E’ ‘La Grazia’ di Paolo Sorrentino la pellicola premiata come Miglior film al Globo d’Oro 2026, il riconoscimento assegnato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia alle eccellenze del cinema italiano. La cerimonia della 66esima edizione si è tenuta ieri sera, 1° luglio nella Sala Protomoteca in Campidoglio a Roma, condotta da Betty Senatore.
I premiati
- A Monica Guerritore è andato il Gran Premio della Stampa Estera. L’attrice è stata omaggiata per il suo straordinario contributo al mondo dello spettacolo e della cultura italiana.

- Justin De Vivo è stato premiato come Giovane Promessa per la sua interpretazione di Willy Monteiro Duarte in ‘40 Secondi’: uno dei talenti emergenti più interessanti della nuova generazione. Il film sulla storia del giovane morto dopo un pestaggio a Colleferro da parte dei fratelli Bianchi ha vinto anche il premio per la Migliore Regia di Vincenzo Alfieri.

- Il Miglior Film è La grazia di Paolo Sorrentino, che ha conquistato il favore della giuria internazionale anche nella scelta del Miglior Attore, che è andato al protagonista Toni Servillo. Il Globo d’Oro per la Migliore Opera Prima è andato invece a Margherita Spampinato per ‘Gioia mia’.

- A Barbara Ronchi, invece, è andato il Globo d’Oro alla Migliore Attrice per la sua interpretazione in ‘Elisa’.

- Il Globo d’Oro per la Migliore Commedia è stato assegnato a ‘Il Dio dell’Amore’ di Francesco Lagi, film premiato anche nella categoria Migliore Colonna Sonora, con le musiche firmate da Stefano Bollani, che ha incantato la Sala della Protomoteca con un’intensa esibizione al pianoforte.

- Globo d’Oro alla carriera per il maestro del cinema italiano Gabriele Salvatores. Al regista di Mediterraneo (premio Oscar 1992) Amnésia ed Educazione Siberiana il premio scelto dai giornalisti dell’Associazione della Stampa Estera in Italia.”Per aver saputo innovarsi senza mai tradire sé stesso portando il cinema italiano nel mondo” si legge nella motivazione. “Un premio molto importante per me perché è dato da persone che il cinema lo masticano tutti i giorni. Lo giudicano e lo guardano con occhio critico” dice Salvatores a margine della cerimonia nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. “Soprattutto proprio perché è un premio internazionale ed è importante per il nostro cinema. Il fatto che venga riconosciuto all’estero. Premio alla carriera ma spero di fare qualche altro film e che non sia finita qui”.


