Donald Trump avrebbe minacciato di bloccare le forniture di armi all’Ucraina in seguito agli attacchi di Kiev contro le raffinerie russe. Lo scrive il Financial Times.
Le tensioni tra Trump e Zelensky
I rapporti tra il presidente statunitense e Volodymyr Zelensky sembrano incrinarsi sempre di più. Il capo della Casa Bianca, già sabato, aveva lanciato un attacco al leader di Kiev affermando che è arrivato il momento per l’Ucraina di avere un nuovo presidente. Zelensky ha replicato con fermezza dichiarando che “spetta alla nostra società, al nostro popolo, scegliere un leader o l’altro”.
A queste parole hanno fatto seguito quelle di Trump che ha annunciato un cessate il fuoco energetico con effetto immediato tra Ucraina e Russia. Notizia che ha sorpreso, e non poco, il numero uno di Kiev. Quest’ultimo, in una conversazione telefonica con Axios, ha definito una “novità” l’annuncio del leader statunitense. “Se il presidente Trump ha raggiunto un accordo con Putin, per favore fateci sapere quando inizierà il cessate il fuoco. Siamo pronti e lo rispetteremo”.
Gli Usa sospendono le sanzioni al diesel russo
Le tensioni tra i due presidenti sono sfociate a partire da venerdì 9 ottobre, in seguito alla telefonata tra il tycoon e Vladimir Putin con gli Usa che hanno sospeso le sanzioni al diesel russo rilasciando una licenza temporanea per consentirne la fornitura al mercato globale. “La Russia fornirà immediatamente oltre 300mila tonnellate di gasolio al mercato americano e globale, altre 500mila tonnellate nel corso del mese di novembre e 1 milione di tonnellate subito dopo”, ha scritto il leader repubblicano su Thruth.
“Inoltre, in base alle condizioni delle proprie raffinerie di gasolio, la Russia consegnerà, entro breve tempo, 3.000.000 di tonnellate di gasolio. Grazie al nostro controllo totale dello Stretto di Hormuz e a questo importante annuncio sull’energia russa, i prezzi del gasolio per gli americani e, di fatto, per il mondo intero, scenderanno in modo rapido”. Questa decisione ha attirato le critiche di Zelensky che l’ha definita “ingiusta e disonesta“.

