Olimpiadi 2026, a Palazzo Reale i capi di Stato con Meloni e Mattarella. Poi a San Siro la cerimonia d’apertura

Olimpiadi 2026, a Palazzo Reale i capi di Stato con Meloni e Mattarella. Poi a San Siro la cerimonia d’apertura

La torcia prosegue il giro della città. Goggia dopo le prove di discesa: “Sto bene”

Sono diverse le gare di scena oggi 6 febbraio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In vista della cerimonia di apertura prevista per questa sera allo Stadio San Siro, occhi puntati in particolare sul curling, con il doppio misto azzurro composto da Amos Mosaner e Stefania Costantini. La coppia campione olimpica in carica, dopo l’esordio vincente contro la Corea del Sud e la sconfitta rimediata contro il Canada, hanno battuto la Svizzera senza troppi problemi. Nel capoluogo lombardo anche la manifestazione contro la presenza di funzionari dell’ICE a Milano.

Nel frattempo, la premier Giorgia Meloni ha incontrato in prefettura a Milano il vicepresidente americano J.D. Vance. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ufficialmente inaugurato Casa Italia.

Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 – 6 febbraio
Inizio diretta: 06/02/26 10:39
Fine diretta: 06/02/26 19:00
Italia Team lascia villaggio per cerimonia, in 146 tra Milano e Cortina

L’italia Team sta lasciando il villaggio direzione San Siro. Saranno 146 gli atleti dell’Italia Team che sfileranno nella cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Così suddivisi: a San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il Segretario Generale del CONI e capo missione Carlo Mornati, sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo); a Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard). 

Anche Federica Pellegrini tra tedofori a Milano

A poche ore dalla Cerimonia di Apertura, applausi a scena aperta per Federica Pellegrini, tedofora a Milano.

Da Vance a Steinmeier, decine di leader a Palazzo Reale con Mattarella

Decine di invitati da tutto il mondo, con capi di stato e di governo, sono giunti a Palazzo Reale a Milano per il ricevimento con i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti ai Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in cui viene offerto loro un cocktail di benvenuto prima della cerimonia di apertura di stasera. Ad accogliere i partecipanti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Fra i presenti il vicepresidente Usa JD Vance e il segretario di Stato Usa Marco Rubio, già in città da ieri, nonché il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier e la principessa Anna d’Inghilterra, sorella di re Carlo III. Fra gli invitati anche il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, il principe Alberto di Monaco, il presidente polacco Karol Nawrocki e l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani. 

Roberto Bolle tra i tedofori davanti alla Scala

La Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026 arriva a Milano per la sua tappa finale. Tra i tedofori protagonisti, la celebre Étoile Roberto Bolle – brand ambassador di Intesa Sanpaolo – che, acclamato dalla folla, ha percorso le vie centrali di Milano, passando anche accanto al Teatro Alla Scala e proseguendo per via Manzoni, per poi affidare la fiaccola a Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpolo.Oltre 280 persone del Gruppo hanno partecipato al viaggio della Fiamma, tra top manager e collaboratori, rendendo protagonisti i valori di inclusione, sostenibilità e solidarietà, al centro dell’impegno quotidiano di Intesa Sanpaolo. 

Anche George Clooney con la moglie Amal arrivato a Milano per i Giochi

C’è anche George Clooney tra i vip arrivati in queste ore in Italia in vista dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. L’attore, come rivela sui profili social Vogue Usa, è sbarcato nel capoluogo lombardo accompagnato dalla moglie Amal. 

Piantedosi: "Contestazioni? Non temiamo nulla"

“Non temiamo nulla”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a chi gli chiedeva se temesse contestazioni alla manifestazione contro i Giochi di Milano Cortina che domani sono previste in città parlando con i cronisti a margine della inaugurazione di Casa Italia alla Triennale. 

Fischnaller guida gli azzurri dello slittino singolo: "Siamo motivatissimi"

Dominik Fischnaller ha affinato gli ultimi particolari tecnici nel quinto e sesto allenamento che ha chiuso le prove del singolo maschile, le cui prime due manches sono previste sabato 7 febbraio alle ore 17.00 e 18.32, mentre domenica 8 febbraio sono in programma la terza e quarta decisiva manche alle ore 17.00 e 18.34. Il carabiniere altoatesino, medaglia di bronzo a Pechino 2022, è pronto a lanciarsi in pista per assaltare nuovamente il podio insieme a Leon Felderer e Alex Gruber. “Sono stati allenamenti positivi – spiega Fischnaller – dalla nostra avevamo il vantaggio rispetto alle altre squadre di avere girato una settimana fa, alla fine anche gli altri si sono adattati e Germania e Austria hanno dimostrato di essere molto competitivi. Negli ultimi giri il ghiaccio non era così veloce, settimana scorsa i tempi erano più bassi e il meteo era più fresco. C’è tanta umidità in pista e speriamo che nei giorni di gara le temperature si abbassino, favorendo i nostri materiali. Siamo fiduciosi per tutte le manches si disputeranno nel tardo pomeriggio. Siamo motivatissimi, fisicamente sono a posto, non ho più alcun problema”. 

Giorgetti: "I Giochi non abbiamo finito di pagarli, ma siamo attenti"

 “I Giochi per adesso non abbiamo finito di pagarli, vediamo i conti ma siamo molto attenti”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, a margine dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano. 

