La polizia del Regno Unito sta indagando su Andrew Mountbatten-Windsor, l’ex principe Andrea, per sospetti reati sessuali. La Thames Valley Police ha dichiarato di essere stata in contatto con gli avvocati di una donna che sostiene di essere stata condotta a Windsor nel 2010 a fini sessuali. “Se dovesse decidere di denunciare il fatto alla polizia, la questione sarà presa sul serio e gestita con attenzione, sensibilità e rispetto per la sua privacy”, ha affermato la polizia in una nota.
L’avvocato Brad Edwards aveva dichiarato alla Bbc, a gennaio, di rappresentare una donna che ebbe nel 2010 un rapporto sessuale con l’ex principe britannico nella sua residenza di Windsor, dopo essere stata vittima di traffico di esseri umani da parte del defunto molestatore sessuale Jeffrey Epstein. Andrea ha ripetutamente negato le accuse mosse contro di lui.

L’ex principe Andrea e Mandelson in accappatoio con Epstein
Di recente, inoltre, era spuntata una foto che ritrae Andrew Mountbatten-Windsor e Peter Mandelson (ex ambasciatore del Regno Uniti negli Usa) in accappatoio, insieme a Jeffrey Epstein. Si tratta della prima immagine nota (tra i documenti resi pubblici dal dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti) che ritrae i tre uomini insieme. Secondo Itv News, la foto è stata scattata a Martha’s Vineyard, negli Stati Uniti, e si ritiene che risalga agli anni tra il 1999 e il 2000, prima che Epstein fosse condannato a 13 mesi di carcere. Sia Mountbatten-Windsor che Lord Mandelson sono stati arrestati con l’accusa di abuso d’ufficio in relazione ai loro legami con Epstein e sono stati entrambi rilasciati, pur rimanendo sotto indagine.

Le reazioni della famiglia reale
Il caso ovviamente ha scosso la famiglia reale con il principe William, erede al trono del Regno Unito, che aveva affermato di non essere in uno “stato di calma”. Re Carlo III, invece, secondo il Guardian, non si opporrebbe ai piani per rimuovere il fratello dalla linea di successione reale. Secondo le stesse fonti, a Buckingham Palace prevale una linea di prudenza istituzionale: la questione verrebbe considerata materia di competenza parlamentare e non oggetto di iniziative dirette della Corona.

