complessivo di 1’49″90 figlio del miglior parziale in entrambe le discese. Al giro di boa nei piani alti della classifica ci sono i tre equipaggi tedeschi, con Friedrich/Schuller che nella seconda run sopravanzano Ammour Schaller, staccati rispettivamente di 0″80 e 1″24 dai leader. Le incertezze di Ammour mantengono in gioco per il podio gli statunitensi Del Duca/Williamson, quarti a 1″34 con i rumeni Tentea/Iordache quinti a 1″48. Nella seconda discesa cede qualcosa il team azzurro con Patrick Baumgartner e Robert Mircea che scivolano indietro di tre posizioni rispetto alla prima run: nono posto a 1″68. Le due discese decisive sono in programma martedì 17 febbraio alle 19 e alle 21.05.

Coventry: "Giochi indimenticabili, Cio orgoglioso dell'Italia"

“Spero che il paese sia orgoglioso di voi. Noi, come movimento olimpico, siamo così orgogliosi di tutto ciò che avete fatto. Siamo qui a Casa Italia per trascorrere un po’ di tempo con i nostri amici e per dire ancora una volta grazie a tutti coloro che stanno davvero rendendo questi Giochi indimenticabili”. Sono le parole della presidente del Cio Kirsty Coventry, ospite a Casa Italia a Cortina. L’ex nuotatrice ha visitato la Galleria Farsetti ed è stata accolta dal sindaco della località ampezzana Gianluca Lorenzi. “Devo ringraziare il sindaco e tutto ciò che è stato fatto per permettere che questa fosse un’esperienza incredibile per tutti. Ero nel villaggio olimpico questa mattina con gli atleti e hanno condiviso con me alcuni dei momenti più belli”, ha aggiunto Coventry che ha voluto ringraziare nello specifico “i residenti di Cortina per aver aperto le loro case al mondo, è stato davvero favoloso” e si è complimentata con il comitato organizzatore, “velocissimi nel trovare soluzioni a qualsiasi piccola sfida che si presenti, è stato davvero molto apprezzato da tutte le squadre, da tutte le persone che sono qui e da parte del movimento olimpico – ha concluso la presidente del Cio – Abbiamo partner incredibili e questo ha fatto funzionare tutto in modo così fluido. E bisogna fare i complimenti alla squadra italiana, state facendo un lavoro incredibile. L’atmosfera, le storie…credo abbiate battuto il vostro record di medaglie giusto? E’ incredibile”.

Coventry: "Brignone sia d'ispirazione, si può tornare più forti"

“La squadra italiana sta andando benissimo. Federica nove mesi fa non pensava che sarebbe stata qui, e per me la sua storia dimostra ancora una volta l’impegno, il talento, la passione, il duro lavoro, la lotta e la determinazione degli atleti, il meglio dell’umanità. È quello che vediamo ogni giorno”. Così la presidente del Cio Kirsty Coventry, ospite a Casa Italia a Cortina, parlando dell’exploit di Federica Brignone, vincitrice di due ori ai Giochi di Milano Cortina. “Spero davvero che le sue azioni, insieme a quelle di tutti gli altri atleti, ispirino le persone a essere migliori e più gentili e a sapere che, quando la vita ti butta giù, puoi rialzarti e tornare ancora più forte”, ha aggiunto l’ex nuotatrice sudafricana.

Fontana: "Rabbia per non aver avuto possibilità giocarmela, ora la staffetta"

Fa rabbia perché finire così una finale è brutto, non mi ha dato la possibilità di giocarmi il podio. Nel giro precedente ero riuscita a costruire velocità senza farmi notare troppo, ma quando stavo puntando alla prima posizione la cinese mi ha spinto. Rimane rabbia perché non ho avuto la possibilità di giocarmela. La Cinese ni ha sportellato alla grande”. Così in Mixed zone Arianna Fontana, quarta nella finale dei 1000 metri nello short track ai Giochi di Milano Cortina. “Ho provato a ricucire il gap, sono tornata sotto ma la gara era andata, peccato mi sentivo bene gara dopo gara. E’ andata così, fa parte del gioco e dello sport e bisogna accettarlo. Magari tra un po’, quando sarò sola in stanza mi farà un pianto ma domani bisogna riconcentrarsi perché tra due giorni c’è la staffetta. Torniamo al Villaggio tutti quanti con un po’ di amaro in bocca ma questo sarà ulteriore benzina che aggiungeremo al fuoco per questa finale”, ha proseguito l’azzurra. “Le sensazioni per la finale? Sta andando bene riusciamo a stare tranquille, non è la situazione più semplice per il tanto pubblico ma siamo fiduciosi, entreremo in pista senza paura e senza farci mettere i piedi in testa da nessuno, abbiamo lavorato tanto per questa staffetta. La stanchezza? No, anzi, dopo oggi entreremo ancora più cattivi. Per i 1.500 abbiamo tempo, ora il focus è sulla staffetta”, ha concluso.

