Olimpiadi 2026, Coventry: “Nostro dovere difendere lo sport”. E Malagò ringrazia Mattarella

Olimpiadi 2026, Coventry: “Nostro dovere difendere lo sport”. E Malagò ringrazia Mattarella
Kirsty Coventry (AP Photo/Thanassis Stavrakis)

A tre giorni dall’apertura ufficiale delle Olimpiadi di Milano Cortina, la 145esima sessione del Cio, svoltasi nel capoluogo lombardo è stata l’occasione per fare il punto sull’evento.

Coventry: “Tutto pronto per accogliere i migliori atleti del mondo”

“Ringraziamo i nostri amici italiani, tutto è pronto per accogliere i migliori atleti del mondo. Mentre ci prepariamo per condividere questi momenti, ricordiamo che gli atleti sono il piacere dei Giochi e dell’intero movimento olimpico. Ci ricordano del nostro obiettivo, quello di celebrarli e di aiutarli ad ispirare il mondo“. Cosi la presidente Kirsty Coventry nel suo discorso in occasione della 145/a sessione del Cio. “Questi sono i primi Giochi della mia presidenza, non potevo essere più emozionata di viverli insieme a tutti voi. Mi piacerebbe dare una speciale riconoscenza al nostro Presidente Onorario Thomas Bach, che si è unito a noi oggi. Grazie per tutto ciò che avete fatto e sono molto orgogliosa di essere qui”, ha aggiunto. “Da quando ho iniziato a lavorare l’estate scorsa, mi avete dimostrato l’apertura e l’affetto nei miei confronti per questo nuovo capitolo. Tutti noi condividiamo il potere dello sport e la nostra responsabilità di proteggerlo”, ha detto Coventry.

Malagò: “Giochi organizzati con accelerazione impressionante”

“Abbiamo organizzato di fatto un’Olimpiade negli ultimi, mal contati, due anni e mezzo, con un’accelerazione impressionante“. Cosi il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 a margine della 145esima sessione del Cio svolta a Milano. “Ecco perché io vi dico, è tutto pronto? Io che sono un super ottimista, se volete vi dico sì, però vi dico che secondo me sarà tutto pronto alle 20 del 6 di febbraio perché se voi uscite da qui e andate in uno degli impianti vedrete delle persone che stanno finendo di sistemare. I dettagli, che sono tantissimi, fanno la differenza”, ha aggiunto.

“Mattarella sempre al nostro fianco”

“Su Mattarella è normale che uno possa aggiungere un aggettivo bello accanto al Presidente della Repubblica Mattarella. Ma io mi sento di dire che è veramente meraviglioso. C’è sempre stato vicino? Sì, c’era lui dal primo giorno, ci ha sempre confortato, ci ha ricevuto quando c’era anche necessità, non solo per aspetti istituzionali, devo dire anche con grandissima franchezza, con grandissima onestà. Sapete benissimo che io sono una persona laica in questo senso e in questi ultimi due anni e mezzo è stato veramente fondamentale l’apporto del governo”.

Varnier: “Ultimi ritocchi a un’opera d’arte da mettere in mostra”

“Stiamo facendo gli ultimi ritocchi, andremmo avanti anche per un altro mese però a un certo punto l’opera d’arte va messa in mostra e questo è quello che stiamo facendo”. Così il ceo della Fondazione Milano Cortina Andrea Varnier a margine della 145esima sessione del Cio a Milano, a pochi giorni dal via dei Giochi invernali di Milano Cortina. “Ci sono tante piccole cose ovviamente che ogni giorno emergono e che stiamo sistemando proprio in una collaborazione eccezionale con il CIO e con tutti i nostri stakeholder”, ha aggiunto.

Buonfiglio: “Saranno i Giochi delle prime volte”

“Coventry prova emozione? Io di più, penso. La mia vita è stata dedicata allo sport, è un coronamento: non sono solo presidente del Coni, ma presidente del Coni nelle Olimpiadi in Italia. È la quarta volta che ospitiamo le Olimpiadi, col tempo che passa sempre più difficile”. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio parlando a margine della presentazione dei palinsesti Hbo Max per i Giochi invernali di Milano Cortina. “Saranno i Giochi delle prime volte: è la prima volta che c’è un’Olimpiade diffusa, con quattro portabandiera, due bracieri da accendere, prima volta che il presidente della Repubblica Casa Italia in terra Italiana. E speriamo anche che sia la prima volta per tutte le altre cose che ci interessano da vicino” ha aggiunto.

