È morto Alex Zanardi: l’ex pilota di F1 aveva 59 anni. Martedì i funerali a Padova. Mattarella: “Amato per coraggio e resilienza”

È morto Alex Zanardi: l’ex pilota di F1 aveva 59 anni. Martedì i funerali a Padova. Mattarella: “Amato per coraggio e resilienza”
Alex Zanardi ai Giochi Paralimpici di Londra, 5 settembre 2012 (AP Photo/Alastair Grant, File)

Il campione paralimpico si è spento nella tarda serata del 1° maggio, aveva 59 anni

È morto all’età di 59 anni Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e plurimedagliato paralimpico azzurro. A darne notizia la famiglia in un comunicato: “È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari. La famiglia ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto”.

I funerali verranno celebrati martedì 5 maggio alle 11 nella Basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle, a Padova.

 Su invito del presidente della Federazione ciclistica italiana, Cordiano Dagnoni, in occasione di tutte le gare in programma nel fine settimana, verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria del plurimedagliato di ciclismo paralimpico.

Zanardi ha trasformato la percezione della disabilità in Italia ed è stato uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Un uomo che non si è mai fermato a guardare indietro, ma ha sempre alzato l’asticella, fissando nuovi limiti. Dopo l’esperienza in Formula 1, ha scritto pagine memorabili nell’automobilismo americano, conquistando due titoli CART nel 1997 e nel 1998 e 15 vittorie nella serie. Dopo l’incidente del 2001 ha saputo reinventarsi nell’handbike, diventando uno dei simboli assoluti dello sport paralimpico: a Londra 2012 vinse due ori e un argento, mentre a Rio 2016 conquistò altri due ori e un argento, confermando una grandezza capace di andare oltre il risultato, oltre la pista e oltre la strada. Qui trovate una fotogallery che ricapitola la sua vita straordinaria.

Toccante anche l’omaggio di diversi media stranieri.

Mattarella: “Punto di riferimento amato per coraggio e resilienza”

“Come l’intera Italia avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi. Sportivo di eccelse qualità, ha dimostrato straordinaria personalità anche dopo il gravissimo incidente che ha subito. Divenuto campione paralimpico, è stato per tutti questi anni punto di riferimento di tutto lo sport, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo“. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “La sua figura ha rappresentato punto di riferimento anche oltre il mondo dello sport e lo rimarrà nel ricordo degli italiani. Esprimo alla famiglia la vicinanza della Repubblica”, aggiunge.

Meloni: “L’Italia perde grande campione e uomo straordinario”

L’Italia perde un grande campione e un uomo straordinario, capace di trasformare ogni prova della vita in una lezione di coraggio, forza e dignità. Alex Zanardi ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d’animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai. A nome mio e del governo rivolgo un pensiero commosso e la più sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Grazie di tutto, Alex”. Così su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni

Tajani: “Ha insegnato a tutti cosa significa non arrendersi mai”

Alex Zanardi ha insegnato a tutti cosa significa non arrendersi mai. Uno straordinario esempio di forza, dignità e amore per la vita, che rimarrà nei cuori degli italiani. Condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

La Russa: “Esempio di forza e determinazione”

“È con sincero e profondo dispiacere che ho appreso la notizia della scomparsa di Alex Zanardi, straordinario esempio di forza, coraggio e determinazione. Un grande campione italiano, capace di trasformare le difficoltà in un messaggio di speranza per tutti. Alla sua famiglia rivolgo le più sentite condoglianze, mie personali e del Senato della Repubblica”. Così sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Fontana: “Scomparsa lascia vuoto carico di commozione”

La scomparsa di Alex Zanardi lascia un vuoto carico di commozione. È stato molto più di un campione: un esempio straordinario di forza, dignità e amore per la vita. Il suo sorriso e il suo coraggio resteranno per sempre una lezione per tutti noi. Ciao Alex!” Così il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana sui social.