Kiev ricorda i 650 atleti e tecnici morti in guerra

“Oggi iniziano le Olimpiadi invernali in Italia. Tifiamo per la nostra nazionale e auguriamo ai nostri partner italiani ogni successo nell’organizzazione dei Giochi. Per gli atleti ucraini, queste competizioni hanno un significato speciale. Si sono preparati nelle dure condizioni della guerra su vasta scala della Russia, degli attacchi energetici e delle infrastrutture danneggiate. Nel corso di questa guerra, oltre 650 atleti e allenatori ucraini sono stati uccisi dalla Russia e oltre 800 impianti sportivi sono stati distrutti, inclusi 20 centri di allenamento olimpici, paralimpici e per sordi”. Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha. “La guerra ha avuto un pesante impatto sulla comunità sportiva ucraina, ma non ha spezzato lo spirito degli atleti ucraini”, ha aggiunto rivolgendo un appello a mantenere “tutte le restrizioni” nei confronti degli atleti russi e bielorussi. 

Principessa Anna di Inghilterra arrivata a Palazzo Reale

La principessa Anna d’Inghilterra è arrivata a Palazzo Reale, a Milano, al ricevimento con i capi di Stato e di governo dei Paesi partecipanti alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, nel giorno della cerimonia di apertura. La sorella di Re Carlo è stata accolta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con la figlia Laura, e dalla premier Giorgia Meloni.

Compagnoni: "Mattarella splendido rappresenta Italia nella maniera corretta"

“Il pranzo con Mattarella è andato benissimo, è una persona splendida come si vede sempre nei suoi interventi. È un signore e rappresenta l’Italia nella maniera più corretta”. Lo ha detto Deborah Compagnoni a LaPresse, a margine della cerimonia di inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano. 

Mattarella e Meloni a Palazzo Reale per ricevimento Capi Stato

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a Palazzo Reale, a Milano, per il ricevimento con i Capi di Stato e di Governo nel giorno della cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Poco dopo è giunta anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

Vance visita la Pinacoteca di Brera

Accademia di Brera chiusa per la visita inaspettata del vice presidente degli Stati Uniti, J.D. Vance. La delegazione presidenziale ha raggiunto la pinacoteca dopo l’incontro con la premier Giorgia Meloni in prefettura a Milano. Attualmente tutta la zona è transennata e la pinacoteca chiusa, mentre le persone sono state fatte allontanare dalle forze dell’ordine.

Il direttore creativo Balich: "Con la cerimonia di apertura messaggio di pace al mondo"

“Cosa mi aspetto dopo la cerimonia di apertura? Innanzitutto sarà un sospiro di sollievo per la mia compagna e miei figli che mi vedranno un po’ di poi. Vorrei poi che ogni persona si sentisse orgogliosa di essere italiana, si sentisse riconosciuta e rappresentata e compartecipe di questo grande messaggio di pace che nel 2026 vogliamo dare al mondo”. Così Marco Balich, direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, a Tg Poste. “Fare il direttore creativo – ha raccontato – è la cosa più bella che ci sia. Ci sono notti insonni, una fatica blu, adrenalina, responsabilità ma è un lavoro meraviglioso. Senti che tutto il pianeta ti guarda, guarda l’Italia. Una cerimonia in cui predomina il fattore umano sugli effetti speciali? Abbiamo pensato che in questo 2026 potesse esserci un cenno di generosa umanità. Noi raccontiamo l’umanità e quindi le grandi emozioni che l’uomo può produrre sono al centro di questa cerimonia”. 

Curling doppio misto, Italia batte Estonia 7-4

Un’altra vittoria per Amos Mosaner e Stefania Constantini nel quarto match valido per il round robin del torneo di doppio misto di curling ai Giochi di Milano-Cortina. I campioni olimpici e campioni del mondo in carica hanno battuto l’Estonia con il punteggio di 7-4. L’Italia, che in mattinata aveva sconfitto la Svizzera, affronterà domani la Svezia e la Norvegia. La coppia azzurra al momento si trova terza in classifica con tre vittorie e una sconfitta, in coabitazione con il Canada. In semifinale accedono le prime quattro squadre sulle dieci del girone.

Coach Vonn: "Può vincere una medaglia, si è sentita bene in prova"

“Se Vonn può vincere una medaglia in discesa? Da quello che ho visto oggi penso possa farcela. Sarà dura ma domenica darà il massimo”. Parola di Aksel Lund Svindal, coach di Lindsey Vonn, al termine della prima prova cronometrata della discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. La sciatrice statunitense si è procurata la rottura del legamento crociato qualche giorno fa nella libera di Coppa del Mondo a Crans Montana, ma ha annunciato di voler comunque gareggiare alle Olimpiadi. “La prova è andata bene, si sentiva bene e sa di aver commesso degli errori – ha proseguito il norvegese – E’ stata intelligente, non ha dato ilmassimo. Ha commesso un errore in basso ma per il resto mi è sembrata una buona sciata. Nessun grosso rischio”. Prima della prova “ho cercato di calmarla perché non volevo spingesse troppo visto che era il primo training – ha proseguito Svindal – Lei era molto calma, forse ero più nervoso io. Si è impegnata molto fin dal primo giorno, è convinta che tutto funzionerà. Siamo tutti positivi ma lei è stata fantastica, è stata la prima a dire ‘sta succedendo, stiamo gareggiando’”.

Lorenzo Fontana: "Grande emozione, Italia protagonista di sport e valori"

“L’emozione è tanta. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un orgoglio per l’Italia e in special modo per i territori direttamente interessati. È questo il punto di arrivo di un percorso, a cui ho partecipato da Ministro, che ha visto unite le istituzioni. Grazie a tutti coloro che hanno lavorato e stanno lavorando per la riuscita di questi grandi momenti di sport. La celebrazione dei Giochi consacra e rinnova i valori che lo sport stesso porta con sé: il senso d’appartenenza, la disciplina, il rispetto delle regole e degli avversari e un forte messaggio di pace, che mi auguro sia colto da tutti”. Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, che oggi – alle 19.15 – parteciperà alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina 2026, alla presenza del Presidente della Repubblica e, prima, al ricevimento a palazzo Reale.

