Via alle Olimpiadi 2026 con lo show della cerimonia d’apertura. Mattarella dichiara aperti i Giochi, Tomba con Compagnoni e Sofia Goggia accendono i bracieri

Via alle Olimpiadi 2026 con lo show della cerimonia d’apertura. Mattarella dichiara aperti i Giochi, Tomba con Compagnoni e Sofia Goggia accendono i bracieri

Le due cerimonie inaugurali a Milano e Cortina

Prende il via alle 20 la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, nella doppia sede di Milano, allo stadio di San Siro, e di Cortina. Attese le delegazioni degli atleti e decine di autorità da tutto il mondo, che sono state già protagoniste di un ricevimento a Palazzo Reale a Milano.

QUI LE FOTO DELLA SERATA

La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 – Tutte le notizie in diretta
Inizio diretta: 06/02/26 19:30
Fine diretta: 06/02/26 23:30
Goggia ultimo tedoforo a Cortina, accende braciere olimpico

E’ Sofia Goggia l’ultimo tedoforo nella cerimonia d’apertura di Cortina per i Giochi di Milano-Cortina 2026. La campionessa bergamasca ha ricevuto la torcia da Gustav Thoeni, vincitore di quattro Coppe del Mondo negli anni ’70 e oro olimpico nel gigante a Sapporo 1972, e ha acceso il braciere olimpico in piazza Dibona, nel cuore della Regina delle Dolomiti, ultimo atto dell’evento inaugurale delle Olimpiadi.

Tomba e Compagnoni accendono braciere olimpico all'Arco della Pace a Milano

Sono Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, campioni olimpici di sci, gli ultimi tedofori che a Milano hanno acceso il braciere olimpico all’Arco della Pace, a culmine della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. A porgere la Fiamma a Tomba e Compagnoni è stato Enrico Fabris, altro campione olimpici di pattinaggio velocità.

Meloni: "Portate in gara vostro cuore, saremo lì a tifare per voi"

“Portate in gara il vostro cuore: noi saremo lì a tifare per voi. Buone Olimpiadi a tutti gli atleti e forza Azzurri”. Così sui social la premier Giorgia Meloni, postando un video con alcuni momenti della cerimonia di apertura di Milano Cortina.

Salvini: "Chi ha fischiato Israele non ha capito spirito Giochi"

“Cerimonia stupenda, unica nota stonata i (pochi) fischi durante la sfilata degli atleti israeliani. Chi ha fischiato, non ha capito niente dello spirito Olimpico!”. Così il leader della Lega Matteo Salvini.

Bandiera Olimpica in scena su note Lang Lang e voce Cecilia Bartoli

La Bandiera Olimpica entra in scena come uno dei simboli più riconoscibili dei Giochi. Con i suoi cinque cerchi intrecciati. A Milano, la Bandiera è accompagnata da Tadatoshi Akiba, Rebeca Andrade, Maryam Bukar Hassan, Nicolò Govoni, Filippo Grandi, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, figure impegnate nella promozione della pace, dei diritti e della solidarietà. Mentre viene issata la Bandiera Olimpica, l’Inno Olimpico risuona simultaneamente a Milano e Cortina, unendo luoghi e comunità in un unico momento condiviso. A San Siro, l’esecuzione è affidata a un pianoforte solista Lang Lang, alla voce di Cecilia Bartoli e al Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala. Un gesto musicale che intreccia tradizione e futuro, mettendo in dialogo generazioni diverse sotto lo stesso spirito olimpico. La musica diventa così elemento di coesione simbolica.

Coventry: "Atleti è vostro momento, lasciate vostra fiamma accenda speranza"

