Morte le gemelle Kessler, avevano 89 anni. “Avevano scelto la data della loro morte”

Morte le gemelle Kessler, avevano 89 anni. “Avevano scelto la data della loro morte”

Le due artiste hanno scelto il suicidio assistito

Le gemelle Kessler, Alice ed Ellen, icone internazionali della musica, dello spettacolo e della televisione, sono morte all’età di 89 anni. Lo riportano Bild e l’agenzia dpa, secondo cui le due artiste si sono spente insieme nella loro abitazione di Grünwald, vicino a Monaco di Baviera.

La polizia di Monaco ha confermato a Der Spiegel un intervento delle forze dell’ordine sul posto, senza fornire ulteriori dettagli.

Bild: “Avevano deciso per il suicidio assistito”

La polizia criminale è stata informata che le gemelle Alice ed Ellen Kessler, morte oggi a 89 anni, avevano optato per il “suicidio assistito”. Lo riporta Bild. In Germania, la ‘morte assistita’ è consentita a determinate condizioni: la persona deve, tra le altre cose, “agire responsabilmente e di propria spontanea volontà”. Deve essere maggiorenne e avere la capacità giuridica. Chi assiste il defunto non può eseguire personalmente l’atto letale: ciò costituirebbe “eutanasia attiva”, vietata. Nell’aprile del 2024, le gemelle Kessler avevano dichiarato a Bild: “Un giorno vorremmo essere sepolte nella stessa urna“. Aggiungendo di voler essere sepolte anche insieme alle ceneri della loro amata madre Elsa e del loro cane Yello. “È quello che abbiamo disposto nel nostro testamento”, aveva dichiarato Ellen Kessler.

Associazione tedesca: “Avevano scelto la data della loro morte”

Alice ed Ellen Kessler avevano deciso non solo di morire insieme, ma anche la data esatta della loro morte, avvenuta tramite suicidio assistito. “La data del 17 novembre era stata scelta dalle due sorelle stesse”, ha dichiarato a LaPresse Wega Wetzel, portavoce della Deutsche Gesellschaft für Humanes Sterben (Dghs), la più antica e grande organizzazione tedesca per i diritti civili e la tutela dei pazienti, a cui le gemelle si erano rivolte per avviare la procedura di suicidio assistito.

“Le gemelle Kessler si sono rivolte a noi per la decisione del suicidio assistito”, ha detto Wetzel. La Dghs offre ai propri membri un’assistenza medica al suicidio assistito conforme alla legge. “Stavano considerando questa scelta da diverso tempo. Erano membri dell’organizzazione da oltre sei mesi. Un avvocato e un medico hanno condotto con loro dei colloqui preliminari. Le persone che optano per questa scelta devono assolutamente essere lucide, ovvero libere e responsabili. La decisione deve essere ponderata e coerente, ovvero presa nel corso di un lungo periodo e non impulsiva”, ha spiegato ancora la portavoce, aggiungendo che medico e avvocato si sono recati presso l’abitazione delle gemelle per assisterle nel loro suicidio, in conformità con la legge che prevede che le persone eseguano autonomamente la procedura, senza assistenza diretta da parte di terzi.

La polizia esclude responsabilità di terze persone

Riguardo al decesso delle gemelle Alice ed Ellen Kessler, la polizia ha escluso l’ipotesi di omicidio e la responsabilità di terze persone. Verso le 12, riporta Bild, una pattuglia si è recata presso la residenza delle famose gemelle. Gli agenti della squadra speciale K12, intervenuti come da routine, hanno potuto solo constatare il decesso delle sorelle ed escludere qualsiasi responsabilità di terzi.

La vita e la carriera

Nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia, Alice ed Ellen Kessler lasciarono la Ddr prima della costruzione del Muro. Formate come ballerine, ottennero il loro primo ingaggio nel 1952 al teatro di rivista Palladium di Duesseldorf. A 18 anni arrivò la svolta con l’ingaggio al celebre Lido di Parigi, trampolino di una carriera internazionale.