Abodi: “Si spegne luce straordinaria, ha dato sorriso a dolore”

Si spegne una ‘luce’ straordinaria, una persona che ha lasciato il segno, un uomo e uno sportivo meraviglioso che ci ha insegnato ad amare la vita, profondamente, intensamente e interamente, in tutte le sue forme, anche quando te ne lascia solo una parte: Alex Zanardi”. Così su X il ministro per lo Sport e i giovani Andrea Abodi.

Alex è andato oltre l’ordinario, nella velocità, di fronte agli ostacoli, tra la vita amata e la morte più volte ricacciata indietro. Sempre. Alex, un esempio di forza, dignità, tenacia, passione, generosità, sensibilità e umanità, un testimone sempre attivo del Paralimpismo quotidiano e diffuso, così prezioso ben oltre le competizioni sportive. Alex ha saputo andare al di là del limite, trasformandolo in opportunità, ha affrontato ogni difficoltà facendola sembrare normale, ha dato un volto al coraggio e alla speranza. Alex ha dato un sorriso al dolore“, aggiunge.

Locatelli: “Ha trasformato difficoltà in forza e opportunità”

Un grande esempio che ci lascia. Alex Zanardi ha dimostrato con la sua vita cosa significano determinazione, coraggio e capacità di rialzarsi anche davanti alle prove più difficili. Dallo sport ai messaggi che ha saputo trasmettere a tutti noi, resta il segno di una persona che ha saputo guardare sempre avanti, trasformando le difficoltà in forza e opportunità. Un pensiero alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene”. Lo comunica sui social la ministra delle Disabilità Alessandra Locatelli commentando la morte di Alex Zanardi. 

Schillaci: “Dolore per scomparsa, grande esempio per tutti

Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, esprime “profondo cordoglio” per la scomparsa di Alex Zanardi. “È una perdita che ci addolora. Ci lascia un grande campione, un uomo dalla forza straordinaria che ha saputo affrontare ogni prova con coraggio e determinazione. Zanardi è stato un punto di riferimento nello sport e ben oltre lo sport. Con il suo esempio – conclude Schillaci – ha mostrato a noi tutti cosa sia la capacità di non arrendersi mai, anche nei momenti più difficili. Alla sua famiglia e ai suoi cari va la mia più sincera vicinanza”.

Valditara: “Un campione di coraggio e determinazione”

Alex Zanardi è stato un campione di coraggio e di determinazione. Ha insegnato a tutti a non lasciarsi mai vincere dalle avversità, a credere nella vita e in sé stessi. Un esempio straordinario per i giovani”. Così il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Giuli: “Esempio di coraggio, dignità e amore per la vita”

La scomparsa di Alex Zanardi priva l’Italia di una figura straordinaria, simbolo di determinazione, coraggio e amore per la vita. Con la sua dignità, la sua forza d’animo e il suo sorriso ha saputo trasformare la sofferenza in testimonianza, diventando un punto di riferimento per intere generazioni. Il suo esempio resterà patrimonio morale della Nazione. Esprimo il mio più sentito cordoglio alla famiglia e a quanti gli hanno voluto bene”. Lo dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

Pichetto: “Figura straordinaria con forza animo fuori dal comune”

Con Alex Zanardi se ne va una figura straordinaria dello sport italiano, esempio unico di coraggio e determinazione. In una vita scandita da grandi imprese e da enormi difficoltà, ha mostrato una forza d’animo fuori dal comune, raggiungendo tante persone con il suo messaggio positivo. Alla famiglia vanno le mie condoglianze”. Lo dichiara Gilberto Pichetto, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica.

Zangrillo: “Campione ed esempio che insegna a non fermarsi mai

Oggi perdiamo un campione e perdiamo un esempio. Alex Zanardi è stato un uomo capace di riscrivere il significato stesso della parola limite, e di trasformare ogni ostacolo in una nuova sfida. Zanardi non ha mai chiesto compassione, ma rispetto, guadagnandolo con il coraggio, la dignità e una forza d’animo che resterà patrimonio di tutti noi. Ha insegnato all’Italia che si può vincere anche quando la vita sembra averti tolto tutto, e che la vera grandezza non è non fermarsi mai, ma ripartire sempre”. Così il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, che ha poi concluso: “Lo salutiamo con gratitudine e con un impegno: custodire la sua lezione e continuare a lottare, ciascuno nel proprio campo, con la stessa determinazione e lo stesso sorriso che lui ci ha regalato”.