“Buonasera Italia, benvenuti atleti e atlete, ai vostri Giochi di Milano Cortina, questo è il vostro momento. So bene cosa si prova, quel misto di euforia e nervosismo. Tutta una vita di duro lavoro, di sveglie all’alba, di giornate infinite, di sacrifici e di difficoltà: tutto per arrivare a questo momento. Conosco quella sensazione, quando ci si accorge che è giunto il momento decisivo. Ce l’avete fatta”. Così Kirsty Coventry, presidente del Cio, nel suo discorso alla cerimonia di apertura a San Siro dei Giochi Olimpici di Milano Cortina. “Prima di tutto siate fieri di essere arrivati qui. Ora date il meglio di voi, divertitevi e assaporate questi momenti. Nelle prossime settimane ci mostrerete cosa significa essere umani, sognare, rispettarsi uno degli altri, prendersi cura e dimostrare che la forza è anche forma di coraggio, empatia e cuore “Che questi giochi siano una celebrazione di ciò che ci unisce e ci rende umani, questa è la magia dei Giochi. Ispirarci tutti a dare il meglio di noi stessi. Diffonderemo lo spirito olimpico in tutto il modo. La fiamma brilla come un segno di speranza per tutti e sarà fonte di ispirazione in tutto il mondo . Lasciate che la vostra fiamma accenda la speranza e illumini la strada per tutti noi”, ha aggiunto. “Qui, atleti da ogni angolo del mondo competono duramente, ma allo stesso tempo si rispettano, si supportano e si ispirano l’uno con l’altro. Ci ricordano che siamo tutti connessi, che la nostra forza deriva da come trattiamo gli altri, e che il meglio dell’umanità risiede nel coraggio, nella compassione e nella gentilezza”, ha sottolineato.

Ghali legge versi di 'Promemoria' di Gianni Rodari contro la guerra

Il cantante Ghali recita i versi di ‘Promemoria’ di Gianni Rodari – grande poeta italiano capace di parlare ai più giovani con un linguaggio insieme semplice e radicale.
L’artista italiano recita in italiano, francese e inglese aprendo una riflessione potente sul rifiuto della guerra. La coreografia che accompagna il testo, interpretata da un cast interamente under 20, evolve con la musica e le parole: da una montagna umana in cui i corpi si sostengono e si abbracciano, prende forma una colomba, simbolo universale di pace.

Mosaner: "Giornata fantastica, resterà sempre nel mio cuore"

 “È stata una giornata davvero indimenticabile, prima con le due partite vinte, poi per questa cerimonia d’apertura. È stata una grande figata sventolare il tricolore in alto insieme a Federica, è stato magnifico e indimenticabile. L’ho caricata sulle spalle nei primi metri ed è stato stupendo. È stata una giornata fantastica che resterà per sempre nel mio cuore”. Così Amos Mosaner, medaglia d’oro insieme a Stefania Constantini nel doppio misto di curling a Pechino 2022, portabandiera alla cerimonia d’apertura di Cortina dei Giochi di Milano Cortina 2026.

Fiamma olimpica entra a San Siro mentre Andrea Bocelli canta 'Nessun dorma'

A San Siro, una coppia di tedofori, Beppe Bergomi e Franco Baresi, fa il suo ingresso nello stadio, dando avvio a una staffetta simbolica, in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. La Fiamma viene poi affidata a un gruppo di tre atleti italiani, ampliando il gesto e rendendolo collettivo. Il movimento prosegue senza interruzioni: il gruppo passa quindi la torcia a un terzo gruppo di tre tedofori, che ne continuano il percorso accompagnando la Fiamma fuori dallo stadio. L’intera sequenza è accompagnata dall’orchestra e dalla voce di Andrea Bocelli che canta il ‘Nessun dorma’, fino a culminare con l’uscita della Fiamma da San Siro.

A portare la Fiamma nello stadio le due leggende di Inter e Milan Beppe Bergomi e Franco Baresi, quindi il passaggio alle pallavoliste Cambi, Egonu e Danesi, poi Anzani, Porro e Giannelli.

Tensione su spalti San Siro durante cerimonia, steward aprono porte

Attimi di tensione nel terzo anello dello stadio di San Siro, durante la Cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina, quando un gruppo di persone ha cercato di uscire ma è stato bloccato dagli steward per motivi di sicurezza.
Alcuni testimoni raccontano che solo dopo una breve discussione alla fine gli steward hanno aperto i cancelli consentendo l’uscita anzitempo di parte del pubblico a cerimonia ancora in corso. Il panico si è creato per i cancelli chiusi e perchè la persone si lamentavano che non erano stati avvisati della chiusura delle porte.

