“Papà perde un fratello. Io l’ho visto in altre occasioni ma non è paragonabile a quello che sta provando in questo momento, non riesce a tornare e non si dà pace per questo. È via per lavoro, non dorme da giorni”. Così Mattia Altobelli, figlio di Alessandro, grande amico e compagno di squadra di Evaristo Beccalossi, morto martedì all’età di 69 anni, all’uscita dai funerali dell’ex centrocampista dell’Inter celebrati nella chiesa della Conversione di San Paolo, a Brescia.
Altobelli non ha potuto partecipare alle esequie perché rimasto bloccato in Kuwait. “Il ‘Becca’ era suo fratello, hanno condiviso tutto, tutto quello che si poteva condividere tra due persone, amici in campo e fuori dal campo, una parte di noi Altobelli non c’è più anche se sappiamo che il suo spirito che ha sempre avuto, sempre positivo, ci aiuterà, perché ne abbiamo bisogno e non ci sono problemi a dirlo. Abbiamo bisogno della sua forza e crediamo che da lassù ci possa aiutare”, ha concluso Mattia Altobelli.
