Quarto giorno di guerra in Iran e nuova manifestazione a Roma della comunità iraniana che questa volta si ritrovata davanti il Parlamento a Montecitorio. Un appuntamento che si lega ai “martedì contro le esecuzioni”, che ogni settimana i cittadini iraniani organizzano per fermare le impiccagioni (500 solo nel 2026) che solitamente si eseguono il mercoledì. “Siamo venuti qui – spiega Shiva – per dire ai politici italiani di farsi portavoce dei tanti prigionieri politici detenuti nelle carceri iraniane. Con lo scoppio della guerra – aggiunge – il regime è diventato ancora più violento. Noi chiediamo solo libertà”. Presente anche il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
