Ma Calenda: "Campo largo è solo un accordo di autoconservazione"
“Noi come Partito Democratico siamo ovunque testardamente unitari. Lo siamo ancora di più dopo il buon risultato che abbiamo visto alle amministrative e alle europee. Pensate a quello che è accaduto in questa città, Vittoria Ferdinandi ha riacceso una speranza. Faranno un grande lavoro. Faccio un in bocca al lupo a lei e a tutta la sua nuova squadra e tutte le forze alternative alla destra hanno deciso insieme di sostenerla”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando a Perugia per la campagna di raccolta firme per il referendum contro l’Autonomia differenziata.
“Quando c’è una candidatura credibile, e quando si mette avanti un progetto condiviso su priorità concrete che interessano i bisogni delle persone, la sanità, la scuola, il lavoro dignitoso, il clima, le opportunità di lavoro per i giovani, come aiutiamo gli esercizi commerciali in difficoltà, i diritti di tutte e di tutti, su queste priorità io sono convinta che tra le forze che vogliono costruire l’alternativa alla destra si possa costruire un’ampia convergenza. So che il nostro partito regionale qui in Umbria già lavorando e dialogando con le altre forze politiche e sociali per costruire un’alternativa che merita l’Umbria”, ha aggiunto Schlein.
Sul dibattito sull’abbraccio con Matteo Renzi alla Partita del Cuore ha aggiunto: “Se politicizziamo anche il calcio è finita, lo dico nell’interesse degli italiani. Noi siamo ed eravamo ieri e saremo domani sempre testardamente unitari per favorire una convergenza su progetti condivisi e candidature credibili. Questo siamo impegnati a fare in tutta Italia, questo saremo impegnati a fare anche qui in Umbria”.
Calenda: “Campo largo è solo un accordo di autoconservazione”
“Il punto è il compromesso per fare cosa. Se, come accade nel cd ‘campo largo‘, non c’è accordo su nulla a partire dal posizionamento internazionale, allora è solo un accordo di autoconservazione. Lo comprendo, semplicemente non produrrà nulla per l’Italia. Dopodiché sono i cittadini a dover scegliere se continuare così o meno. Da parte nostra c’è sempre stato l’impegno a cercare una strada per far uscire l’Italia da questo percorso di declino”. Così su X Carlo Calenda, rispondendo ad un utente che faceva notare al leader di Azione che ‘la politica è il ruolo del compromesso e della sintesi’. “Vorrei solo mettere a posto sanità, scuola e salari e tenere l’Italia su un posizionamento Occidentale ed europeo. Fine”, aggiunge Calenda in un altro post.
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