Mattarella dichiara ufficialmente aperti i Giochi Olimpici Invernali

Dalla tribuna d’onore di San Siro, il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, dichiara “aperta la celebrazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina”. In precedenza il presidente Mattarella aveva salutato entusiasta la delegazione italiana al passaggio durante la parata degli atleti. Saluti agli azzurri – come mostrato dal maxi schermo di San Siro – anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni presente in tribuna.

Brignone: "Emozione gigante, una delle più forti mai provate"

“È stata un’emozione fortissima. Ad Amos (Mosaner, ndr) ho detto: ce la fai a portarmi, sono pesante? È stata una delle emozioni più forti che ho provato fuori dalle competizioni. Non mi ero immaginata il momento, volevo solo viverlo senza avere troppe aspettative. È stata davvero un’emozione gigante”. Così la sciatrice Federica Brignone, portabandiera dell’Italia a Cortina per i Giochi di Milano-Cortina 2026.

Pellegrino: "Non mi aspettavo cosa così bella, indimenticabile"

“Che figata, ho perso il senso dell’orientamento, è stato proprio bello, non mi aspettavo una cosa così forte Indimenticabile”. Così il fondista Federico Pellegrino, portabandiera insieme ad Arianna Fontana a San Siro nel corso della cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina.

Fontana: "È stato emozionante, qualcosa di unico"

“E’ stato emozionante, mi stavo già commuovendo, Federico mi ha abbracciato. E’ stato bello, prima di entrare abbiamo cantato tutti insieme con tutta la squadra, ci ha dato una carica enorme. Appena entrata a San Siro ho visto tutte queste luci, questa gente, lo stadio strapieno, il saluto del Presidente della Repubblica. E’ stato qualcosa di unico”. Così Arianna Fontana, portabandiera insieme a Federico Pellegrino a San Siro, nel corso della cerimonia di inaugurazione di Milano Cortina.

Malagò ad atleti: "È vostro momento, Italia Team nostro orgoglio"

“Agli atleti: Questo è il vostro momento – I vostri anni di dedizione, il vostro coraggio di sognare, la vostra determinazione a superare i limiti del possibile – questi Giochi sono vostri! In un’epoca in cui gran parte del mondo è divisa dai conflitti, la vostra presenza dimostra che un altro mondo è possibile.
Un mondo fatto di unità, rispetto e armonia… armonia”. Così il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali. “Fin dal Rinascimento, l’armonia incarna l’equilibrio tra bellezza, proporzioni e spiritoà L’arte, la vita e lo sport si incontrano per trasformare la competizione in espressione, il gesto in significato, l’impegno individuale in valore condiviso. Cari atleti, venite da tradizioni, culture e Paesi diversi. Eppure, siete uniti dallo sport, questo linguaggio universale. Siete la famiglia Olimpica…”, ha detto ancora. “Io non sarei qui stasera senza il sostegno della mia famiglia. Ora siamo qui riuniti, come membri di una grande famiglia globale, per sostenere tutti voi. Voi gareggerete in luoghi che incarnano il meglio dell’Italia e nei più grandi siti sportivi del mondo. Sarete accolti nelle Alpi, culla spirituale dei Giochi Olimpici Invernali, per la prima volta dopo vent’anni. Come proclama il nostro motto, la vostra energia sarà davvero l’energia di tutti. Il vostro esempio e il vostro messaggio di pace saranno visti, ascoltati e condivisi in tutto il mondo”, ha aggiunto. “E ora, un pensiero per l’Italia Team: Siete il nostro orgoglio – Nelle prossime due settimane, noi festeggeremo con voi. Qualunque sarà il risultato, voi unirete tutta l’Italia. Tra pochi istanti, la Fiamma Olimpica illuminerà il suolo italiano. Brillerà in più luoghi, con due bracieri, per la prima volta assoluta nella storia dei Giochi Olimpici. Questo momento magico sarà una fonte immensa di orgoglio nazionale. Perché questi Giochi hanno dimostrato, ancora una volta, che nonostante tutte le sfide che affrontiamo, l’influenza culturale e sportiva dell’Italia – e dell’Europa – continua a risplendere con forza nel mondo”, ha concluso.

