A Torino la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino italiano, gravemente indiziato di aver commesso una serie di reati ai danni di anziani, tra cui tentata rapina impropria, furto aggravato in abitazione e indebito utilizzo di carte di pagamento elettronico.
Le indagini hanno permesso di ricostruire un sistematico e spregiudicato modus operandi messo in atto a partire dal 24 febbraio scorso ai danni di cittadini ultrasessantacinquenni residenti nel capoluogo piemontese. Secondo quanto emerso, l’indagato agiva in concorso con un complice, al momento ancora ignoto. La tecnica utilizzata era quella del “finto Carabiniere“: mentre il complice agganciava telefonicamente le vittime, il malfattore si presentava presso le loro abitazioni. Inducendo gli anziani nel falso convincimento di dover collaborare a indagini per una rapina in cui potevano essere coinvolti, riusciva così a guadagnare l’accesso alle abitazioni. Una volta all’interno, l’indiziato sottraeva denaro contante, monili in oro di ingente valore e carte bancomat, queste ultime successivamente utilizzate per prelievi indebiti.
