PoliticaPresse, Giorgia Meloni: "Analisi Tav? Sembra fatta dalla giuria di Sanremo"

La leader di Fratelli d'Italia risponde alle domande del direttore Vittorio Oreggia e della giornalista Donatella Di Nitto in diretta dalla redazione

"In Abruzzo emerge l'idea di un centrodestra nuovo. Va molto bene la Lega, va bene FdI e già così ci sarebbe la maggioranza. C'è l'idea di un governo che condividono le stelle polari". così Giorgia Meloni nel corso del forum PoliticaPresse. "Se le Europee confermeranno questo dato diranno che c'è voglia di Salvini-Meloni più che Salvini-Di Maio e se ne dovranno trarre le conseguenze".

Dopo Maurizio Martina (Pd), il sottosegretario Vito Crimi (M5s), la vicepresidente della Camera Mara Carfagna (Fi), il senatore Matteo Richetti (Pd), la sottosegretaria al Mef Laura Castelli (M5s) il deputato e candidato alle primarie Francesco Boccia (Pd), il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio e l'ex ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, PoliticaPresse riapre le porte della redazione di Roma, in via del Gambero, con gli uomini e le donne della politica italiana: la leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni è stata intervistata in redazione dal direttore Vittorio Oreggia e dalla giornalista Donatella Di Nitto in diretta sul sito e sulla pagina Facebook di LaPresse.

Regionali in Abruzzo -  "La percentuale raggiunta in Abruzzo, quasi il 7%, lascia ben sperare per le Europee. Io ringrazio Berlusconi, ma le elezioni Europee sono per noi quelle più divisive. Io vado in Europa per cambiare tutto. Per FI a guida Tajani l'Europa che c'è oggi va bene e questo è divisivo. Auguro il meglio a FI però quello che oggi stanno dicendo i cittadini è che gli unici partiti che crescono sono la Lega e FdI", ha dichiarato la leader di FdI. "Emerge l'idea di un centrodestra nuovo. Va molto bene la Lega, - ha aggiunto Meloni - va bene FdI e già così ci sarebbe la maggioranza. C'è l'idea di un governo che condividono le stelle polari. Se le Europee confermeranno questo dato diranno che c'è voglia di Salvini-Meloni più che Salvini-Di Maio e se ne dovranno trarre le conseguenze", ha dichiarato la leader di Fratelli d'Italia.

Il Governo cadrà? - "Secondo me è molto difficile, non conviene a nessuno staccare la spina ma sono sicura che le elezioni europee faranno arrivare il Governo ai ferri corti. Ormai si litiga su tutto, dopo le elezioni europee è più facile che ci sia un sommovimento. Tutto dipende da come andranno. Io voglio la maggioranza, voglio vincere", ha dichiarato Giorgia Meloni nel corso del forum PoliticaPresse."Io lavoro per costruire questo secondo grande contenitore. Se gli italiani vorranno continuare a sostenere il centrodestra, questo contenitore allargato Lega-FdI sarà maggioranza".

Grillo e i 700mila euro agli abruzzesi - "Quello che usa Grillo è un problema suo. Capisco, perché oggettivamente ha preso una brutta batosta. Ho trovato pur dignitoso chi lo ha ammesso, che la candidata M5S che ha detto che gli abruzzesi sono degli ignoranti. La battuta di Grillo sul ritiro dei fondi e delle ambulanze si derubricherebbe a voto di scambio. Voglio sperare che sia solo una battuta infelice di uno spettacolo poco riuscito perché altrimenti siamo a livelli mai visti", così la leader di FdI ha commentato la frase di Beppe Grillo sul voto in Abruzzo durante il suo spettacolo a Bologna.

Guy Verhofstadt che dà del burattino a Giuseppe Conte - "Conte è arrivato a fare il premier senza avere il pedigree, senza aver fatto la trafila ma si sta ritagliando una sua soggettività nel Governo. Non mi è piaciuto il fatto che non abbia replicato a chi gli dava del burattino, io non lo avrei consentito. Detto questo nessuno può permettersi di dare del burattino al presidente del Consiglio italiano e mi aspetto che tutta la politica difenda Conte, senza distinzioni", così Giorgia Meloni ha commentato l'attacco di Guy Verhofstadt al premier italiano.

Analisi Tav - "La famosa analisi costi/benefici sembra fatta dalla giuria di onore di Sanremo, è ridicola. È fatta da una serie di figure che sono contrarie alla Tav. Di Battista ieri si è vantato perché dice che hanno lavorato gratis. Beh, non è un vantaggio perché si vede che lo fanno per altri fini. Credo che servisse più a dare sostanza alla posizione del ministro Toninelli e del M5S", così ha dichiarato Giorgia Meloni a PoliticaPresse, augurandosi che Matteo Salvininon ceda sul no alla Tav. "Mi pare - ha chiaryo la leader di FdI - che abbia già ceduto su molte cose sulle quali non bisognava cedere. Come sulle materie economiche, se lasciamo fare ai teorici della decrescita felice tra un po' spegneremo le lampadine". Alla fine si farà la Tav si farà? "Io non faccio il veggente, non lo so perché con questi non si può mai sapere. Spero che si faccia e lavoro perché la si faccia. Noi di FdI abbiamo chiesto il referendum. Io penso che almeno Salvini debba chiedere al M5S di essere coerente con se stesso e di fare il referendum". 

Contratto di governo - "A me viene da ridere quando sento Salvini dire 'onoro il contratto di governo che ho firmato', perché prima ci sarebbe il programma del centrodestra. Molte delle cose che ci sono scritte si sono perse per strada".

Reddito di cittadinanza e decreto dignità -  "Cosa salvo tra il decreto dignità e il reddito di cittadinanza? Il reddito di cittadinanza, il decreto dignità nemmeno Bertinotti lo penserebbe più. Le idee del decreto dignità sono state sconfitte quando Di Maio andava alle elementari e i risultati si stanno vedendo", ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni nel corso del forum PoliticaPresse.