Casellati: “Esempio unico di forza, dignità e amore per la vita”

“Oggi se n’è andato un uomo straordinario, non solo un grande campione dello sport paralimpico. Con Alex Zanardi perdiamo un esempio unico di forza, dignità e amore per la vita. Ha saputo trasformare ogni limite in una nuova partenza, ogni difficoltà in una sfida da vincere. Addio a un grande italiano. La sua storia ricorda a noi tutti che coraggio, determinazione e passione possono andare oltre ogni ostacolo”. Lo ha dichiarato la ministra per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.

Schlein: “Scomparsa lascia vuoto nello sport e nel cuore del Paese”

La scomparsa di Alex Zanardi lascia un vuoto profondo nello sport italiano e nel cuore di tutto il Paese. Con la sua forza, la sua tenacia e la sua umanità ha saputo trasformare le prove più dure della vita in un messaggio di coraggio e speranza per tutte e tutti. È stato un esempio straordinario di dignità, determinazione e amore per la vita. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze mie personali e di tutta la comunità del Partito Democratico”. Così in una nota la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein.

Lorefice (M5S): “Campione di vita, esempio che resta”

“Con la scomparsa di Alex Zanardi perdiamo non solo un campione dello sport, ma un simbolo universale di forza, resilienza e dignità. La sua frase più potente, ‘Quando mi sono risvegliato senza gambe, ho guardato la metà che era rimasta, non quella che era andata persa’, è un monito per tutti noi. La sua vita è stata una continua ripartenza: dopo ogni caduta ha trovato il coraggio e la forza di rialzarsi, trasformando il dolore in determinazione e direzione. Zanardi ci lascia la capacità di apprezzare ciò che abbiamo senza piangerci addosso per ciò che abbiamo perso”. Lo afferma il senatore M5S Pietro Lorefice, segretario di Presidenza del Senato.

Costa (M5S): “Ha insegnato cosa significa non arrendersi mai”

“Apprendo con profonda tristezza la notizia della scomparsa di Alex Zanardi. Con lui se ne va uno degli italiani più straordinari della nostra epoca: un uomo che ha scelto, con deliberata ostinazione, di non accettare che la diversa abilità fosse sinonimo di invisibilità o di rinuncia, e ha trasformato quella scelta in un gesto pubblico che ha cambiato il modo in cui questo Paese sa guardare alle persone con disabilità”, dichiara Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati. “Zanardi non ha predicato il coraggio: lo ha praticato, chilometro dopo chilometro su una handbike, conquistando ori paralimpici a Londra e a Rio in condizioni che avrebbero piegato chiunque. La costanza, l’applicazione quotidiana, la capacità di convertire il dolore in energia senza mai cercare commiserazione: le ha incarnate senza esibirle, con una serietà che non aveva bisogno di essere dichiarata”, prosegue Costa. “E lo ha fatto sempre con il sorriso. Anche nei momenti in cui la vita gli girava le spalle in modi che pochi avrebbero sopportato, quel sorriso restava lì, autentico e disarmante. Ci lascia la prova concreta che la dignità non dipende da quello che si perde, ma da quello che si decide di costruire con ciò che rimane. Alla sua famiglia va il mio cordoglio più sincero”, conclude Costa.

Bignami (FdI): “Scompare un esempio e modello”

“Apprendo con tristezza della scomparsa di Alex Zanardi, un uomo diventato simbolo dello sport e del paralimpismo dopo il tragico incidente. Di lui rimane la splendida lezione di vita, di colui che nelle avversità e nel dramma ha avuto la forza di rialzarsi. Un esempio, un modello e sono ancora più orgoglioso che questo inno alla vita sia arrivato da un bolognese. A lui ed alla sua famiglia giungano le mie più sentite condoglianze”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera dei deputati, Galeazzo Bignami.