Anche Tomba e Compagnoni a pranzo con Mattarella a Casa Italia

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha trascorso il pranzo a Casa Italia in compagnia di Alberto Tomba, Debora Compagnoni e i vertici del Coni. Nelle sale della Triennale di Milano allestite per ospitare il ricevimento, è stato servito zafferano e riso D’O, ‘Rustin negàa’ di vitello in salsa all’italiana, panettone al cucchiaio ‘Milano – Cortina’ con sfoglia di mandorla e composta di mirtillo, mentre da bere Lazio Bianco IGT Bellone, e Barolo Cannubi 2021. Atmosfera molto distesa al quartiere generale del Coni, dove oggi sono attesi ministri e personaggi dello sport, tra questi Alberto Tomba, Isolde Kostner, Debora Compagnoni, Tania Cagnotto, Stefania Belmodo.

Thoeni. "Sarò penultimo tedoforo a Cortina, molto emozionato"

Gustav Thoeni sarà il penultimo tedoforo a Cortina in occasione della cerimonia d’apertura dei Giochi in programma questa sera. Lo ha annunciato lui stesso intervenendo a ‘Un Giorno da Pecora’ su Rai Radio1. “Sarò penultimo tedoforo, sono molto emozionato, ho fatto le prove stamattina e con me non c’era Compagnoni – ha rivelato l’ex campione di sci – Il mio turno dovrebbe arrivare verso le otto e mezza, non scierò ma camminerò, credo per un centinaio di metri”.

Brignone: "Vonn? Se suo infortunio grave come mio non sarebbe qui"

“L’infortunio di Lindsey Vonn? Se avesse avuto un problema grave come il mio oggi non sarebbe qui, perché dopo tre giorni ero con le stampelle, o meglio, su una sedia a rotelle”. Lo ha detto Federica Brignone al termine della prima prova cronometrata di discesa libera ai Giochi di Milano Cortina parlando dell’infortunio occorso alla campionessa statunitense, che a Crans Montana ha riportato la rottura del legamento crociato ma ha annunciato comunque di voler prender parte alle Olimpiadi. “È un po’ diverso, ma lei è sicuramente una grande donna e ha un grande coraggio”, ha aggiunto.

Goggia: "Condizioni non selettive, giusto approccio conservativo"

“Sapevamo già dalla ricognizione che le condizioni sarebbero state un po’ ‘misto mare’. Sicuramente gli organizzatori hanno già fatto un miracolo a pulire bene la pista da tutta quella neve che è caduta nei giorni scorsi, quindi un grazie enorme a loro. Forse anche questa nuvola che ha deciso di sostare le ha dato ancora un po’ più di saponosità. Sapevo bene dalla ricognizione che oggi sarebbe dovuto essere un giro di ricognizione tra virgolette veloce, perché ci sono tanti dossi, tante onde e tanti salti che buttano in lungo ma soprattutto in alto. Secondo me era intelligente avere un approccio un po’ più conservativo per non spingere chiaramente in tutti i pezzi ma riuscire a infilare bene i dossi per capirli bene per i prossimi giorni”. Così Sofia Goggia parlando in zona mista al termine della prima prova cronometrata di discesa libera femminile ai Giochi di Milano Cortina. “A me i salti piacciono, non ho problemi a stare in aria – ha aggiunto la sciatrice bergamasca in riferimento al salto del Duca d’Aosta – Non mi piace atterrare da un salto di 36 metri in piano perché altrimenti le mie articolazioni urlano, però chiaramente è una pista più mossa e più tecnica. Se ci dovesse essere il ghiaccio è molto più selettiva, le condizioni di oggi non sono selettive perché è una neve su cui devi ‘galleggiare’ quasi. Non era intelligente secondo me spingere oggi. Quindi faccio la danza del freddo? Sono una pessima danzatrice”. Parlando della rivalità con Lindsey Vonn, che è scesa sull’Olympia delle Tofane dopo l’annuncio della rottura del crociato rimediata a Crans Montana, Gioggia ha ammesso di non averla vista “perché è partita davanti a me, sinceramente sono molto concentrata su me stessa, le ho espresso il mio dispiacere e basta – ha proseguito – Io mi sento bene, fisicamente sono in forma, a Crans Montana ho fatto un bel superg che mi ha dato una bella iniezione di fiducia”. In vista della cerimonia d’apertura di stasera “siamo in hotel con tutta la squadra, è come se fossimo arrivate qui con tutta lo stesso iter della Coppa del Mondo – ha concluso Goggia – Secondo me stasera quando sfileremo alla cerimonia sarà un’emozione unica. Per noi poi che siamo italiani sfilare in Italia è qualcosa che raramente capita nella vita degli atleti, quindi ottimo”.

Goggia: "Mattarella al superG? Speriamo di regalargli soddisfazione"

“Il presidente Mattarella che ha deciso di venire al superG una responsabilità in più? La responsabilità che ho nei confronti di me stessa e della mia nazione è quella di mettere in pista la miglior Sofia sempre. Se poi ci sarà anche il presidente della Repubblica, speriamo di regalargli una grande soddisfazione”. Così Sofia Goggia parlando in zona mista al termine della prima prova di discesa libera ai Giochi di Milano Cortina. Il Capo dello Stato è atteso a Cortina giovedì 12 febbraio quando è in programma il supergigante femminile. 

