Nell'area si produceva un prodotto esportato in tutto il Mediterraneo, il 'vino di Gaza'

(LaPresse) Gli archeologi hanno riportato alla luce in un sito di scavi in Israele alcuni straordinari reperti: si tratta di cinque enormi torchi per il vino, magazzini, forni per la produzione di contenitori per lo stoccaggio e una grande varietà di vasi. La scoperta è avvenuta in uno sito archeologico vicino alla città di Yavne. Gli scavi sono durati circa due anni e hanno coinvolto almeno 300 lavoratori. Gli archeologi israeliani affermano di aver scoperto il più grande torchio conosciuto risalente al periodo bizantino. Un tempo vi si produceva il vino bianco chiaro chiamato ‘vino di Gaza’, un vero marchio di fabbrica della regione ampiamente distribuito in tutto il Mediterraneo.

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