Negli anni del dopoguerra, le Kessler furono tra le prime a portare in scena numeri di danza più audaci all’interno di spettacoli di grande pubblico. Alla scadenza del contratto parigino, nel 1960, il “doppio miracolo tedesco” partì per una tournée mondiale che le portò a New York, Caracas, Monte Carlo, Barcellona, Buenos Aires e Sydney, oltre che in numerosi programmi televisivi internazionali, tra cui diversi in Italia, e in diverse produzioni cinematografiche. Alice, la maggiore di mezz’ora, mantenne sempre un profilo più riservato rispetto alla sorella. La disciplina e la professionalità che le caratterizzavano permisero loro di restare a lungo sulla scena. In occasione del loro 50° compleanno, l’emittente tedesca Ard le omaggiò con lo spettacolo speciale ‘Show mal Zwei’. Dopo i fasti degli anni ’60 in Rai, nel 1988 arrivò anche il programma sulla rete pubblica italiana ‘La fabbrica dei sogni’, dove per la prima volta apparvero in ruoli separati. Nel 2006 le due sorelle donarono in vita il loro patrimonio a ‘Medici Senza Frontiere’. Pur avendo avuto relazioni stabili, non si sposarono mai. Dal 1986 vivevano insieme in un’unica abitazione bifamiliare con ingresso comune a Grünwald.

Morte le gemelle Kessler, avevano 89 anni. “Avevano scelto la data della loro morte”

Vespa: “Per me è come un lutto familiare”

“Per me è come un lutto familiare, ecco. Io le ho ospitate da giovani, da telespettatore hanno fatto impazzire l’Italia, le gambe erano più lunghe del teleschermo. Loro erano una coppia molto simpatica ma anche assolutamente non banale. Diversissime tra di loro ma molto strutturate”. Così a LaPresse Bruno Vespa, apprendendo la notizia della scomparsa delle gemelle Kessler all’età di 89 anni, delle quali il conduttore e direttore Rai è sempre stato un noto estimatore.

Conti: “Le ospitai a ‘I migliori Anni’, colpito da loro professionalità”

Sono cresciuto con quel varietà, con queste prime gambe scoperte, in qualche modo. Ho avuto l’onore di ospitarle in una puntata dei ‘I migliori anni’, ricordo con grande simpatia, a sorpresa nel finale mi feci fare i dentoni per riproporre la scena del film ‘I complessi’ di Alberto Sordi dove loro erano protagoniste. Loro simpaticamente capirono questa cosa, ricordo la loro grande professionalità, volevano sempre sapere tutto prima, provarono mille volte le cose che dovevano fare, estremamente professionali. Non mi ricordo quale edizione fu, ma mi colpì molto il loro rigore e la loro serietà professionale”. Lo dice a LaPresse Carlo Conti, ricordando le gemelle Kessler.

Rita Pavone: “Splendide ballerine, non stupisce morte insieme”

“Non mi stupisce che siano morte insieme, erano talmente legate tra loro che forse una stava male e l’altra non sopportava l’idea di rimanere sola. Erano professioniste perfette, ricordo con piacere quel Da-da-un-pa che facemmo insieme e che io ero la terza Kessler in mezzo, arrivavo alla loro anca. Sono state due splendide ballerine, due donne in gamba, intelligenti, hanno preso in mano il loro lavoro. Sono molto dispiaciuta e rattristata, una parte della mia vita è collegata a loro“. Rita Pavone ricorda così Alice ed Ellen Kessler a La Vita in Diretta. Con loro ha condiviso una parte indimenticabile della sua carriera: “Ci siamo conosciute a ‘Studio Uno’, due professioniste ineguagliabili. Con loro ho ballato il Da da un pa e si sono prestate anche a ballare con me ‘La pappa col pomodoro’ di Gianburrasca”, ha aggiunto.

© Riproduzione Riservata