Prima prova discesa: miglior tempo Wiles, Goggia 8/a e Brignone 12/a

È della statunitense Jacqueline Wiles il miglior tempo (1’38″94) nella prima prova cronometrata della discesa libera femminile dei Giochi di Milano Cortina, caratterizzata da una lunga interruzione – superiore all’ora – a causa della scarsa visibilità sull’Olympia delle Tofane. La statunitense ha preceduto la norvegese Kajsa Vickhoff Lie e la tedesca Kira Weidle-Winkelmann, che hanno però saltato una porta. Buone indicazioni per le azzurre: Sofia Goggia ha chiuso ottava – subito davanti a Laura Pirovano – a 1″17 dando l’impressione di non forzare, Federica Brignone – in attesa di capire se effettivamente prenderà parte alla libera di domenica 8 febbraio – si è piazzata dodicesima a 1″72 dalla leader. Subito davanti a lei si è classificata Lindsey Vonn, tornata per la prima volta sugli sci dopo la rottura del legamento crociato rimediata a Crans Montana. Più indietro le altre azzurre: Nicol Delago è diciannovesima, Elena Curtoni ventiquattresima e Nadia Delago ventottesima. Domani, meteo permettendo, è in programma l’ultima prova cronometrata prima della gara di domenica.

31 Paesi sfileranno cerimonia con un solo portabandiera

Dei 92 paesi partecipanti ai Giochi di Milano Cortina, 31 sfileranno alla cerimonia di apertura con un solo portabandiera. Averne due portabandiera per ogni nazione è una novità degli ultimi anni. Fino alle Olimpiadi di Tokyo 2020, solo un atleta per ogni nazione partecipante veniva scelto per la cerimonia di apertura, quando una modifica al regolamento ha consentito a un atleta uomo e una donna di portare la bandiera. La modifica del protocollo venne annunciata dal Cio il 4 marzo 2020. L’iniziativa è stata introdotta per promuovere la parità di genere e inviare un messaggio di inclusione fin dalla cerimonia di apertura.La regola non è obbligatoria, ma è una facoltà che il CIO “incoraggia vivamente” tutti i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) a utilizzare. Questi i Paesi (alcuni dei quali hanno un solo atleta rappresentante) che sfileranno con un solo portabandiera: Grecia, Arabia Saudita, Benin, Bolivia, Cina, Colombia, Croazia, Ecuador, Eritrea, Guinea Bissau, Haiti, Hong Kong, India, Kazakistan, Kirghistan, Libano, Lussemburgo, Liechtenstein, Malaysia, Malta, Marocco, Montenegro, Nigeria, Pakistan, Porto Rico, San Marino, Singapore, Turchia, Ucraina, Uruguay e Venezuela. L’Italia sfilerà con quattro portabandiera: a Milano Federico Pellegrino e Arianna Fontana, a Cortina Amos Mosaner e Federica Brignone. 

Nuovi attacchi hacker a siti Giochi olimpici

Estensione della campagna di attacchi hacker, in particolare dal collettivo filo russo NoName057(16) che, nelle ultime ore, avrebbe aggiunto i portali italiani e dell’ecosistema Milano Cortina dedicati all’hospitality, incluso il sito ufficiale per il ticketing, oltre che alcuni degli sponsor dei giochi. Sotto attacco anche i comitati olimpici e federazioni europee di Regno Unito, Germania, Francia, Svezia, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Finlandia, Paesi Bassi, Slovacchia e due emittenti pubbliche tedesche. “Era prevedibile che, dopo il primo annuncio, il collettivo avrebbe colto l’occasione per rilanciare subito nuovi messaggi e nuovi target, sfruttando l’attenzione mediatica generata. È una dinamica tipica dei gruppi hacktivisti: cavalcare ogni picco di notorietà per amplificare la propria propaganda. Alla luce di questo comportamento, non escludiamo che la lista dei bersagli possa ulteriormente ampliarsi nelle prossime ore”, ha dichiarato Mirko Gatto, Head of Cybersecurity di Var Group.

La portabandiera di Israele: "Polemiche? Rappresenterò la resilienza del mio Paese"

“Sono qui per rappresentare lo spirito e la resilienza del mio Paese”. Lo afferma a LaPresse la pattinatrice Mariia Seniuk, portabandiera di Israele alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, a proposito delle possibili contestazioni agli atleti dello Stato ebraico nel corso dei Giochi. “Le persone possono avere opinioni differenti e non spetta a me fargliele cambiare, possono fare ciò che ritengono più opportuno. Sono concentrata totalmente sulla mia gara”, aggiunge Seniuk. 

Meloni accoglie Vance: "Punto su cooperazione e dossier internazionali"

“Do il benvenuto al vicepresidente J.D. Vance e al segretario di Stato Marco Rubio. Sono qui per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi ma è anche una occasione per confrontarci sulle nostre relazioni bilaterali. Italia e Stati Uniti intrattengono rapporti molto significativi da sempre, stiamo lavorando su molte questioni bilaterali ovviamente di rafforzamento della nostra cooperazione ma anche sugli altri dossier internazionali che sono aperti”. Così la premier Giorgia Meloni all’arrivo in prefettura, a Milano, del vicepresidente Usa, J. D. Vance, e del. Segretario di Stato, Marco Rubio.

Brignone: "Proverò la discesa anche domani, miglior test per il SuperG"
Brignone

“Faccio la prova di discesa anche domani. Comunque è il miglior allenamento per il Super G”. Così Federica Brignone parlando in zona mista al termine della prima prova di discesa libera ai Giochi di Milano-Cortina.

