Terremoto in Venezuela: proseguono le ricerche dei soccorritori

A otto giorni di distanza dai due devastanti terremoti che hanno colpito il Venezuela, proseguono le ricerche dei soccorritori per trovare sopravvissuti sotto alle macerie degli edifici crollati.

Le squadre di soccorso hanno impiegato radar specializzati per la rilevazione di segni vitali, setacciando cumuli di macerie alti come montagne alla ricerca di segnali sempre più rari di vita. Nel punto più colpito, a Caraballeda, una delle comunità costiere più devastate, una squadra di vigili del fuoco brasiliani ha lavorato senza sosta dopo aver individuato possibili segni di vita all’interno di un edificio crollato.

La squadra di soccorso internazionale ha utilizzato cani da ricerca addestrati e radar elettronici per la rilevazione di segni vitali, scandagliando le macerie alla ricerca di battiti cardiaci o respirazione sotto il cemento frantumato.

Secondo le autorità, il terremoto ha causato almeno 2.295 morti e oltre 11.000 feriti, lasciando migliaia di persone senza casa, costrette a vivere in rifugi o all’aperto con accesso limitato all’acqua potabile.