Olimpiadi 2026, italiani in gara e possibili medaglie: i pronostici

Olimpiadi 2026, italiani in gara e possibili medaglie: i pronostici
(AP Photo/Jennifer McDermott)

I bookie premiano gli atleti azzurri

L’Italia si presenta alle Olimpiadi 2026 puntando su un gruppo ampio e competitivo di atleti, dalle discipline veloci dello sci alpino agli sport del ghiaccio. Le speranze di medaglia passano dai discesisti e supergigantisti azzurri, guidati da Dominik Paris e Sofia Goggia, dal talento emergente Giovanni Franzoni e da una Federica Brignone capace di tornare protagonista nonostante gli infortuni. Attese anche dallo snowboard, dallo ski cross, dal biathlon con Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi e Tommaso Giacomel, dallo sci di fondo con Federico Pellegrino, dallo short track trascinato da Arianna Fontana, dal curling chiamato a difendere il titolo olimpico a squadre e dallo sci alpinismo, al debutto ai Giochi.

L’Olimpiade dei record

Milano-Cortina sarà un’Olimpiade da record per l’Italia: 196 atleti complessivi, di cui 109 della Fisi e 87 della Federghiaccio, quattro portabandiera, due cerimonie tra Milano e Cortina e una manifestazione diffusa che coinvolgerà anche Livigno e Predazzo. Un evento che non riguarda solo lo sport ma l’intero Paese, dalle istituzioni all’organizzazione, con un’eredità destinata a restare anche dopo i Giochi, a partire dalle infrastrutture.

Si sogna l’oro azzurro nel Biathlon

Grande attesa ad Anterselva per il Biathlon, dove la squadra azzurra sogna la prima medaglia d’oro olimpica. Giacomel, Wierer e Vittozzi guidano un gruppo competitivo in tutte le prove individuali e nelle staffette, in particolare quella mista, tornata alla vittoria a fine gennaio. La vigilia è stata però segnata dal primo caso di doping legato a Milano-Cortina, che ha coinvolto Rebecca Passler, risultata positiva al letrozolo in un controllo fuori competizione. La Fisi ha annunciato approfondimenti per chiarire l’accaduto e tutelare l’atleta e l’immagine federale. I numeri stagionali confermano le ambizioni del biathlon italiano, con 17 podi e 7 vittorie in Coppa del Mondo. Giacomel è in corsa per la generale, mentre in campo femminile Wierer cerca di chiudere in bellezza la carriera e Vittozzi, rientrata dopo i problemi fisici, si presenta con esperienza e fiducia. I Giochi scatteranno già domani con le prove della discesa libera a Bormio e dello slittino a Cortina. Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio guarda all’appuntamento con fiducia: “Saranno i Giochi delle prime volte, con un’Olimpiade diffusa e un forte coinvolgimento del Paese”.

Il Dream Team dello snowboard a caccia del successo

Le maggiori aspettative sono riposte nel Dream Team azzurro dello snowboard parallelo, protagonista di una stagione dominata con 29 podi complessivi. A guidare il gruppo è Roland Fischnaller, leader della classifica generale, affiancato da un collettivo profondo che comprende anche Aaron March, Maurizio Bormolini, Mirko Felicetti e una squadra femminile trascinata da Lucia Dal Masso ed Elisa Caffont. Lo snowboard azzurro può inoltre contare su Michela Moioli, campionessa olimpica di SBX e alla quarta partecipazione ai Giochi. Nel freestyle si guarda al possibile recupero di Flora Tabanelli, mentre nello ski cross e nel freeski le speranze di podio sono affidate a Jole Galli, Maria Gasslitter e al campione del mondo Simone Deromedis. Ambizioni concrete arrivano infine dallo sci alpinismo, al debutto olimpico, con un team competitivo sia nello sprint sia nella staffetta mista, che potrebbe chiudere i Giochi con un finale di prestigio.

Il pronostico dei bookie: per l’Italia, facile obiettivo 7 medaglie

L’obiettivo dichiarato è avvicinare o superare il record di Lillehammer 1994, quando gli Azzurri conquistarono 20 medaglie, di cui 7 d’oro. Secondo le analisi dei bookmaker, per l’Italia è più probabile superare quota 7 medaglie che fermarsi sotto questo limite, mentre pareggiare il bottino del 1994 appare un traguardo alla portata. Più che un sogno, una grande possibilità: lo sostengono gli esperti analisti di Sisal, secondo cui l’Over 7,5 medaglie, a 1,75, è favorito sull’Under, a 1,95. Tradotto, per gli Azzurri arrivare ad almeno otto medaglie è più probabile che portarne a casa meno. Ancora più “facile” pareggiare il record del 1994: l’Over 6,5 medaglie – come riporta Agipronews – si gioca a 1,40 mentre per l’Under si raddoppia a 2,75. Discorso inverso per l’Over 8,5, a 2,50, in netto svantaggio sull’Under, a 1,47.

Ma l’Italia ha carte importantissime da giocare anche nelle altre discipline, tanto che gli analisti di Better puntano in alto anche nel medagliere, proponendo l’Italia come outsider a 13 nelle quote per la Nazione vincitrice. Non un’impresa impossibile, quindi: tolta la favoritissima Norvegia, proposta a 1,50, è sfida aperta con Stati Uniti (4,00), Germania (6,00) e Canada (7,00).

Per Sofia Goggia l’oro olimpico è a 2,35

Sull’Olimpia delle Tofane, la campionessa bergamasca non è solo la favorita, è l’incubo di ogni avversaria. I bookmaker – come riporta Agipronews – non hanno dubbi: il fenomeno azzurro dominerà la gara a Cortina sull’Olimpia delle Tofane, tracciato sul quale ha già trionfato tre volte in Coppa del Mondo. Il primo posto della Goggia è offerto a 2,35 su Planetwin365 e Goldbet, seguita da Lindsey Vonn, la campionessa tornata grande che parteciperà con il crociato rotto lo scorso weekend a Crans Montana, seconda in lavagna a quota 8,00. Chiudono il podio “virtuale” le tedesche Emma Aicher e Kira Weidle, entrambe a 10 volte la posta. Ma la valanga azzurra non finisce qui. Se Goggia è la punta di diamante, le altre italiane sono pronte a completare il podio. Federica Brignone, sfida il dolore e punta dritta alla medaglia, vista 4,50. Subito dietro scalpitano la rivelazione Laura Pirovano (quota 5) e Nicol Delago, l’unica ad aver già assaggiato il sapore della vittoria in discesa quest’anno, proposta a 9 per un posto al sole tra le prime tre.

Per i bookies l’oro a 9,00 per Franzoni e a 11,00 per Paris

I nomi che fanno brillare gli occhi sono due, Giovanni Franzoni e Dominik Paris: a confermarlo, come riporta Agipronews, sono i betting analyst di Snai e Sisal, che vedono la vittoria di Franzoni a 9,00 e quella di Paris a 11,00 volte la posta. Gli avversari sono quelli di sempre, ovvero gli svizzeri Marco Odermatt a 4,30 e Franjo von Allmen a 3,00, i due leader della Coppa di specialità. Occhio, però, perché l’Italia ha anche altri assi nella manica: Mattia Casse, che a 15,00 proverà a riscattare una stagione con tanti alti e bassi, e Florian Schieder, proposto a 21,00 dopo essere tornato sul podio in Coppa del mondo a fine dicembre in Val Gardena; e chissà che l’aria di casa non lo esalti ancora.

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