 

Malagò: "Percorso non facile, fondamentali Governo e istituzioni"

“A essere sincero, il percorso non è stato privo di difficoltà… ma, come tutta la squadra di Milano Cortina 2026, ero determinato a non rinunciare mai perché, semplicemente, amo il mio Paese, amo lo sport e amo il Movimento Olimpico. Ringrazio il Comitato Internazionale Olimpico, la sua presidente, Kirsty Coventry, e la presidente della Commissione di Coordinamento, Kristin Kloster, per il loro sostegno incrollabile. Grazie di cuore. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza le comunità e le istituzioni che hanno lavorato insieme, senza sosta, il governo italiano, le città di Milano e Cortina d’Ampezzo, le regioni Lombardia e Veneto, le province autonome di Trento e Bolzano, i Comitati Olimpico e Paralimpico italiani, e tutti i nostri partnerà”. Così il presidente della Fondazione Milano Cortina in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali. “Coordinare così tante realtà diverse, unite nella realizzazione di un unico sogno, è stata una dimostrazione straordinaria della capacità di questo Paese di portare a termine un progetto di tale complessità”, ha aggiunto. “Vorrei quindi dire grazie al popolo italiano. Grazie alle migliaia di volontari che renderanno questi Giochi così eccezionali. E grazie a tutti coloro che gareggeranno e prenderanno parte a questo spettacolo storico. Non sono mai stato così orgoglioso di essere italiano come questa sera”, ha proseguito.

 

Malagò: "Italia accoglie Mondo, Giochi diffusi svolta storica"

“Benvenuti ai Giochi di Milano Cortina 2026! Questa sera, l’Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Dall’eleganza e dallo stile di Milano alle meraviglie alpine di Cortina d’Ampezzo vi diamo il benvenuto in un Paese di storia e innovazione, di creatività, cultura e passione”. Si apre così il discorso del presidente della Fondazione Milano Cortina in occasione della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali. “Questi Giochi Olimpici si inseriscono nella grande continuità dell’eredità Olimpica italiana: Cortina d’Ampezzo 1956, Roma 1960, Torino 2006. E nei settant’anni trascorsi dall’organizzazione dei nostri primi Giochi Olimpici Invernali, il mondo – così come il Movimento Olimpico – è profondamente cambiato”, aggiunge. “I Giochi di Cortina segnarono una svolta storica: la prima trasmissione televisiva in diretta di competizioni sportive a livello europeo. Questa volta, i Giochi saranno seguiti da miliardi di persone, in più di cento Paesi. Sìà siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia Olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti: eccellenza, amicizia e rispetto”, ricorda ancora Malagò. “Quella che ci attende nelle prossime due settimane è un’edizione pionieristica dei Giochi Invernali: diffusa su un vasto territorio, rispettosa dell’ambiente, portatrice di un’eredità solida, conforme alle regole del CIO e la più equilibrata di sempre in termini di rappresentanza tra donne e uomini.
Questi Giochi si svolgeranno con Spirito Italiano, uno spirito italiano vibrante e contemporaneo, in un contesto unico di bellezza naturale e culturale”, dice ancora Malagò.

“Perché la bellezza italiana non ci appartiene come un bene: ci è stata affidata dalla storia come una responsabilità. La bellezza è più di un valore estetico. È un’energia.
Un’energia che scorre sotto la superficie di ciò che vediamo. Vive solo se si trasmette, se diventa forza morale, culturale e civica, capace di plasmare il futuro. La tradizione non è il culto delle ceneri, ma la custodia del fuoco. Oggi – prosegue l’ex presidente del Coni – i Giochi Invernali ci invitano a compiere questo dovere: trasformare quel fuoco in una Fiamma Olimpica che illumini il cammino, affinché le generazioni future ereditino non solo un passato straordinario, ma anche la forza e il coraggio necessari per costruire il domani. Questa sera, questa celebrazione unica ha per me un significato particolarmente profondo, perché so quanto tutti noi abbiamo lottato per arrivare fin qui”.

