Laura Ravetto, new entry del partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale, lancia qualche frecciatina nei confronti della Lega che ha abbandonato qualche giorno fa. Sono passata a Fn “per coerenza. Non potevo più restare in un partito che dice delle cose e fa l’esatto contrario”, ha detto la deputata in un’intervista a Repubblica.
“La Lega manda in tv una campionessa delle urla contro l’Islam e poi candida islamici in Lombardia e in Piemonte, nel nome di Allah. È un partito che si lamenta della sicurezza e poi ha un sottosegretario all’Interno. E con tutto il rispetto, l’ultimo decreto sicurezza è stato timido, senza lo scudo penale, senza niente per far sì che la difesa sia sempre legittima, senza soldi per le assunzioni. Un ex ministro come Centinaio ha promesso per anni di difendere i balneari e poi si stanno piegando alle norme Ue”, ha aggiunto.
“Si sono piegati anche sulle spese militari, a parte le chiacchiere di Borghi. Il capogruppo Romeo è quello che tra Calenda e Vannacci preferisce Calenda. Sono più coerente io o lui? Sto parlando di colleghi, ci tengo a precisarlo, che mi hanno criticata in questi giorni. Dunque, me lo faccia dire, ringrazio Vannacci per avermi accolta“. “Mi ha deluso un partito che faceva promesse chiare agli elettori e poi, al governo, non le ha mantenute“.
Ravetto e gli altri che hanno scelto Vannacci
Laura Ravetto è solo l’ultima di una lista di nomi di spicco ad aver scelto il partito di Vannacci. Prima di lei si sono uniti a Futuro nazionale parlamentari come Rossano Sasso, Edoardo Ziello, Massimiliano Simoni e Annamaria Frigo, tutti quanti ex Lega. La nuova creatura del generale cresce in termini elettorato. Infatti, secondo il sondaggio dell’istituto Noto per ‘Porta a Porta’ sulle intenzioni di voto degli italiani, Futuro Nazionale è al 4%, in vantaggio su realtà politiche come Italia Viva (2,5%), Azione (2%) e Noi Moderati (1,5%) e non molto lontana dal 7% del Carroccio.

