Alemanno lascia il carcere e va a pranzo con 200 militanti e simpatizzanti: c’è anche Sylvie Lubamba

“Gianni, Gianni, Gianni”. È il coro con cui circa 200 militanti hanno accolto Gianni Alemanno al ristorante “Il Mozzico”, sulla via Tiburtina a Roma vicino al carcere di Rebibbia. Subito dopo aver lasciato il penitenziario, l’ex sindaco di Roma ha raggiunto il locale per un pranzo organizzato da amici e sostenitori. Ad attenderlo militanti, simpatizzanti e dirigenti politici tra cui esponenti del partito di Vannacci ‘Futuro Nazionale’. Presente anche la showgirl Sylvie Lubamba, in completo bianco, che ha scherzato: “Festeggiamo l’onomastico del nostro leader”. Ai tavoli siedono anche gli esponenti di ‘Indipendenza!’, il movimento fondato da Alemanno, insieme a volti storici della destra romana e giovani attivisti vicini all’area politica di Roberto Vannacci. Durante il pranzo, l’ex primo cittadino ha mostrato gli effetti personali restituiti all’uscita dal carcere, rimettendosi al collo una catenina dorata.