Tajani: "Cerimonia straordinaria, Italia ha incantato il mondo"

“Una cerimonia semplicemente straordinaria! L’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 è stata molto più di un evento sportivo: è stata un bellissimo racconto di ciò che siamo. Abbiamo mostrato al mondo il bello, la forza, l’arte la gentilezza e la creatività del nostro Paese”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Questa sera l’Italia non ha solo parlato al mondo: lo ha incantato. Che l’emozione e la gioia di questi momenti possano diventare un messaggio universale di pace, amicizia e speranza”, spiega. “Grazie a Milano per l’energia, la passione e la straordinaria accoglienza con cui ha dato avvio a questo grande appuntamento mondiale”, aggiunge.

Sabrina Impacciatore racconta 100 anni di Giochi Invernali

‘attrice Sabrina Impacciatore, da spettatrice, entra nel racconto della Cerimonia di apertura, dando avvio a un viaggio visivo attraverso 100 anni di Olimpiadi Invernali. Un video animato ripercorre le edizioni storiche raccontando un secolo di emozioni, atleti e conquiste che hanno contribuito a costruire l’identità e la grandezza dei Giochi Olimpici Invernali. Uno show sotto forma di musical, con l’attrice che balla al ritmo di celebri successi dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Applausi per delegazione Usa e fischi per Vance

Applausi per la delegazione statunitense all’ingresso nello stadio di San Siro per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici. Reazione diversa invece quando sul maxischermo è comparso il presidente americano JD Vance in piedi ad applaudire gli atleti. In quel momento infatti si sono alzati diversi fischi.

A Cortina Brignone sventola tricolore sulle spalle di Mosaner

La delegazione italiana presente a Cortina per la cerimonia d’apertura dei Giochi 2026 ha sfilato guidata dai portabandiera Federica Brignone e Amos Mosaner. La sciatrice in particolare ha sventolato il tricolore seduta sulle spalle dell’atleta trentino, protagonista insieme a Stefania Constantini dell’oro del doppio misto di curling a Pechino 2022. Nella località bellunese hanno sfilato 35 atleti di quattro discipline(curling, sci alpino, skeleton e slittino).

Boato a San Siro per ingresso Italia Team

Un autentico boato ha accolto l’ingresso dell’Italia Team nella a San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. A guidare la pattuglia azzurra composta da 146 atleti i quattro portabandiera: a Milano Arianna Fontana e Federico Pellegrino, a Cortina Amos Mosaner e Federica Brignone.

 

Applausi e ovazione per delegazione Ucraina

Ovazione e applausi a scena aperta per la delegazione dell’Ucraina che ha sfilato allo stadio di San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. La deelegazione era guidata dai due portabandiera la pattinatrice di short track Yelyzaveta Sydorko e il pattinatore Vladyslav Heraskevych.

Ambasciata Berlino celebra apertura Giochi invernali

Una serata per festeggiare insieme la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026: numerosi rappresentanti del mondo dello sport, della cultura e delle istituzioni si sono riuniti presso l’ambasciata d’Italia a Berlino in occasione dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici, assistendo in diretta alla Cerimonia. Un’occasione per condividere l’apertura di un momento di grandissima rilevanza non solo dal punto di vista sportivo e di crescita economica, ma anche perché, come ha ricordato il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani oggi, “I Giochi Olimpici rappresentano valori come la leale e pacifica competizione fra giovani di tutto il mondo e da sempre sono simboli universali di pace, rispetto, inclusione”. Ospite d’onore dell’evento, condotto dalla nota cronista sportiva italo-tedesca Valentina Maceri, è stato Kevin Kuske, ex campione Olimpico di Bob tedesco, uno degli atleti di maggiore successo ai giochi olimpionici invernali con al suo attivo ben quattro medaglie d’oro e due d’argento. Presente in collegamento da Cortina la giornalista ed ex atleta tedesca Mariama Jamanka. Tra i rappresentanti del mondo della politica hanno partecipato l’incaricato del governo federale per le questioni relative alle persone con disabilità, Jürgen Dusel, e il deputato al Bundestag Moritz Heuberger. Presenti inoltre il rappresentante del Comitato Olimpico tedesco Stefan Lachenmayr e la rappresentante del Comitato paralimpico tedesco Fiona Witte. La serata è stata accompagnata da un momento gastronomico grazie a un menù ispirato alla cucina dei territori olimpici, con pietanze tipiche, dal risotto alla milanese allo strudel di mele e vin brulé.

