Oltre 30 persone si sono radunate in un parcheggio a Shreveport, nello Stato americano della Louisiana, per onorare la memoria degli otto bambini uccisi nella sparatoria di domenica 19 aprile. Un uomo di 31 anni, Shamar Elkins, ha sterminato a colpi d’arma da fuoco otto bambini, tra cui sette dei suoi figli, durante un attacco contro la sua famiglia, avvenuto all’alba di domenica in due case di un quartiere di Shreveport, sconvolto da una delle sparatorie di massa più sanguinose degli ultimi anni negli Stati Uniti. Due donne, tra cui la moglie dell’attentatore e madre dei bambini, sono state colpite e gravemente ferite, secondo quanto dichiarato dal portavoce del dipartimento di polizia di Shreveport. I bambini – tutti uccisi nella stessa casa – avevano un’età compresa tra i 3 e gli 11 anni. Il killer è morto dopo un inseguimento della polizia terminato con gli agenti che hanno aperto il fuoco contro di lui.
