La favola di Andrea Pellegrino agli Internazionali di Roma 2026 continua. Il tennista azzurro, proveniente dalle qualificazioni e alla sua prima partecipazione in assoluto a un tabellone principale di un Masters 1000, ha sconfitto con una prestazione eccezionale lo statunitense Frances Tiafoe: 7-6(8), 6-1 il punteggio finale.
Per Pellegrino, che sale al numero 126 della classifica Atp (a -1 dal suo best ranking), si tratta del momento più alto della sua carriera. Finora aveva vinto un titolo ATP in doppio al Chile Open 2023 e conquistato diversi titoli nel circuito Challenger, tra cui Perugia 2025, Roma 2021, Vicenza 2022 e Bad Waltersdorf 2023.
Il racconto della partita
Il primo set è stato un concentrato di colpi di scena. Pellegrino ha avuto un avvio travolgente, prendendosi subito il controllo del match fino al 4-0 contro un Tiafoe completamente fuori ritmo. Con il passare dei game, però, l’americano è riuscito a ritrovare continuità e sicurezza, ricucendo lentamente lo strappo fino al 4-3 e annullando anche due set point nel game del 3-5. In quel momento il tennista di Bisceglie ha accusato un calo emotivo: sono arrivati errori pesanti e un po’ di sfiducia, tanto da ritrovarsi sotto 0-30 mentre serviva sul 5-6. Proprio lì, però, è uscita tutta la sua determinazione, decisiva per trascinare il set al tie-break. Anche nello spareggio Pellegrino è sembrato più volte vicino a chiudere, salendo 5-1 e poi 6-3, senza però riuscire a concretizzare altri tre set point. Dall’altra parte ha dovuto anche salvare due occasioni per Tiafoe sul 6-7 e sul 7-8, con quest’ultima cancellata grazie a un doppio fallo dello statunitense. A decidere tutto è stato infine uno scambio durissimo sul 9-8, che gli ha consegnato il set.

Nel secondo set l’inerzia della sfida è rimasta saldamente dalla parte dell’azzurro, sempre più intenso e aggressivo negli scambi. Il break ottenuto immediatamente ha indirizzato la partita nelle mani dell’azzurro, che poi ha superato due game interminabili al servizio, entrambi chiusi ai vantaggi, salendo prima 3-0 e poi 4-1 dopo aver annullato due palle break. Occasioni mancate che hanno pesato nella testa di Tiafoe, nuovamente strappato del servizio e ormai incapace di rientrare nel match.
Alla fine l’azzurro esplode di gioia: si inginocchia sulla terra battuta, abbassa lo sguardo verso il campo e poi si lascia travolgere dall’urlo del pubblico dopo aver convertito il secondo match point, al termine di una battaglia durata un’ora e 56 minuti. Per lui è il terzo successo in carriera contro un giocatore della top 30 e vale soprattutto il primo accesso agli ottavi in un Masters 1000. Un traguardo che lo rende anche il terzo tennista con la classifica più bassa a raggiungere questo punto del torneo di Roma dal 2000. All’orizzonte potrebbe esserci addirittura la sfida più affascinante: quella contro Jannik Sinner, in campo contro Alexei Popyrin.
Pellegrino: “Mai mi sarei aspettato questo risultato, sono felice”
“È stata una partita veramente dura, sono davvero contento. Le condizioni non erano facili perché c’era anche tanto vento. Non ho sfruttato alcuni set point, ma per fortuna ho portato a casa il primo set”, le parole di Pellegrino a caldo al termine del match. “Quando sono venuto qui non mi sarei mai aspettato questo tipo di risultato. È fantastico, sono veramente felice del mio tennis. Stavo bene dall’inizio e ho combattuto su ogni punto”. E sulla possibilità di affrontare Jannik Sinner agli ottavi: “Abbiamo giocato contro sette anni fa, con lui fu una grande esperienza“.

