Alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 va in scena la consacrazione di Giovanni Franzoni. Lo sciatore bresciano, che compirà 25 anni il 30 marzo, è salito agli onori delle cronache soprattutto quest’anno, anche se già da diversi anni gareggiava ad alto livello. Il suo debutto in Coppa del Mondo risale a dicembre del 2020. Fermato da un infortunio a gennaio 2023, è tornato in pista ai Mondiali di Saalbach nel 2025 piazzandosi 21esimo nella discesa e 20esimo in slalom gigante.
L’exploit nella stagione in corso
È quest’anno però che Franzoni ha ottenuto la consacrazione definitiva: in Coppa del Mondo ha conquistato il primo podio il 19 dicembre 2025 nel supergigante della Val Gardena (3º) e la prima vittoria il 16 gennaio 2026 a Wengen nella medesima specialità. Ha già fatto la storia di questo sport, poi, il 24 gennaio quando ha vinto la classica discesa libera della Streif di Kitzbuhel, considerata la regina di tutte le gare dello sci alpino. Alla sua prima partecipazione olimpica, infine, ha vinto la medaglia d’argento nella discesa libera di Milano Cortina 2026.
Il rapporto speciale con Matteo Franzoso
Un exploit, quello di questa stagione, che arriva proprio subito dopo la scomparsa del più caro amico di Franzoni, Matteo Franzoso, anche lui sciatore della Nazionale azzurra, compagno di stanza di Franzoni, morto in Cile il 15 settembre scorso a seguito di un terribile incidente in allenamento. In alcune occasioni, lo stesso Franzoni ha detto di sentirsi ‘accompagnato’ in queste sue imprese dall’amico che non c’è più, e al quale dedica le sue vittorie e le sue medaglie.

