Lutto nel mondo dello spettacolo. Le gemelle Kessler – Alice ed Ellen, nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, Sassonia – si sono spente lo stesso giorno, il 17 novembre 2025, all’età di 89 anni, “presso la loro residenza di Grünwald, nei pressi di Monaco di Baviera”, si apprende dal quotidiano tedesco Bild.
Il loro nome è rimasto legato a un’epoca d’oro dello spettacolo: ballerine sin dall’infanzia, allieve di una scuola di danza già a sei anni, e a undici inserite nel programma per adolescenti dell’Opera di Lipsia, fuggirono dalla Germania Est a diciotto anni per approdare in Germania Ovest, scegliendo Duesseldorf come trampolino artistico. Dopo un periodo al celebre Lido di Parigi con le Bluebell Girls dal 1955 al 1960, nel 1959 rappresentarono la Germania Ovest all’Eurovision Song Contest con ‘Heute Abend wollen wir tanzen geh’n’, classificandosi ottave.
Il passaggio in Italia, a partire dal 1961, dove erano note anche come le “gambe della nazione”, consacrò il loro successo: la partecipazione al varietà ‘Giardino d’inverno’, con la regia di Antonello Falqui, le coreografie di Don Lurio e l’orchestra di Gorni Kramer, e poi la presenza a ‘Studio Uno’ con la sigla ‘Da-da-un-pa‘, fecero di Alice ed Ellen un fenomeno popolare. Alternarono musica, con brani come ‘Pollo e champagne’ e ‘Concertino’, cinema con commedie leggere e partecipazioni speciali in film come ‘Il giovedì’ di Dino Risi e ‘I complessi’, televisione e teatro, apparendo anche nella puntata dell’Odissea all’interno della ‘Biblioteca di Studio Uno’ come sirene. Raggiunsero inoltre l’iconicità grazie a canzoni come ‘La notte è piccola’. Negli anni Settanta, pur rallentando gli impegni televisivi, continuarono a recitare in commedie musicali di Garinei e Giovannini e in serie come ‘K2 + 1’, partecipando a varietà come ‘Milleluci’ con Mina e Raffaella Carrà. Negli anni Ottanta tornarono alla conduzione con ‘Buonasera con Alice ed Ellen Kessler’, ‘Al Paradise’ e ‘La fabbrica dei sogni’, prima di trasferirsi definitivamente in Germania nel 1986, stabilendosi a Grünwald e mantenendo tuttavia saldi i legami con l’Italia.
La loro carriera è marcata non solo dall’intrattenimento ma anche da riconoscimenti istituzionali: i governi tedesco e italiano le premiarono per il ruolo svolto nella promozione dei rapporti culturali tra i due Paesi. Fino agli ultimi anni hanno fatto apparizioni pubbliche, comparendo in musical e serie tv e ospiti al Festival di Sanremo 2014. Rimangono icone di stile e perseveranza artistica. Il legame tra loro è stato totale: insieme nel lavoro, nella vita privata e nella scelta finale di voler essere sepolte insieme. Il loro contributo alla televisione, alla danza e alla cultura pop europea resta un riferimento per generazioni.