“Chiaramente in velocità ho ancora bisogno di tanto lavoro, però rispetto a due settimane fa, quando ho fatto un allenamento dove non riuscivo a fare una manche intera, è andata a decisamente meglio – ha proseguito l’azzurra – Quanto sono lontana dalla forma migliore? Sono ovviamente molto lontana in tutto, fisicamente è forse dove mi sento più vicina, come forma fisica non mi sembra che mi manchi forza, non mi manca stabilità, non mi manca resistenza, non mi manca fiato, questo sicuramente ce l’ho, mi manca tanto la confidenza”.

“Ovviamente il dolore non aiuta, perché non hai voglia di appoggiare la gamba, soprattutto quando ci sono quelle curve che schiacciano dove c’è tanta pressione, dove ci sono i salti. Sento parecchio dolore”.

Rispetto al weekend di velocità di Crans Montana Brignone ha raccontato di esser “andata a fare gigante a Dobbiaco e chiaramente per me ogni giorno è un un po’ di confidenza in più – ha ammesso – a Crans Montana ha fatto dei grossi errori e ho fatto comunque delle parti buone, chiaramente mi manca ancora un po’ l’abitudine alla velocità. La cosa più importante è che io sia qui, non era per niente scontato, anzi era una cosa impossibile. Essere qua per me è un regalo, già solo anche solo aprire il cancelletto e dire ‘faccio la prova della discesa’ è qualcosa di speciale”. 

Vance arrivato in prefettura per incontro con Meloni, corteo di decine auto

Il vice presidente Usa, JD Vance, è arrivato in prefettura a Milano per l’incontro con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Vance è arrivato in un corteo di decine di auto. All’incontro parteciperanno anche il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. All’arrivo si è sentito suonare l’allarme di un palazzo vicino. 

Terminato incontro Meloni-emiro Qatar in prefettura

È finito in prefettura a Milano l’incontro fra l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim Bin Hamad Al Thani, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. All’esterno del palazzo oltre alle bandiere di Italia e Ue era stata innalzata la bandiera del Qatar, che ora è stata sostituita con quella Usa in vista del prossimo incontro con il vice presidente Usa JD Vance. 

Paris: "Caviglia a posto, fisicamente ci siamo"

“La caviglia? A scendere va benissimo. Non ho problemi, nessuna scusa. Sta molto bene. Oggi sono sceso perché volevo provare la prima parte ed essere più sicuro su certi passaggi. In questi giorni poi è meglio continuare a muoversi. Fisicamente ci siamo”. Così alla mixed zone l’azzurro Dominik Paris, al termine della terza prova della discesa libera di Milano Cortina, in vista della gara di domani con l’assegnazione della prima medaglia dei Giochi. “Il punto più difficile della pista è quello dalla Fontana Lunga alla Carcentina, sicuramente è quello più importante per poi il lancio finale. Si deve fare la differenza più in alto. La prima parte è anche la più bella, ci vuole tanto coraggio ma è bello”, ha aggiunto. In merito alle condizioni meteo per domani “se c’è un po’ di umidita, la neve sarà un po’ più morbida ma la pista è in ottime condizioni. Forse la luce più piatta potrebbe dare un po’ fastidio ma spero domani di fare la discesa ad occhi chiusi”, ha sottolineato. Durante il tracciato Paris, dopo aver spinto nella prima parte ha salutato, in segno di ringraziamento, le persone che erano lungo la pista “perché lavorano da giorni per preparare il tracciato”.

Antagonisti occupano ex Palasharp per le 'Utopiadi'

Nella notte un gruppo di antagonisti ha occupato l’ex Palasharp di Milano. L’annuncio con un post su Instagram: “A poche centinaia di metri da dove si svolgerà questa sera il grande show dell’ipocrisia olimpica, abbiamo appena liberato l’ennesimo spazio pubblico lasciato abbandonato, in attesa di privatizzazione” si legge. “Da oggi fino a domenica 8 febbraio sarà il nostro campo base per le mobilitazioni che già da questa mattina si svolgeranno a Milano per contestare i giochi olimpici invernali più insostenibili e indesiderabili di sempre. Loro Olimpiadi, noi Utopiadi”, si legge ancora nel post. 

Brignone: "Buona prova ma faccio ancora un po' fatica"

 “È sempre bellissimo qui, è una pista stupenda ma è chiaro che con tutta la neve che ha fatto non immaginavo fosse possibile scendere oggi. Sono stati veramente bravissimi. E’ chiaro che in alcuni punti c’è un po’ di neve morbida, infatti in cima non sono riuscita a fare le curve che volevo, sono atterrata lunghissima e poi ho fatto un po’ delle mie cavolate. Faccio ancora un po’ fatica però ho cercato di essere qua, per me è stata comunque una buona prova”. Così Federica Brignone ai microfoni di Rai Sport al termine della prova cronometrata della discesa libera di Milano-Cortina. “In velocità faccio un po’ più fatica ad appoggiarmi sulla gamba sinistra, ho bisogno che mi passi un po’ il fastidio e basta – ha aggiunto l’azzurra – Se parteciperò alla gara di discesa libera? Abbiamo sei ragazze per quattro posti, lo farà chi se lo merita. Ovviamente io devo decidere se voglio mettermi in selezione o meno, poi sarà una decisione tecnica”. 

Mattarella: "Vocazione Italia a dialogo e collaborazione"

“Casa Italia ha anche questo significato di benvenuto a coloro che verranno nel nostro Paese, non soltanto nei luoghi delle gare, ma anche altrove. È il benvenuto a esprimere in realtà la vocazione italiana al dialogo, alla concordia, alla collaborazione”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo a Casa Italia, a Milano. 

