Gaza, un cartone animato tra le macerie: il cinema per i bambini sfollati

(LaPresse) A Gaza City, decine di bambini siedono per terra tra enormi cumuli di macerie e file di tende, con gli occhi puntati su un cartone animato proiettato su uno schermo. Alcuni, con il volto dipinto, si arrampicano sui cumuli di detriti più alti per riuscire a vedere meglio. È una delle serate organizzate da «Little Wings», il progetto cinematografico promosso dall’associazione Al-Mashharawi per offrire momenti di svago alle famiglie sfollate in tutta la Striscia di Gaza. Gli organizzatori realizzano una proiezione ogni due giorni, spostandosi in località diverse con l’obiettivo di raggiungere il maggior numero possibile di bambini. Per molti di loro, che hanno trascorso gran parte della propria vita tra guerra e sfollamenti, queste proiezioni rappresentano una pausa temporanea dalla realtà che li circonda. La stragrande maggioranza dei circa 2 milioni di abitanti della Striscia dipende dalle organizzazioni umanitarie per il cibo, l’acqua, l’assistenza sanitaria, un riparo e altri beni di prima necessità, dopo due anni di offensiva israeliana che hanno devastato gran parte del territorio. Centinaia di migliaia di persone continuano a vivere nelle tende e la ricostruzione non è ancora iniziata, nonostante il fragile accordo di cessate il fuoco raggiunto in ottobre.