Alcuni fischi per delegazione Israele a San Siro

Alcuni fischi all’ingresso della delegazione di Israele che ha sfilato allo stadio di San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Il momento dei fischi comunque è stato piuttosto breve.

Brignone: "Essere portabandiera in casa è un sogno che si avvera"

“Essere il portabandiera in casa è qualcosa di davvero speciale. Sono così felice ed emozionata. È un sogno che si avvera. Fin dall’inizio, ho pensato che la cosa migliore sarebbe stata arrivare alle Olimpiadi, perché è stato un percorso davvero duro per me, e lo è ancora oggi. Essere qui è davvero speciale: è stata una sfida quasi impossibile”. Così Federica Brignone, portabandiera azzurra a Cortina insieme ad Amos Mosaner, poco prima di sfilare alla cerimonia di apertura. “Ero alla guida, in macchina, quando ho scoperto di essere portabandiera. E mi hanno chiesto: ‘Possiamo nominarti?’. Ho risposto: ‘Sì, fantastico’. Quando me l’hanno detto, è stato meraviglioso”, ha aggiunto, “indossare i tacchi per camminare accanto a Mosaner? No, alla fine, niente tacchi. Ma la prima volta che ci siamo incontrati, ho detto: ‘Wow, devo proprio indossare i tacchi’”.

Macron: "Ancora un po' nostalgia per Parigi, torna l'emozione"

“Ancora un po’ nostalgici per i Giochi di Parigi. Stasera torna l’emozione. Ai nostri atleti che indossano con orgoglio i nostri colori alle Olimpiadi di Milano-Cortina, la Francia è con voi!”. Lo ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron, che non è presente alla cerimonia di apertura dei Giochi allo stadio di San Siro.

Inizia sfilata delegazioni, la prima diffusa

Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, la Parata degli Atleti alla Cerimonia di apertura si svolge in forma diffusa, coinvolgendo le sedi di gara di Milano, Livigno, Predazzo e Cortina. Quattro luoghi, un solo ritmo, un’unica visione. Gli atleti sfilano nei siti più vicini a quelli in cui gareggeranno, trasformando la geografia dei Giochi in un unico palcoscenico condiviso. In linea con il protocollo Olimpico, la Parata si apre con la Grecia e si conclude con l’Italia, Paese ospitante, con i suoi 146 atleti, seguendo l’ordine alfabetico delle delegazioni. Le delegazioni partecipanti sono 92.

Guterres chiede rispetto tregua olimpica

In un post su X in occasione della cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres ha invitato “tutte le parti in conflitto a rispettare la tregua olimpica”. “Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono un faro di speranza. Una celebrazione del potenziale umano: del lavoro di squadra, del fair play e del rispetto reciproco”, ha affermato.

Favino legge l'Infinito di Leopardi

Grande emozione quando Pierfrancesco Favino dà corpo ai versi de ‘L’Infinito’ di Giacomo Leopardi durante la Cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano Cortina. Il celebre attore trasforma la poesia in un’esperienza condivisa e collettiva. Parola e musica si intrecciano in un momento di ascolto comune: la poesia diventa spazio, la musica diventa paesaggio.

Vicepresidente Usa Vance arriva in tribuna autorità

Il vicepresidente americano JD Vance è giunto in tribuna autorità allo Stadio di San Siro dove è in corso la cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina. Vance è seduto a due posti di distanza dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha al suo fianco la presidente del Cio, Kirsty Coventry.

 

Laura Pausini canta Inno di Mameli a cerimonia di apertura

L’Inno Nazionale italiano risuona contemporaneamente nelle due città ospitanti la cerimonia inaugurale di Milano Cortina, costruendo un unico momento condiviso tra le due città. A Milano, Laura Pausini apre l’esecuzione, dando avvio al canto dell’Inno nello stadio. A Cortina, un coro di montagna ne raccoglie e amplifica la forza emotiva, estendendo il suono nello spazio urbano e montano.

