Jannik Sinner batte il francese Corentin Moutet ai sedicesimi di finale del torneo Masters 1000 di Miami in due set per 6-1, 6-4. Il numero 2 del mondo continua la sua marcia d’avvicinamento al numero 1 del ranking Atp, grazie anche all’eliminazione di Carlos Alcaraz. Agli ottavi di finale, Jannik se la vedrà con lo statunitense Alex Michelsen.
Sinner: “Felice, ma non gioco per i record”
“Sono molto felice, ma allo stesso tempo non gioco per questo”. Così Jannik Sinner nell’intervista a caldo dopo la vittoria su Corentin Moutet al torneo Masters 1000 di Miami, che gli ha permesso di battere il record di Djokovic per il numero di set vinti consecutivi nei ‘1000’. L’azzurro è ora a 26 set vinti di fila. “Sono molto contento di essere qui, è sicuramente un torneo che mi è mancato lo scorso anno, quindi sono molto felice, e può succedere di tutto: questo sport è così imprevedibile. Cerchiamo quindi di mantenere la concentrazione molto alta, il più possibile, e poi vedremo cosa succederà nel prossimo turno”, ha aggiunto. Sinner è ora in serie positiva da 25 partite contro avversari francesi, l’ultimo a batterlo rimane Arthur Rinderknech a Lione nel 2021, e non perde contro un mancino dal primo confronto con Ben Shelton, a Shanghai nel 2023. “Penso che non ci siano tantissimi mancini nel nostro sport, ma allo stesso tempo sono tutti molto diversi tra loro: abbiamo Ben, che ha un grandissimo servizio, poi ci sono Thien e Moutet, che sono un po’ più difficili da affrontare; c’è Shapovalov, che è ancora diverso. E non voglio dimenticare altri giocatori. Ogni volta con il mio team cerchiamo di preparare il match nel miglior modo possibile per essere tatticamente il più perfetto possibile e a dare il massimo”, ha spiegato Sinner con la solita straordinaria lucidità.
I precedenti con Michelsen
L’azzurro raggiunge i 26 set vinti di fila nei Masters 1000, due in più della precedente serie record di Novak Djokovic, e centra gli ottavi di finale a Miami. Senza storia la partita contro l’estroso e sempre pericoloso mancino francese. Sinner scivola tranquillo e in fiducia, si concede discese a rete e qualche variazione in più rispetto al suo tennis anche a costo di commettere qualche errore. Ancora una volta il servizio del numero 1 azzurro fa la differenza nei momenti decisivi del match. Il cammino di Sinner proseguirà contro il 21enne USA Alex Michelsen (40 ATP), che ha piegato in rimonta il cileno Alejandro Tabilo (41) 3-6, 6-3, 6-4 diventando il terzo statunitense più giovane dal 2000 a raggiungere almeno gli ottavi a Indian Wells e Miami nella stessa stagione. Si incontreranno per la terza volta, sempre negli USA: Sinner ha vinto entrambi i precedenti confronti diretti nel 2024, a Cincinnati e allo US Open, senza perdere nemmeno un set.
Bolelli e Vavassori ai quarti nel doppio
Per la quinta volta in sei tornei nel 2026 Simone Bolelli e Andrea Vavassori raggiungono i quarti di finale nel circuito maggiore in doppio maschile. Dopo il titolo vinto a Rotterdam, l’ottavo in coppia, e le semifinali ad Adelaide, Doha e Dubai, arrivano tra i migliori otto al Miami Open presented by Itaù, il secondo Masters 1000 della stagione in corso all’Hard Rock Stadium, sul duro ($9,415,725).Agli ottavi, nella seconda e ultima tappa del Sunshine Double, hanno sconfitto 6-3, 7-6(5), chiudendo al secondo match point, la coppia di singolaristi formata dall’argentino Tomas Martin Etcheverry e dal cileno Alejandro Tabilo. E’ il miglior risultato in doppio nel torneo per Vavassori, non per Bolelli che ha raggiunto la semifinale con Fabio Fognini nel 2022: in quell’occasione sono stati battuti da Wesley Koolhof e Neal Skupski.