Milano Cortina: Greenpeace denuncia ‘sponsor inquinanti’ e scrive al Cio

“Alla vigilia dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina, Greenpeace Italia accende i riflettori sulle responsabilità ambientali delle aziende inquinanti come Eni, il colosso italiano del petrolio e del gas, fra i principali sponsor dei Giochi Invernali 2026. Lo fa con un video di denuncia realizzato da Studio Birthplace in cui le competizioni sportive vengono interrotte da un’onda nera di petrolio che invade le piste, travolge gli atleti e cola sui cinque cerchi simbolo dei Giochi Olimpici”. Lo fa sapere Greenpeace in una nota. “Nonostante Eni si finga attenta al clima e allo sport, si stima infatti che nel lungo termine le sue emissioni per il solo 2024 (pari a 395 Mt CO2eq) a livello globale potrebbero fondere 6,2 miliardi di tonnellate di ghiaccio glaciale, che corrisponderebbero a oltre la metà (58%) del volume dei ghiacciai alpini italiani. Per questo Greenpeace ha inviato oggi una lettera aperta al Comitato Olimpico Internazionale (Cio) per chiedere di rinunciare alle sponsorizzazioni delle aziende del petrolio e del gas, tenendo fede ai valori olimpici del rispetto per le persone e l’ambiente”, si legge ancora nella nota.

Eni replica a Greenpeace: “Travisato studio. Esercizio improprio e strumentale”

“In riferimento al documento “Greenpeace Italy estimation of Eni’s emissions potential impact on glacier ice – Methodology note”, osserviamo che Greenpeace travisa la portata e l’obiettivo dello studio citato a cura di Marzeion, B., Kaser, G., Maussion, F. e altri (2018). Infatti, Greenpeace giunge – tramite un esercizio improprio e strumentale – a imputare ad Eni una “responsabilità” diretta per una perdita di massa glaciale globale, afferma Eni. Tradurre le emissioni di CO₂ di un singolo operatore energetico in una specifica potenziale quota di massa glaciale globale perduta rappresenta infatti un esercizio semplicistico e persino fuorviante, caratterizzato da un elevato grado di incertezza e significative limitazioni, in quanto non tiene in considerazione – tra le altre – né la domanda globale di energia fossile che supera tutt’oggi l’80% rispetto al fabbisogno totale, né l’esigenza di garantire l’energia necessaria ai bisogni primari e alle attività economiche, quali case, scuole, ospedali, uffici, imprese, industrie, trasporto pubblico, trasporto di soccorso e così via, e nemmeno il ruolo dei governi nella definizione delle politiche climatiche e nell’allocazione delle risorse necessarie alla transizione. Per concludere, ribadiamo che Eni condivide l’importanza del contrasto al cambiamento climatico e continuerà a investire nella transizione energetica, come dimostrano i continui e crescenti investimenti, volti a un percorso di progressiva decarbonizzazione che la porterà alle zero emissioni nette entro il 2050, anche attraverso il progressivo incremento della propria produzione low e zero carbon, che a tutto il 2025 può contare su 5,8 GW di capacità rinnovabile installata e 1,65 milioni di tonnellate/anno di capacità di raffinazione di biocarburanti). Respingiamo, in ogni caso, qualsiasi rapporto che utilizzi basi scientifiche per giungere in modo metodologicamente scorretto ad attribuzioni di responsabilità che non hanno alcun fondamento scientifico o giuridico.”

Vonn: “A Crans rotto crociato, ma in discesa dovrei esserci”

“A Crans Montana ho completamente rotto il crociato sinistro, ma sono fiduciosa di poter gareggiare domenica” nella discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. Lo ha detto la campionessa americana Lindsey Vonn nel corso di una conferenza stampa a Cortina, in cui si è detta convinta di poter competere alle Olimpiadi nonostante l’infortunio al ginocchio sinistro.

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