L'ultima chiamata di Gloria alla mamma dalla Grenfell Tower in fiamme: "Non voleva la sentissi morire"

Emanuela Disaro racconta le ultime parole della figlia prima di perdere la vita, insieme al fidanzato Marco e ad altre 70 persone, nell'incendio del 14 giugno 2017

Mentre nella Grenfell Tower a Londra divampavano le fiamme "Gloria mi disse che stava chiudendo la telefonata perché non voleva che sentissi nulla, e ci salutò". Fa venire i brividi il racconto che la madre di Gloria Trevisan, la 26enne morta nell'incendio del 14 giugno 2017, fa dell'ultima chiamata avuta con la figlia, in dichiarazioni scritte rese per l'inchiesta pubblica del Regno Unito sul rogo, riprese dai media britannici.

La giovane architetta e il fidanzato 27enne Marco Gottardi si erano trasferiti a Londra a marzo di quell'anno in cerca di fortuna. Entrambi sono fra le 72 persone morte nell'incendio: vivevano all'ultimo piano del grattacielo e qui rimasero intrappolati. Quella notte, racconta Emanuela Disaro, Gloria chiamò diverse volte. Man mano che la situazione peggiorava, il suo stato d'animo passò da panico a terrore, a preoccupazione, a consapevolezza e infine "rassegnazione" quando realizzò che i pompieri "avevano smesso di provare a salire" ai piani alti.

L'ultima telefonata in assoluto, che la madre ha ripercorso per gli inquirenti nei dettagli, arrivò alle 3.45 e durò 22 minuti. "È a questo punto che ho capito che non c'era speranza", afferma la mamma. "Gloria mi ha detto: 'Mi butto dalla finestra, ti giuro che il fuoco è qui, è in soggiorno, il fuoco è dovunque, stiamo solo aspettando'". E la giovane disse anche: "Non ci credo che sta finendo così, non voglio crederci". "A un certo punto - ricorda Emanuela Disaro - mi ha detto che il fuoco stava entrando dalla finestra. E ha voluto chiudere la chiamata". "Le ho detto: 'No, non voglio che chiudi, passami Marco'". Ma Gloria spiegò alla madre che Marco era al telefono con suo padre. "Continuava a dirmi che non riusciva a respirare. Mi ha detto di nuovo cosa provava per noi e che dovevamo salutarci e dovevamo essere forti". "Ha voluto chiudere la telefonata perché non voleva che la sentissi gridare. Ha detto solo che voleva svenire e che non avrebbe sentito niente, e ancora 'Ora voglio solo stare con Marco'".

La coppia, sempre secondo il racconto della madre di Gloria Trevisan, provò a scappare dal tetto della torre, ma le porte erano bloccate da un'uscita chiusa. La signora Trevisan racconta di avere pensato al suicidio quando ha visto le prime immagini del grattacielo in fiamme su Sky News: "Ero devastata. Volevo morire, se avessi avuto una pistola mi sarei uccisa". Il corpo di Gloria rientrò in Italia il 18 luglio. I funerali furono celebrati il giorno dopo.

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