Fondazione Milano-Cortina: "Commesso pro-Palestina non licenziato ma spostato di turno"

La Fondazione di Milano Cortina precisa che il dipendente dello store ufficiale dei Giochi che quattro giorni fa a Cortina ha fatto allontanare un gruppo di tifosi israeliani con tanto di bandiere grifando “Palestina libera” non è stato licenziato ma è stato spostato di turno. 

Short track, oro a Velzeboer

Fontana ha chiuso la gara con il tempo di 1’28″745. Medaglia d’oro ancora all’olandese Xandra Velzeboer, che bissa quello nei 500m, con il tempo di 1’28″523. Argento alla canadese Courtney Sarault in 1’28″523 e bronzo alla coreana Gilli Kim In 1’28″614. Sfortunata l’azzurra nel finale di gara: quando era in lotta per una medaglia è venuta a contatto con la coreana perdendo così terreno dalle prime. Nella finale B successo dell’altra azzurra Elisa Confortola con il tempo di 1’31″099. L’italiana pertanto chiude al sesto posto assoluto. 

Short track, Fontana quarta

Niente medaglia questa volta per Arianna Fontana. L’azzurra è arrivata quarta nella finale dei 1000 metri di short track. Oro all’olandese Xandra Velzeboer. 

Short track, Italia in finale nella staffetta maschile dei 5mila metri

L’Italia si qualifica per la finale della staffetta maschile 5mila metri di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Un secondo posto con il brivido quello ottenuto dagli azzurri Pietro Sighel, Thomas Nadalini e Luca Spechenhauser che chiudono con il tempo di 6’54″454. Miglior tempo per il Canada con 6’54″075.

Short track: Fontana in finale nei 1000m, fuori Confortola

Con grande esperienza Arianna Fontana si qualifica per la finale dei 1000 m femminili di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. L’azzurra è arrivata seconda nella sua batteria di semifinale con il tempo di 1’28″166. Nulla da fare invece per Elisa Confortola, terza proprio nella batteria di Fontana, con il tempo di 1’28″208. L’azzurra accede alla finale B. 

Vinatzer: "Intrapreso un cammino ma per i frutti ci vogliono due-tre anni"

“Ci sono sicuramente un paio di robe da rivedere. Credo che in certe situazioni debba avere più fiducia in me, debba essere un po’ più ‘bastardo’, un po’ più fare il mio. Di sicuro con Mauro Pini abbiamo intrapreso un cammino tecnico e mentale quest’anno che ha mostrato da parte i suoi frutti perché comunque stavo facendo la mia migliore stagione. Però purtroppo è anche un cammino che ci vogliono due/tre anni per portare del tutto i suoi frutti e quindi. Come si dice testa bassa e lavorare? Non cerco di Non tirarmi dietro assolutamente”. Così in mixed zone, lo slalomista azzurro Alex Vinatzer, fuori nella prima manche dello slalom dei Bormio che chiude il programma dello sci alpino maschile.

“In gigante quest’anno mi sento più a mio agio, ma non solo dal punto di vista al punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista mentale. Per ciò che riguarda lo slalom è come se ci avessi ancora un po’ i demoni del passato che mi stanno addosso e non riesco a performarmi del tutto”, ha concluso. 

Vinatzer: "Non sono stato all'altezza, per me Giochi insufficienti"

“Non sono stato sul pezzo per tutti i Giochi olimpici, bisogna accettarlo. Non sono stato all’altezza, Era una tracciatura dove sapevamo che c’era un po’ di rischio per stare lì a giocarsi da medaglia e alla fine della fiera non ho sciato come avrei dovuto e quindi il sogno olimpico si è infranto”. Così in mixed zone, lo slalomista azzurro Alex Vinatzer, fuori nello slalom dei Bormio che chiude il programma dello sci alpino maschile.

