Caso Epstein, William e le indagini sull’ex principe Andrea: “In questo momento non sono calmo”

Caso Epstein, William e le indagini sull’ex principe Andrea: “In questo momento non sono calmo”
Il principe William d’Inghilterra, a destra, e Andrew, lasciano la cattedrale di Westminster a Londra dopo la messa funebre per la duchessa di Kent, martedì 16 settembre 2025.(Jordan Pettitt/Pool Photo via AP)

La Bbc ha rivelato che il fratello di re Carlo usò i soldi dei contribuenti per pagarsi dei massaggi durante viaggi di lavoro

Il principe William ha rivelato di non essere in uno “stato di calma” in questo momento, in quella che è stata la sua apparizione pubblica dopo che l’ex principe Andrea, suo zio, è stato arrestato, interrogato e rilasciato dalla polizia del Regno Unito nell’ambito delle indagini legate al suo rapporto con Jeffrey Epstein.

Le parole di William ai Bafta

Sul red carpet della cerimonia di premiazione a Londra dei Bafta, gli Oscar britannici, il Principe di Galles, accompagnato dalla moglie Kate, ha parlato del film ‘Hamnet’, spiegando di non averlo ancora visto. “Ho bisogno di essere abbastanza calmo e al momento non lo sono. Lo guarderò più avanti”, ha detto William. Kate ha invece elogiato la pellicola, vincitrice del premio come miglior film: “È stato girato magnificamente. Anche la musica. La colonna sonora è fantastica”, ha commentato.

Bbc, Andrea pagò massaggi con soldi contribuenti

Intanto la Bbc ha rivelato che l’ex principe Andrea, ha addebitato ai contribuenti le spese per massaggi e i costi di viaggio da lui ritenuti eccessivi mentre lavorava come inviato commerciale del Regno Unito. Secondo un ex funzionario pubblico, che ha lavorato nel Dipartimento del commercio del Regno Unito all’inizio degli anni 2000, era così infastidito dalla richiesta di Andrea di coprire il costo dei “servizi di massaggio” che si era rifiutato di pagarlo, ma afferma di essere stato costretto a farlo dai suoi superiori. “Pensavo fosse sbagliato. Avevo detto che non dovevamo pagarlo, ma alla fine l’abbiamo pagato comunque”, ha raccontanto alla Bbc, riferendosi a una richiesta di rimborso presentata dopo una visita di Andrea in Medioriente. Il ruolo di Andrea come inviato del Dipartimento, da lui ricoperto tra il 2001 e il 2011, non era retribuito, ma l’ex principe godeva del sostegno dei funzionari pubblici e dei finanziamenti dei contribuenti per i suoi viaggi all’estero.

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