Aumentano contagi e terapie intensive. Speranza: "Gestire momento complicato"
Aumentano contagi e terapie intensive. Speranza: "Gestire momento complicato"

I nuovi casi in Italia: nelle ultime 24 ore sono 5.901 i casi,i 112.544 tamponi processati

Aumentano ancora i contagi in Italia: nelle ultime 24 ore sono 5.901 i casi, rilevati sulla base di 112.544 tamponi (27.102 in più rispetto a ieri che erano stati 85.442). Salgono anche i morti: 41 mentre ieri erano 39. Boom anche per le terapie intensive con 514 ricoverati (+62% rispetto a ieri). Sono i dati emersi dal bollettino quotidiano del ministero della Salute che segnala come dall'inizio dell'emergenza almeno 365.467 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2. Di queste, 36.246 sono decedute e sono state dimesse 242.028. Attualmente i soggetti positivi dei quali si ha certezza sono 87.193 (+4.429, +5,3%; ieri +3.689); il conto sale a 365.467, conteggiando cioè tutte le persone che sono state trovate positive dall'inizio dell'epidemia.Le regioni col maggior numero di casi sono Lombardia (1080), Campania (635), Piemonte (585) e Lazio (579).

"Credo che sia un dato di fatto che siamo ormai ad un cambio di fase. Dopo settimane in cui il virus circolava meno, adesso la circolazione è ripresa in modo molto significativo", ha dovuto constatare il ministro della Salute, Roberto Speranza, ammettendo che ora inizia una fase oggettivamente più complicata da gestire".

Mentre i casi giornalieri aumentano con numeri che si avvicinano a quelli di marzo, quando si è registrato il picco massimo di nuovi contagi in Italia (+6.557 il 21 marzo, con molti meno tamponi e strutture sanitarie sotto stress), crescono anche i decessi: mai così tanti morti dal 20 giugno, quando sono stati 49. Nei giorni e nei mesi successivi i decessi sono diminuiti senza mai arrivare a un numero di 40 vittime giornaliere (ieri erano 39). Un aumento 'esponenziale', segnala il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta che in una nota ricorda come "purtroppo, i tamponi, per quanto modestamente potenziati, con l'impennata dei casi si sono rivelati un 'collo di bottiglia' troppo stretto che ha favorito la crescita dei nuovi contagi che negli ultimi 10 giorni da lineare è diventata esponenziale". Per Gimbe: "Considerato che i numeri riflettono comportamenti sociali e azioni di contenimento relativi a 2-3 settimane precedenti, gli effetti delle misure restrittive del nuovo Dpcm non potranno essere immediate".

Rispetto alle prime fasi dell'emergenza, ha segnalato pero Speranza, adesso la situazione "è diversa" perché allora "avevamo una diversa conoscenza del virus, che era una novità. Oggi abbiamo un bagaglio diverso e siamo più pronti di febbraio e marzo. Ma comunque dobbiamo alzare livello di attenzione".

La Lombardia continua a essere la regione con più contagi: a oggi s sono 1.080 i nuovi positivi al coronavirus. Aumentano le presenze nelle terapie intensive - più 12 i nuovi pazienti - e sono 83 le persone ricoverate nelle ultime 24 ore nei reparti Covid. I decessi registrati sono 6: il totale dei decessi arriva così a 16.994.Balzo di casi anche nel Lazio con 579 casi, 201 a Roma, e forte incremento dei tamponi oltre 15mila casi, 5 i decessi e 59 i guariti. Boom anche in Piemonte con 585 nuovi contagi, di cui 372 sono asintomatici. I ricoverati in terapia intensiva sono 30 (+ 8 rispetto a ieri) mentre sono tre i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati nel pomeriggio dall'Unità di crisi della Regione, di cui nessuno verificatosi oggi.

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