“Assolutamente si può dire che non ho performato ai miei livelli, forse a tratti un po’ nel gigante che un po’ la mia disciplina dove mi trovo un po’ meglio però nello slalom no. Questi giorni sono sempre stati un po’ nervosi. Non sono riuscito a sentirmi come so, avevo tanto peso alle spalle. Purtroppo era un po’ troppo per me. Sono stato uno dei perdenti di questi Giochi. Riassumendo non posso che essere grato a federazione, sponsor e i oarenti genitori e ragazzi per darmi supporti e fare ciò che amo. Non potrei scegliermi vita più bella. Che voto mi darei a questi Giochi? Insufficiente, senza se e senza ma”, ha proseguito.

“L’unica cosa che posso fare è cambiare qualcosa e lavorare intensamente nei prossimi quattro anni a fare in modo che non capiti più. È l’unica cosa che posso fare perché ciò che è successo è successo”, ha proseguito.

“Si sogna sempre in grande Comunque alle Olimpiadi quello che conta solo le medaglie si sa quindi io il mio obiettivo era di tornare a casa con una medaglia. Stare qua a partecipare, non è per me il senso dei giochi olimpici perché è la massima espressione dello Sport e dell’agonismo e per quanto sia bello arrivare insieme ad altra gente sono un po’ troppo competitivo per farmi andare bene un piazzamento e quindi. Tutto ciò che diciamo non era medaglia non era l’obiettivo”, ha analizzato l’azzurro.

Venduti finora 1,3 milioni di biglietti

“Al momento sono stati venduti 1,3 milioni di biglietti per i Giochi di Milano Cortina, 108 mila solo ieri. Questi i numeri diffusi dalla Fondazione di Milano Cortina, nel corso del briefing del Cio sui Giochi. I social hanno generato più di 8 miliardi di engagement. Inoltre in Italia durante il primo fine settimana 31 milioni di spettatori hanno seguito i Giochi olimpici.

“La risposta del pubblico è estremamente positiva, quello che ci stanno raccontando i numeri e la crescita che giornalmente avviene è di un percorso molto lineare e che può essere replicato in questa ultima settimana dei Giochi, ha detto Luca Casassa, head of Media Relations & Digital Communications della Fondazione Milano Cortina 2026. 

Short track: Sighel, Previtali e Nadalini avanti nei 500m

Pietro Sighel si qualifica per i quarti di finale dei 500 maschili di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. L’azzurro arriva secondo nella sua batteria, tagliando il traguardo ancora all’indietro come in staffetta, con il tempo di 40″942. Vola ai quarti di finale, con un po’ di fortuna, anche Lorenzo Previtali secondo nella sua batteria con 40″993. Pass per i quarti anche per l’ultimo azzurro Thomas Nadalini, anche lui secondo nella sua batteria con 40″921. 

Short track, anche Confortola in semifinale

Anche Elisa Confortola si qualifica per le semifinali dei 1000 metri femminili di short track alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Con un guizzo finale spettacolare l’azzurra ha chiuso al secondo posto nella sua batteria dei quarti con il tempo di 1’28″659. Prima la canadese Courteney Sarault in 1’28″592.

Brignone: "Dispiaciuta per Vonn, è stata coraggiosa"

“Mi è dispiaciuto, so cosa vuol dire farsi male e posso dirlo. Sicuramente tutto quello che lei aveva messo in piedi per tornare è stata una grossa avventura. E’ stata brava e coraggiosissima a provarci. Ogni tanto mi chiedo se le mancasse qualche rotella ma vedendo cosa è successo a me capisco che lei ha una grande passione per questo sport”. Lo ha detto Federica Brignone in conferenza stampa a Casa Italia a Cortina a proposito dell’infortunio di Lindsey Vonn. 

Achille Lauro sul palco alla cerimonia di chiusura
Achille Lauro sul palco a Sanremo 2025 (foto LaPresse/Marco Alpozzi)

Achille Lauro sarà sul palco della cerimonia di Chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tra gli artisti italiani più iconici e riconoscibili del panorama contemporaneo, si esibirà il 22 febbraio nella cornice senza tempo dell’Arena di Verona.Achille Lauro, cantante romano, è nato proprio a Verona.