Omaggio ad Armani in cerimonia apertura, sfila Vittoria Ceretti

Non poteva mancare un omaggio a Giorgio Armani nel corso della cerimonia inaugurale di Milano Cortina. Tre gruppi di modelle sfilano indossando creazioni disegnate dal grande stilista recentemente scomparso: verde, bianco e rosso diventano movimento, trasformando la bandiera italiana in un’immagine vivente. È un momento di riconoscimento collettivo, un omaggio alla moda italiana e all’eleganza senza tempo di uno dei suoi protagonisti più celebrati. Dalle file delle modelle emerge la portabandiera di Milano, Vittoria Ceretti: una figura legata al mondo della moda, scelta per rappresentare lo spirito creativo e contemporaneo della città. È lei a portare la Bandiera Nazionale fino al palco protocollare, dove il vessillo viene affidato al Corpo dei Corazzieri.

Charlize Theron legge messaggio ispirato a Mandela, c'è anche Cristoforetti

L’attrice Charlize Theron, Ambasciatrice di Pace dell’ONU, prenderà la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela che attraversa confini e generazioni, alla Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Presente anche Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna italiana negli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale. Cristoforetti porta in scena un Sole luminoso che accende simbolicamente il firmamento.

Boato per Mattarella in tribuna per cerimonia al fianco di presidente Cio

Nella tribuna d’onore di San Siro prendono posto il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, dando avvio a un momento protocollare di forte valore simbolico. Mattarella è stato accolto da un autentico boato dello stadio di San Siro, verso cui si è rivolto con un cenno di saluto sorridente. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici Invernali, il protocollo si svolge simultaneamente in due città ospitanti: Milano e Cortina. Il momento istituzionale diventa parte integrante della narrazione della Cerimonia, traducendo visivamente il concetto di Armonia come connessione tra territori, persone e valori. Milano e Cortina non sono semplici scenari, ma poli narrativi complementari.

Guterres: "Lottiamo per l'oro e ancora di più per la pace"

“Lottiamo per l’oro e ancora di più per la pace”. Lo ha detto il Segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, in un messaggio registrato andato in onda sugli schermi dello stadio di San Siro nella ‘pre cerimonia’ dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.

Cerimonia apertura, Mariah Carey canta 'Nel Blu, dipinto di Blu'

Alla Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina un caleidoscopio di colori accoglie al centro della scena Mariah Carey, grande diva internazionale che, in un abito disegnato da Fausto Puglisi, interpreta Nel Blu, dipinto di Blu di Domenico Modugno, seguito da uno dei suoi brani più iconici, ‘Nothing Is Impossible’, canzone simbolo dello spirito sportivo. La sua voce diventa punto di convergenza: luce, movimento e colore si raccolgono attorno a una presenza iconica, componendo un’immagine di Armonia che nasce dall’incontro tra immaginazione italiana e dimensione globale.

Cerimonia all'insegna di 'Armonia', omaggi a Canova e arte italiana

Lo Stadio di San Siro è il cuore scenico di ‘ARMONIA’, questo il tema della Cerimonia di Apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. L’azione nello stadio comincia con un tributo alla Bellezza Italiana e ad Antonio Canova, massimo esponente del Neoclassicismo e figura chiave nella costruzione di un’idea di bellezza che ha influenzato l’arte occidentale in tutto il mondo. Il mito di Amore e Psiche in scena diventa racconto simbolico di attrazione. Lo Stadio si trasforma in un museo vivente. Sul Field of Play, una costellazione di teche espositive accoglie 70 performer dell’Accademia del Teatro alla Scala, uomini e donne immobili come statue, sospesi in una dimensione senza tempo. Accanto ai corpi emergono quattro grandi elementi scenici.

In cerimonia apertura omaggio a grandi della lirica e a Raffaella Carrà

Omaggio a tre dei grandi maestri della musica lirica italiana – Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini – nella cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milanop Cortina con una ‘Sinfonia della Fantasia’, interpretata da un gruppo di Note danzanti. Il colore invade la scena, trasformandola in un caleidoscopio di immagini. La creatività italiana prende forma in una sfilata di icone – dalle grandi invenzioni alla cucina, dall’architettura alla moda e al design, fino allo spettacolo – con un omaggio a una delle sue protagoniste più amate, Raffaella Carrà, cantante attrice, ballerina e presentatrice che ha rivoluzionato il linguaggio dell’intrattenimento in Italia. L’Italia si accende di musica e colore.

