Antonio De Rensis, legale di Alberto Stasi, ha raccontato che il 13 luglio 2022 fu chiamato da Stefania Cappa che gli propose alcuni “prestigiosissimi convegni al Coni” al quale avrebbe dovuto partecipato come relatore. Il legale lo ha detto giovedì a Ore14 Sera, programma di Rai2 condotto da Milo Infante, in seguito alla denuncia presentata proprio dalla cugina di Chiara Poggi nei confronti dell’avvocato.
La telefonata – che sarebbe arrivata il giorno stesso in cui De Rensis aveva ricevuto dal procuratore aggiunto Mario Venditti, e su mandato del Procuratore capo Fabio Napoleone, i cd con le intercettazioni della prima inchiesta su Andrea Sempio aperta il 23 dicembre 2026 e conclusa con archiviazione a marzo 2017 – sarebbe stata presa da una collega di studio del legale di Stasi e non ebbe seguito. De Rensis ha aggiunto di averne subito parlato con il procuratore Napoleone.
“Se avessi voluto speculare su questo fatto l’avrei veicolato prima ma nel momento in cui vengo aggredito con un atto ignobile a questo punto sono libero di attribuire a quella telefonata qualunque significato – ha detto il legale durante la puntata di Ore14 Sera -. Dal momento che la signora Cappa ha deciso di portarmi in una Procura della Repubblica adesso diventa una questione tra me e lei e ce la vedremo nelle sedi opportune“. “Dimostrerò alla signora Cappa che in Italia c’è ancora qualcuno che non ha paura di nessun nome e tantomeno di nessun cognome. Sono un uomo libero che oggi si sente vergognosamente infangato“.
“Non ho mai parlato con un testimone, mai incontrato un testimone, mai interloquito con l’ex maresciallo Marchetto – ha concluso -. Vedermi coinvolto in questo presunto complotto dove ci sarebbe stata istigazione alla diffamazione mi ferisce e come tutte le persone oneste ferite adesso combatto“.
Stefania Cappa denuncia De Rensis per istigazione a delinquere
Stefania Cappa ha presentato una denuncia nei confronti di Antonio De Rensis , dell’inviato del programma di Italia 1 Le Iene Alessandro De Giuseppe (autore di numerosi servizi televisivi sul delitto di Garlasco) e dell’ex comandante della stazione dei carabinieri di Garlasco, l’ex maresciallo Francesco Marchetto.
La denuncia, anticipata da Il Giornale, è stata presentata attraverso uno dei legali di famiglia, l’avvocato Antonio Marino, e contesta il reato di istigazione a delinquere finalizzato alla diffamazione e alla calunnia nei confronti della famiglia degli zii e delle due cugine gemelle della 26enne – uccisa il 13 agosto 2007 – più volte coinvolte da rumors mediatici nella nuova inchiesta della Procura di Pavia su Andrea Sempio, senza che nessun componente fosse mai stato iscritto sul registro degli indagati.

