Papa Leone XIV e il nodulo polmonare, dalla diagnosi alla terapia

Papa Leone XIV e il nodulo polmonare, dalla diagnosi alla terapia
Papa Leone XIV all’Angelus (AP Photo/Gregorio Borgia)

Che cos’è il nodulo polmonare e i tempi di recupero nell’analisi dell’oncologo Saverio Cinieri, dopo l’annuncio di Papa Leone

Un nodulo al polmone individuato in una fase molto iniziale, “isolato” e “circoscritto” come quello diagnosticato a Papa Leone XIV, “di per sé non dà sintomi: si tratta di un cambiamento di densità di una piccola parte di tessuto polmonare. Da quanto si è appreso, il Papa ha fatto dei controlli di routine, i sanitari avranno fatto una radiografia del torace e poi una successiva Tac ad alta risoluzione, individuando così il nodulo ai polmoni”. A spiegarlo a LaSalute di LaPresse è Saverio Cinieri, direttore dell’Unità operativa complessa Oncologia medica e Breast Unit dell’Ospedale Antonio Perrino di Brindisi, già presidente di Aiom e Fondazione Aiom.

“La decisione di asportare un nodulo polmonare richiede un ragionamento un po’ più complesso”, premette Cinieri.

L’asportazione del nodulo polmonare

“Pochi anni fa è stato pubblicato un lavoro su 10.000 persone non fumatrici negli Stati Uniti ed è stato dimostrato che il 42,3% di queste persone aveva un nodulo polmonare isolato. Non tutte queste formazioni erano tumori e andavano asportate: questa scelta si adotta se ci sono indicazioni più specifiche, ovvero se è stata fatta una biopsia e quindi abbiamo già l’esito di un esame citologico. Ma nel caso del Papa non è dato sapere tutto ciò. In ogni caso, se il nodulo è piccolo, a volte asportarlo con tecniche mininvasive è quasi più semplice che fare la biopsia”, aggiunge Cinieri.

I tempi di recupero del Papa e il viaggio in Perù

“Le parole del Papa – continua l’oncologo – ci dicono solo che si tratta di un nodulo circoscritto e che i medici hanno consigliato l’asportazione. Se, come ha fatto sapere la Sala Stampa Vaticana, l’intervento avverrà in settimana, normalmente il recupero richiede circa 7 giorni“, continua lo specialista.

“Ricordiamo che il Pontefice, anche se ha la sua età (71 anni, ndr), è una persona molto attiva e fa sport, quindi probabilmente ha una performance superiore alla media dei suoi coetanei. Dunque, se non ci sono complicanze, di solito basta qualche giorno di ricovero e poi si torna a casa in pieno benessere“.

“Ho delle perplessità invece sul fatto che possa intraprendere un viaggio aereo prima di un mese: normalmente, ma non è obbligatorio, si consiglia ai pazienti di non prendere l’aereo per un mese circa”, aggiunge Cinieri, pensando al viaggio in Perù confermato dallo stesso Papa Leone XIV.

La terapia del nodulo polmonare

Cosa succede dopo? “Normalmente la terapia, nel caso di un nodulo isolato, si decide una volta fatta la diagnosi”, conclude lo specialista. Il trattamento successivo infatti può essere immunoterapico, chemioterapico o con farmaci a bersaglio molecolare, in base alle eventuali alterazioni riscontrate sul tessuto tumorale asportato e alle dimensioni del nodulo.

Papa Leone XIV e il nodulo polmonare, dalla diagnosi alla terapia
Foto: Saverio Cinieri, archivio LaPresse
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