Iniziata la Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali

E’ iniziata la Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. La Cerimonia si apre con un un video, un racconto per immagini e suoni che restituisce l’essenza dell’Italia e dell’Armonia che la abita. È un’Italia illuminata dal sole, accarezzata dalla neve, autentica e imperfetta, capace di trasformare la semplicità in linguaggio e la vita di ogni giorno in Armonia. Lo zero si trasforma infine nella ‘O’ di Armonia, segnando l’inizio della Cerimonia.

 

Cerimonia di apertura sold out, in 67mila a San Siro

Stadio di San Siro tutto esaurito per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Sono in 67mila sugli spalti dello stadio milanese, con gli ultimi tagliandi staccati proprio sul filo di lana. E’ il miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale. Presenti allo stadio appassionati da tutto il mondo, che sono arrivati allo stadio tutti colorati fin dal primo pomeriggio. Immagini di passione e fratellanza, con tifosi americani e cinesi, francesi e tedeschi, tutti insieme arrivare colorati a San Siro con tanto di foto e selfie tutti insieme.

 

In pre show cerimonia anche messaggio segretario Onu Guterres

Il Pre Show anima lo Stadio di San Siro, in vista della Cerimonia di apertura dei Giochi Invernali di Milano Cortina. Il Pre-Show è condotto da Marco Maccarini con Brenda Lodigiani. In scena musica, e momenti di intrattenimento, con il dj set del duo italiano di Merk e Kremont. Subito dopo sui maxi schermi è apparso un video messaggio del Segretario Generale dell’ONU il portoghese António Guterres che celebra i Giochi come “esempio di unione globale”.

Anche segretario Stato Vaticano Parolin a cerimonia apertura

C’è anche il Segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin, alla Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina. E’ la prima volta nella storia che un Segretario di Stato del Vaticano presenzia ad una cerimonia delle Olimpiadi.

Italia Team arrivato a San Siro per cerimonia apertura

L’Italia Team è arrivato a San Siro per la Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina.

Valentino Rossi conducente speciale nel tram con Mattarella

Nel video prologo alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella scende dal tram e si accorge che è stato condotto da un autista d’eccezione: Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Con un saluto al pluricampione mondiale di motociclismo si conclude il viaggio di questo tram davvero speciale.
Dal video prologo alla cerimonia, il Presidente Mattarella fa il suo ingresso nello stadio per andarsi a sedere in tribuna al fianco della Presidente del Cio, Kirsty Coventry. La cerimonia di apertura dei giochi è ora pronta a partire.

In prologo cerimonia Mattarella viaggia in tram numero 26

Mattarella in tram alle Olimpiadi. E’ l’entrata, a sorpresa del Presidente della Repubblica, che caratterizza il prologo della cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026. Un filmato che vede il Capo dello Stato seduto come un comune cittadino, su un tram su cui salgono e scendono comuni cittadini, ma anche passeggeri speciali: gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci.
Per questo filmato che ha inaugurato le Olimpiadi gli organizzatori hanno scelto la chiave del racconto low profile, una normalità calda e familiare e una punta di autoironia presidenziale. Ma niente a che vedere con filmati spettacolari di altre edizioni olimpiche.
Il tram numero 26, chiaro riferimento all’anno dei Giochi, fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. All’interno si vede il Presidente della Repubblica che interagisce con due bambine a cui è caduto un pupazzetto mascotte dei giochi olimpici, che raccoglie lui stesso da terra, e poi prima di scendere alla fermata dello Stadio Meazza, capolinea del percorso.

 

Italia Team lascia villaggio per cerimonia, in 146 tra Milano e Cortina

I’Italia Team sta lasciando il villaggio direzione San Siro. Saranno 146 gli atleti dell’Italia Team che sfileranno nella cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Così suddivisi: a San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il Segretario Generale del CONI e capo missione Carlo Mornati, sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo); a Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).

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