“La sua partecipazione trova una connessione naturale con il concept della Cerimonia di Chiusura, intitolata ‘Beauty in Action’. Il titolo è un tributo alla bellezza in movimento: quella che vive nello sport, si riflette nell’arte, nasce dalle relazioni umane e prende forma nei luoghi che ospitano i Giochi. Achille Lauro incarna pienamente lo spirito dell’evento. La sua presenza contribuirà a creare un momento memorabile, rafforzando l’attrattiva internazionale della Cerimonia e la connessione con le nuove generazioni”, si legge in una nota degli organizzatori.Il legame tra l’artista e Milano Cortina 2026 si è già espresso in occasione del suo ruolo di tedoforo.

McGrath guida la prima manche dello slalom, Saccardi decimo

Il norvegese Atle Lie McGrath è nel corso della prima manche in testa allo slalom maschile dei Giochi di Milano Cortina. L’atleta norvegese precede lo svizzero Loic Meillard di 59 centesimi, terzo l’austriaco Fabio Gstrein a 94 centesimi. Buona la prova di Tommaso Saccardi, decimo, con 2″23 di ritardo. Diciottesimo Tobiad Katslunger quando sono scesi 40 atleti. Finisce dopo una manciata di porte lo slalom di Alex Vinatzer e non conclude la prova anche Tommaso Sala. Fuori il campione olimpico di gigante, il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen, caduto a metà tracciato. 

Short track: Fontana in semifinale 1000m, fuori Betti

Arianna Fontana si qualifica per le semifinali dei 1000 metri femminili di short track, alle Olimpiadi di Milano Cortina. La 35enne campionessa valtellinese, argento sui 500m, ha vinto la sua batteria dei quarti di finale con il tempo di 1’28″613. Nulla da fare per l’altra italiana Chiara Betti, quarta ed eliminata con il tempo di 1’29″065. 

Brignone: "Scambierei i due ori per non subire il mio infortunio"
Brignone

“Mi sono rovinata completamente la gamba e il ginocchio, e ogni giorno è una lotta. Ci vorrà tempo, la tibia non è più allineata, ha un buco. La mia è stata una frattura multipla, e non ho mai voluto pensare a quanto fosse grave. Per due mesi non sono riuscita nemmeno a piegare la gamba, e ancora adesso non so se potrò più giocare a tennis. Quindi sì, scambierei le mie due medaglie olimpiche per tornare indietro e non subire questo infortunio”. Così Federica Brignone, intervistata da ‘Repubblica’ all’indomani della conquista del suo secondo oro, in gigante, alle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Due ori inattesi dalla sciatrice valdostana: “Avrei detto ‘impossibile, ma che razza di sogni fate?’”, che ha poi aggiunto: “Se fossi venuta qui per vincere l’oro sarei tornata senza medaglie. E’ stato un miracolo esserci, portare la bandiera, quel che più desideravo e mancava nella mia vita”.

Portabandiera azzurri tutti a medaglia, tabù sfatato

Con il bronzo della staffetta maschile di sci di fondo di ieri, Federico Pellegrino ha chiuso il cerchio magico dei quattro portabandiera della Cerimonia d’Apertura: a Milano Cortina 2026, Arianna Fontana, Amos Mosaner, Federica Brignone e lo stesso Pellegrino sono tutti saliti sul podio, sfatando definitivamente il tabù che spesso insegue chi guida la delegazione azzurra. 

Vinatzer subito fuori nello slalom

Finisce dopo una manciata di porte lo slalom di Alex Vinatzer ai Giochi di Milano Cortina. Sulla pista di Bormio l’azzurro parte arretrato sulle punte e commette subito un errore, riesce a restare in piedi ma poi inforca ad un terzo del tracciato. Al momento in testa, dopo la discesa dei primi 20 atleti, c’è il norvegese Atle Lie McGrath davanti allo svizzero Loic Meillard a 59 centesimi e all’austriaco Fabio Gstrein a 94 centesimi. Fuori anche il campione olimpico di gigante, il brasiliano Lucas Pinheiro Braathen caduto a metà tracciato.

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