Tra i lunghi rettilinei di Baku il monegasco della Ferrari si mette davanti il campione del Mondo, Lewis Hamilton, e l''olandese' volante Max Verstappen, i due principali protagonisti di questo inizio di stagione

Altro circuito cittadino e altra magia di Charles Leclerc. Dopo Montecarlo il ferrarista centra una seconda pole al batticuore sul tracciato del Gp dell’Azerbaigian. Tra i lunghi rettilinei di Baku il monegasco della Ferrari si mette davanti il campione del Mondo, Lewis Hamilton, e l”olandese’ volante Max Verstappen, i due principali protagonisti di questo inizio di stagione, e con una Rossa che mostra continui segnali di miglioramento lancia un chiaro avvertimento ai due team.

Il monegasco è stato capace di mettere a frutto una scia non voluta di Lewis Hamilton nel terzo settore mettendo insieme un giro perfetto che non è stato scalfito dal britannico ma neanche dall’olandese che puntava al bersaglio grosso su una pista congeniale alla Red Bull. Ancora una volta Leclerc ha potuto esultare sotto regime di bandiera rossa sventolata a circa un minuto dalla fine per un incidente del giapponese dell’Alpha Tauri, Yuki Tsunoda, che ha coinvolto anche l’altra Ferrari di Carlos Sainz, che si è dovuto accontentare della quinta piazza senza poter graffiare proprio nell’ultimo giro. Lo spagnolo scatterà dietro all’Alpha Tauri di Pierre Gasly, anche lui in continuo miglioramento. Lando Norris, sesto assoluto, è stato invece penalizzato di tre posizioni per mancato rispetto della bandiera rossa, vera protagonista anche nella prima sessione di qualifica a causa del doppio crash di Stroll e Giovinazzi.Leclerc con questa pole inaspettata si è dunque riscattato dopo l’incidente di Montecarlo e domani avrà la possibilità di regalare punti pesanti al Cavallino.

“Pensavo di aver fatto un giro un po’ schifoso, in due tre curve ho commesso degli errori. Poi ho avuto una grande scia di Lewis Hamilton. Ma stavo migliorando prima della bandiera rossa, sono molto felice”, ha dichiarato il monegasco che non nasconde la sua soddisfazione per la nona pole in carriera, la seconda stagionale. “La macchina mi ha dato una buona sensazione, penso che Mercedes e RedBull abbiano qualcosina di più. Speriamo domani di mantenere la prima posizione ma sarà difficile”. Tenere a bada i due avversari che si contendono la leadership del mondiale sarà infatti impegnativo. Il britannico ha subito voluto dare una risposta dopo la prova incolore di Montecarlo e si è mostrato sollevato per il secondo posto e la prima fila in griglia.

“Sicuramente non ci aspettavamo questo risultato, ma è fondamentale per noi. Ieri faticavamo enormemente ma abbiamo mantenuto la calma e cercato di discutere e lavorare, senza mai gettare la spugna. E’ stato difficile, ma il lavoro che abbiamo fatto ha funzionato”, ha ammesso il britannico che si attende subito bagarre al via con Verstappen alle costole.

“Sono state qualifiche stupide, se devo essere onesto. Comunque è andata così. Abbiamo una buona macchina. Credo che potremo vincere anche da questa posizione. Stava andando tutto bene, ma poi nel Q3 succede ogni volta questo schifo. Peccato, ma nei circuiti cittadini sono cose che capitano”, ha dichiarato l‘olandese, nervoso e contrariato ma quantomai determinato per lasciare il segno sulla pista di Baku. “Posso puntare alla vittoria. Siamo davanti, mi sarebbe piaciuto partire ancora più avanti, ma è ancora tutto in gioco, come è successo qualcosa in qualifica adesso può succedere anche in gara. Vedremo”, è stata la sua dichiarazione di battaglia. Ma Leclerc è pronto con una Ferrari rivitalizzata a fare il grande colpo.

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