Zlatan Ibrahimovic tedoforo a Milano

La fiaccola olimpica continua il suo percorso per le vie di Milano. A portare la fiamma c’è Zlatan Ibrahimovic. L’attuale dirigente del Milan ha acceso la torcia mimando la sua classica esultanza dei tempi da giocatore, scatenando l’entusiasmo dei presenti. 

Mattarella: "Casa Italia esprime quintessenza nostro Paese"

“Casa Italia è una finestra sull’Italia, un luogo che la raffigura, la presenta a tutto il mondo olimpico raccolto nel paese in cui si svolgono i giochi. Questa volta in questa felice circostanza di Olimpiadi invernali in Italia Casa Italia assume un altro significato, è quello di una porta d’ingresso nell’Italia, quella di un luogo che esprime la quintessenza dell’Italia, dei suoi caratteri, della sua cultura, del suo stile di vita”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo a Casa Italia, a Milano. 

Presidente Mattarella taglia nastro a Casa Italia

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Casa Italia alla Triennale di Milano, dove ha tagliato il nastro che ne sancisce l’apertura ufficiale. Ad accogliere Mattarella c’era il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco Giuseppe Sala, Stefano Boeri presidente della Triennale, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente e l’ad di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e Andrea Varnier, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il presidente del Milan Paolo Scaroni, i campioni dello sport Tania Cagnotto, Alberto Tomba e Stefania Belmondo. Il Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, taglierà il nastro al quartiere generale del Coni e dopo visiterà la mostra Musa, che è stata allestita per l’occasione, un omaggio al ruolo ispiratore che l’Italia esercita da secoli sull’immaginario e sulla cultura mondiale. Alle 17 il Presidente della Repubblica riceverà a Palazzo Reale i capi di Stato insieme alla premier Giorgia Meloni, prima di recarsi allo stadio San Siro per la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici di Milano Cortina. 

Marotta: "Inaugurazione a San Siro è orgoglio per Italia"

“L’inaugurazione a San Siro da uomo di sport è un orgoglio, per la città di Milano, per il calcio e lo sport italiano, vivremo un momento così straordinario come la cerimonia inaugurale dei Giochi che rappresentano l’Italia e il made in Italy perché il direttore della serata è Marco Balich. Saranno momenti indimenticabili per tutti le centinaia di milioni di spettatori”. Così il presidente dell’Inter Beppe Marotta a margine dell’inaugurazione di Casa Italia in Triennale a Milano. A chi gli chiedeva un commento sull’emozione provata nel vedere l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu portare la fiaccola olimpica, Marotta ha risposta “Chivu tedoforo sicuramente è un testimonial importante perché testimonia valori come la cultura del lavoro, è partito dalla Romania ha avuto successo in una disciplina difficile attraverso la concorrenza. Oggi è l’allenatore di una delle squadre più importanti al mondo ma sicuramente è una persona e un grande professionista che sa insegnare il gioco del calcio e lo considera una palestra di vita per il futuro”. 

In mille a manifestazione studenti contro presenza Ice

Manifestazione in corso a Milano organizzata da collettivi studenteschi contro la presenza dell’Ice per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Il corteo, al quale partecipa circa un migliaio di persone, è partito da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico, e ha raggiunto il Parco Trotter. Il corteo è stato accompagnato dal suono dei fischietti, lo stesso che ha caratterizzato le manifestazioni contro l’Ice a Minneapolis. Tanti i cartelli “Ice Out” e anche uno striscione “Vance e Rubio out”. 

Papa: "Nazioni riscoprano e rispettino tregua olimpica"

“Incoraggio vivamente tutte le Nazioni, in occasione dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali, a riscoprire e a rispettare questo strumento di speranza che è la Tregua olimpica, simbolo e profezia di un mondo riconciliato”. Lo scrive Papa Leone XIV in ‘La vita in abbondanza sul valore dello sport’, lettera pubblicata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

“L’istituzione della Tregua scaturisce dalla convinzione che la partecipazione a competizioni regolamentate (agones) costituisce un cammino individuale e collettivo verso la virtù e l’eccellenza (aret?). Quando lo sport è praticato in questo spirito e con queste condizioni, esso promuove la maturazione della coesione comunitaria e del bene comune. La guerra, al contrario, nasce da una radicalizzazione del disaccordo e dal rifiuto di cooperare gli uni con gli altri. L’avversario è allora considerato un nemico mortale, da isolare e possibilmente da eliminare”.

Tremila telecamere su San Siro e la fiaccola, chiesto divieto sorvolo

 Sono 3mila le telecamere puntate su Milano, Assago e Rho, San Siro, il Pala Italia, nel giorno della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali 2026. Venerdì serviranno in particolare a monitorare il percorso della fiaccola olimpica, in queste ore in viaggio da via Pirell alla Bicocca fino al suo ingresso serale a San Siro e all’Arco della Pace per l’accensione del braciere. Sono tutte collegate a un unico ‘grande occhio’ dove lavorano contemporaneamente 50 fra agenti e personale, sia civile che militare, di un dispositivo interforze.

E’ il cuore della SOI (Sala Operative Interforze) istituita per decreto dal Prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia, e aperta alla stampa per alcune ore: le immagini rimbalzano sulle decine di schermi e ledwall installati nella sala di via Drago, fra Certosa e Quarto Oggiaro nella sede della protezione civile, che si presenta come una serie semi cerchi concentrici, proprio come i livelli di sicurezza progressivi sull’area metropolitana di competenza. Il modello è quello già utilizzato per Expo, il raduno degli Alpini a Milano, la visita del Papa in città, così come la finale di Champions League al Meazza.