Centinaio (Lega): “Ci ha insegnato a vivere fino in fondo”

“Con enorme tristezza diamo l’addio ad Alex Zanardi. In lui il dolore si è fatto forza, speranza, coraggio. Sempre con il sorriso e con umiltà, ci ha mostrato che grande dono è la vita e ci ha insegnato a viverla fino in fondo. Alla famiglia e a tutti i suoi cari vanno le mie condoglianze”. Lo scrive sui social il vicepresidente del Senato e senatore della Lega, Gian Marco Centinaio.

Calderoli: “Perdiamo un eroe quotidiano e un esempio”

“Di Alex Zanardi, di cui piango la scomparsa prematura, rivolgendo il mio cordoglio alla sua famiglia, sono stato ammiratore e tifoso due volte: lo sono stato negli anni Novanta quando è stato uno dei più grandi piloti a livello mondiale, con l’incredibile doppio trionfo consecutivo nella formula Indy americana, e poi come altri milioni di italiani sono stato suo ammiratore e tifoso quando, dopo quel terrificante incidente del 2001 in cui ha perso entrambe le gambe, è diventato un eroe quotidiano, un modello e un esempio per ognuno di noi”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli. “Zanardi con il suo coraggio, la sua energia, la sua positività e la sua normalità nell’affrontare le sfide della sua nuova vita è stato davvero l’eroe della porta accanto, un esempio e un modello, di come ogni difficoltà, anche insormontabile, possa essere affrontata e superata – aggiunge -. Perdiamo un uomo eccezionale, che ha dato tanto a tutti noi, oltre a un campione, un vincente che ha trionfato in due Olimpiadi dopo averlo fatto sui circuiti iridati, uno dei più grandi sportivi italiani di sempre. Ciao grande uomo di tutti i giorni, ciao campione irraggiungibile”

Battistoni (FI): Il suo esempio scolpito nella storia dello sport”

La scomparsa di Alex Zanardi suscita un grande dolore. Ha rappresentato il senso più profondo e più ampio dell’essere campione: reagire alle avversità più drammatiche, dominarle con una grande forza di volontà e ricostruirsi un domani. Il suo esempio e il suo messaggio rimarranno scolpiti nella storia dello sport italiano”. Lo dichiara il deputato di Forza Italia e segretario di presidenza della Camera Francesco Battistoni.

Carfagna: “Il volto e il sorriso della parola ‘resilienza’”

Alex Zanardi è stato il volto e il sorriso della parola ‘resilienza’, il simbolo di chi non si arrende neanche dopo le cadute più dure, ma riparte e si reinventa, guardando sempre avanti. La sua storia non è solo quella di un campione dello sport, ma di un uomo capace di andare oltre, trasformando un tragico incidente in un nuovo inizio, il dolore in forza. Il suo coraggio, la sua determinazione e la sua umanità restano un esempio per tutti, la dimostrazione che i limiti esistono per essere superati, che la vera sfida è non smettere mai di credere nella vita”. Lo scrive su X Mara Carfagna, segretaria di Noi Moderati.

Bonelli: “L’Italia perde uno dei suoi uomini più grandi”

L’Italia perde oggi uno dei suoi uomini più grandi. Non solo un campione sportivo, ma una voce, un esempio, una presenza che ha cambiato il modo in cui questo Paese guarda allo sport, alla disabilità e alla voglia di vivere. Alex Zanardi non era solo un campione era un simbolo di ciò che l’essere umano può fare quando non si arrende. Alla famiglia e ai suoi cari le mie più sincere condoglianze”. Così Angelo Bonelli, deputato Avs e co-portavoce di Europa.

