L’abolizione del bollo per le auto fino a 80 Kw e per le moto, deciso ieri dal Consiglio dei ministri, sarà una misura strutturale. La rassicurazione arriva dalla premier, Giorgia Meloni: “L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva. Facciamo chiarezza”, ribadisce Meloni sui social.
L’abolizione del bollo auto non vale solo per il 2027. Come il Governo ha già ampiamente garantito e ribadito, la misura è pensata per essere strutturale, quindi definitiva.
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) September 17, 2026
Facciamo chiarezza. pic.twitter.com/uRoWHieBMx
Tajani: “Non è mossa elettorale, maggioranza solida”
Questa mattina è tornato sul tema anche il vicepremier Antonio Tajani, spiegando che l’abolizione del bollo “non è un’operazione elettorale, è un’operazione per dare risposte agli italiani“, ha detto il leader di Forza Italia a Radio Anch’io su Rai Radio 1. Tajani ha negato che la misura sia un segnale di un anticipo elettorale. “Si vota fra un anno”, la stessa Giorgia Meloni “dice che finché c’è la maggioranza va avanti, fino a fine legislatura e mi pare che la maggiorana sia solida, se ne facciano una ragione a sinistra”, ha aggiunto.
Tajani ha affermato che abolire il bollo non è una novità “era un’idea di Berlusconi già nel 2017, è una battaglia che noi abbiamo condotto da sempre”. La misura “per ora dura un anno, poi nella manovra verrà resa strutturale“, ha precisato il leader di FI, aggiungendo che “tutti i soldi verranno restituiti alle Regioni” e che “le Regioni” non saranno penalizzate ma anzi “ci guadagneranno perché non avranno l’evasione, in quanto i soldi saranno restituiti in base al numero delle auto e non dovranno spendere per il recupero dell’evasione”. Tajani ha poi assicurato che i soldi, meno di 3 miliardi, “ci sono per ridurre il bollo”.
Salvini: “Abolizione bollo straordinario punto di partenza”
“L’abolizione del bollo è uno straordinario punto di partenza. Ma appunto: è solo un punto di partenza, si può per esempio allargare anche ad auto più potenti. Nella legge di bilancio penso che vedremo molto altro”. Così, intervistato dal ‘Corriere della Sera’, il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini. Il super bollo sulle auto di grossa cilindrata “si continuerà a pagare”, ha aggiunto Salvini, per cui però “aumentare la platea anche ad auto più potenti ha senso: per esempio, per certe categorie come i viaggiatori di commercio, le auto più grandi sono una necessità”.
Renzi: “Bene stop bollo, Meloni mi copia ma mi diceva ‘venditore di pentole’”
“Eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è SEMPRE una buona idea. Dieci anni fa eliminammo IMU prima casa, Irap costo del lavoro, abbassammo il canone facendolo pagare meno ma a tutti, demmo gli 80 euro. Ogni anno lanciavo una misura diversa per restituire i soldi ai cittadini. E lei mi dava del ‘venditore di pentole’. Per la legge di bilancio 2018 avevamo trovato 7 miliardi (non 2: sette!) per togliere del tutto il bollo. Quando lo dissi Meloni mi attaccò con questo tweet. E disse – che vergogna! – che lo facevo per nascondere la notizia dell’arresto di un sindaco Pd. Questa è Giorgia Meloni. Una leader che aggredisce gli avversari e poi li copia: sulle trivelle, sull’Italicum, su tutto. Io sono diverso e dico a Meloni: togli il bollo davvero, non per finta! Ma le ricordo anche questo tweet per chiederle se ogni tanto le viene da vergognarsi almeno un po’”. Lo scrive sui social Matteo Renzi postando un vecchio tweet di Meloni, del 2016, in cui l’attuale premier scriveva: “Siamo in piena campagna elettorale, è appena stato arrestato un sindaco del Pd e Renzi prontamente si collega a Facebook per annunciare che vuole abolire il bollo autoe tagliare l’Irpef. Il mago della distrazione di massa. Secondo voi è o non è un venditore di pentole?”.
Eliminare il bollo per alcune categorie di auto e per i motorini è una buona idea. Abbassare le tasse è SEMPRE una buona idea. Dieci anni fa eliminammo IMU prima casa, Irap costo del lavoro, abbassammo il canone facendolo pagare meno ma tutti, demmo gli 80€. Ogni anno lanciavo… pic.twitter.com/kKchfX386y
— Matteo Renzi (@matteorenzi) September 17, 2026
“Togliere il bollo è giusto come lo era togliere IMU o IRAP costo del lavoro. E io non volevo nascondere la notizia dell’arresto di un sindaco, ma se proprio lo volete sapere: quel sindaco arrestato allora si chiamava Simone Uggetti, era il sindaco di Lodi e fu massacrato da gente come la Meloni. Ma poi fu ovviamente assolto con tante scuse. Anche quell’arresto fu una vergogna e la giustizialista Meloni lo cavalcò senza ritegno. Giorgia dovrebbe scusarsi oggi: con noi per la polemica, con Simone per il giustizialismo, con gli italiani per come governa. Secondo voi lo farà?”, scrive ancora Renzi.