Nella SOI, collegata alla propria omologa internazionale (SOIO), istituita dal Dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, e a quella della Questura di via Fatebenefratelli, lavorano 7 su 7 e h24 decine di uomini di polizia di stato, militari di carabinieri e guardia di finanza, polizia locale e personale del Comune di Milano con protezione civile, vigili del fuoco, ATS, gestori del trasporto pubblico locale e ferroviario. C’è persino l’aeronautica. All’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (Enac) è stata inoltrata la richiesta di emettere un ‘notice’ per divieto di sorvolo, come prevede il codice di navigazione per particolari esigenze di sicurezza.

Prova a squadre pattinaggio figura: bene Guignard e Fabbri nella danza

Ottimo debutto per l’Italia nella gara a squadre di pattinaggio artistico ai Giochi Invernali di Milano Cortina. La coppia italiana composta da Charlène Guignard e Marco Fabbri ha rotto il ghiaccio con una prova solida e di grande qualità sulle note dei Backstreet Boys. Gli azzurri hanno totalizzato un punteggio di 83.59, chiudendo provvisoriamente in terza posizione e riuscendo nell’obiettivo fondamentale di restare davanti alla coppia della Georgia, Diana Davis e Gleb Smolkin, staccati di circa cinque punti. La testa della classifica è però un affare tra Stati Uniti e Francia. Gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates hanno preso il comando con un punteggio di 91.07, superando di misura la coppia francese formata da Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron. 

Buonfiglio: "Ghali? Polemiche fuori luogo"

“Io in questo momento son portato a leggere solo le cose positive, in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo“. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine dell’inaugurazione di Casa Italia, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle parole del cantante Ghali che si era lamentato di non poter cantare l’inno d’Italia durante la cerimonia di inaugurazione. 

Meloni arrivata in prefettura a Milano: previsto incontro con Vance

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata in prefettura, nel centro di Milano, dove è in programma anche un incontro alle 13 con il vicepresidente degli Stati Uniti, J. D. Vance. Al faccia a faccia parteciperanno anche il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, e il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. La premier questa sera prenderà parte alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, in programma stasera allo stadio di San Siro. 

Curling doppio misto, l'Italia batte la svizzera 12-4

Dopo la sconfitta di ieri sera contro il Canada Stefania Constantini e Amos Mosaner, campioni olimpici in carica a Pechino 2022, tornano a vincere nel terzo match del round robin di doppio misto di curling battendo la Svizzera con il punteggio di 12-4. Sotto gli occhi di Snoop Dogg, ospite speciale in tribuna allo Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina, la coppia azzurra ha fatto la differenza nella seconda parte di gara, con un parziale di 4-0 nel quarto end e di 3-0 nel quinto end. Constantini e Mosaner giocheranno di nuovo nel pomeriggio contro l’Estonia. 

Delegazione Usa visita domani Cenacolo Vinciano

La delegazione degli Usa a Milano-Cortina, che include il vicepresidente JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio, secondo quanto apprende LaPresse, dovrebbe visitare il Cenacolo Vinciano domani. Non sono noti i dettagli sull’orario, né chi dovrebbe prendere parte alla visita. Della guida dovrebbe occuparsi la direzione del museo.

Stanley Tucci in Galleria Vittorio Emanuele a Milano: visita a pasticceria Marchesi e selfie

Visita alla storica pasticceria Marchesi in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per l’attore Stanley Tucci, noto fra gli altri per il film ‘Il Diavolo veste Prada’. Accanto a Tucci si è raccolto un capannello di curiosi e dentro la pasticceria l’attore si è concesso a qualche selfie con i fan. Alla domanda su cosa ne pensasse delle Olimpiadi, ha risposto laconico a LaPresse: “Sono molto entusiasta”. Stasera Tucci parteciperà alla cerimonia di inaugurazione.

Arianna Fontana: "Grande onore visita Mattarella al Villaggio"

“Ieri abbiamo avuto una visita molto speciale al Villaggio Olimpico. Trascorrere del tempo con il Presidente Sergio Mattarella è stato davvero un onore. E’ rimasto con noi, ha ascoltato le nostre storie e ha offerto parole di sostegno e incoraggiamento che hanno significato più di quanto probabilmente sappia”. Così la campionessa di shor track Arianna Fontana racconta sui suoi profili l’ emozione per l’incontro di ieri con il capo dello Stato al Villaggio Olimpico. Mattarella stasera sarà a San Siro e darà ufficialmente il via alle Olimpiadi invernali, con Fontana che sarà una dei quattro portabandiera azzurri. “Ho avuto il privilegio di sedermi accanto a lui e regalargli la nostra giacca Italia Team, un piccolo gesto per ringraziarlo del tempo e della cura che ha dedicato a noi atleti. Abbiamo parlato di sport, vita, sacrifici e anche condiviso alcune storie personali. Grata per il tempo, le parole e l’energia che ha portato a casa nostra”, ha aggiunto la veterana azzurra che a Milano andrà a caccia di un’altra medaglia per coronare la sua già straordinaria carriera.

Terza prova discesa Stelvio, pochi al via per ultima rifinitura

La terza e ultima prova di discesa libera sulla pista Stelvio, che assegnerà la prima medaglia d’oro dei Giochi, vedrà al via un ridotto numero di atleti. Molti infatti hanno deciso di non effettuare l’ultima discesa di ricognizione dopo aver effettuato le prime due prove. Tra gli azzurri solo Dominik Paris, che sulla pista Stelvio è di casa (sei vittorie in discesa e una in SuperG in carriera), dovrebbe scendere mentre gli altri atleti, da Giovanni Franzoni a Mattia Casse, da Florian Schieder a Christof Innerhofer hanno deciso di rinunciare all’ultima rifinitura. Domani il quartetto azzurro a caccia del podio sarà composto da Paris, Franzoni, Schieder e Casse. 