Buonfiglio: “Perdiamo un grande campione e un grande uomo”

Lo sport italiano piange la scomparsa di Alex Zanardi. Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria dell’ex pilota, inimitabile campione dello sport. Il presidente del Coni, interpretando i sentimenti dell’intero movimento sportivo, si unisce al cordoglio della famiglia: “Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del Coni“.

Figc: “Disposto minuto di silenzio prima delle gare del weekend”

La Figc e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all’età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport. Su invito del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, è stato disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare in programma nel fine settimana (inclusi i posticipi di lunedì) nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici per onorare la sua memoria.

De Sanctis: “Emblema mondiale del nostro movimento paralimpico”

“Sono vicino alla famiglia, lo sono da sempre. Alex è stato un personaggio mediatico oltre che sportivo importantissimo per il movimento paralimpico, quello che ha dato il primo grande slancio al nostro mondo. Me lo ricordo a Londra, dopo l’incidente, ero capomissione quando lui ha alzato la sua handbike e poi ha bissato l’oro, a Londra e poi a Rio. Poi tutto quello che ha vissuto, una vita incredibile, incidenti, morti e rinascite”. Lo dice a LaPresse il presidente del Comitato italiano paralimpico, Marco Giunio De Sanctis, commentando la morte di Zanardi. “Rimarrà sempre nei cuori di tutti, un emblema mondiale del movimento, avrebbe potuto ricoprire qualunque ruolo nel nostro movimento e in tutti i settori. Al di la delle doti agonistiche, le doti umane, un grande comunicatore. Ha fatto tanto e rimarrà nell’animo di chi l’ha conosciuto”, aggiunge De Sanctis.

Pancalli: “Esempio e motore per tutti, sarebbe stata ottima guida del Cip”

“Voglio ricordare tutti i momenti straordinari vissuti insieme, io da presidente e lui da atleta, le tante chiacchierate private che abbiamo fatto parlando dei nostri figli e dei progetti, oltre che del futuro del nostro movimento. Sarebbe stato una ottima una meravigliosa guida per il Comitato paralimpico“. Così al telefono con LaPresse l’ex presidente del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli, commentando la scomparsa di Alex Zanardi. “Conserverò di lui l’abbraccio dopo la sua medaglia a Rio 2016. Un esempio per tutti e uno straordinario motore e acceleratore della nostra famiglia paralimpica. Ha sempre dato un grandissimo contributo fuori e dentro il campo”, aggiunge.

Dagnoni: “Ha regalato gioia e felicità”

Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni ha espresso ai familiari di Zanardi il suo più profondo cordoglio, anche a nome del Consiglio federale, del Segretario generale Marcello Tolu e di tutta la grande famiglia del ciclismo: “Alex ha saputo trasformare la cultura del nostro Paese, ha regalato gioia e felicità alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e speranza a tante persone in Italia e nel mondo. Credo che questi siano i successi più importanti, ancora più dei suoi numerosi e incredibili successi sportivi. Senza di lui siamo tutti un po’ più soli. Resta il suo sorriso, eredità imperitura e sprone a non mollare mai, a guardare alla vita con gli occhi e la gioia di un bambino”.

John Elkann: “Ha parlato a generazioni diverse, punto riferimento ed esempio”

“A nome mio personale e di tutta Ferrari, desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi. Con Alex perdiamo un protagonista assoluto del nostro sport e una persona capace di lasciare un segno in chiunque lo abbia incontrato. Il suo talento, la sua determinazione e la sua umanità hanno saputo parlare a generazioni diverse, ben oltre i confini della pista. Nel mondo delle corse ha costruito una carriera di grande valore, distinguendosi per passione e spirito competitivo . Anche oltre l’automobilismo, con i suoi successi paralimpici tra Londra e Rio, è diventato un punto di riferimento e un esempio, portando la sua forza ben oltre i confini dello sport. Ferrari si unisce con commozione al ricordo di Alex e di tutto ciò che ha rappresentato per lo sport e per il nostro Paese. Alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari va il nostro pensiero più sincero”. Questo il commento di John Elkann, presidente della Ferrari, ricordando Alex Zanardi.

