“Al di là delle questioni di rispetto e di bon ton istituzionale, in fondo il Governo francese ha ragione. Se per mesi Tajani e Meloni sostengono che i movimenti secondari alla frontiera non possono essere fermati se non bloccando gli ingressi in Italia, è ovvio che i francesi si sentano presi in giro”. Così il segretario di +Europa, Riccardo Magi, interpellato fuori dalla Camera dei Deputati. “Per settimane abbiamo ascoltato il Governo Meloni rivendicare i risultati delle politiche per l’immigrazione ma oggi capiamo che era tutto falso, non c’era alcun risultato ottenuto e non c’era alcun approccio su cui il Governo italiano aveva convinto i partner europei a partire da un partner fondamentale come la Francia”, ha proseguito Magi, “farebbe bene Tajani ad andare all’incontro col Governo francese mettendo sul tavolo delle proposte”.
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