Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”

Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”
Gianni Alemanno lascia il carcere di Rebibbia (Foto LaPresse/Cecilia Fabiano)

Ha finito di scontare la pena per traffico di influenze illecite e abuso d’ufficio. “Proporrò una legge trasversale contro il sovraffollamento”

L’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è uscito questa mattina dal carcere di Rebibbia a Roma, dopo aver scontato la pena di 1 anno, 5 mesi e 24 giorni per il reato di traffico d’influenze illecite e abuso d’ufficio, nell’ambito dell’inchiesta ‘ Mondo di Mezzo’. Ad accoglierlo all’uscita dal penitenziario, il suo avvocato difensore Edoardo Albertario e un centinaio di amici e simpatizzanti.

Camicia blu scuro, pantaloni e scarpe da ginnastica nere, con un borsone sportivo scuro nella mano destra e una sacca colorata nella sinistra, Alemanno ha varcato la soglia d’uscita, sorridendo ai presenti e salutando gli agenti della polizia penitenziaria che si trovano fuori dal perimetro del penitenziario.

Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”

Le prime parole: “Esco dal carcere da innocente”

Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”

“Esco dal carcere da innocente. Ho fatto un anno e mezzo ingiustamente, ho rivisto e conosciuto una realtà terribile che è una vergogna per la Repubblica Italiana, dove perde la faccia. Non viene data la possibilità di rifarsi una vita”. Così l’ex sindaco Gianni Alemanno all’uscita dal carcere romano di Rebibbia.

Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”

“Qua in carcere la Repubblica Italiana perde la faccia per come tratta la gente. La struttura registra un tasso di affollamento del 140% e necessita di interventi urgenti“, ha aggiunto ancora Alemanno dopo la scarcerazione da Rebibbia, denunciando il sovraffollamento degli istituti penitenziari.

Alemanno, l’ex sindaco di Roma è uscito dal carcere: “Esco da innocente”

“Sul sovraffollamento Meloni non ha fatto nulla”

Duro il giudizio di Alemanno sull’azione del governo in materia di edilizia penitenziaria e sul carcere. “Sul tema del sovraffollamento fino adesso non ha fatto niente”, ha dichiarato, all’uscita dal carcere di Rebibbia, riferendosi all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo Alemanno, non sono stati realizzati “nuovi posti detentivi per affrontare l’emergenza”.

“Proporrò una legge trasversale contro il sovraffollamento”

Una legge condivisa da tutte le forze politiche per affrontare il problema delle carceri. È la proposta avanzata da Gianni Alemanno all’uscita da Rebibbia. “La battaglia per il sovraffollamento non ha colore politico”, ha affermato, auspicando un’iniziativa parlamentare trasversale.

“In politica ho già dato, non mi ricandiderò a nulla”

Nessuna intenzione di tornare a ricoprire incarichi elettivi per Gianni Alemanno. “Non voglio candidarmi a nulla, né a sindaco né a cose istituzionali, ho già dato”, ha detto l’ex primo cittadino di Roma, all’uscita dal carcere di Rebibbia a Roma, spiegando di voler mettere a disposizione soltanto la propria esperienza politica con Roberto Vannacci.

“Vicino politicamente a Roberto Vannacci perché rompe schemi”

Gianni Alemanno ha confermato la sua vicinanza politica a Roberto Vannacci precisando che il suo impegno in politica lo farà con Vannacci “perché è la persona che rompe gli schemi e che apre una prospettiva diversa”, ha spiegato dopo l’uscita dal carcere, annunciando un incontro con l’europarlamentare in serata in un ristorante della Capitale.

© Riproduzione Riservata