Confcommercio, effetto 'Milano Cortina': "Quasi 9 mln sulla neve"

Sono quasi 9 milioni gli italiani che si concederanno una vacanza sulla neve nel primo trimestre del 2026, in lieve aumento rispetto allo scorso anno. È un dato positivo che si inserisce in un contesto di fiducia record: l’indice di fiducia del viaggiatore registrato a gennaio 2026 è infatti il più alto mai registrato in questo mese dell’anno dall’inizio delle rilevazioni.

È il segnale che gli italiani non sembrano essere influenzati eccessivamente dall’attuale incertezza internazionale nelle proprie scelte di vacanza. Nella maggior parte dei casi si tratta di soggiorni brevi, 1-2 notti (50%) o 3-5 pernottamenti (44%), con una spesa media pro capite intorno ai 475 euro.

Tra chi pensa di partire, ben l’81% ha già definito sia il periodo che la destinazione e la compagnia del proprio soggiorno. Un’attenzione sempre più crescente alla pianificazione per tempo. L’Italia resta la scelta principale: 4 vacanzieri su 5 optano per località montane nazionali principalmente del Trentino-Alto Adige (40%), seguite dalla Valle d’Aosta e dal Piemonte. Tuttavia, rispetto agli anni precedenti aumenta l’interesse per le destinazioni estere dell’arco alpino soprattutto Austria, Svizzera e Francia (+5%). La vacanza sulla neve si conferma un’esperienza condivisa.

Si viaggia prevalentemente in coppia (61%) o in famiglia (23%) e si soggiorna principalmente in albergo (56%), anche se cresce il ricorso a case di amici e parenti o alle seconde case. Aumenta la voglia di praticare gli sport invernali rispetto al passato (38%), in cui lo sci torna protagonista anche per l’effetto “trascinamento” delle Olimpiadi Milano-Cortina che ha riacceso l’interesse per una vacanza invernale più tradizionale. In ogni caso riposo e relax (44%), escursioni naturalistiche (36%) e degustazioni enogastronomiche (25%) restano tra le attività preferite a testimonianza di una vacanza che si conferma sempre più polivalente e attenta al benessere.

Il presidente di Confturismo – Confcommercio Manfred Pinzger commenta: “Le Olimpiadi di Milano-Cortina sono una grande opportunità di visibilità per il sistema integrato delle regioni alpine italiane. È un effetto che iniziamo già a vedere nella rinnovata centralità dello sci e nella crescita della durata media dei pernottamenti. La capacità delle destinazioni italiane di coniugare sport, benessere e territorio è la chiave per vincere la sfida della sostenibilità e della destagionalizzazione”. 

Tajani: "Non solo sport, segno che Italia costruisce pace"

“È chiaro che Milano-Cortina 2026 non sarà soltanto sport: sarà innanzitutto sviluppo, innovazione, visione del futuro. Con un impatto economico stimato in 5,3 miliardi di euro, i Giochi lasceranno in eredità infrastrutture, crescita territoriale: Ma saranno ancora una volta uno strumento di poderoso di soft power che lascerà un rafforzamento duraturo del posizionamento internazionale dell’Italia”. Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani in un articolo per il Messaggero e il Mattino.

Tajani sottolinea che “alla Farnesina abbiamo accompagnato l’arrivo dei Giochi con una strategia integrata, avviata due anni fa con l’Ufficio per la Diplomazia Sportiva e sviluppata attraverso un road show internazionale in Europa, Nord America e Asia, coinvolgendo atleti, media e imprese.

L’obiettivo è stato duplice: valorizzare territori e comunità coinvolte e rafforzare l’immagine dell’Italia come Paese innovatore, sostenibile e accogliente. I Giochi sono stati protagonisti di numerose iniziative, a Expo Osaka 2025, nei Business Forum all’estero e nella Giornata dello Sport Italiano nel Mondo. Per questo l’Italia ha scelto di investire con decisione nella diplomazia sportiva, rendendola una componente strutturale della propria azione internazionale.

Ma i Giochi Olimpici rappresentano valori come la leale e pacifica competizione fra giovani di tutto il mondo, da sempre sono simboli universali di pace, rispetto, inclusione. In un contesto internazionale segnato da conflitti, lo sport resta uno spazio credibile di dialogo. Le Olimpiadi sono nate per la pace.L’Italia lo ha chiesto facilitando l’adozione della Risoluzione ONU sulla tregua olimpica, sostenuta dal Santo Padre e dal Presidente della Repubblica: un appello concreto perché lo sport possa far tacere le armi”.

Per Tajani “Milano-Cortina 2026 rappresenta un’occasione unica per riaffermare ciò che siamo e ciò in cui crediamo. Vogliamo parlare al mondo con questi Giochi, dell’Italia come costruttore di pace, di crescita e di cooperazione internazionale. I nostri ‘Giochi della Pace’ saranno un impegno che tutti condividiamo”. 

Per Macron non in agenda presenza a cerimonia apertura

Il presidente francese Emmanuel Macron non dovrebbe presenziare alla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina. Stando all’agenda degli impegni sul sito dell’Eliseo, non è inclusa una sua tappa a Milano. Nella giornata di venerdì Macron incontrerà a pranzo il re del Bahrein Hamad bin Isa Al Khalifa mentre al pomeriggio è previsto al Palazzo dell’Eliseo un ricevimento dei beneficiari delle ‘Prépa Talents’, i programmi francesi di preparazione ai concorsi della pubblica amministrazione. 

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