Bebe Vio: “Faro per tutti noi, mi hai dato la forza per ripartire”

Siamo diventati colleghi nel 2009, avevo 12 anni ed ero molto spesata e spaventata. Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto. A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l’enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità”. Lo scrive sui social la campionessa paralimpica della scherma, Bebe Vio.

“A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. A Tokyo 2020 non c’eri, ma eri un faro per tutti noi. È stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita“, aggiunge.

Tamberi: “Persona straordinaria, non ti dimenticherò mai”

Una delle persone più straordinarie che abbia mai avuto la fortuna di conoscere. Grazie ancora una volta per tutto Alex, non ti dimenticherò mai“. Così il campione olimpico di salto in alto, ‘Gimbo’ Tamberi, sul suo profilo Instagram nel ricordare Alex Zanardi, scomparso all’età di 59 anni. 

Pirro: “Portatore sano di positività, esempio di ispirazione

Alex è stato un portatore sano di positività, l’ispirazione che lui ha dato a così tanta gente credo sia difficile da quantificare. Non è facile trovare degli esempi simili. Tanta gente in lui ha trovato una forza che sarebbe stato difficile trovare in loro stessi. Per questo noi tutti, prima che come amici ma come comunità di motorsport e come italiani, dobbiamo essere orgogliosi di lui. C’è tristezza ma anche un pensiero che va alla famiglia: spero che per loro sia una pagina che si gira e un periodo più positivo”. Così a LaPresse Emanuele Pirro, ex pilota di F1, che nel Circus, nei primissimi anni Novanta, ha incrociato le traiettorie per un breve periodo con Alex Zanardi. “Direttamente e indirettamente Alex ha aiutato tanta gente. Sappiamo che quando hai difficoltà essere ispirati e trovare motivazione è molto utile e importante. Per questo il ricordo che dobbiamo tenerci è proprio questo. Al netto dei risultati sportivi, il ricordo è per quello che lui ha fatto e ha dato e rappresentato per tante persone con difficoltà. È stato eccellente in due discipline diverse, una da normodotato e una da paralimpico. È un esempio sia sportivo che umano per tanta gente e per questo gli viene riconosciuto quel qualcosa in più dei risultati sportivi che sono stati importanti. Tutte le istituzioni si sono pronunciate per quello che lui ha rappresentato”, ha aggiunto Pirro, che dopo il ritiro dalle competizioni ha ricoperto diversi incarichi nel motorsport e nel settore automotive. “Un ricordo? Quello che lui ha fatto nel motorsport l’ho vissuto direttamente e anche con più serenità. Al di là dei ricordi personali, l’immagine che ho è la sua prima medaglia olimpica, quella è stata davvero una bella cosa. Un autodromo a lui dedicato? Quando ci sono situazioni dove l’emozione prevale preferisco che vengano prese decisioni, a volte quelle che vengono prese dopo non sempre sono le migliori e quello che mi piacciono di più. Non si deve avere fretta e poi la storia ci dirà”, ha concluso Pirro.

Williams: “Una vera ispirazione dentro e fuori dalla pista”

Alex Zanardi, una vera ispirazione dentro e fuori dalla pista“. Così sui propri canali social il team Williams di F1 nel ricordare Alex Zanardi.

Fia: “Simbolo intramontabile di coraggio e determinazione”

La Fia apprende con profondo dolore della scomparsa di Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e due volte campione Cart, la cui storia, iniziata con un incidente che gli ha cambiato la vita e culminata con la medaglia d’oro paralimpica, lo ha reso uno degli atleti più ammirati e un simbolo intramontabile di coraggio e determinazione”. Così la Federazione internazionale di automobilismo (Fia) su Alex Zanardi, scomparso all’età di 59 anni.

Alessandro Benetton: “Grazie per averci insegnato che i limiti li decidiamo noi”

Ciao Alex. Grazie per quello che hai mostrato a tutti noi: che i limiti li decidiamo solo noi”. Così Alessandro Benetton, Presidente di Edizione SpA, ricorda sul suo profilo Instagram Alex Zanardi.

