L’ex principe Andrea e il caso Epstein, arrestato e poi rilasciato dopo 12 ore di interrogatorio

L’ex principe Andrea e il caso Epstein, arrestato e poi rilasciato dopo 12 ore di interrogatorio
Andrew Mountbatten-Windsor, Windsor, Regno Unito, 20 aprile 2025 (AP Photo/Kirsty Wigglesworth, File)

Re Carlo III: “La legge deve seguire il suo corso”

Un convoglio di sei auto della polizia ha fatto il suo ingresso nella tenuta di Sandringham, nell’Inghilterra orientale, poco prima delle otto del mattino per arrestare l’ex principe Andrea nel giorno del suo 66° compleanno. L’accusa è di cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche, legata ai documenti desecretati su Jeffrey Epstein, da cui gli investigatori hanno maturato il sospetto che Andrew Mountbatten-Windsor abbia condiviso informazioni sensibili con il finanziere pedofilo quando era inviato commerciale del Regno Unito. Il fratello di re Carlo III è stato poi rilasciato in serata dopo quasi 12 ore di interrogatorio.

L’ex principe Andrea resta indagato

L’uomo ha lasciato la stazione di polizia di Aylsham semisdraiato sul sedile posteriore di un’auto per non farsi conoscere ma è stato comunque immortalato dallo scatto di un fotografo presente. La polizia della Thames Valley ha precisato che resta indagato, ovvero che al momento non è stato né incriminato né scagionato.

Re Carlo III: “La legge deve seguire il suo corso”

Dopo l’arresto del fratello, re Carlo III ha rilasciato una dichiarazione per ribadire che collaborerà alle indagini. “Vorrei affermare chiaramente che la legge deve seguire il suo corso“, ha sottolineato, “mentre questo processo continua, non sarebbe giusto da parte mia commentare ulteriormente la questione”. Il sovrano ha preso le distanze da Andrea rimarcando che “la mia famiglia e io continueremo a svolgere il nostro dovere e a servire tutti voi”. Nel tardo pomeriggio il re è apparso in pubblico alla sfilata di apertura della London Fashion Week ma non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai media.

La famiglia di Virginia Giuffre: “Nessuno è al di sopra della legge”

William e Kate hanno fatto sapere che sostengono le parole di re Carlo mentre la famiglia di Virginia Giuffre, principale accusatrice di Andrew Mountbatten-Windsor, è intervenuta per sottolineare che “i nostri cuori spezzati sono stati sollevati dalla notizia che nessuno è al di sopra della legge, nemmeno i reali”, “non è mai stato un principe. Per tutti i sopravvissuti, Virginia ha fatto questo per voi”.

La donna, morta suicida a 41 anni nel 2025, lo citò in giudizio nel 2021, raccontando di essere stata costretta da Epstein ad avere rapporti sessuali con l’allora principe nel 2001, quando aveva solo 17 anni. Andrea riconobbe la sofferenza della donna come vittima di traffico sessuale, ma negò sempre le accuse e si accordò con Giuffre per un risarcimento, di cui non è mai stato svelato l’importo. 

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