Moto d'acqua, litigio Salvini-cronista: "Lasci stare mio figlio". E a una donna rom: "zingaraccia"

Il vicepremier in conferenza stampa battibecca con il videomaker di Repubblica Valerio Lo Muzio che ha ripreso il figlio del leader leghista a bordo del mezzo della polizia: "Lei che è specializzato vada a riprendere i bambini"

Battibecco tra Matteo Salvini e il reporter di Repubblica Valerio Lo Muzio, che ha filmato il figlio 16enne del vicepremier su una moto d'acqua della polizia. "Non parlo di figli e di bambini che non fanno parte della polemica politica, mi vergogno di chi lo fa", dice il ministro in conferenza stampa da Milano Marittima. "Lei che è specializzato vada a riprendere i bambini", ha poi aggiunto Salvini incalzato dal videomaker che chiedeva chiarimenti su quanto successo martedì 30 luglio.

Poi scoppia un'altra polemica per le parole dette dal titolare del Viminale in un'intervista a Skytg24: "Ma vi pare normale che ci sia una zingara di un campo rom abusivo a Milano, una zingaraccia che va a dire 'Salvini dovrebbe avere un proiettile'? Preparati che arriva la ruspa, amica mia. Proiettile..., tu preparati che ad accogliere la ruspa, cara la mia zingara, poi vediamo". "Quello che penso di Salvini l'ho scritto ieri in un post che ha raggiunto 1 milione di persone. È un troglodita senza alcun senso dello Stato e del decoro istituzionale, oltre che un incapace", commenta su Twitter l'eurodeputato eletto nelle file di Pd-Siamo europei, Carlo Calenda

"Roba da matti. Il problema non è una zingara che minaccia di morte il ministro dell'Interno, vivendo in un campo Rom abusivo. Il problema per qualcuno è la parola 'zingaraccia'. Io vado avanti, fino al raggiungimento dell'obiettivo zero campi Rom in Italia",  dice poi Salvini in una nota.