È morto Alex Zanardi: l’ex pilota di F1 aveva 59 anni. Martedì i funerali a Padova. Mattarella: “Amato per coraggio e resilienza”
La storia IG pubblicata da Benetton per ricordare Zanardi. (Foto: Instagram, Alessandro Benetton)

L’atleta bolognese, campione paralimpico di handbike con quattro ori e dodici titoli mondiali, durante la sua carriera da pilota di Formula 1 aveva avuto, agli inizi degli anni ’90, una parentesi come test driver in Benetton Formula, la scuderia guidata ai tempi proprio da Alessandro Benetton. Da quell’esperienza nacque un rapporto profondo, proseguito anche negli anni successivi, quando Zanardi si era trasferito a vivere in Veneto, a Noventa Padovana.

Ssc Napoli: “Esempio di resilienza che ha mostrato amore per la vita”

“Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, leggenda dell’automobilismo e dello sport italiano. Esempio di resilienza che, attraverso immenso coraggio e determinazione, ha saputo dimostrare tutto il suo amore per la vita“. Lo si legge sull’account X della Società Sportiva Calcio Napoli.

Inter: “Ci stringiamo alla famiglia in un momento di dolore”

FC Internazionale Milano si unisce al cordoglio del mondo dello sport per la scomparsa di Alex Zanardi, campione automobilistico e paralimpico, e si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore”. Lo si legge sull’account X dell’Inter.

AC Milan: “Uomo di grandi valori ed esempio autentico”

Straordinario campione, uomo di grandi valori ed esempio autentico. Il club si stringe alla famiglia in questo momento di dolore”. Così il Milan in un post sui social nel ricordare Alex Zanardi, scomparso all’età di 59 anni.

S.S. Lazio: “Campione e di simbolo resilienza”

La S.S. Lazio partecipa commossa al lutto per la scomparsa di Alex Zanardi, campione e simbolo di resilienza, e si stringe alla famiglia in questo momento di dolore profondo“. Così il club biancoceleste in una nota.

Aou Siena: “Qui dopo l’incidente del 2020, ha lasciato segno profondo”

L’Azienda ospedaliero-universitaria Senese esprime in una nota “profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, figura straordinaria dello sport italiano e simbolo di grande umanità e determinazione“. Zanardi, viene ricordato nella nota, “fu ricoverato presso l’Aou Senese in seguito al grave incidente occorso nel 2020. In quella drammatica circostanza, fu preso in carico dai professionisti dell’Azienda, che ne hanno seguito il percorso clinico con la massima dedizione e professionalità. Il suo coraggio e la sua straordinaria capacità di affrontare le avversità hanno lasciato un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto modo di assisterlo e conoscerlo“. “La Direzione aziendale, insieme a tutti i professionisti dell’Aou Senese, si stringe con sincera partecipazione al dolore della famiglia, esprimendo vicinanza e sentite condoglianze. Nel ricordarne la figura, l’Azienda ne onora non solo i risultati sportivi, ma soprattutto i valori umani e l’esempio di straordinaria forza interiore che continueranno a rappresentare un riferimento per la nostra comunità e per il mondo della sanità”.

Fumarola (Cisl): “Resterà testimonianza viva di resilienza e speranza”

“Alex Zanardi con la sua forza, il suo coraggio e la sua determinazione, è stato un simbolo autentico per tante persone che, guardando al suo esempio, hanno trovato la forza di non arrendersi mai”. È quanto sottolinea sui social la leader della Cisl Daniela Fumarola sulla scomparsa dell’ex pilota e campione paralimpico. “Ha dimostrato che i limiti possono essere superati e che la dignità e il valore di ogni persona vanno difesi ogni giorno, anche nelle difficoltà più grandi. Il suo percorso umano e sportivo resterà una testimonianza viva di resilienza e speranza“, aggiunge la segretaria generale Cisl.

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